Linux Mint
| Linux Mint | |
|---|---|
Screenshot di Linux Mint 11 (“Katya”) |
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| Sviluppatore | Linux Mint team |
| Famiglia SO | Linux (Linux 2.6.38) |
| Modello del sorgente | Free and Open Source Software |
| Release iniziale | 1.0 (Ada) (27 agosto 2006) |
| Release corrente | 12 (Lisa) (26 novembre 2011) |
| Tipo di kernel | Kernel monolitico |
| Piattaforme supportate | IA-32, AMD64 |
| Licenza | GNU GPL |
| Stadio di sviluppo | Stabile |
| Sito web | www.linuxmint.com |
Linux Mint è una distribuzione GNU/Linux per personal computer, conosciuta per la sua facilità d'uso e per la facilità di installazione. Si basa su Ubuntu (a sua volta basata su Debian) e usa sia repository propri, sia quelli di Ubuntu.
Indice |
[modifica] Caratteristiche
Mentre il nucleo di Linux Mint è basato su Ubuntu, il design, alcune applicazioni ed in generale l'aspetto grafico sono sviluppate direttamente dal team di Linux Mint: le differenze includono dei temi, codec multimediali, un menu personalizzato ispirato a quello di Windows al posto di quello standard di Gnome (usato su Ubuntu fino alla versione 10.10), una collezione di strumenti di sistema progettati per semplificare l'utilizzo del sistema agli utenti.
[modifica] Installazione
L'installazione di Linux Mint solitamente si effettua con il Live CD. Il sistema operativo può essere eseguito direttamente dal CD (sebbene con una significativa perdita di prestazioni), permettendo così agli utenti di provare Linux Mint ed eventualmente scovare delle incompatibilità hardware o mancanza di driver prima di effettuare l'installazione. Il CD contiene anche l'installatore Ubiquity, il quale guida l'utente attraverso le singole fasi dell'installazione. Le immagini iso di tutte le versioni correnti e precedenti sono disponibili per il download sul sito ufficiale del progetto.[1] L'installazione da CD richiede un minimo di 512 MB di memoria RAM.
Gli utenti possono scaricare un'immagine del CD (.iso), la quale può essere scritta su un dispositivo fisico (CD o DVD), oppure opzionalmente eseguita direttamente da hard disk o penna USB (tramite UNetbootin o GRUB). La main edition di Linux Mint è disponibile sia per 32 che 64-bit.
Uno strumento di migrazione da Microsoft Windows, chiamato Migration Assistant (Assistente alla migrazione), introdotto nell' Aprile del 2007, può essere utilizzato per importare segnalibri, sfondi del desktop, e diverse impostazioni da una installazione esistente di Microsoft Windows.
Linux Mint può essere avviato ed eseguito da una chiavetta USB (sempre che il BIOS lo supporti), con la possibilità di salvare le impostazioni nella chiave. Ciò permette di ottenere un'installazione portatile che può essere eseguita su un qualunque PC che permetta l'avvio da un dispositivo USB. Nelle versioni più recenti di Linux Mint l'Ubuntu Live USB creator permette di installare Linux Mint su una pendrive (con o senza un Live CD).
L'installatore per Windows "Mint4Win", il quale è basato su Wubi, è incluso nel Live CD e permette a Linux Mint di essere installato all'interno dell'ambiente Microsoft. Mint potrà poi essere rimosso come un qualunque altro programma attraverso il pannello di controllo. Questo sistema non richiede la partizione del disco fisico. È utile soltanto per gli utenti che utilizzano Windows, non è progettato per essere utilizzato permanentemente a causa di una leggera perdita di performance rispetto ad un'installazione su partizione dedicata.
[modifica] Differenze con Ubuntu
Linux Mint è basato su Ubuntu e le due distribuzioni hanno molto in comune. Entrambe usano gli stessi repository.[2] Per esempio, la release 6 (“Felicia”) usa l'insieme di pacchetti usati da Ubuntu Intrepid Ibex” (8.10). La maggior parte dei pacchetti sono gli stessi in entrambe le distribuzioni, e a partire dalla versione 6, ogni release di Linux Mint è basata su Ubuntu, mentre prima erano basate sulla precedente versione di Linux Mint.[3]
Linux Mint concentra la sua attenzione sull'eleganza, e include un numero di applicazioni che non sono presenti in Ubuntu, e viceversa. Mint ha alcune differenze di design rispetto a Ubuntu, ad esempio:
- Una diversa interfaccia utente, incluso un menù principale personalizzabile.
- Un approccio differente alla gestione degli aggiornamenti.
- Un insieme di applicazioni di sistema progettate per rendere la gestione e l'amministrazione del sistema più facili per gli utenti finali.
- Un differente parco software installato di default e alcune differenze nella configurazione del sistema.
La versione principale (Main) di Linux Mint è stata spesso nominata come la miglior distribuzione Linux per principianti, grazie alla sua natura pronta all'uso dovuta alle applicazioni già installate di default e alla presenza di codec proprietari (come il supporto agli MP3 e Flash).[4]
Dal punto di vista progettuale, le principali differenze sono:
- A differenza di Ubuntu, Linux Mint non comunica le date di rilascio delle nuove distribuzioni. I rilasci sono annunciati quando pronti (when ready); Possono essere rilasciati molto presto oppure in ritardo se vengono scoperti bug critici.
- Al contrario di Ubuntu, la filosofia di Linux Mint è compatibile con l'uso del software proprietario. Linux Mint favorisce la diffusione delle tecnologie Open Source ma considera anche alternative del mondo proprietario. L'esperienza dell'utente viene prima dei problemi di licenze.
- Ubuntu e Linux Mint adottano strategie di aggiornamento radicalmente differenti. Ubuntu raccomanda ai propri utenti di aggiornare tutti i pacchetti e di passare alle nuove versioni usando un metodo di aggiornamento basato su APT. I problemi risultanti sono contrassegnati come inconvenienti temporanei che potranno essere risolti con aggiornamenti futuri. Diversamente, Linux Mint raccomanda di non aggiornare i pacchetti che possono attaccare la stabilità del sistema e raccomanda l'utilizzo di una politica di Backup (mettendo a disposizione un Backup tool) e di passare alla versione successiva tramite una nuova installazione da DVD.[5]
[modifica] Edizioni di Linux Mint
Linux Mint è attualmente rilasciato sotto due versioni principali, una che utilizza i pacchetti forniti da Ubuntu, e l'altra che si basa su Debian.
[modifica] Edizioni basate su Ubuntu
Linux Mint, durante il corso degli anni, è stato rilasciato in diverse edizioni. L'ultima edizione a lungo supporto (LTS), rilasciata dopo l'uscita di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, è stata rilasciata con 5 ambienti desktop differenti, tutti disponibili sia per macchine a 32 e 64 bit[6]. Le versioni basate su Ubuntu, perlomeno la Main Edition, seguono il ciclo di rilascio semestrale della distribuzione dalla quale derivano.
[modifica] Gnome
| Per approfondire, vedi la voce Gnome. |
Disponibile sin dalla versione 2.0 (Barbara), Gnome è l'attuale ambiente standard di Linux Mint (Main Edition).
[modifica] KDE
| Per approfondire, vedi la voce KDE. |
Fu l'unico ambiente desktop ad essere utilizzato nella versione beta 1.0 (Ada), cadde poi in disuso e diverse edizioni di Linux Mint vennero rilasciate con il solo supporto a Gnome o altri ambienti più leggeri. A partire dall'edizione 5 (Elyssa) è tornato ad essere distribuito con continuità.
[modifica] Light Edition
| Per approfondire, vedi le voci LXDE , Xfce e Fluxbox. |
La versioni light sono consigliate per la loro leggerezza e sono in grado di essere eseguite senza troppi problemi anche su macchine più datate. Gli ambienti desktop disponibili sono LXDE, Xfce e Fluxbox.
[modifica] Versione basata su Debian
| Per approfondire, vedi la voce Linux Mint Debian Edition. |
Rilasciata il 7 settembre 2010[7], la versione basata su Debian è una cosiddetta Rolling distribution, cioè una distribuzione che riceve aggiornamenti continuamente e non necessita di essere reinstallata periodicamente come quelle basate su Ubuntu. Il 24 dicembre 2010 è uscita anche la versione per le macchine a 64 bit[8].
[modifica] Versioni di Linux Mint
Di seguito sono riportate tutte versioni della distribuzione Linux Mint ad oggi disponibili. Tra le seguenti, la distribuzione "Isadora" rappresenta la cosiddetta "Long term support release", che sarà supportata fino ad aprile 2013.
| Versione | Nome in codice | Edizione | Desktop environment | Codice base | Versione Ubuntu per repository | Data di rilascio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1.0 | Ada | Main | KDE | Kubuntu Dapper Drake | Dapper | 27/08/2006 |
| 2.0 | Barbara | Main | GNOME | Ubuntu Edgy Eft | Edgy | 13/11/2006 |
| 2.1 | Bea | Main | GNOME | Ubuntu Edgy Eft | Edgy | 20/12/2006 |
| 2.2 | Bianca | Main | GNOME | Ubuntu Edgy Eft | Edgy | 20/02/2007 |
| 2.2 | Bianca | Light | GNOME | Ubuntu Edgy Eft | Edgy | 29/03/2007 |
| 2.2 | Bianca | KDE | KDE | Kubuntu Edgy Eft | Edgy | 20/04/2007 |
| 2.2 | Bianca | miniKDE | KDE | Kubuntu Edgy Eft | Edgy | ??/??/2007 |
| 3.0 | Cassandra | Main | GNOME | Bianca 2.2 | Feisty | 30/05/2007 |
| 3.0 | Cassandra | Light | GNOME | Cassandra | Feisty | 15/06/2007 |
| 3.0 | Cassandra | KDE CE | KDE | Cassandra | Feisty | 14/08/2007 |
| 3.0 | Cassandra | MiniKDE CE | KDE | Cassandra | Feisty | 14/08/2007 |
| 3.0 | Cassandra | Xfce CE | Xfce | Cassandra | Feisty | 07/08/2007 |
| 3.1 | Celena | Main | GNOME | Cassandra | Feisty | 24/09/2007 |
| 3.1 | Celena | Light | GNOME | Celena | Feisty | 01/10/2007 |
| 4.0 | Daryna | Main | GNOME | Celena | Gutsy | 15/10/2007 |
| 4.0 | Daryna | Light | GNOME | Daryna | Gutsy | 15/10/2007 |
| 5 | Elyssa | Main | GNOME | Ubuntu Hardy Heron | Hardy | 08/06/2008 |
| 5 | Elyssa | Light | GNOME | Elyssa | Hardy | 08/06/2008 |
| 5 | Elyssa | KDE CE | KDE | Elyssa | Hardy | 15/09/2008 |
| 5 | Elyssa | XFCE CE | Xfce | Elyssa | Hardy | 08/09/2008 |
| 5 | Elyssa | x64 | GNOME | Ubuntu Hardy Heron 64bit | Hardy | 18/10/2008 |
| 5 | Elyssa | Fluxbox CE | Fluxbox | Elyssa | Hardy | 21/10/2008 |
| 6 | Felicia | Main | GNOME | Ubuntu Intrepid Ibex | Intrepid | 15/12/2008 |
| 6 | Felicia | Universal Edition | GNOME | Ubuntu Intrepid Ibex | Intrepid | 15/12/2008 |
| 6 | Felicia | Fluxbox CE | Fluxbox | Xubuntu Intrepid Ibex | Intrepid | 07/04/2009 |
| 6 | Felicia | KDE CE | KDE | Kubuntu Intrepid Ibex | Intrepid | 08/04/2009 |
| 7 | Gloria | Main | GNOME | Ubuntu Jaunty Jackalope | Jaunty | 26/05/2009 |
| 7 | Gloria | KDE CE | KDE | Kubuntu Jaunty Jackalope | Jaunty | 03/08/2009 |
| 7 | Gloria | Xfce CE | Xfce | Xubuntu Jaunty Jackalope | Jaunty | 13/09/2009 |
| 8 | Helena | Main | GNOME | Ubuntu Karmic Koala | Karmic | 28/11/2009 |
| 8 | Helena | Universal Edition | GNOME | Ubuntu Karmic Koala | Karmic | 28/11/2009 |
| 8 | Helena | x64 | GNOME | Ubuntu Karmic Koala 64bit | Karmic | 14/12/2009 |
| 8 | Helena | KDE CE | KDE | Kubuntu Karmic Koala | Karmic | 06/02/2010 |
| 8 | Helena | FLUXBOX CE | FLUXBOX | Xubuntu Karmic Koala | Karmic | 12/02/2010 |
| 8 | Helena | KDE 64 CE | KDE | Kubuntu Karmic Koala 64bit | Karmic | 12/02/2010 |
| 8 | Helena | Lxde CE | Lxde | Lubuntu Karmic Koala | Karmic | 31/03/2010 |
| 8 | Helena | Xfce CE | Xfce | Xubuntu Karmic Koala | Karmic | 31/03/2010 |
| 9 | Isadora | Main-x64 | Gnome | Ubuntu Lucid Lynx | Lucid | 18/05/2010 |
| 9 | Isadora | Lxde CE | Lxde | Lubuntu Lucid Lynx | Lucid | 18/07/2010 |
| 9 | Isadora | KDE-KDE 64 | KDE | Kubuntu Lucid Lynx | Lucid | 27/07/2010 |
| 9 | Isadora | Xfce CE | Xfce | Xubuntu Lucid Lynx | Lucid | 24/08/2010 |
| 9 | Isadora | FLUXBOX CE | FLUXBOX | Xubuntu Lucid Lynx | Lucid | 06/09/2010 |
| Rolling | 201006 | Debian | Gnome | Debian Testing or Debian Squeeze | - - | 07/09/2010 |
| 10 | Julia | Main-x64 | Gnome | Ubuntu Maverick Meerkat | Maverick | 12/11/2010 |
| 10 | Julia | KDE-KDE 64 | KDE | Kubuntu Maverick Meerkat | Maverick | 23/02/2011 |
| 10 | Julia | Lxde | Lxde | Lubuntu Maverick Meerkat | Maverick | 16/03/2011 |
| Rolling | 201104 | Debian | Xfce | Debian Testing or Debian Squeeze | - - | 06/04/2011 |
| 11 | Katya | Main-x64 | Gnome | Ubuntu Natty Narwhal | Natty | 26/05/2011 |
| 11 | Katya | Lxde | Lxde | Lubuntu Natty Narwhal | Natty | 16/08/2011 |
| Rolling | 201109 | Debian | Gnome e Lxde | Debian Testing | - - | 16/09/2011 |
| 12 | Lisa | Main-x64 | Gnome | Ubuntu Oneiric Ocelot | Oneiric | 13/11/2011 |
| 12 | Lisa | KDE-KDE 64 | KDE | Kubuntu Oneiric Ocelot | Oneiric | 03/02/2012 |
| Legenda: | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Obsoleta | Vecchia versione ancora supportata | Versione corrente | Beta/Release Candidate | Prossima versione | |
[modifica] Successi
Nel 2011 Linux Mint supera Ubuntu e diventa la distribuzione più controllata su DistroWatch[9].
[modifica] Note
- ^ Versioni correnti e precedenti di Linux Mint disponibili per il download. URL consultato il 06/02/2011.
- ^ About. Linux Mint, 24/09/2007. URL consultato il 16/07/2009.
- ^ The Linux Mint Blog » Blog Archive » Mint 6 Review: Dedoimedo. Linuxmint.com, 19/01/2009. URL consultato il 16/07/2009.
- ^ Kevin Purdy. Why Linux Mint Might Be a Better Beginner's Linux Than Ubuntu. Lifehacker, 11/02/2010. URL consultato il 22/04/2010.
- ^ Recommended way to upgrade Linux Mint. URL consultato il 12/05/2010.
- ^ Tutte le versioni di Mint Julia disponibili. URL consultato il 06/02/2011.
- ^ Annuncio del rilascio di Linux Mint Debian Edition. URL consultato il 06/02/2011.
- ^ Linux Mint Debian edition 64 bit. URL consultato il 06/02/2011.
- ^ (EN) DistroWatch 2011. URL consultato il 9 febbraio 2012.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Linux Mint
[modifica] Collegamenti esterni
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