Linux Mint

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Linux Mint
Logo
Screenshot di Linux Mint 13 (“Maya”)
Screenshot di Linux Mint 13 (“Maya”)
Sviluppatore Linux Mint team
Famiglia SO GNU/Linux (Linux 3.13)
Modello del sorgente Free and Open Source Software
Release iniziale 1.0 (Ada) (27 agosto 2006)
Release corrente 17 (Qiana) (30 maggio 2014)
Tipo di kernel Kernel monolitico
Piattaforme supportate IA-32, AMD64
Licenza GNU GPL
Stadio di sviluppo Stabile
Sito web www.linuxmint.com

Linux Mint è una distribuzione GNU/Linux per personal computer, conosciuta per la sua facilità d'uso e per la semplicità di installazione. Si basa su Ubuntu (a sua volta basata su Debian) e usa sia repository propri sia quelli di Ubuntu.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Logo di Linux Mint

Mentre il nucleo di Linux Mint è basato su Ubuntu, il design, alcune applicazioni ed in generale l'aspetto grafico sono sviluppate direttamente dal team di Linux Mint. Le differenze includono dei temi, codec multimediali, un menu personalizzato ispirato a quello di Windows al posto di quello standard di Gnome (usato su Ubuntu fino alla versione 10.10), una collezione di strumenti di sistema progettati per semplificare l'utilizzo del sistema agli utenti.

Installazione[modifica | modifica wikitesto]

L'installazione di Linux Mint solitamente si effettua con il Live CD. Il sistema operativo può essere eseguito direttamente dal CD (sebbene con una significativa perdita di prestazioni), permettendo così agli utenti di provare Linux Mint ed eventualmente scovare delle incompatibilità hardware o mancanza di driver prima di effettuare l'installazione. Il CD contiene anche l'installatore Ubiquity, il quale guida l'utente attraverso le singole fasi dell'installazione. Le immagini iso di tutte le versioni correnti e precedenti sono disponibili per il download sul sito ufficiale del progetto.[1] L'installazione da CD richiede un minimo di 512 MB di memoria RAM.

Gli utenti possono scaricare un'immagine del CD (.iso), la quale può essere scritta su un dispositivo fisico (CD o DVD), oppure opzionalmente eseguita direttamente da hard disk o penna USB (tramite UNetbootin o GRUB). La main edition di Linux Mint è disponibile sia per 32 che 64-bit.

Uno strumento di migrazione da Microsoft Windows, chiamato Migration Assistant (Assistente alla migrazione), introdotto nell'aprile del 2007, può essere utilizzato per importare segnalibri, sfondi del desktop, e diverse impostazioni da una installazione esistente di Microsoft Windows.

Linux Mint può essere avviato ed eseguito da una chiavetta USB (sempre che il BIOS lo supporti), con la possibilità di salvare le impostazioni nella chiave. Ciò permette di ottenere un'installazione portatile che può essere eseguita su un qualunque PC che permetta l'avvio da un dispositivo USB. Nelle versioni più recenti di Linux Mint l'Ubuntu Live USB creator permette di installare Linux Mint su una pendrive (con o senza un Live CD).

L'installatore per Windows "Mint4Win", il quale è basato su Wubi, è incluso nel Live CD e permette a Linux Mint di essere installato all'interno dell'ambiente Microsoft. Mint potrà poi essere rimosso come un qualunque altro programma attraverso il pannello di controllo. Questo sistema non richiede la partizione del disco fisico. È utile soltanto per gli utenti che utilizzano Windows, non è progettato per essere utilizzato permanentemente a causa di una leggera perdita di performance rispetto ad un'installazione su partizione dedicata.

Differenze con Ubuntu[modifica | modifica wikitesto]

Linux Mint è basato su Ubuntu e le due distribuzioni hanno molto in comune. Entrambe usano gli stessi repository.[2] Per esempio, la release 6 (“Felicia”) usa l'insieme di pacchetti usati da Ubuntu Intrepid Ibex” (8.10). La maggior parte dei pacchetti sono gli stessi in entrambe le distribuzioni, e a partire dalla versione 6, ogni release di Linux Mint è basata su Ubuntu, mentre prima erano basate sulla precedente versione di Linux Mint.[3]

Linux Mint concentra la sua attenzione sull'eleganza, e include un numero di applicazioni che non sono presenti in Ubuntu, e viceversa. Mint ha alcune differenze di design rispetto a Ubuntu, ad esempio:

  • Una diversa interfaccia utente, incluso un menù principale personalizzabile.
  • Un approccio differente alla gestione degli aggiornamenti.
  • Un insieme di applicazioni di sistema progettate per rendere la gestione e l'amministrazione del sistema più facili per gli utenti finali.
  • Un differente parco software installato di default e alcune differenze nella configurazione del sistema.

La versione principale (Main) di Linux Mint è stata spesso nominata come la miglior distribuzione Linux per principianti, grazie alla sua natura pronta all'uso dovuta alle applicazioni già installate di default e alla presenza di codec proprietari (come il supporto agli MP3 e Flash).[4]

Dal punto di vista progettuale, le principali differenze sono:

  • A differenza di Ubuntu, Linux Mint non comunica le date di rilascio delle nuove distribuzioni. I rilasci sono annunciati quando pronti (when ready); possono essere rilasciati molto presto oppure in ritardo se vengono scoperti bug critici.
  • Al contrario di Ubuntu, la filosofia di Linux Mint è compatibile con l'uso del software proprietario. Linux Mint favorisce la diffusione delle tecnologie Open Source ma considera anche alternative del mondo proprietario. L'esperienza dell'utente viene prima dei problemi di licenze.
  • Ubuntu e Linux Mint adottano strategie di aggiornamento radicalmente differenti. Ubuntu raccomanda ai propri utenti di aggiornare tutti i pacchetti e di passare alle nuove versioni usando un metodo di aggiornamento basato su APT. I problemi risultanti sono contrassegnati come inconvenienti temporanei che potranno essere risolti con aggiornamenti futuri. Diversamente, Linux Mint raccomanda di non aggiornare i pacchetti che possono attaccare la stabilità del sistema e raccomanda l'utilizzo di una politica di Backup (mettendo a disposizione un Backup tool) e di passare alla versione successiva tramite una nuova installazione da DVD.[5]

Edizioni di Linux Mint[modifica | modifica wikitesto]

Linux Mint è attualmente rilasciato sotto due versioni principali, una che utilizza i pacchetti forniti da Ubuntu, e l'altra che si basa su Debian.

Edizioni basate su Ubuntu[modifica | modifica wikitesto]

Linux Mint, durante il corso degli anni, è stato rilasciato in diverse edizioni. L'ultima edizione a lungo supporto (LTS), rilasciata dopo l'uscita di Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, è stata rilasciata con 5 ambienti desktop differenti, tutti disponibili sia per macchine a 32 e 64 bit[6]. Le versioni basate su Ubuntu, perlomeno la Main Edition, seguono il ciclo di rilascio semestrale della distribuzione dalla quale derivano.

Gnome[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi MATE , Cinnamon (interfaccia grafica) e Gnome.

Disponibile sin dalla versione 2.0 (Barbara), Gnome è stato l'ambiente standard di Linux Mint fino alla versione 13, a partire dalla quale sono invece stati sviluppati e forniti due ambienti opzionali in sostituzione di Gnome3: MATE (derivato da Gnome2) e Cinnamon.

KDE[modifica | modifica wikitesto]

Linux Mint 9 Versione KDE
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi KDE.

Fu l'unico ambiente desktop ad essere utilizzato nella versione beta 1.0 (Ada), cadde poi in disuso e diverse edizioni di Linux Mint vennero rilasciate con il solo supporto a Gnome o altri ambienti più leggeri. A partire dall'edizione 5 (Elyssa) è tornato ad essere distribuito con continuità.

Light Edition[modifica | modifica wikitesto]

Linux Mint 12, Xfce installato separatamente
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi LXDE, Xfce e Fluxbox.

Le versioni light sono consigliate per la loro leggerezza e sono in grado di essere eseguite senza troppi problemi anche su macchine più datate. Gli ambienti desktop disponibili sono LXDE, Xfce e Fluxbox.

Versione basata su Debian[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linux Mint Debian Edition.

Rilasciata il 7 settembre 2010[7], la versione basata su Debian è una cosiddetta Rolling distribution, cioè una distribuzione che riceve aggiornamenti continuamente e non necessita di essere reinstallata periodicamente come quelle basate su Ubuntu. Il 24 dicembre 2010 è uscita anche la versione per le macchine a 64 bit[8].

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono riportate tutte versioni della distribuzione Linux Mint ad oggi disponibili. Come per ogni distribuzione Linux, anche Linux Mint usa una sua precisa convenzione, in questo caso nomi femminili. Tra le seguenti, la distribuzione "Isadora" rappresenta la cosiddetta "Long term support release", supportata fino ad aprile 2013. "Maya" è invece una "Very long term support release" , supportata fino ad aprile 2017. Da notare che anche l'edizione Maya Xfce sarà supportata per cinque anni, benché la rispettiva distribuzione Xubuntu 12.04 sia supportata per tre anni.

Versione Nome in codice Edizione Desktop environment Codice base Versione Ubuntu per repository Data di rilascio Stato Supporto
1.0 Ada Main KDE Kubuntu Dapper Drake Dapper 27/08/2006
2.0 Barbara Main GNOME Ubuntu Edgy Eft Edgy 13/11/2006
2.1 Bea Main GNOME Ubuntu Edgy Eft Edgy 20/12/2006
2.2 Bianca Main GNOME Ubuntu Edgy Eft Edgy 20/02/2007
2.2 Bianca Light GNOME Ubuntu Edgy Eft Edgy 29/03/2007
2.2 Bianca KDE KDE Kubuntu Edgy Eft Edgy 20/04/2007
2.2 Bianca miniKDE KDE Kubuntu Edgy Eft Edgy  ??/??/2007
3.0 Cassandra Main GNOME Bianca 2.2 Feisty 30/05/2007
3.0 Cassandra Light GNOME Cassandra Feisty 15/06/2007
3.0 Cassandra KDE CE KDE Cassandra Feisty 14/08/2007
3.0 Cassandra MiniKDE CE KDE Cassandra Feisty 14/08/2007
3.0 Cassandra Xfce CE Xfce Cassandra Feisty 07/08/2007
3.1 Celena Main GNOME Cassandra Feisty 24/09/2007
3.1 Celena Light GNOME Celena Feisty 01/10/2007
4.0 Daryna Main GNOME Celena Gutsy 15/10/2007
4.0 Daryna Light GNOME Daryna Gutsy 15/10/2007
5 Elyssa Main GNOME Ubuntu Hardy Heron Hardy 08/06/2008
5 Elyssa Light GNOME Elyssa Hardy 08/06/2008
5 Elyssa KDE CE KDE Elyssa Hardy 15/09/2008
5 Elyssa XFCE CE Xfce Elyssa Hardy 08/09/2008
5 Elyssa x64 GNOME Ubuntu Hardy Heron 64bit Hardy 18/10/2008
5 Elyssa Fluxbox CE Fluxbox Elyssa Hardy 21/10/2008
6 Felicia Main GNOME Ubuntu Intrepid Ibex Intrepid 15/12/2008
6 Felicia Universal Edition GNOME Ubuntu Intrepid Ibex Intrepid 15/12/2008
6 Felicia Fluxbox CE Fluxbox Xubuntu Intrepid Ibex Intrepid 07/04/2009
6 Felicia KDE CE KDE Kubuntu Intrepid Ibex Intrepid 08/04/2009
7 Gloria Main GNOME Ubuntu Jaunty Jackalope Jaunty 26/05/2009
7 Gloria KDE CE KDE Kubuntu Jaunty Jackalope Jaunty 03/08/2009
7 Gloria Xfce CE Xfce Xubuntu Jaunty Jackalope Jaunty 13/09/2009
8 Helena Main GNOME Ubuntu Karmic Koala Karmic 28/11/2009
8 Helena Universal Edition GNOME Ubuntu Karmic Koala Karmic 28/11/2009
8 Helena x64 GNOME Ubuntu Karmic Koala 64bit Karmic 14/12/2009
8 Helena KDE CE KDE Kubuntu Karmic Koala Karmic 06/02/2010
8 Helena FLUXBOX CE FLUXBOX Xubuntu Karmic Koala Karmic 12/02/2010
8 Helena KDE 64 CE KDE Kubuntu Karmic Koala 64bit Karmic 12/02/2010
8 Helena Lxde CE Lxde Lubuntu Karmic Koala Karmic 31/03/2010
8 Helena Xfce CE Xfce Xubuntu Karmic Koala Karmic 31/03/2010
9 Isadora Main-x64 Gnome Ubuntu Lucid Lynx Lucid 18/05/2010
9 Isadora Lxde CE Lxde Lubuntu Lucid Lynx Lucid 18/07/2010
9 Isadora KDE-KDE 64 KDE Kubuntu Lucid Lynx Lucid 27/07/2010
9 Isadora Xfce CE Xfce Xubuntu Lucid Lynx Lucid 24/08/2010
9 Isadora FLUXBOX CE FLUXBOX Xubuntu Lucid Lynx Lucid 06/09/2010
10 Julia Main-x64 Gnome Ubuntu Maverick Meerkat Maverick 12/11/2010
10 Julia KDE-KDE 64 KDE Kubuntu Maverick Meerkat Maverick 23/02/2011
10 Julia Lxde Lxde Lubuntu Maverick Meerkat Maverick 16/03/2011 Obsoleta da Ottobre 2012
11 Katya Main-x64 Gnome Ubuntu Natty Narwhal Natty 26/05/2011 Obsoleta da Ottobre 2012
11 Katya Lxde Lxde Lubuntu Natty Narwhal Natty 16/08/2011 Obsoleta da Ottobre 2012
12 Lisa Main-x64 Gnome Ubuntu Oneiric Ocelot Oneiric 13/11/2011 Obsoleta da Aprile 2013
12 Lisa KDE-KDE 64 KDE Kubuntu Oneiric Ocelot Oneiric 03/02/2012 Obsoleta da Aprile 2013
12 Lisa Lxde Lxde Lubuntu Oneiric Ocelot Oneiric 09/03/2012 Obsoleta da Aprile 2013
13 Maya Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Precise Pangolin Precise 23/05/2012 Very long term support release (LTS), Supportata fino ad Aprile 2017
13 Maya Xfce-Xfce 64 Xfce Xubuntu Precise Pangolin Precise 21/07/2012 Very long term support release (LTS), Supportata fino ad Aprile 2017
13 Maya KDE-KDE 64 KDE Kubuntu Precise Pangolin Precise 23/07/2012 Very long term support release (LTS), Supportata fino ad Aprile 2017
14 Nadia Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Quantal Quetzal Quantal 20/11/2012 Obsoleta da Aprile 2014
14 Nadia KDE-KDE 64 KDE Kubuntu Quantal Quetzal Quantal 23/12/2012 Obsoleta da Aprile 2014
14 Nadia Xfce-Xfce 64 Xfce Xubuntu Quantal Quetzal Quantal 21/12/2012 Obsoleta da Aprile 2014
15 Olivia Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Raring Ringtail Raring 16/04/2013 Obsoleta da Gennaio 2014
15 Olivia KDE-KDE 64 KDE Ubuntu Raring Ringtail Raring 16/04/2013 Obsoleta da Gennaio 2014
15 Olivia Xfce-Xfce 64 Xfce Ubuntu Raring Ringtail Raring 16/04/2013 Obsoleta da Gennaio 2014
16 Petra Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Saucy Salamander Saucy 30/11/2013 Obsoleta da Luglio 2014
16 Petra KDE-KDE 64 KDE Ubuntu Saucy Salamander Saucy 06/12/2013 Obsoleta da Luglio 2014
17 Rebecca Main-x64 Mate/Cinnamon Ubuntu Trusty Tahr Trusty 31/05/2014 Very long term support release (LTS), Supportata fino ad Aprile 2019
Legenda:
Obsoleta Vecchia versione ancora supportata Versione corrente Release Candidate Prossima versione

Successi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 Linux Mint supera l'ispiratore Ubuntu e diventa la distribuzione più controllata su DistroWatch[9].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Versioni correnti e precedenti di Linux Mint disponibili per il download. URL consultato il 06/02/2011.
  2. ^ About, Linux Mint, 24/09/2007. URL consultato il 16/07/2009.
  3. ^ The Linux Mint Blog » Blog Archive » Mint 6 Review: Dedoimedo, Linuxmint.com, 19/01/2009. URL consultato il 16/07/2009.
  4. ^ Kevin Purdy, Why Linux Mint Might Be a Better Beginner's Linux Than Ubuntu, Lifehacker, 11/02/2010. URL consultato il 22/04/2010.
  5. ^ Recommended way to upgrade Linux Mint. URL consultato il 12/05/2010.
  6. ^ Tutte le versioni di Mint Julia disponibili. URL consultato il 06/02/2011.
  7. ^ Annuncio del rilascio di Linux Mint Debian Edition. URL consultato il 06/02/2011.
  8. ^ Linux Mint Debian edition 64 bit. URL consultato il 06/02/2011.
  9. ^ (EN) DistroWatch 2011. URL consultato il 9 febbraio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Software libero Portale Software libero: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Software libero