Kubuntu

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Kubuntu


Kubuntu 8.10 con KDE 4.2
Sviluppatore: Canonical Ltd, KDE e la comunità contributori
Famiglia SO: GNU/Linux
Modello del sorgente: Free and Open Source Software
Ultima versione: aprile 2009: 9.04. [1](Jaunty Jackalope)
Tipo di kernel: Kernel monolitico
Licenza: GNU/GPL
Stadio di sviluppo: Attivo
Sito web: www.kubuntu.org
Kubuntu Feisty Fawn

Kubuntu è una distribuzione GNU/Linux, ed è una derivata ufficiale di Ubuntu che utilizza come ambiente desktop predefinito KDE invece di Gnome.

Il nome Kubuntu deriva dall'associazione tra la "K" di KDE e "ubuntu", un termine che in molte lingue africane indica solidarietà o umanità.

In lingua Bemba, Ubuntu vuole dire "verso l'umanità", in Kirundi (la lingua del Burundi) significa "gratis". Kubuntu è sviluppato in modo coordinato con Ubuntu e tutti i pacchetti sono condivisi nello stesso archivio di Ubuntu.

Il rilascio di una nuova versione (sempre contrassegnata dal codice X.XX e da aggettivo animale) avviene contestualmente al rilascio di una nuova versione di Ubuntu.

Finanziato dalla società Canonical Ltd (registrata nell'Isola di Man), questo sistema è rilasciato come software libero sotto licenza GNU GPL ed è gratuito e liberamente modificabile.

Kubuntu è disponibile sia come distribuzione Live, sia per installazione per le piattaforme Intel 80x86 ed AMD64, ed il PowerPC fino al 2006. Vi sono anche delle build giornaliere dei CD.

Indice

[modifica] Versioni

[modifica] Hoary Hedgehog

La prima versione di Kubuntu, la 5.04, è stata pubblicata l'8 aprile 2005. Chiamata "Hoary Hedgehog" ("Riccio Veterano"), include KDE 3.4 e una selezione dei programmi più utili per KDE, come: amaroK, Kaffeine e Gwenview.

[modifica] Breezy Badger

"Breezy Badger" ("Tasso Arioso") è il nome in codice della versione 5.10, che comprende KDE 3.4.3. È stata rilasciata il 13 ottobre 2005. Alcune delle novità di questa versione sono: Adept, KDE System Settings, Guidance Configuration Tools, KDE Bluetooth Framework, Katapult, OpenOffice.org 2, GStreamer, Krita, KOffice 1.4, Kexi, X.Org 6.8.2, kernel Linux 2.6.12.6, supporto ai PowerPC a 64-bit,

[modifica] Dapper Drake

La versione denominata "Dapper Drake" ("Papero Signorile") è diventata ufficiale il 1° giugno 2006. Le novità di questo rilascio includono l'ambiente desktop KDE 3.5.2 e amaroK 1.3.9 per la gestione dei file musicali. Novità interessanti di quest'ultima release sono anche il modulo di configurazione per la rete e Kerry, l'interfaccia per KDE del tool di ricerca Beagle (Gnome).

[modifica] Edgy Eft

Questa è la versione 6.10 di Ubuntu (nome in codice: "Tritone Tagliente") ed è stata rilasciata il 26 ottobre 2006. Le novità di questo rilascio includono l'ambiente desktop KDE 3.5.5 e il nuovo sistema di avvio Upstart. Tra le modifiche minori, il nuovo Usplash all'avvio, una nuova veste grafica con una migliorata leggibilità dei caratteri e l'inclusione di OpenOffice.org 2.0.4.

[modifica] Feisty Fawn

La versione 7.04 (nome in codice: "Cerbiatto Esuberante") è stata rilasciata il 19 aprile 2007. La novità principale di questo rilascio è l'ambiente desktop KDE 3.5.6. Tra le modifiche minori, il nuovo Usplash all'avvio, una nuova veste grafica, una nuova versione di Adept, OpenOffice.org 2.2, K3b 1.0 e KNetworkManager, il gestore delle reti di KDE.

[modifica] Gutsy Gibbon

La versione 7.10 di Kubuntu denominata Gutsy Gibbon ("Gibbone Coraggioso") è stata rilasciata il 18 ottobre 2007 e presenta ulteriori novità rispetto alla 7.04: KDE 3.5.8 (penultima versione della serie 3, prima del rilascio di KDE 4 avvenuto l'11 gennaio 2008) e maggior supporto hardware grazie al nuovissimo kernel 2.6.22. Questa versione in particolare, amplia la compatibilità con moltissime schede wi-fi,schede video e schede audio.

[modifica] Hardy Heron

Kubuntu 8.04 con KDE 4

La versione 8.04 è stata rilasciata il 24 aprile 2008. Questa versione si è fatta subito notare per essere stata rilasciata in due versioni, una comprendendo ancora il ramo di KDE 3.5 ritenuto ancora più stabile di KDE 4, l'altra versione include già KDE 4 precisamente la 4.0.1 tuttavia già dagli stessi sviluppatori, questa versione è ritenuta "limitata" anche perché la versione inclusa sebbene sia comunque più "matura" della 4.0, non è assolutamente paragonabile a KDE 3.5.9. Proprio per questo motivo si è scelto di non rendere Kubuntu 8.04 una versione LTS (Long Term Support) e cioè una versione a "lungo supporto" a differenza della "sorella" Ubuntu che è una versione LTS. Tra le principali novità di questa versione ci sono:

  • Un aspetto grafico modificato e cambiato, puntando sempre sul ormai confermato tema "Crystal" che raggiunge la versione 1.0.5 (rilasciato l'11 marzo 2008). Con questa versione, rispetto alla precedente, si nota subito un colore più acceso della barra del titolo delle finestre, i pulsanti chiudi, ripristina, minimizza hanno un aspetto più integrato nella barra. Con questo cambia anche aspetto la barra di scorrimento e l'aspetto dei caratteri delle finestre;
  • Vengono aggiunti strumenti di utilità come il gestore driver con restrizioni per installare i driver di periferiche non supportate dalla prima installazione come schede video, audio, ecc. È stato anche incluso un programma per rendere semplice l'installazione di effetti visivi come il rinomato Compiz;

Questa versione si differenzia dalle precedenti per aver fatto un grande passo avanti nel riconoscimento e gestione delle periferiche, per stabilità e per rendere ancora più semplice il suo utilizzo.

Importante da sottolineare è che questa versione è la prima a includere nel CD di installazione il programma Wubi che consente ad un utente Microsoft Windows di installare parte di Kubuntu come un normalissimo programma in pratica all'interno di Windows, senza bisogno di creare partizioni e modificare il disco fisso. Ovviamente le prestazioni del sistema non saranno minimamente paragonabili allo stesso sistema installato su una partizione. I requisiti sono 256 MB di RAM, 5 GB di spazio libero sulla partizione di Windows ed avere una versione di Windows tra: Windows 98, ME, 2000, XP, Vista.

Per avere maggiori informazioni dettagliate e sul rilascio di Kubuntu 8.04 si può consultare i sito ufficiale:http://wiki.ubuntu-it.org/HardyNoteDiRilascio/Kubuntu

[modifica] Intrepid Ibex

Caratteristiche principali: integra l'ambiente desktop KDE 4.1.2 di default, Kernel 2.6.27, Xserver 1.5, Adept Manager 3, KNetworkManager 0.7, effetti desktop di default KWin, varie integrazioni degli strumenti Kubuntu.

[modifica] Jaunty Jackalope

È la versione più recente di Kubuntu (comprese Ubuntu e altre versioni derivate) denominata "Jaunty Jackalope" (Lepre Guerriera) rilasciata il 23 aprile 2009, include KDE 4.2 di default. Tra le varie novità ci sono il sostituto di Adept e cioè KPackageKit molto più facile da usare meno esigente in termini di risorse hardware e già integrato con le Qt 4 di KDE, inoltre utilizza il kernel 2.6.28, xorg 1.6 e il nuovo filesystem ext4 anche se quest'ultimo in fase di installazione è opzionale infatti il file system di default rimane per scelta degli sviluppatori Ext3.

[modifica] Karmic Koala

Il 15 maggio 2009 è stata rilasciata la versione alfa 1 della nuova versione, l'uscita della quale è prevista per ottobre 2009.In dotazione il nuovo kernel nella versione 2.6.30 e KDE 4.2.90 (KDE 4.3 beta 2).

[modifica] Aggiornamenti

Per approfondire, vedi la voce Sistema di gestione dei pacchetti.

I programmi installati vengono gestiti attraverso un sistema centralizzato, detto gestione dei pacchetti, tipica di un sistema operativo Linux. Nello specifico anche Kubuntu utilizza APT, anch'esso "ereditato" da Debian. Per l'utente questo sistema è trasparente. Esso tiene traccia delle nuove versioni disponibili per ogni programma installato e li aggiorna di conseguenza.

Dopo l'aggiornamento non è necessario riavviare il computer, fatta eccezione per eventuali modifiche al kernel (il cuore del sistema operativo).

[modifica] Sicurezza

Una caratteristica di Kubuntu, dovuta all'architettura Linux, è la sua resistenza a programmi dannosi come virus, adware, spyware o malware. L'architettura di un sistema operativo Linux lascia, infatti, poca o nulla libertà d'azione a un programma nocivo. Anche se un programma nocivo sfruttasse una falla, l'architettura del sistema operativo ne impedirebbe l'utilizzo, almeno nella stragrande maggioranza dei casi. [2]

Inoltre questi programmi dannosi sono generalmente sviluppati per Microsoft Windows, che dispone di una più ampia diffusione.

L'utente utilizza un account con permessi limitati. Questo riduce la pericolosità dei programmi installati.[3] Per eseguire compiti amministrativi viene richiesta la propria password per confermare l'operazione.

Scegliendo applicazioni libere dai repository ufficiali è impossibile trovare applicazioni malware, dato che l'eventuale codice nocivo verrebbe notato e subito eliminato.

[modifica] Stabilità

Kubuntu è basato sul kernel Linux e ciò lo rende molto stabile. Non soffre, ad esempio, di problemi di frammentazione del file system, oppure l'installazione o la disinstallazione di applicazioni non sporcano il sistema o ne rallentano l'avvio o la chiusura.

Il sistema operativo è anche resistente: un eventuale crash di un'applicazione, nella maggior parte dei casi, non blocca l'intero sistema.

[modifica] I componenti, o repository, ufficiali

Tutto il software liberamente installabile su Kubuntu viene diviso in quattro grandi componenti (anche detti repository, in pratica una divisione in categorie). Questi componenti sono gestiti dagli sviluppatori e permettono l'installazione di software partendo da un unico sito sicuro, senza dover cercare su internet.

Vengono anche chiamati Sorgenti Software e servono anche a evidenziare le differenze a livello di licenze e supporto disponibili. I componenti ufficiali di Ubuntu sono Main, Restricted, Universe e Multiverse (rispettivamente Principale, Ristretto, Universo e Multiverso).

Una installazione classica include pacchetti appartenenti solo ai componenti Main e Restricted. Per installare gli altri componenti basta selezionarli nelle preferenze dei Sorgenti Software.

[modifica] Main

In questo componente è incluso solo software libero ed è pienamente supportato dal team di sviluppo.

Il software incluso risponde ai requisiti di licenza di Ubuntu; usano quindi una licenza libera approvata dalla Free Software Foundation. Viene garantito il supporto tecnico e gli aggiornamenti di sicurezza per tutto il periodo di supporto della versione.

I componente Main può comunque contenere firmware e font, utilizzati dai software liberi di Main, che non possono essere modificati senza il permesso dei loro autori. Viene comunque garantita la redistribuzione di ciò che è compreso in Main.

[modifica] Restricted

Nel componente sono presenti programmi e funzionalità molto usate ma non disponibili con una licenza pienamente libera. Nella maggior parte dei casi si tratta di software proprietario, come i driver per schede video o per altro tipo di hardware. Il team di sviluppo può non fornire un pieno supporto data l'assenza del codice sorgente.

[modifica] Universe

Questo componente include la maggior parte dei programmi liberi in circolazione, con diversi tipi di licenza, che però non viene supportato direttamente dal team di Kubuntu. Lo scopo di questo componente è fornire un facile accesso al software libero senza costringere l'utente a eseguire ricerche su Internet o compilare il codice sorgente.

Se un programma trova gradimento presso l'utenza il team può decidere di spostarlo e supportarlo nel componente Main nella versione successiva di Ubuntu.

[modifica] Multiverse

Componente che raccoglie software non libero, detto non-free, come il plugin per Adobe Flash o il supporto mp3, che non viene supportato dal team di sviluppo.

Dato che questi plugin sono sviluppati senza il regolare pagamento delle licenze dei produttori che detengono i diritti dei relativi formati (come nel caso del plugin mp3, che viene sviluppato gratuitamente, violando quindi la licenza commerciale Fraunhofer sul formato mp3), all'installazione di uno di tali plugin l'utente viene avvisato dell'eventualità che la legislazione del proprio paese possa proibire l'uso di tale software, in quanto formalmente illegale causa violazione di licenze proprietarie.

[modifica] Differenze da Ubuntu

Una tipica installazione di Ubuntu avrà il desktop Gnome più altre applicazioni Gnome (ad esempio Evolution) più i tool amministrativi basati su Gnome/GTK (come synaptic). Una tipica installazione di Kubuntu ha il desktop KDE più le sue applicazioni (come KMail) più gli strumenti amministrativi basati su KDE/Qt (adept).

Comunque queste sono solo le impostazioni predefinite dell'installazione. Per esempio, si può installare Ubuntu e successivamente KDE, oppure installare su di essa il metapacchetto kubuntu-desktop. In ogni caso, non si è obbligati a usare una singola raccolta di applicazioni, ma si può avere una miscela di diverse applicazioni e preferenze. Gli svantaggi di far ciò sono un maggior spazio occupato in memoria e sul filesystem dovuto alle diverse librerie (GTK / Qt), che però è pressoché trascurabile sui computer moderni, e la differente impronta estetica delle due soluzioni.

[modifica] Note particolari

Kubuntu a differenza di Ubuntu ha una versione in meno la 4.10 "Warty Warthog" (Facocero Verrucoso) rilasciata il 20 ottobre 2004, questo perché sebbene anche in Ubuntu questa versione è stata considerata un "misto" tra Debian e nuovi pacchetti, gli sviluppatori preferirono puntare il loro lavoro solo su l'ambiente grafico Gnome. La prima versione stabile sia di Ubuntu che di Kubuntu è stata la 5.04 rilasciata l'8 aprile 2005.[4]

[modifica] Note

  1. ^ http://www.kubuntu.org/news/9.04-release
  2. ^ Keir Thomas, Beginning Ubuntu Linux, Apress, 2007.
  3. ^ (EN) Bliss: The Facts. URL consultato il 18 marzo 2008. E anche vero però che la maggior parte dei malware e spyware moderni non hanno bisogno dei previlegi di root per eseguire le loro azioni, come ad esempio autoavviarsi inserendosi nel file .bashrc dell'utente, leggere e scrivere file sui file personali, aprire connessioni verso l'esterno e altro. Per eseguire operazioni come queste sono infatti sufficienti i previlegi di un normale utente. Il fatto che questo tipo di malware, per ora, non sia ancora presente sui sistemi basati su Linux è dovuto unicamente alla sua scarsa diffusione in ambito desktop. Uno dei primi trojan per Linux, Bliss, doveva infatti essere installato ed essere eseguito in modalità superutente. Alan Cox lo definì "un giocattolo".
  4. ^ (EN) Kubuntu.org. Kubuntu Preview Announcement - First Kubuntu Preview Released (17 March 2005). URL consultato il 06-05-2008.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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