Cinnamon (interfaccia grafica)

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Cinnamon
Screenshot di Cinnamon (interfaccia grafica)
Linux Mint con l'interfaccia Cinnamon
Sviluppatore Clement Lefebvre e altri
Ultima versione 1.8 (5 maggio 2013)
Sistema operativo Unix-like
Linguaggio JavaScript
Python
C
Genere Desktop environment
Licenza GNU General Public License
(Licenza libera)
Lingua Multilingua
Sito web cinnamon.linuxmint.com

Cinnamon è un ambiente desktop nato come fork di GNOME Shell, cuore dell'ambiente desktop GNOME 3, con lo scopo di fornire agli utenti della distribuzione Linux Mint un'esperienza utente più simile a quella del collaudato GNOME 2 pur utilizzando la tecnologia della innovativa versione 3.

È stato creato da Clement Lefebvre, all'interno dello sviluppo di Linux Mint, ed è diventato l'ambiente grafico predefinito della distribuzione a partire dalla versione 13 insieme a MATE, fork di GNOME 2.XX.[1][2]

Con Cinnamon è proseguita la consuetudine da parte del team di sviluppatori di Linux Mint di intitolare i progetti software con nomi che si riferiscono a erbe e spezie. Dopo la menta della distribuzione derivata da Ubuntu, è stato utilizzato il nome inglese della cannella (cinnamon) per il nuovo ambiente grafico.[3]

Indice

Storia [modifica]

Con l'introduzione della versione 3 di GNOME, dotata di una innovativa interfaccia utente basata sul componente noto come GNOME Shell, gli sviluppatori della distribuzione Ubuntu decisero di non utilizzare tale componente, ma di svilupparne uno nuovo basato sul compositing window manager Compiz.[4][5] Crearono così Unity, che divenne l'interfaccia grafica predefinita di Ubuntu a partire dalla versione 11.04 (dopo essere stata sperimentata per i netbook nella versione precedente).[6]

La distribuzione Linux Mint era nata come derivata di Ubuntu allo scopo di avere un'esperienza utente, a detta dei suoi creatori, più "elegante e confortevole" e di facile utilizzo.[7] Con l'uscita di Ubuntu corredata da Unity, gli sviluppatori di Linux Mint decisero di non seguire la distribuzione sudafricana, ma rimasero provvisoriamente ancorati al collaudato desktop environment GNOME 2.[8] Nel novembre 2011 fu annunciata Linux Mint 12 "Lisa", basata su Ubuntu 11.10 "Oneiric Ocelot", ma che non conteneva Unity, bensì una versione pesantemente personalizzata di GNOME Shell. Per ottenere gli scopi che si era prefisso, il team di Linux Mint sviluppò un set di estensioni basato su GNOME 3 e denominato MGSE (Mint Gnome Shell Extensions) che rendevano l'aspetto grafico del sistema operativo più simile alla vecchia interfaccia di GNOME 2 e a quella più tradizionale di Windows (con un pannello inferiore, un menu simile a quello di Windows XP, ecc.). Inoltre Linux Mint 12 era stata dotata della possibilità di essere utilizzata con MATE, un fork di GNOME 2, che avrebbe permesso agli utenti di utilizzare un desktop del tutto analogo a quello delle precedenti versioni della distribuzione.[9]

La difficoltà di mantenere aggiornate le estensioni MGSE ha portato gli sviluppatori di Linux Mint a decidere per un fork di Gnome Shell, quindi non solo sviluppando una serie di pesanti personalizzazioni, ma addirittura un progetto parallelo che si avvicinasse maggiormente all'idea alla base di Linux Mint.[1]

Lo sviluppo di Cinnamon è iniziato subito dopo l'uscita di Linux Mint 12 e la prima versione pubblica, la 1.1.2, è stata annunciata il 23 dicembre 2011, dopo poche settimane dall'inizio dello sviluppo, e quindi annunciata alla comunità di Linux Mint il 2 gennaio 2012.[1][10]

Dalla versione 1.6 il team di Cinnamon ha introdotto anche un nuovo file manager denominato Nemo, fork di Nautilus, analogo e storico programma del progetto GNOME. Nemo è derivato dalla versione 3.4 di Nautilus e il fork è stato motivato dall'insoddisfazione per le versioni successive che, seguendo i dettami del progetto GNOME, stavano subendo un restiling con l'eliminazione di alcune caratteristiche ritenute invece fondamentali dagli sviluppatori di Linux Mint.[11][12] Nemo è così diventato il file manager di default di Linux Mint a partire dalla versione 14.[13]

Caratteristiche [modifica]

Cinnamon utilizza Muffin come gestore di finestre, a sua volta fork del window manager di GNOME 3 Mutter. Dispone inoltre di un pannello per il lancio delle applicazioni che sostituisce quasi completamente il paradigma di GNOME Shell e di un menu per le applicazioni sul modello di quello di GNOME 2 da sempre utilizzato da Linux Mint.

Cinnamon è dotata di alcune caratteristiche derivate da GNOME Shell e di altre introdotte dal suo team di sviluppo:

  • Effetti grafici per il desktop, incluse animazioni per le finestre e effetti di transizione
  • Un pannello spostabile contenente il menu principale, una barra delle applicazioni (taskbar), l'area delle finestre attive e l'area di notifica
  • Un sistema di componenti basato su:
    • applet, lanciatori per applicazioni posizionabili sul pannello e riconfigurabili via drag and drop
    • estensioni, di norma basate su quelle di GNOME Shell, che aggiungono funzionalità (ad esempio per ottenere lo scorrimento delle finestre attive sul modello dell'effetto Cover Flow utilizzando la combinazione di tasti Alt+Tab)
    • Temi grafici personalizzabili e installabili dagli utenti oltre a quello predefinito
  • Un gestore grafico delle preferenze (Cinnamon Settings) realizzato in python sul modello di quello di GNOME Shell con il quale è possibile personalizzare e gestire:
    • il pannello (sdoppiabile o posizionabile in alto o in basso)
    • l'aspetto generale
    • il calendario
    • i temi grafici
    • le icone sulla scrivania
    • gli effetti grafici e le animazioni
    • l'attivazione di applet e estensioni anche di terze parti
    • i font del sistema
  • Un proprio file manager (Nemo, presente dalla versione 1.6)
  • Un editor del menu che consente di aggiungere, rimuovere e riordinare le applicazioni avviabili dal menu principale (presente dalla versione 1.4).

Sul sito ufficiale del progetto è possibile scaricare temi grafici, applet ed estensioni realizzate dagli utenti per personalizzare ed espandere ulteriormente l'ambiente grafico.

Diffusione ed utilizzo [modifica]

Cinnamon è diventato l'ambiente grafico predefinito della distribuzione a partire dalla versione 13 insieme a MATE, fork di GNOME 2.XX.[1][2]

Pacchetti di Cinnamon sono stati resi disponibili, oltreché per Linux Mint, anche per altre distribuzioni GNU/Linux, tra le quali Ubuntu (dalla versione 11.10 in alternativa a Unity), Fedora (dalla versione 16), openSUSE, Arch Linux, Gentoo e Debian.[14]

Accoglienza [modifica]

Cinnamon è stata accolto molto bene da una parte degli utilizzatori delle principali distribuzioni Linux non soddisfatti della strada intrapresa da Ubuntu con Unity e dal progetto GNOME con GNOME Shell segnalandosi come una possibile "terza via" nella cosiddetta "guerra dei desktop" e come alternativa per chi preferisce un approccio più tradizionale simile a quello di GNOME 2.[15][16][17]

In generale la diffusione di Cinnamon è stata favorita dal suo utilizzo come ambiente grafico predefinito di una delle due edizioni principali di Linux Mint 13 (insieme a quella con Mate).[2]

Versioni [modifica]

Versione Data di pubblicazione Modifiche
1.0.0 10-20 dicembre 2011 Prima versione di sviluppo[18]
1.1.2 23 dicembre 2011 Prima versione pubblica.
Nuova applet per lanciare le applicazioni.[10]
1.1.3 2 gennaio 2012 Prima versione utlizzabile.
Nuovo menù sul modello del classico mintMenu di Linux Mint. Personalizzazione dei temi.[1][19]
1.2 23 gennaio 2012 Sostituzione di Mutter con Muffin. Introduzione degli effetti grafici per le finestre. Possibilità di modifica della posizione del pannello. Introduzione del gestore di preferenze Cinnamon Settings. Nuove applet ed estensioni.[20]
1.3 17 febbraio 2012 Ogni componente del pannello è sviluppato come applet. Netta divisione tra applet e estensioni. Introdotta la possibilità di sviluppare estensioni e applet personalizzate. Introduzione di funzioni di tipo drag and drop per i componenti del pannello. Nuove preferenze selezionabili tramite Cinnamon Settings.[21]
1.3.1 20 febbraio 2012 Miglioramenti al riordino dei componenti del pannello tramite drag and drop. Miglioramenti vari.[22]
1.4 17 marzo 2012 Localizzazione linguistica. Un editor per il menu principale basato su Alacarte. Nuove funzioni per il pannello e la sua personalizzazione e nuovi effetti grafici ispirati a Compiz.[23] Cinnamon diviene l'ambiente grafico predefinito di una delle edizioni di Linux Mint.
1.6 18 settembre 2012 Nuova sessione 2D che usa il rendering via software. Possibilità di dare un nome agli spazi di lavoro. Varie migliorie e nuove funzioni per le modalità Expo e Scale. Nuove applet (tra cui una per le notifiche in tempo reale all'utente) e scorciatoie da tastiera. Nuovo file manager Nemo.[24] Utilizzata in una delle due edizioni di Linux Mint 14.[13]
1.8 5 maggio 2013 Miglioramenti al file manager Nemo. Introduzione di un nuovo sistema di salvaschermo. Il centro di controllo di Gome (Gnome Control Center) è stato fuso con il centro di controllo di Cinnamon (Cinnamon Settings). Introduzione dei desklets, widget fluttuanti sulla scrivania destinati a specifiche funzioni. Gli oggetti programmabili da terze parti che aggiungono funzioni all'ambiente grafico, applet, estensioni e desklet, sono ora complessivamente definiti species ("spezie") e sono installabili e gestibili tramite il centro di controllo (in precedenza era possibile installarli solo manualmente scaricandoli dal sito web di Cinnamon). Nuova versione predisposta per Linux Mint 15[25]

Note [modifica]

  1. ^ a b c d e Clement Lefebvre. (EN) Introducing Cinnamon. The Linux Mint Blog, 2 gennaio 2012. URL consultato in data 27-02-2012.
  2. ^ a b c Clement Lefebvre. (EN) Linux Mint 13 “Maya” released!. The Linux Mint Blog, 23 maggio 2012. URL consultato in data 19-06-2012.
  3. ^ Clement Lefebvre. (EN) "Cinnamon". Sito ufficiale di Cinnamon, 22 dicembre 2011. URL consultato in data 27-02-2012.
  4. ^ (EN) GNOME 3.0 released: better for users, developers. Sito ufficiale di GNOME, 6 aprile 2011. URL consultato in data 27-02-2012.
  5. ^ (EN) Canonical unveils new 'Unity' desktop environment at Ubuntu Developer Summit. Sito ufficiale di Canonical, 10 maggio 2010. URL consultato in data 27-02-2012.
  6. ^ (EN) Ubuntu transforms your PC experience. Sito ufficiale di Canonical, 28 aprile 2011. URL consultato in data 27-02-2012.
  7. ^ (EN) About Us. Sito ufficiale di Linux Mint. URL consultato in data 27-02-2012.
  8. ^ Clement Lefebvre. (EN) Linux Mint 11 – Preview. The Linux Mint Blog, 5 maggio 2011. URL consultato in data 27-02-2012.
  9. ^ Clement Lefebvre. (EN) Linux Mint 12 "Lisa" released!. The Linux Mint Blog, 2 gennaio 2012. URL consultato in data 27-02-2012.
  10. ^ a b Clement Lefebvre. (EN) Cinnamon 1.1.2 released. Sito ufficiale di Cinnamon, 23 dicembre 2011. URL consultato in data 27-02-2012.
  11. ^ Clement Lefebvre. (EN) Introducing Nemo. Sito ufficiale di Cinnamon, 4 settembre 2012. URL consultato in data 21-09-2012.
  12. ^ Clement Lefebvre. (EN) Nemo, Cinnamon 1.6 and MATE 1.4. The Linux Mint Blog, 4 settembre 2012. URL consultato in data 21-09-2012.
  13. ^ a b Clement Lefebvre. (EN) New features in Linux Mint 14. Sito ufficiale di Linux Mint, 11 novembre 2012. URL consultato in data 21-11-2012.
  14. ^ (EN) Cinnamon download. Sito ufficiale di Cinnamon. URL consultato in data 27-02-2012.
  15. ^ (EN) Steven J. Vaughan-Nichols, Linux Mint's Cinnamon: A GNOME 3.x shell fork, ZDNet, 26 dicembre 2011. URL consultato in data 27-02-2012.
  16. ^ (EN) J.A. Watson, Hello, World!, ZDNet, 17 febbraio 2012. URL consultato in data 27-02-2012.
  17. ^ Vincenzo Ciaglia. Linux Mint pensa al futuro, ecco Muffin. Tuxjournal.net, 20 gennaio 2012. URL consultato in data 27-02-2012.
  18. ^ (EN) Commit History - Changed version. Progetto Cinnamon su GitHub, 20 dicembre 2011. URL consultato in data 27-02-2012.
  19. ^ Clement Lefebvre. (EN) Cinnamon 1.1.3 released. Sito ufficiale di Cinnamon, 2 gennaio 2012. URL consultato in data 27-02-2012.
  20. ^ Clement Lefebvre. (EN) Cinnamon 1.2 released. Sito ufficiale di Cinnamon, 23 gennaio 2012. URL consultato in data 27-02-2012.
  21. ^ Clement Lefebvre. (EN) Cinnamon 1.3 released. Sito ufficiale di Cinnamon, 17 febbraio 2012. URL consultato in data 27-02-2012.
  22. ^ Clement Lefebvre. (EN) Cinnamon 1.3.1 released. Sito ufficiale di Cinnamon, 20 febbraio 2012. URL consultato in data 27-02-2012.
  23. ^ Clement Lefebvre. (EN) Cinnamon 1.4 released. Sito ufficiale di Cinnamon, 14 marzo 2012. URL consultato in data 17-03-2012.
  24. ^ Clement Lefebvre. (EN) Cinnamon 1.6 released. Sito ufficiale di Cinnamon, 18 settembre 2012. URL consultato in data 21-09-2012.
  25. ^ Clement Lefebvre. (EN) Cinnamon 1.8 released. Sito ufficiale di Cinnamon, 5 maggio 2013. URL consultato in data 06-05-2013.

Voci correlate [modifica]

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Collegamenti esterni [modifica]