Atene

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Atene
comune
(GR) Αθήνα - Athína
Atene – Stemma
Panoramica di Atene e della sua area urbana
Panoramica di Atene e della sua area urbana
Localizzazione
Stato Grecia Grecia
Periferia Attica
Unità periferica Atene Centrale
Amministrazione
Sindaco Giorgos Kaminis (Indipendente) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 37°58′N 23°43′E / 37.966667°N 23.716667°E37.966667; 23.716667 (Atene)Coordinate: 37°58′N 23°43′E / 37.966667°N 23.716667°E37.966667; 23.716667 (Atene)
Altitudine 70-338 m s.l.m.
Superficie 39 km²
Abitanti 655 780[1] (2011)
Densità 16 814,87 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 10xxx, 11xxx, 120xx
Prefisso 210
Fuso orario UTC+2
Targa Yxx, Zxx, Ixx
Nome abitanti Ateniesi (Athinaíoi)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Grecia
Atene
Atene – Mappa
Sito istituzionale

Atene (in greco Αθήνα, traslitterato in Athína; in greco antico Ἀθῆναι, traslitterato in Athênai)[2] è un comune greco di 655.780 abitanti[1], capitale della Repubblica Ellenica, capoluogo dell'unità periferica di Atene Centrale e della periferia dell'Attica.

Fu la prima città del mondo ad adottare una forma di governo democratico storicamente accertata.

Attualmente il comune di Atene, stricto sensu, ha una superficie di 39 km², ma l'area urbana intesa come Grande Atene[3] ha una estensione di 412 km² con 4.013.368 abitanti, ed è così la settima conurbazione più grande dell'Unione Europea, e la quinta capitale più popolosa dell'Unione.[4]

Atene è una metropoli cosmopolita ed è il centro economico, finanziario, industriale e culturale della Grecia, e ha una notevole importanza a livello europeo ma anche mondiale.[5] Nel 2008 è stata classificata come la trentaduesima città più ricca del mondo per potere d'acquisto[6] e come la venticinquesima più costosa[7] in una ricerca effettuata dalla società svizzera UBS.

È nota in tutto il mondo per la nascita della democrazia, per essere stata la sede dell'accademia di Platone e del liceo di Aristotele, oltre che aver dato i natali a Socrate, Pericle, Sofocle e molti altri filosofi e personaggi importanti dell'antichità. Tra le città più antiche del mondo[8], è stata una fiorente Polis ed è considerata la culla della civiltà occidentale.[9] In anni più recenti è stata al centro dell'attenzione di tutto il mondo per aver organizzato con successo i Giochi della XXVIII Olimpiade nel 2004 e per l'inaugurazione del Nuovo Museo dell'Acropoli nel 2009, che ha riaperto il dibattito riguardante i Marmi del Partenone.

Tradizionalmente la protettrice della città è la dea Atena, raffigurata sia sullo stemma che sulla bandiera della città.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

La capitale sorge su una pianura al centro dell'Attica e costituisce un'unica conurbazione con il Pireo e i comuni dell'omonima prefettura. Nella conurbazione Atene-Pireo vivono più di 4.000.000 di persone, ossia grossomodo il 35 per cento degli abitanti di tutta la Grecia (che sono 11.216.708 secondo il censimento del 2008).

La città si estende dalle pendici del monte Parnitha, dove si trovano i cosiddetti sobborghi settentrionali, i più famosi dei quali sono Kifisia e Marousi, fino alla costa, dove si trova il porto del Pireo e i sobborghi meridionali come Glyfada e Palaio Faliro.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Vista di Atene dall'alto in 3D

Atene presenta un clima mediterraneo arido (Köppen: BSh), con estati calde, secche e soleggiate, inverni miti e scarse precipitazioni concentrate in quest'ultima stagione. È una delle città d'Europa con il maggior numero di giorni di sole all'anno, visto che si possono contare in media 179 giorni durante i quali il sole non è coperto da nuvole nemmeno in un istante, e altri 157 durante i quali il sole è coperto da nuvole solo per mezz'ora.[10]

Le temperature medie del mese più freddo (gennaio) si aggirano sui 9 °C, mentre nel mese più caldo (luglio) sui 27-28 °C. In inverno non sono comunque rari gli afflussi di aria fredda proveniente dall'est europeo che abbassano la temperatura di parecchi gradi portando in alcuni casi a precipitazioni nevose. Sono da ricordare, al riguardo, le tempeste di neve del febbraio 1992, del gennaio 2002, del febbraio 2004 e del febbraio 2008, particolarmente abbondanti. Per contro, in estate Atene deve sopportare temperature massime che superano spesso i 34 °C, per la mancanza del Meltemi, vento apportatore di aria fresca che interessa invece abbondantemente le isole egee. La temperatura effettiva percepita è però minore di quella di altre città d'Europa per il basso tasso d'umidità. Nei mesi estivi le precipitazioni si possono fare davvero molto rare: pertanto i mesi ideali per visitare la città sono quelli di aprile, maggio, o settembre e ottobre. Ad ottobre-novembre ricomincia a piovere dappertutto e le precipitazioni massime si hanno a dicembre, gennaio e febbraio: ma Atene, essendo notevolmente riparata dalla catena montuosa del Pindo, non riceve neppure la metà dei quantitativi annui del versante occidentale ionico, molto più verdeggiante. Infatti mentre qui le precipitazioni medie annuali si aggirano sui 350–400 mm, a Corfù si superano spesso i 1000–1200 mm.


Medie assolute / Mese Media Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre
Medie Massime 22 13 13 16 20 25 30 32 32 29 23 18 14
Medie minime 12 6 6 7 10 14 19 21 21 18 14 10 8
Precipitazioni millimetri Anno: 381 46 48 43 28 18 10 5 5 13 48 51 66
Fonte: Weather2travel.com

Il passaggio delle stagioni è comunque molto presente anche nelle variazioni a livello della vegetazione: da metà marzo ad inizi maggio c'è un'intensa fioritura in tutte le zone circostanti, e in generale in tutta la provincia dell'Attica, la regione di Atene. Gli stessi fiori iniziano ad appassire non appena cambiano le condizioni climatiche, ovvero a metà maggio. La temperatura più alta mai registrata è 48 °C ad Eleusi, cittadina a qualche km da Atene, mentre la più bassa è -10,1 °C, all'Osservatorio Nazionale di Atene.

Isola urbana di calore di Atene[modifica | modifica sorgente]

La città di Atene è affetta da un forte effetto isola di calore causato dall'attività umana,[11][12][13][14] che eleva le sue temperature al confronto con le aree rurali circostanti,[15][16][17][18] con effetti negativi sull'uso di energia,[19] sulle spese per il raffreddamento,[20] e sulla salute e il benessere umani.[14] È stata riscontrata la responsabilità dell'isola di calore di Atene anche rispetto ad alterazioni delle serie storiche climatologiche di alcune stazioni meteorologiche ateniesi quali Thiseio (Osservatorio Nazionale di Atene), Nea Philadelphia (HNMS) e Hellinikon (HNMS) a causa del suo effetto di innalzamento delle temperature da esse registrate rispetto alle vicine zone rurali.[17][21][22][23][24][25][26][27]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Antica Atene.

La città di Atene è stata abitata continuamente per più di 3000 anni. Popolazioni vi si erano insediate già dal Neolitico[28] intorno al 3500 a.C., ma fu in età micenea che la città iniziò a fiorire. In età classica, nel quinto secolo a.C., Atene diventò la città più importante del mondo greco, raggiungendo importanti traguardi in ambito culturale, tanto da porre le basi della civiltà occidentale. Negli anni della tarda antichità la città visse un declino, seguito da un recupero in età bizantina (IX-X secolo), ed è stata relativamente prosperosa durante le Crociate, anche grazie al commercio delle Repubbliche marinare italiane.

Il vecchio osservatorio, costruito nel 1842, e la Chiesa di Agia Marina, del 1922, sulla collina delle Ninfe

Dopo un lungo periodo di declino sotto il dominio dell'Impero Ottomano, Atene riemerse nel diciannovesimo secolo come capitale del neonato Stato greco, e nel 1896 ospitò la prima edizione dei Giochi olimpici moderni. Nel 1920 e negli anni seguenti Atene assorbì un numero cospicuo di rifugiati greci espulsi dall'Asia minore in seguito alla Guerra greco-turca (1919-1922); nonostante ciò fu soprattutto dopo la Seconda guerra mondiale, e in particolare negli anni 1950 e 1960, che ci fu un vero e proprio boom demografico, con la città che raggiunse notevoli dimensioni espandendosi gradualmente in ogni direzione. Negli anni 1980 divenne evidente che lo smog prodotto dalle fabbriche e da un crescente numero di automobili, nonché la notevole densità di popolazione, rappresentavano un importante problema da risolvere. Una serie di decisioni contro l'inquinamento furono prese dalle autorità negli anni novanta, insieme a un notevole ampliamento e miglioramento delle infrastrutture cittadine (costruzione di nuove tangenziali e autostrade, ampliamento della rete di metropolitana, e il nuovo aeroporto internazionale), con un considerevole miglioramento delle condizioni atmosferiche e rendendo Atene una città molto più funzionale.

Nel 2004 la città ha organizzato con successo i Giochi della XXVIII Olimpiade.

Origini di Atene nel mito[modifica | modifica sorgente]

Museo dell'Acropoli: la statua della dea Atena, la protettrice della città.

La storia degli Ateniesi comincia con un mito. Gli abitanti di Atene, come la maggioranza delle persone di tutto il mondo e di tutti i tempi, affidano le proprie origini storiche a situazioni molto simili alle favole; ma non si trattava del tutto di storie inventate: erano verità deformate e remote, di fatto irrecuperabili, trasmesse di generazione in generazione per mezzo di canti e balli.

In queste leggende l'origine di tutto era una dea, che in principio formava un tutt'uno con la città che creò, e dalla quale prende il nome: Atena. È un nome greco molto antico. Un'altra versione del mito che spiega l'origine del nome di questa città, non designa Atena come fondatrice, ma solo come la dea che le diede il proprio nome e ne diventò la protettrice. Il mito racconta che, quando la città che sarebbe poi divenuta Atene era stata appena fondata, il Fato aveva stabilito che sarebbe diventata ricca, prospera e la più potente di tutta la Grecia. Atena decise, quindi, di prenderla sotto la sua custodia. Tuttavia, anche Poseidone la voleva sotto la sua protezione, poiché la cittadina era molto vicina al mare. Atena e Poseidone entrarono in conflitto, perché nessuno dei due voleva concedere la giovane città all'altro; neppure Zeus riuscì a metterli d'accordo. Così Atena propose di lasciar decidere ai cittadini chi ne avrebbe preso la custodia. Atena e Poseidone riunirono il popolo della città sull'Acropoli e dissero che ciascuno dei due avrebbe concesso un dono: il regalo giudicato migliore avrebbe fatto vincere la rispettiva divinità. Poseidone fece comparire un magnifico cavallo, mentre Atena fece nascere dal terreno un ulivo. A quel punto dalla folla si fece avanti uno degli anziani più autorevoli affermando che entrambi i doni erano degni di essere scelti e avevano un significato: il cavallo rappresentava la forza, il coraggio, la guerra, mentre l'ulivo la prudenza, la serenità, la pace. L'anziano disse anche che la guerra poteva portare ricchezze, potere, ma era incerta; invece la pace, anche se i beni che concedeva erano meno vistosi, erano anche più sicuri e duraturi. Tutti concordarono con le parole dell'anziano e scelsero il dono di Atena, che diede infine il suo nome alla città. Dopo la decisione i cittadini promisero a Poseidone che avrebbero innalzato un tempio anche per lui e gli avrebbero concesso i sacrifici dovuti, per mantenere il suo favore: infatti, Atene si trovava poco distante dal mare, e quest'ultimo sarebbe divenuto il fulcro della sua civiltà. Sotto la protezione di Atena, dea della saggezza, Atene diventò una città fiorente, abile anche nelle guerre, per l'intelligenza e per l'attento uso della tattica dei suoi comandanti. Finché Atene mantenne i valori della prudenza, della diplomazia, della pace, visse senza problemi: quando li abbandonò, decadde e venne assoggettata.

Atene sarebbe stata fondata dal leggendario Cecrope, che era un mezzo uomo e mezzo serpente. Il mito lo considera primo re di Atene.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

L'Accademia in via Panepistimiou, facente parte della famosa Trilogia
Particolare della loggia delle Cariatidi sull'Acropoli
L'edificio Zappeion nei pressi dei giardini nazionali
Edificio modernistico a Kipseli
Percorsi nell'architettura moderna

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Un'immagine del campus universitario nel quartiere di Ilisia
Il Club Universitario dell'Università nazionale capodistriana, in via Akadimias
Facciata del Teatro Nazionale di Grecia in via Agiou Konstantinou
Il Planetario di Atene (Evgenideion)

Cultura antica[modifica | modifica sorgente]

Il periodo che va dalla fine delle Guerre persiane alla conquista della Macedonia segna l'acme di Atene come centro della letteratura, della filosofia e dell'arte.

Alcune delle più importanti figure della storia culturale ed intellettuale dell'Occidente vissero ad Atene in quel periodo, come i tragediografi Eschilo, Sofocle ed Euripide, il commediografo Aristofane, i filosofi Socrate, Platone ed Aristotele, gli storici Erodoto, Tucidide e Senofonte, il poeta Simonide e lo scultore Fidia. Come ebbe ad affermare lo stesso Pericle, Atene divenne "la scuola dell'Ellade".

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Atene è il centro culturale della Grecia. Essa ospita la maggior parte delle imprese editoriali greche e la maggior parte dei mezzi di comunicazione radiofonica e televisiva, tra cui due reti della televisione di Stato ERT (esiste anche una terza rete, su base regionale, che ha sede a Salonicco). Ospita inoltre diverse università statali, alcuni college privati, molte biblioteche, e vari teatri.

Università[modifica | modifica sorgente]

Ad Atene sono presenti le seguenti università statali:

Data la sua importanza storica, ad Atene si trovano anche numerose scuole archeologiche straniere, le più importanti delle quali sono la Scuola archeologica tedesca, la Scuola archeologica francese, la Scuola archeologica inglese, la Scuola archeologica americana e la Scuola archeologica italiana. Grande importanza rivestono anche l'Accademia di Atene, che dispone di numerosi laboratori scientifici e biblioteche, il Centro nazionale delle ricerche (ospitato nella sede progettata dall'architetto Doxiadis) e il Centro per le ricerche nucleari "Democrito".

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

Le maggiori biblioteche cittadine sono:

  • Biblioteca del Parlamento,
  • Biblioteca Ghennadios (annessa alla Scuola americana di studi classici di Atene)
  • Biblioteca nazionale (entro il 2015 è previsto il trasferimento nella nuova sede progettata dall'architetto Renzo Piano)
  • Biblioteca del Centro nazionale delle ricerche
  • Biblioteca del Comune di Atene
  • Biblioteca del Museo Benaki
  • Biblioteca musicale Lilian Buduri (Megaro Musikis)
  • Biblioteca dell'arte presso la Pinacoteca Nazionale
  • Biblioteca della civiltà bizantina presso il Museo Bizantino e Cristiano

Altre biblioteche sono annesse alle summenzionate istituzioni scientifiche e agli Istituti culturali stranieri presenti in città. Sparse nei vari sobborghi inoltre sono attive numerose biblioteche comunali. Da segnalare la Biblioteca dei ragazzi attiva nel sobborgo di Chalandri.

Teatri nazionali[modifica | modifica sorgente]

Altre importanti istituzioni culturali sono:

  • Teatro nazionale, fondato nel 1880
  • Opera nazionale ellenica (entro il 2015 è previsto il trasferimento nella nuova sede progettata dall'architetto Renzo Piano)
  • Auditorium Megaro Mousikis, conosciuto anche come Athens Concert Hall,[30] con varie sale, la più grande con 1961 posti
  • Casa della Cultura e delle Arti della Fondazione "Onassis"
  • Planetario di Atene

Musei[modifica | modifica sorgente]

Ad Atene sono presenti decine di musei riguardanti tutte le epoche storiche, dalla preistoria fino alle gallerie d'arte moderna. I più famosi e visitati dal turismo internazionale sono:

Nel marzo 2014 aprirà i battenti la nuova sede del museo d'arte contemporanea, il National Museum of Contemporary Art,[31] in Syngrou Avenue, nell'edificio rinnovato dello storico birrificio Fix.[32]

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'ampliamento della metropolitana testimonia la crescita economica di Atene negli ultimi decenni

Gli ultimi anni del secondo millennio sono stati quelli del miracolo economico grazie anche ad una variazione decisamente positiva del PIL. La capitale greca è diventata velocemente uno dei centri economico-finanziari più importanti dell'Unione Europea, ed è oggi la città greca più ricca, insieme a Salonicco, in termini di PIL pro capite.

Ad Atene ha sede la Borsa valori (Borsa di Atene), la principale piazza finanziaria del Paese, fondata nel 1876.

Dalla fine della seconda guerra mondiale nella conurbazione di Atene e nella regione dell'Attica sono cresciuti diversi centri industriali, sia nella zona di Elefsina, che lungo l'autostrada verso le città di Lamia e Larissa. Un importante centro finanziario è il sobborgo di Maroussi, dove hanno sede diverse multinazionali e grandi compagnie greche.

La sede della maggior parte delle compagnie di marina mercantile, industria molto sviluppata in Grecia, si trova invece al porto del Pireo.

L'ulteriore sviluppo delle infrastrutture a partire dalla fine degli anni novanta ha permesso un'ulteriore crescita economica, testimoniata dall'organizzazione dei Giochi Olimpici del 2004 da parte della città.

Dal 2009 la città risente della crisi economica globale, che ha colpito la Grecia in maniera particolare.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il comune di Atene in senso stretto copre solo l'area centrale della metropoli ateniese, sviluppatasi, a partire dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, oltre i confini del Comune, fino a raggiungere la grandezza della conurbazione ateniese di oggi. Le ultime elezioni comunali, svoltesi nel 2010, hanno portato alla carica di sindaco l'ex difensore civico Giorgos Kaminis, candidato indipendente sostenuto da una coalizione formata dai Socialisti, dai Verdi, dal partito della Sinistra democratica e da numerose associazioni e iniziative civiche. Da segnalare il forte astensionismo, che ha toccato oltre il cinquanta per cento.

Elezioni comunali di Atene del 2010[33]
Candidato Partiti Orientamento politico Collocazione  % 1º turno  % 2º turno Seggi
Giorgos Kaminis

██ Movimento Socialista Panellenico (PASOK)

██ Verdi Ecologisti (OP)

██ Sinistra Democratica (DIMAR)

SocialdemocraziaSocialismo liberale

Ecologismo

Socialismo democratico[34]
Centrosinistra 28,28 51,95 29
Nikitas Kaklamanis

██ Nuova Democrazia (ND)

██ Raggruppamento popolare ortodosso (LAOS)

Cristianesimo democraticoConservatorismo liberale

Populismo di destraConservatorismo nazionale
CentrodestraDestra 34,97 48,05 11
Nikolaos Sofianos

██ Partito Comunista Greco (KKE)

Marxismo-leninismoComunismo Estrema sinistra 13,74 3
Georgios Amyras

██ Indipendente

7,37 2
Eleni Portaliou

██ Coalizione della Sinistra Radicale (SYRIZA)

EurocomunismoEcosocialismo Estrema sinistra 5,80 2
Nikólaos Michaloliákos

██ Alba Dorata (XA)

Nazionalismo (Metaxismo e Autoritarismo) — Xenofobia Estrema destra 5,29 1
Petros Konstantinou

██ Fronte della Sinistra Anticapitalista Greca (ANTARSYA)

Comunismo (Marxismo-leninismo) - Anticapitalismo Estrema sinistra 2,87 1
Altri candidati

██ Altri partiti

1,68 0


Nel 2010 è stata approvata dal Parlamento la riforma degli enti locali denominata "Kallikratis". Tale riforma limita a due i livelli di autogoverno locale (comuni - dimi – e regioni – perifèries), con conseguente soppressione delle "nomarchies", equivalente greco delle province. Inoltre, numerose municipalità sono state accorpate anche entro l'area metropolitana di Atene ed è stata soppressa la super-prefettura Atene-Pireo. Periferiarca dell'Attica (ossia, governatore) è stato eletto nel novembre 2010 Jannis Sgouros, già nomarca di Atene dal 2006.

I 35 comuni che compongono la prefettura di Atene sono:
noframe
  1. Cholargos-Papagos
  2. Chalandri
  3. Filothei-Psichiko
  4. Glifada
  5. Argiroupoli-Elliniko
  6. Alimo
  7. Agios Dimitrios
  8. Nea Smirni
  9. Faliro
  10. Kallithea
  11. Moschato
  12. Egaleo
  13. Agia Barbara
  14. Chaidari
  15. Peristeri
  16. Petroupoli
  17. Ilion
  18. Agion Anargyri

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

La ferrovia suburbana, stazione Neratziotissa: importante stazione per la coincidenza dei treni in arrivo dall'aeroporto e la linea 1 della metropolitana
Le linee del tram a Nea Smyrni
L'aeroporto internazionale di Atene Elefthérios Venizélos

Urbano[modifica | modifica sorgente]

L'asse portante dei trasporti pubblici nel bacino urbano Atene-Pireo è costituito dal sistema su ferro incrementato e potenziato in occasione delle Olimpiadi del 2004. Attualmente, il sistema su ferro è costituito da:

  • tre linee di ferrovia suburbana (Pireo-Atene-Aeroporto "El. Venizelos", Pireo-Atene-Corinto e Corinto-Aeroporto "El. Venizelos") per un totale di circa 130 km, dei quali circa 50 in area urbana;
  • tre linee della metropolitana di Atene, parzialmente in superficie (Linea 1, verde: Pireo-Kifisià; Linea 2, rossa:Anthoupoli-Elliniko; Linea 3, blu: Egaleo-Doukissis Plakentìas-Aeroporto "El. Venizelos") per un totale di 76 km. Le stazioni della metropolitana raccolgono ed espongono i principali reperti archeologici trovati durante la costruzione delle gallerie. La rete è totalmente coperta dal segnale per i telefoni cellulari e a partire dal 2009 le stazioni delle linee 2 e 3 offriranno la possibilità agli utenti del collegamento wireless con Internet.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Metropolitana di Atene.
  • tre linee di metrotranvia (Syntagma-Glyfada; Syntagma-Fàliro; Fàliro-Glyfada) per un totale di circa 26 km.

I futuri progetti di sviluppo, che riguardano il prossimo decennio, prevedono l'ampliamento della ferrovia suburbana verso il Peloponneso e verso nord, la costruzione della quarta linea della metropolitana (arancione), l'ampliamento delle tre esistenti, e il prolungamento della metrotranvia fino ai sobborghi occidentali del Pireo.

I trasporti pubblici su gomma sono garantiti da una vasta flotta di autobus, gran parte dei quali funzionano a metano: Atene possiede uno dei maggiori parchi autobus a metano in Europa e di filobus, per un totale di 293 linee che si sviluppano per circa 8500 chilometri con 8000 fermate. La rete di filobus è la più estesa dell'Europa occidentale (392 chilometri). Alcune linee funzionano tutta la notte mentre altre sono esercite esclusivamente di notte lungo l'asse delle linee metropolitane. Durante il fine settimana le tre linee della metrotranvia funzionano ventiquattr'ore su ventiquattro. Venerdì notte e sabato notte le linee 2 e 3 della metropolitana sono esercite fino alle ore 3:00. Il biglietto costa € 1,40[37] e consente di viaggiare per 90 minuti su tutta la rete sotterranea e di superficie all'interno dell'area urbana (è possibile percorrere la stessa tratta sia all'andata sia al ritorno anche sui mezzi su ferro). Esiste inoltre un biglietto valido 24 ore su tutta la rete al costo di € 4,00[37] e un biglietto settimanale del costo di € 14,00.[37] Inoltre è in vendita un carnet di undici biglietti al costo di 14 euro (un biglietto è fratuito). Solo verso l'aeroporto è richiesto un biglietto diverso, pari a € 8,00, valido anch'esso per 90 minuti su tutta la rete.[38]

Per quanto riguarda i treni, le stazioni principali sono quella del centro di Atene (Stathmòs Larissis), quella del Pireo e SKA (acronimo dell'espressione greca che vuol dire "Snodo ferroviario di Acarnai"), posta nell'omonimo sobborgo. La stazione del Pireo serve esclusivamente i convogli della ferrovia suburbana (collegata alla rete nazionale) mentre quella di Atene (in fase di ristrutturazione) e di SKA (aperta nel 2011) servono sia convogli suburbani sia convogli interregionali e nazionali. Affiancano queste tre stazioni numerose altre comprese nel tessuto urbano.

Traghetti e moli[modifica | modifica sorgente]

I porti principali sono:

  • Pireo
  • Rafina
  • Lavrio

Autostrade e tangenziali[modifica | modifica sorgente]

Le tangenziali sono tre: a nord Attiki Odos, che collega Elefsina e l'autostrada per Corinto con l'aeroporto El. Venizelos; a est la tangenziale del monte Imetto (Hymettus Ring Road) che si snoda sulle pendici del monte Imetto con una lunga serie di gallerie e collega l'Attiki Odos con i sobborghi meridionali; a ovest la tangenziale Perifereiaki Aigaleo. La città è inoltre tagliata da nord a sud tramite la tangenziale del Cefiso (Leoforos Kifisias, dal nome del fiume sul quale è stata in parte costruita, è infatti sopraelevata per un lungo tratto), che costituisce il prolungamento urbano dell'autostrada per le città settentrionali di Lamia, Larissa e Salonicco, e giunge fino al Pireo concludendosi in uno degli svincoli autostradali più grandi d'Europa. La lunghezza totale della rete è di circa 150 km. Tutte le tangenziali, salvo quella del Cefiso, sono a pagamento.

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

L'aeroporto internazionale di Atene Elefthérios Venizélos è situato nel comune di Spata-Artemida, a circa 30 km a est della capitale, ed è collegato al resto della città tramite metropolitana, ferrovia suburbana e la tangenziale Attiki Odos. L'aeroporto è stato inaugurato nel 2001, e ha un traffico di 15.411.952 passeggeri all'anno (dati del 2010).[39]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

La città dispone di una stazione ferroviaria, la stazione di Atene, situata nel quartiere di Kolos, attiva dal 1904 e gestita da OSE.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Cerimonia di apertura della XXVIII Olimpiade

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Stadio Panathinaiko (conosciuto anche come Kallimarmaron), costruito per le Olimpiadi del 1896

Società sportive[modifica | modifica sorgente]

Calcio
Pallacanestro
Pallavolo
Baseball
  • Spartakos Glyfadas, fondata nel 1990, gioca nella National Baseball League
  • Maroussi 2004, fondata nel 1990, gioca nella National Baseball League
  • Olympiada Peristeriou, gioca nella National Baseball League
Pallamano
Rugby
  • Athens Rugby, fondata nel 1990, gioca nella National Rugby League
  • Starbucks Rugby, fondata nel 1983, gioca nella National Rugby League
Futsal

Impianti sportivi[modifica | modifica sorgente]

Interno dello stadio di pallacanestro Olympic Indoor Hall nel complesso olimpico OAKA

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Dati Elstat al 2011. URL consultato il 29-03-2012.
  2. ^ In antichità il nome della città era Ἀθῆναι, plurale di Ἀθήνη, nome greco ionico della dea Atena. Il nome nella forma moderna di Αθήνα fu ufficialmente adottato nel 1970.
  3. ^ Atene in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 12 novembre 2013.
    «(dati 2006) considerando l’intera agglomerazione urbana, la Grande A., che include anche il Pireo».
  4. ^ Urban Audit, Athina (PDF). URL consultato il 28 dicembre 2007.
  5. ^ GaWC - The World According to GaWC 2008
  6. ^ City Mayors: World's richest cities by purchasing power
  7. ^ City Mayors: Cost of living - The world's most expensive cities 2011
  8. ^ La classifica delle 10 più antiche città del mondo travel365.it
  9. ^ Athens (Greece) - Britannica Online Encyclopedia
  10. ^ Chapter I. The Physical Setting of Athens
  11. ^ "Athens: Short presentation of Athens and Urban Heat Island issues" in UHI Quarterly Newsletter, Issue 1, may 2009, p. 2, www.urbanheatisland.info. URL consultato il 18 marzo 2011.
  12. ^ Giannopoulou K., Livada I., Santamouris M., Saliari M., Assimakopoulos M., Caouris Y.G. (2011). "On the characteristics of the summer urban heat island in Athens, Greece". Sustainable Cities and Society, 1, pp. 16-28. http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2210670710000041
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