Anfiarao (Sofocle)

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Anfiarao
Dramma satiresco perduto
Ritratto di Anfiarao
Ritratto di Anfiarao
Autore Sofocle
Titolo originale Ἀμφιάραος
Lingua originale Greco antico
 

Anfiarao (greco antico: Ἀμφιάραος) è un'opera perduta di Sofocle, probabilmente un dramma satiresco.[1] Del testo è sopravvissuto un solo frammento.

Ipotesi sulla trama[modifica | modifica wikitesto]

Se l'opera era una tragedia, è possibile che essa ruotasse attorno all'assalto che il guerriero Anfiarao non voleva condurre contro la città di Tebe, avendone previsto l'esito infausto (Anfiarao aveva il dono della preveggenza). Nel caso l'opera fosse invece un dramma satiresco, non è possibile fare ipotesi sulla trama.

L'opera è conosciuta grazie alla testimonianza dello scrittore Ateneo di Naucrati il quale parla del rapporto comico tra il protagonista Anfiarao e il figlio Alcmeone, definendolo come una sorta di satiro danzante, paragonando al suo folle ballo lo stile di questo dramma.[non chiaro]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Avezzù, pag. 51.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]