elementary OS

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elementary OS
Logo
Screenshot del desktop
Screenshot del desktop
Sviluppatore elementary team
Famiglia SO kernel GNU/Linux versione 3.2.0-32
Modello del sorgente Free and Open Source Software
Release iniziale Jupiter (31 marzo 2011)
Release corrente 0.2 "luna" (11 agosto 2013)
Tipo di kernel Kernel monolitico
Piattaforme supportate x86, x86-64
Licenza GNU General Public License
Stadio di sviluppo Attivo
Sito web elementaryos.org

elementary OS è una distribuzione GNU/Linux per personal computer, basata su Ubuntu.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima versione è stata chiamata Jupiter ed è stata pubblicata il 31 marzo 2011.[1] La prevendita per ordinare il CD contenente Jupiter è stata resa disponibile sul sito di Elementary OS a partire dall'11 gennaio 2011[2] Era basata su Ubuntu 10.10. In Jupiter l'ambiente desktop utilizzato era GNOME 2.

La seconda versione denominata Luna, è basata sulla versione 12.04 di Ubuntu, rilasciata il 14 novembre 2012 ed è possibile scaricarla dal sito ufficiale.[3] La versione finale di Luna è stata rilasciata l'11 agosto 2013.[4] Nel 2014 iniziò lo sviluppo per la versione successiva, intitolata dapprima Isis e poi rinominata in Freya per evitare l'omonimia con l'organizzazione terroristica Stato Islamico,[5] di cui una prima versione beta venne pubblicata nel giugno dello stesso anno.[6]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

È una distribuzione orientata verso la semplicità, ma allo stesso tempo anche al minimalismo, anche grazie alla scarsa possibilità di personalizzazione grafica, basata sulle versioni LTS di Ubuntu Linux, delle quali utilizza i repositories, più altri specifici. Peculiarità è l'uso di un ambiente desktop appositamente creato, chiamato Pantheon, una versione modificata di GNOME 3. Presenta inoltre molte applicazioni appositamente sviluppate, come AppCenter (in sostituzione dell'Ubuntu Software Center, la cui prima versione è stata pubblicata nel 2013).[7] Files (il file manager), Birdie (un client per Twitter). Oltre che ad usare GTK, molte parti della distribuzione sono scritte in Vala.

Graficamente presenta un desktop molto simile a quello di Mac OS X, con una dock ancorata in basso, plank (il "core" sviluppato dal team di docky la futura versione 3 del loro progetto)[8], ed una barra di stato situata di default nella parte alta dello schermo, Wingpanel. La distribuzione risiede in un unico CD, e richiede un minimo di 512 MB di memoria RAM. È disponibile sia per 32-bit che 64-bit, scaricabile via HTTP e torrent.

Come installer utilizza Ubiquity, mentre come window manager utilizza gala, una versione modificata di Mutter. Il sistema operativo può essere eseguito direttamente avviandolo in modalità Live CD (sebbene con una perdita di prestazioni), permettendo così agli utenti di provare la distribuzione ed eventualmente scovare delle incompatibilità hardware o mancanza di drivers prima di avviare il programma di installazione.

Dotazione software[modifica | modifica wikitesto]

Tra i programmi installati in modo predefinito ci sono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Joey Sneddon, Elementary OS ‘Jupiter’ released, reviewed, OMG! Ubuntu!, 31 marzo 2011. URL consultato il 3 maggio 2012.
  2. ^ (EN) Joey Sneddon, Elementary OS ‘Jupiter’ now available to pre-order, OMG! Ubuntu!, 11 gennaio 2011. URL consultato il 3 maggio 2012.
  3. ^ Elementary OS Luna Homepage
  4. ^ (EN) Distribution Release: elementary OS 0.2 da distrowatch.com
  5. ^ [http://tallinux.altervista.org/blog/elementary-os-isis-diventa-freya-per-non-confondersi-coi-miliziani-islamici/ Elementary OS Isis diventa Freya per non confondersi coi miliziani islamici da tallinux.altervista.org, 9 luglio 2014
  6. ^ elementary OS 0.3 il nuovo codename è Freya da lffl.org, 23 giugno 2014
  7. ^ Elementary OS presenta il suo AppCenter di Claudio Davide Ferrara, da oneopensource.it, 27 marzo 2013
  8. ^ Question #166135 : Questions : Plank

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]