PCLinuxOS

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PCLinuxOS
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PCLinuxOS 12.2010 in esecuzione
PCLinuxOS 12.2010 in esecuzione
Sviluppatore Bill "Texstar" Reynolds
Famiglia SO Linux
Modello del sorgente Software libero
Release iniziale Original Release (ottobre 2003)
Release corrente 07.2014 (7 luglio 2014)
Tipo di kernel Linux Kernel monolitico
Piattaforme supportate x86 e x86-64
Licenza GNU GPL + varie
Stadio di sviluppo Stabile
Sito web www.pclinuxos.com

PCLinuxOS è una distribuzione GNU/Linux, indirizzata alle fasce di utenti con poca esperienza nell'ambito dei sistemi operativi Linux.

È principalmente rivolta all'utenza desktop, ma anche a quegli utenti più esperti che comunque vogliano usare un sistema pratico e completo nell'uso. È inoltre disponibile una rivista online dedicata alla distribuzione: PCLinuxOS Magazine, curata dagli sviluppatori della distribuzione, i cui numeri sono disponibili sia in formato PDF che in HTML.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La distribuzione ideata da Bill Reynolds, è nata negli Stati Uniti d'America, inizialmente però consisteva semplicemente in una serie di pacchetti in formato .rpm per implementare nuove funzioni in Mandrake Linux (divenuta poi Mandriva Linux).
Nell'ottobre del 2003 divenne una distribuzione a sé stante, partendo come base dal codice di Mandriva 9.2. La prima versione ufficiale rilasciata nel 2006 dal progetto è stata MiniME 0.93, consistente in un Live CD.

Oltre alla versione standard, vi furono anche tre versioni particolari: Bid Daddy, Junior e MiniMe differenti solo per le dimensioni, rispettivamente 685 MByte la prima, 484 la seconda e solo 299 la terza.[1]

Successivamente accanto a quella standard rimasero: MiniMe che non avendo una massiccia dotazione di software, si propone a quegli utenti che vogliano personalizzare maggiormente la distribuzione, e Full Monty che oltre ad includere le dotazioni software della relase standard ufficiale comprende numerosi driver nonché molti programmi preinstallati in più.

Il 10 aprile 2013, dopo più di due anni di sviluppo,[2] è stata rilasciata la prima versione x86-64 la 04.2013.[3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

PCLinuxOS è una distribuzione rolling release, cioè riceve aggiornamenti progressivi nel tempo, senza la necessità di reinstallare una nuova versione del sistema operativo, privilegiando però una minor frequenza nel rilascio degli aggiornamenti a favore della stabilità e usabilità. L'ambiente desktop di default è KDE, ma la distribuzione è disponibile anche in altre versioni (curate dalla comunità) con ambienti desktop diversi. Essi sono inoltre anche disponibili nei repositories, consentendo così di installare più ambienti diversi su una sola macchina.

PCLinuxOS ha mantenuto la capacità di riconoscimento hardware della distribuzione madre, Mandriva, nonché l'attitudine User-friendly. Dalla versione 2007 inoltre la grafica e il Desktop hanno subito un completo restyiling.
Avviando la distribuzione in modalità Live CD, essa presenterà un'interfaccia wizard per configurare le impostazioni principali, come tastiera, orologio e connettività. In particolare nel CD sono stati inclusi numerosi strumenti per configurare immediatamente connessioni tramite differenti tipi di rete, compresi wi-fi, bluetooth e UMTS/3G. A differenza di altre distribuzioni open source, che adottano principalmente se non esclusivamente software libero, PCLinuxOS integra di default componenti proprietari come vari codec (wmv, mp3,wma, mov, rm) al fine di assicurare un utilizzo multimediale immediato.

La distribuzione utilizza pacchetti .rpm, il gestore dei pacchetti è da riga di comando Apt-rpm, mentre in ambiente desktop abbiamo una versione modificata di synaptic, per lavorare con gli .rpm (synaptic ufficialmente è sempre stato implementato su distribuzioni che lavorano con i .deb).
Anche la scelta dei pacchetti di programmi sono tendenzialmente legati al settore Desktop, come suite d'ufficio (Libreoffice, Koffice, Abiword, Gnumeric, Kexi), player multimediali (Amarok, MPlayer, VLC Media Player) e strumenti online e per il web (Mozilla Firefox, Chromium, Arora, Mozilla Thunderbird, Claws Mail, Telepathy, rsync, bluefish, Xchat, RSSOwl). Viene posta meno attenzione ad un utilizzo per la gestione server, anche se sono disponibili pacchetti per lo svolgimento di compiti tipici di questi ultimi.

Trattandosi di una distribuzione statunitense, la lingua di default, nonché le impostazioni della tastiera sono in inglese (US) ma subito dopo l'installazione è possibile installare la lingua desiderata e le impostazioni della tastiera tramite il programma addlocale appositamente creato degli sviluppatori, per le esigenze di localizzazione. È disponibile, oltre che nella versione standard, in quekka MiniMe può risiedere su CD, invece la Full Monty, come in passato, necessita di supporto DVD. Attualmente il parco software disponibile per la distribuzione ammonta a poco più di 13.000 pacchetti, mentre la disponibilità è di poco inferiore (2000 circa) per la versione x86-64.

Alcune caratteristiche in dettaglio:

  • Kernel 3.4.48 (disponibile con o senza lo scheduler bfs)
  • GRUB 0.97 è il bootloader predefinito
  • GNU Compiler 4.5.2
  • Glibc 2.10.1
  • KDE 4.10.1
  • Xorg server 1.10.2
  • Ambiente Desktop KDE 4.8.2
  • Libreria Mesa 3D 7.10.3
  • Supporto driver Nvidia noveau e ATI fglrx
  • Supporto multimediale per la riproduzione di molti formati popolari.
  • Supporto wireless per dispositivi di rete mobile.
  • Supporto di stampa per molti dispositivi di stampa locali e di rete.
  • Addlocale, uno strumento di localizzazione, permette di tradurre PCLinuxOS in oltre 60 lingue.
  • LibreOffice Manager può installare LibreOffice supporto di oltre 100 lingue.
  • MyLiveCD permette di realizzare uno snapshot dello stato corrente del sistema e di masterizzarlo su un LiveCD / DVD.
  • PCLinuxOS-LiveUSB consente di installare PCLinuxOS su una pen drive USB
  • PCLinuxOS Control Center, uno strumento simile al Mandriva Control Center, con cui configurare il proprio PC nei dettagli

Versioni particolari[modifica | modifica wikitesto]

Accanto alle già citate versioni ordinarie, ne sono inoltre disponibile altre particolari:

  • Black-Cat (dedicata agli astronomi dilettanti)
  • Karoshi (versione educational)
  • Education (versione educational rivolta all'utenza francofona)

Gli ambienti desktop disponibili sono KDE, utilizzato nella versione ufficiale, accanto a questa co sono delle versioni non ufficiali, cura curate dalla comunità, e sono:

Cronologia dei rilasci[modifica | modifica wikitesto]

Versione PCLinuxOS Data
2013.04 10 aprile 2013 (prima versione x86-64)
2013.02 2 febbraio 2013
2012.9 6 settembre 2012 (solo Full Monty)
2012.8 22 agosto 2012
2012.2 2 febbraio 2012
2011.6 27 giugno 2011
2010.12 19 dicembre 2010
2010.7 8 luglio 2010
2010.1 5 maggio 2010
2010.0 Aprile 2010
2009.2 30 giugno 2009
2009.1 11 marzo 2009
MiniMe 2008 7 gennaio 2008
2.007 (alias 0,94) 21 maggio 2007
P.93a Big Daddy 21 agosto 2006
P.93a Junior 9 agosto 2006
P.93a MiniMe 4. Agosto 2006
P.93 MiniMe 21 aprile 2006
P.92 21 novembre 2005
P.91 7 luglio 2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ articolo su PClinuxOS da storiainformatica.it
  2. ^ (EN) PCLinuxOS 64 Bit Blasts Off! da PCLinuxOS Magazine vol. 76 (maggio 2013)
  3. ^ PCLinuxOS KDE 64 final released annuncio tratto dal forum ufficiale
  4. ^ Le versioni Phoenix e Phinix rispettivamente una standard ed una minimale anch'esse utilizzanti XFCE, sono state abbandonate.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]