Apache OpenOffice

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Apache OpenOffice
Logo
La schermata principale di Apache OpenOffice 3.4 in italiano
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Sviluppatore Apache Software Foundation
Ultima versione 4.1.1 (23 agosto 2014)
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio C++
Java
Genere Software di produttività personale
Licenza Licenza Apache 2.0
(Licenza libera)
Lingua Multilingua
Sito web Apache open office

Apache OpenOffice (AOO), (in precedenza OpenOffice.org, abbreviato in OOo) è un software di produttività personale sviluppato da Apache Software Foundation che dal giugno 2011 ne detiene la proprietà, con copyright e licenza AL2.

Il suffisso ".org" fu aggiunto nel periodo in cui il software era gestito da Sun Microsystems, poi Oracle America, dopo una disputa sul marchio con una società olandese[1], con richiesta che il progetto adottasse formalmente OpenOffice.org come suo nome ufficiale[2]. Tuttavia, comunemente ci si riferisce tuttora alla suite senza usare il suffisso.

Sono disponibili anche diverse versioni di OpenOffice che possono essere trasportate ed utilizzate su un supporto di memoria esterna, come ad esempio un supporto USB. Sono generalmente gratuite, open source e disponibili per i sistemi Windows e per Wine.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 1999 Sun Microsystems comprò StarDivision, una società di software tedesca che produceva la suite per l'ufficio StarOffice. Sun si poneva l'obiettivo di fornire un'alternativa al prodotto Microsoft Office, all'epoca dominante sul mercato. Nel 2000 la Sun decise di rendere disponibili i sorgenti di StarOffice con licenza open source; l'anno dopo nacque il progetto OpenOffice.org. Questa strategia permise a Sun di accedere ad uno sviluppo rapido con dei costi più contenuti.

A partire dalla versione 6.0, StarOffice è basato sul codice di OpenOffice.org con l'aggiunta di alcuni componenti proprietari. La relazione tra StarOffice e OpenOffice.org era molto simile a quella esistente tra Netscape Navigator e Mozilla Suite. Con l'acquisizione di Sun da parte di Oracle StarOffice diventa Oracle Open Office.

Nelle prime versioni si era pensato di configurare OpenOffice.org per collegarsi con database come PostgreSQL o MySQL, avendo in questo modo a disposizione le prestazioni e le potenzialità di un vero database. Dalla versione 2.0 c'è a disposizione una gestione diretta di una base di dati e un'interfaccia utente più versatile simile a quella utilizzata da Microsoft Office (fino alla versione 2003, dopodiché l'interfaccia di quest'ultima si è differenziata notevolmente).

Dall'8 maggio 2008 è disponibile la versione beta 3.0 della suite che contiene varie novità tra le quali: in Calc è migliorato il supporto per la collaborazione su foglio di calcolo attraverso la condivisione dei workbook e aumentato a 1024 il numero delle colonne per foglio; in Writer è stato integrato un sistema di appunti rinnovato e ora è possibile visualizzare più pagine durante la revisione; inoltre sono presenti miglioramenti generali in Chart e una potenziata funzionalità di ritaglio (crop) in Draw e Impress. Inoltre OpenOffice.org 3.0 supporta lo standard OpenDocument Format (ODF) 1.2 e permette l'apertura di documenti Microsoft Office 2007 o Microsoft Office 2008 per Mac OS X (.docx, .xlsx, .pptx ecc.). Da questa versione è disponibile uno "start center" con nuove icone dal quale è possibile avviare i vari applicativi della suite o aprire un documento specifico.

La versione 3.0.0 è la prima versione nativa anche per Mac OS X; prima tali utenti dovevano scegliere se utilizzare una versione di OOorg per X11 meno performante o una particolare versione nativa, un fork di OOorg, denominata NeoOffice. La build stabile, distribuita il 13 ottobre 2008, non supporta più Windows98 e Mac OS X per processori PowerPC.

Dopo l'acquisizione di Sun Microsystems nel 2010, Oracle Corporation il 15 aprile 2011 cessa di sostenerne lo sviluppo commerciale[3] e il 1º giugno 2011 dona la suite ad Apache Software Foundation, il quale viene inserito il successivo 13 giugno in Apache Incubator.[4][5]

Il rapporto con The Document Foundation e LibreOffice[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi The Document Foundation e LibreOffice.

Il 28 settembre 2010 alcuni membri del progetto OpenOffice.org hanno fondato il gruppo The Document Foundation distaccandosi da Oracle, che ha rifiutato l'invito a donare il marchio OpenOffice.org e prendere parte all'iniziativa.[6] Con l'intento di riunire gli sforzi (talvolta frammentati) sviluppati dalla community nel corso degli anni, la fondazione ha pubblicato un fork della suite chiamato LibreOffice, che incorporava nella prima release le migliorie del progetto Go-oo.[7]

La comunità di OpenOffice.org compresi i partner Canonical, Google, Novell e Red Hat ha manifestato supporto verso The Document Foundation per la creazione di una suite aperta e indipendente.[8]

Ora la The Document Foundation[9] continua la diffusione della sua suite per ufficio sotto il nome LibreOffice[10] come prodotto distinto da OpenOffice.

Il passaggio alla fondazione Apache[modifica | modifica wikitesto]

In aprile 2011, Oracle annuncia il ritiro dei suoi piani commerciali su OpenOffice.org e la donazione di OpenOffice.org alla comunità. Poco dopo, Oracle cede il progetto, il logo e il marchio OpenOffice.org alla fondazione Apache e OpenOffice.org viene inserito nell'incubatore (Apache Incubator) dei progetti Apache, acquisendo il nome di Apache OpenOffice, usato come nome ufficiale dalla versione 3.4 in poi.

Il progetto è supportato principalmente da IBM che vi ha conferito gratuitamente il codice della sua suite Lotus Symphony[11].

In agosto 2012, la comunità di Apache OpenOffice annuncia[12] che il piano di sviluppo prevede di rendere disponibile Apache OpenOffice 3.5 nei primi mesi del 2013, seguito da Apache OpenOffice 4.0 che comprenderà le innovazioni presenti in Lotus Symphony.

Il 17 ottobre AOO è stato "promosso" da Apache Incubator a progetto Top Level di Apache[13].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto ha come obiettivo quello di fornire a tutti gli utenti un prodotto libero che possa competere con i prodotti commerciali attualmente dominanti in questo settore.
Ha la caratteristica di essere parzialmente compatibile con i formati di file di Microsoft Office, ma dispone anche di formati nativi basati su XML che utilizzano un algoritmo di compressione (si tratta dell'LZW, lo stesso dei file "ZIP"). Sono supportate ufficialmente versioni per Linux (la suite è compresa in molte distribuzioni), Microsoft Windows, Solaris e Mac OS X (la versione 2.x su Mac OS richiede l'uso di X11), ma è possibile installarlo anche su altri sistemi operativi.

Alcune funzioni della versione ufficiale richiedono l'installazione di una Java Virtual Machine JVM della Sun (esistono anche versioni ufficiali che non richiedono java o versioni non ufficiali che usano una virtual machine libera quale Kaffe.org). La scelta di licenza fatta per OpenOffice.org (LGPL anziché GPL) permette di rendere disponibili per il download versioni di OpenOffice.org con incorporato il Java Runtime Environment di Sun, che nelle versioni correnti è ancora distribuito secondo un "Binary Code License Agreement" proprietario.

Progetti aggiuntivi e paralleli di OpenOffice riguardano la stesura della documentazione, la localizzazione e la programmazione dell'infrastruttura sulla quali sono costruiti i vari moduli della suite. Esiste anche un progetto che ha come obiettivo quello di creare un archivio comune delle macro.

Attualmente, è disponibile in circa 70 versioni linguistiche ufficiali, a cui si aggiungono progetti di localizzazione "regionali" come, per esempio, la traduzione nei dialetti della lingua zulu sponsorizzata dal governo sudafricano o quella friulana[14].

Codice sorgente e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Come ogni software open-source, è possibile visualizzare e modificare il codice sorgente del software. Tuttavia esso non è ben commentato (alcuni commenti risalgono al vecchio StarOffice), è scritto in vari linguaggi (primariamente C++ e Java, ma anche Perl), e parte dei commenti è in tedesco.

L'API di OpenOffice è costruita secondo le specifiche della piattaforma UNO (Universal Network Objects) e consiste in un'ampia gamma di interfacce collegate tramite definizioni in linguaggio IDL (Interface Description Language).

OpenOffice usa una versione modificata di BugZilla (sviluppata da Mozilla Foundation), chiamata IssueZilla che serve a tenere traccia di tutte le richieste, commenti e bug segnalati.

Licenza[modifica | modifica wikitesto]

Il codice sorgente inizialmente veniva reso disponibile da Oracle come software libero su licenza LGPL. È basato sul codice della versione 5.2 di Staroffice, che dopo l'acquisizione da parte di Sun Microsystems è stato distribuito con licenza libera. Più precisamente, il codice era soggetto alla licenza LGPL (la licenza SISSL, precedentemente usata in abbinamento, è stata abbandonata da Sun). La clausola esplicita presente nella licenza LGPL consente all'utente di rilicenziare il codice sotto licenza GPL. La proprietà esclusiva della suite impone però un fork al codice (e l'abbandono del nome) nel momento in cui dovesse essere redistribuito o variato, in quanto la licenza JCA imponeva l'esclusività dei diritti e proventi della suite solo a favore di Oracle; infatti gli sviluppatori che collaboravano ad OOo dovevano preventivamente accettare di firmare la cessione di ogni diritto futuro a Oracle come previsto dall'accordo denominato JCA (Joint Copyright Assignment, perché concedeva sia allo sviluppatore sia a Oracle la titolarità dei diritti)[15].

Formato file[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi File supportati da Apache OpenOffice.
Screenshot di Writer e Calc

Il formato in cui OOo salva i documenti è XML successivamente compresso. In pratica ogni file salvato da OOo è un archivio ZIP; decomprimendolo si vedranno una serie di file che descrivono le caratteristiche ed il contenuto del documento. La compressione è di livello 2 (bassa compressione) ma i file si possono comprimere con tools esterni fin al livello 5 (altissima compressione) senza nessun problema d'uso da parte di OOo.

I vantaggi di questo approccio sono notevoli, ad esempio si consideri che ora sono tantissimi i prodotti, sia gratuiti che a pagamento, che elaborano l'XML, questo vuol dire che i documenti nativi OOo si possono elaborare con lo strumento di lavoro preferito. Le possibilità sono tantissime, una delle quali è quella di estrarre tutti i titoli dei lucidi di una presentazione. È inoltre semplicissimo definire dei filtri di importazione ed esportazione di file XML usando l'XSLT.

Si pensi inoltre che gli oggetti inseriti in un documento vengono salvati all'interno dell'archivio ZIP. Se dunque si crea un documento di testo e vi si inseriscono delle immagini sarà semplicissimo recuperare i file grafici originari decomprimendo il file ed anche in caso corruzioni del file si può sempre salvare qualcosa se non la maggior parte.

Inoltre, dalla versione 2.0 di OOo il formato di salvataggio dei documenti è OpenDocument (ODF) standard (ISO/IEC 26300:2006) definito dal consorzio OASIS e alla cui definizione hanno partecipato Sun Microsystems, Boeing, i National Archives of Australia e la Society of Biblical Literature.

I programmi KOffice e Lotus Office (IBM Lotus SmartSuite) hanno deciso di utilizzare questo formato[16], come molti altri office in circolazione.

Strumenti linguistici[modifica | modifica wikitesto]

Dalla versione 2.4 sono direttamente incorporati dizionario, thesaurus e sillabatore italiano. I primi due creati dal progetto Linguistico. Dalla versione 3.0 è incorporata l'estensione assemblata dal PLIO e che utilizza delle vecchie versioni dei dizionari del progetto Linguistico (il progetto Linguistico non fa parte del PLIO e viceversa): il dizionario, il thesaurus e il sillabatore. Sempre del progetto Linguistico è disponibile anche il dizionario dei cognomi italiani[17].

È facile trovare anche dizionari più specifici, come quello dei termini medici.

Estensioni[modifica | modifica wikitesto]

È possibile dotare la suite con molte funzioni attraverso le estensioni distribuite da varie fonti, per lo più con licenze libere[18].

Tuttavia l'impossibilità di distribuire componenti con licenza GPL nelle versioni ufficiali distribuite all'inizio da Sun fa sì che non siano presenti né il thesaurus né una versione recente del dizionario italiano (le prime versioni erano sotto licenza LGPL/GPL, ma era praticamente impossibile vedere incorporate le nuove versioni all'interno di OOo). Al termine di un'approfondita analisi legale, SUN ha deciso di includere in OpenOffice anche questi strumenti linguistici italiani elaborati dal progetto Linguistico secondo la clausola di "mere aggregation" della GPL. La prima versione di OpenOffice.org che include dizionario italiano e thesaurus italiano abbastanza recenti è la 2.4.

Accessibilità[modifica | modifica wikitesto]

L'estensione OpenDocument Text to DAISY DTB[19] fornisce ai moduli Writer e Math la possibilità di esportare i documenti nel formato standard ANSI/NISO Z39.86-2005 DAISY DTB Digital Talking Book[20], per i non vedenti.

PDF[modifica | modifica wikitesto]

  • L'estensione Sun PDF Import Extension[21] fornisce al modulo Draw la possibilità di modifica file PDF, anche generati al di fuori della suite, dalla versione 3.0;
  • Tutti i moduli di OpenOffice consentono di esportare in PDF qualsiasi file creato con l'applicazione.

Nel mercato[modifica | modifica wikitesto]

OpenOffice.org viene usato in molte amministrazioni pubbliche. Seguono alcuni esempi documentati.

Nel mondo[22]:

In Italia non è aiutato dallo Stato come accade in altri Paesi, come per esempio il Sudafrica, ma è usato presso:

Inoltre OpenOffice.org è usato in ambito scolastico italiano (su raccomandazione del Ministero dell'Istruzione) e sui PC di molti utenti per uso personale.

Altri casi d'uso possono essere trovati nel sito del progetto Linguistico[32] suddivisi per Italia, Europa e resto del Mondo.

Nonostante si tratti di software libero, e in questo caso gratuito, gli sviluppatori hanno puntato per la sua distribuzione su una campagna promozionale comparabile per contenuti a quella dei prodotti commerciali.

Annualmente si svolge la "OpenOffice.org Con Conference", l'edizione di novembre 2009 in Italia, a Orvieto.[33]

Componenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel dettaglio:

Componente Descrizione Schermate
Apache OpenOffice Writer Writer Writer è un elaboratore di testi, simile a Microsoft Word, con funzionalità praticamente analoghe, presenta inoltre alcune caratteristiche non presenti nelle versioni di Word precedenti alla 2007 come la possibilità di esportare i documenti direttamente in formato PDF.

Dalla versione 2.3 è implementata la funzione di esportazione dei documenti in formato MediaWiki (Wikipedia), mediante l'estensione Sun Wiki Publisher[34]. Dal 10 settembre 2007 è disponibile l'estensione Sun Weblog Publisher per creare/pubblicare blog[35].

È inoltre capace di collegare i record di un database (anche MySQL) all'interno di un documento: cosa utile in molti casi, ad esempio:

  • bibliografie
  • indirizzari
  • citazioni

Il programma è in grado di leggere numerosi formati, incluso il formato OpenDocument (formato predefinito fino alla versione 2.0), il formato .doc di Word, RTF e XHTML.

OpenOffice Writer.png
Apache OpenOffice Calc Calc Calc è un foglio elettronico simile a Microsoft Excel. Anche da Calc è possibile salvare direttamente in formato PDF.

Il numero massimo di righe gestibili da Calc fino alla versione 3.2 erano è 65.536 per foglio, pari al numero massimo previsto da Excel in Microsoft Office 2003. Dalla versione 3.3 come per Microsoft Office 2007 il numero massimo è stato elevato a 1.048.576. Calc inoltre riesce a gestire fino a 1.024 colonne, contro le canoniche 256 di Excel.

Calc è in grado di gestire numerosi formati, compreso il formato proprietario XLS di Excel, sebbene ancora con alcune piccole incompatibilità, soprattutto quando i file contengono macro in VBA o tabelle pivot.

OpenOffice Calc.png
Apache OpenOffice Impress Impress Impress è un programma per presentazioni, appartenente alla stessa categoria di software di presentazione alla quale appartiene anche Microsoft Powerpoint. È in grado di esportare sia in PDF che in SWF, il formato Flash.
OpenOffice Impress.png
Apache OpenOffice Base Base Base è un programma di creazione e gestione di database, simile a Microsoft Access. È basato sul "motore" HSQLDB scritto in Java, del quale Base è il front-end (gestore) grafico; ma gli utenti possono usarlo anche per connettersi a un database diverso come MySQL o PostgreSQL. Dalla versione 2.3. è disponibile un Report Builder, un avanzato creatore di Report in modalità grafica, disponibile come estensione anziché integrato direttamente nel modulo Base[36].
OpenOffice Base.png
Apache OpenOffice Draw Draw Draw è un programma di grafica vettoriale paragonabile a CorelDraw.

Draw è in grado di importare e esportare file SVG, sebbene con alcune limitazioni. Permette di esportare direttamente verso HTML/web grazie alla possibilità di esportare le immagini in formato PNG (Portable Network Graphics). Dalla versione 2.3, offre la possibilità di scegliere dei testi alternativi per le mappe delle immagini e per i titoli e le descrizioni dei livelli. Dalla medesima versione è disponibile questa funzionalità come estensione, mentre prima occorreva incorporare almeno due 2 grandi (pesanti) librerie esterne come Java 5.0 e successive e Apache Batik (Java SVG Toolkit). Queste due modalità continueranno ad essere entrambe disponibili in quanto non ancora completamente sovrapponibili come funzionalità. È in corso (agosto 2007) un progetto sponsorizzato da Google per rendere effettiva e completa questa funzionalità come estensione interna.
La versione parallela/concorrente open source della Novell, Go-oo Draw, dalla versione 3.0 ha la funzione incorporata di apertura dei file SVG.[37][38][39]
Da settembre 2010 Go-oo è confluito nell'altro progetto open source denominato LibreOffice.

OpenOffice Draw.png
Apache OpenOffice Math Math Math è uno strumento che serve per scrivere complesse formule matematiche in modo paragonabile a Derive, della statunitense Texas Instruments (Math però non permette di eseguire calcoli). Le formule create possono poi essere incluse in tutti i programmi della suite. Le formule create sono viste dai programmi Windows e Linux come un generico oggetto, trattate come immagine. Math supporta lo standard MathML e il linguaggio OpenMath.
OpenOffice Formula.png

Galleria delle icone[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia delle versioni[modifica | modifica wikitesto]

Versioni di OpenOffice
Versione Data di distribuzione Note
Build 638c ottobre 2001 La prima versione milestone
1.0 1º maggio 2002
1.0.3.1 2 maggio 2003 Raccomandata per Windows 95
1.1 2 settembre 2003
1.1.1 30 marzo 2004 TheOpenCD
1.1.2 giugno 2004
1.1.3 4 ottobre 2004
1.1.4 22 dicembre 2004
1.1.5 14 settembre 2005 UltimaVersione 1.x

Versione finale Windows 95
Può modificare file della versione 2.0

1.1.5
secpatch
4 luglio 2006 Patch per la sicurezza (macros)
2.0 20 ottobre 2005 Milestone, con molti miglioramenti
2.0.1 21 dicembre 2005
2.0.2 8 marzo 2006
2.0.3 29 giugno 2006
2.0.4 13 ottobre 2006
2.1.0 12 dicembre 2006
2.2.0 28 marzo 2007 Importante aggiornamento per la sicurezza
2.2.1 12 giugno 2007
2.3.0 17 settembre 2007
2.3.1 4 dicembre 2007 Importante aggiornamento per la stabilità
2.4.0 27 marzo 2008 Correzione di alcuni bug
2.4.1 10 giugno 2008
2.4.2 29 ottobre 2008 Ultima versione 2.x
3.0.0 13 ottobre 2008 Milestone, con molti miglioramenti
3.0.1 27 gennaio 2009 Correzione di alcuni bug
3.1.0 7 maggio 2009 Miglioramenti estetici
3.1.1 31 agosto 2009 Correzione di alcuni bug e fix di sicurezza
3.2 11 febbraio 2010[40] Nuove funzionalità[41] e miglioramenti di prestazione[42].
3.2.1 3 giugno 2010[43][44] Oracle Start Center: una nuova finestra iniziale con logo Oracle. Nuove icone del formato OpenDocument. Bug e fix di sicurezza.
3.3 25 gennaio 2011 Motto della release: "Fit and Trim"
3.4 8 maggio 2012 Prima versione Apache
3.4.1 23 agosto 2012 Aggiunta di lingue, migliorate prestazioni e stabilità
4.0.0 23 luglio 2013 Aggiunta barra laterale
4.0.1

4.1.0

4.1.1

20 settembre 2013

29 aprile 2014

23 agosto 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) David Meyer, Orange launches 'Open Office' in ZDNet. URL consultato il 28-01-2010.
  2. ^ (EN) Why should we say "OpenOffice.org" instead of simply "OpenOffice" in OpenOffice.org Frequently Asked Questions. URL consultato il 28-01-2010.
  3. ^ Ryan Paul, Oracle gives up on OpenOffice after community forks the project in Ars Technica, aprile 2011. URL consultato il 19 aprile 2011.
  4. ^ Oracle Corporation, Statements on OpenOffice.org Contribution to Apache, MarketWire, giugno 2011. URL consultato il 15 giugno 2011.
  5. ^ OpenOffice.org Incubation Status, Apache Software Foundation, giugno 2011. URL consultato il 18 giugno 2011.
  6. ^ (EN) OpenOffice.org developers move to break ties with Oracle. URL consultato l'8-10-2010.
  7. ^ (EN) FAQ - The Document Foundation. URL consultato il 24 ottobre 2010.
  8. ^ (EN) Kerry Adorno, Viva la LibreOffice!, Novell News, 28 settembre 2010. URL consultato il 24 ottobre 2010.
  9. ^ (EN) The Document Foundation. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  10. ^ (EN) Home of the LibreOffice Productivity Suite. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  11. ^ (FR) http://www.lemondeinformatique.fr/actualites/lire-ibm-cede-le-code-de-symphony-a-la-fondation-apache-34214.html
  12. ^ (EN) Announcing Apache OpenOffice 3.4.1.
  13. ^ OpenOffice Graduates from the Apache Incubator, 17 ottobre 2012. URL consultato il 17 ottobre 2012.
  14. ^ Progetto per OpenOffice in friulano
  15. ^ Joint Copyright Assignment in OpenOffice.org. URL consultato il 30-10-2010.
  16. ^ KOffice 2 sfida OpenOffice anche su Windows
  17. ^ prLing, Linguistico. URL consultato il 03-06-2010.
  18. ^ (EN) OpenOffice.org Extensions
  19. ^ OpenDocument Text to DAISY DTB
  20. ^ Digital Talking Book
  21. ^ Sun PDF Import Extension
  22. ^ (EN) Free and open source software activities in European Information Society initiatives da cordis.europa.eu
  23. ^ Il Vietnam passa a Linux
  24. ^ Yamagata prefectural government decides to adopt OpenOffice.org. URL consultato il 18-11-2010.
  25. ^ Regione Emilia-Romagna, La Regione passa a OpenOffice.
  26. ^ Il comune dice addio al software a pagamento
  27. ^ Asl Sassari - Home page
  28. ^ Università degli Studi di Palermo
  29. ^ ERSU PALERMO | Ente per il Diritto allo Studio Universitario
  30. ^ CNA di Pistoia
  31. ^ CPEL - CELVA
  32. ^ openoffice.org
  33. ^ "Cento Milioni" Conference a Orvieto
  34. ^ (EN) Estensione Sun Wiki Publisher
  35. ^ (EN) Estensione Sun Weblog Publisher
  36. ^ (EN) Sun Report Builder da extensions.services.openoffice.org
  37. ^ SVG Import Filter - OpenOffice.org wiki
  38. ^ SVG Import Extension - OpenOffice.org repository for extensions
  39. ^ SVG Tiny Import/Export (does not work with OOo 3.1) - OpenOffice.org repository for extensions
  40. ^ Roadmap dello sviluppo di OpenOffice 3.2. URL consultato l'11-02-2010.
  41. ^ (EN) Features planned for OOo 3.2 (November 2009) in OpenOffice.org wiki, 1º agosto 2009. URL consultato il 23 agosto 2009.
  42. ^ (EN) Performance in OpenOffice.org wiki, 24 luglio 2009. URL consultato il 3 giugno 2010.
  43. ^ Roadmap dello sviluppo di OpenOffice 3.2.1. URL consultato il 02-06-2010.
  44. ^ (EN) OpenOffice.org Weekly Status Meetings in OpenOffice.org wiki. URL consultato il 10 maggio 2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Siti ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Documentazione[modifica | modifica wikitesto]