LibreOffice

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LibreOffice
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Pagina di benvenuto (StartCentre) in LibreOffice 4.0

Pagina di benvenuto (StartCentre) in LibreOffice 4.0
Sviluppatore The Document Foundation
Data prima versione 25 gennaio 2011
Ultima versione 4.3.1 (28 agosto 2014)
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio C++
Java
Python
Genere Software di produttività personale
Licenza LGPL
(Licenza libera)
Lingua Multilingua (oltre 30 lingue[1])
Sito web www.libreoffice.org

LibreOffice è un software di produttività personale libero prodotto da The Document Foundation nato dal fork di OpenOffice.org.

Il nome è un ibrido fra la parola spagnola e francese Libre, che significa libero, e quella inglese Office (ufficio). LibreOffice è un software libero e come tale è liberamente scaricabile, modificabile e ridistribuibile dagli utenti, sempre secondo i termini stabiliti dalla licenza GNU LGPL.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il progetto nacque in risposta all'acquisto di Sun Microsystems da parte di Oracle Corporation: alcuni sviluppatori della comunità di OpenOffice.org, preoccupati che Oracle potesse sospendere lo sviluppo di OpenOffice.org o porre fine ad esso come progetto open source, come aveva già fatto con OpenSolaris di Sun, il 28 settembre 2010 hanno dato vita a un nuovo gruppo chiamato The Document Foundation e reso disponibile un fork di OpenOffice.org rinominato appunto LibreOffice e basato sulla versione 3.3[2][3][4][5].

Il nome LibreOffice fu inizialmente pensato come provvisorio, in attesa che Oracle accettasse la richiesta della neonata fondazione di donarle il marchio OpenOffice.org e di entrare a far parte del gruppo di sviluppo della suite. Per questo motivo i numeri di versioni partono da 3.3, beta di OpenOffice.org su cui si basa LibreOffice. Tuttavia, la società statunitense ha donato la suite ed il marchio ad Apache Software Foundation.

Alla fondazione per lo sviluppo del nuovo software si è affiancata la comunità di OpenOffice.org e anche alcuni partner come Canonical, Google, Intel, Novell e Red Hat.[6]

In LibreOffice è stato fuso Go-oo ed in esso sono confluite anche caratteristiche sviluppate in altri fork precedenti di OO.o. [7] [8] Fra questi c'è OxygenOffice Professional, che aggiunge a OpenOffice.org la possibilità di eseguire macro in Visual Basic for Applications (VBA) per Calc (per testing), aggiunge a Calc l'esportazione in HTML, rafforza il supporto di Access per Base, amplia la tavolozza dei colori, aggiunge help contestuale e documentazione addizionale, clip art, numerosi modelli ed esempi di documenti e oltre 90 font. [9]

Le prime beta di LibreOffice si basano sul codice di OpenOffice 3.3, ma The Document Foundation ha annunciato un'estesa riscrittura del codice di ogni singolo modulo della suite a partire da Calc che verrà dotato di un nuovo motore di calcolo, denominato in codice Ixion, che aumenterà le prestazioni e migliorerà le funzionalità di interazione coi database e il supporto alle macro VBA. Gli sviluppi apportati alla suite saranno volti anche a ridurne la dipendenza da Java. [10]

La prima versione stabile rilasciata è stata la 3.3.0 del 25 gennaio 2011; tra gennaio 2011 e ottobre 2011 LibreOffice è stato scaricato circa 7,5 milioni di volte e altri 10 milioni di utenti hanno installato il programma via penne USB o CD masterizzati, realizzati da un milione di questi download[11]. Il 23 giugno 2011 Debian affermò che il processo di transizione da OpenOffice.org a LibreOffice era stato completato.[12]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Lo scopo è quello di produrre una suite per ufficio indipendente, che supporti il formato ODF.

Gode di una buona compatibilità con le altre maggiori suite del settore ed è disponibile per Windows, Mac OS X e GNU/Linux. Per i sistemi Linux è disponibile anche la versione a 64 bit. In futuro sarà sviluppata anche una versione mobile per dispositivi con sistemi operativi iOS e Android, proprio per quest'ultimo è stato creato un applicativo per la gestione dello scorrimento delle diapositive di Impress chiamato Impress Remote.

Componenti[modifica | modifica sorgente]

I componenti di LibreOffice sono gli stessi di OpenOffice.org, da cui è derivato:

Componente Descrizione
LibreOffice 4.0 Writer Icon.svg
Writer Un word processor con funzionalità simili e supporto ai file di Microsoft Word e WordPerfect. Possiede caratteristiche WYSIWYG avanzate, ma può anche venire utilizzato come editor di base[13].
LibreOffice 4.0 Calc Icon.svg
Calc Un foglio elettronico, simile a Microsoft Excel o Lotus 1-2-3. Ha un certo numero di caratteristiche uniche, tra cui un sistema che definisce automaticamente la serie di grafici, sulla base delle informazioni disponibili per l'utente[14].
LibreOffice 4.0 Impress Icon.svg
Impress Un programma per la creazione di presentazioni multimediali simile a Microsoft Powerpoint. Le presentazioni possono essere esportate come file SWF, in modo da poter essere visualizzati su qualsiasi computer che abbia installato Adobe Flash[15].
LibreOffice 4.0 Base Icon.svg
Base Un programma di creazione e gestione di database, simile a Microsoft Access. LibreOffice Base permette la creazione e la gestione di basi di dati, la preparazione di maschere e report che forniscono agli utenti finali un facile accesso ai dati. Come Access, può essere utilizzato come front-end per sistemi di database, tra cui database di Access (JET), fonti di dati ODBC e MySQL o PostgreSQL[16].
LibreOffice 4.0 Draw Icon.svg
Draw Un programma di grafica vettoriale e uno strumento di diagrammi simile a Microsoft Visio e paragonabile per caratteristiche alle prime versioni di Corel Draw. Fornisce connettori tra le forme, che sono disponibili in una gamma di stili di linea per facilitare il disegno di diagrammi di flusso. Include anche caratteristiche simili al software di desktop publishing come Microsoft Publisher e Scribus[17].
LibreOffice 4.0 Math Icon.svg
Math Un programma per l'elaborazione di formule matematiche. L'applicazione utilizza una variante del linguaggio XML per la creazione di formule, come definito nella specifica OpenDocument. Queste formule possono essere incorporate in altri documenti della suite LibreOffice, come quelli creati da Writer o Calc, inserendo le formule nel documento[18].

LibreOffice ha inoltre un creatore di PDF incorporato e uno strumento di importazione di file PDF.

Grazie alla sua licenza LGPL, è stata realizzata una versione portabile di LibreOffice[19].

Formati di file supportati[modifica | modifica sorgente]

Formato Estensione Lettura Scrittura Note
OpenOffice.org XML SXW, STW, SXC, STC, SXI, STI, SXD, STD, SXM
Microsoft Word for Windows 2 DOC, DOT
Microsoft Word for Mac 4.1[20] Word 1 - 5.1
Microsoft Word 6.0/95 DOC, DOT
Microsoft Word 4/5/95 DOC, DOT Rimosso nella 4.0[21]
WriteNow 4.0 4.1[20]
MacWrite Pro 1.5 4.1[20]
AppleWorks 4.1[20] formalmente chiamato ClarisWorks
Scalable Vector Graphics SVG
Microsoft Word 2003 XML (WordprocessingML) XML
Microsoft Excel 4/5/95 XLS, XLW, XLT Rimosso nella 4.0[21]
Microsoft Visio VSD [22]
Microsoft Works 3.3[23] dalla versione 4.1 anche i formati di file Mac[20]
Microsoft Excel 97–2003 XLS, XLW, XLT
DocBook XML
WordPerfect WPD [24]
WordPerfect Suite 2000/Office 1.0 WPS
StarOffice StarWriter 3/4/5 SDW, SGL, VOR Rimosso nella 4.0[21] Rimosso nella in 4.0[21]
Ichitaro 8/9/10/11 JTD, JTT
ApportisDoc (Palm) PDB Richiede Java
Hangul WP 97 HWP
Microsoft Pocket Word PSW Richiede Java
Microsoft Pocket Excel PXL Richiede Java
Rich Text Format RTF
Plain text TXT supportate diverse codifiche
Portable Document Format PDF incluso il formato hybrid PDF[25]
Comma-separated values CSV, TXT
Microsoft Excel 2003 XML XML
Lotus 1-2-3 WK1, WKS, 123 [24]
Lotus Word Pro 3.3[23]
Data Interchange Format DIF [24]
StarOffice StarCalc 3/4/5 SDC, VOR Rimosso nella 4.0[21] Rimosso nella 4.0[21]
dBase DBF
SYLK SLK
HTML HTML, HTM
Quattro Pro 6.0 WB2
Microsoft PowerPoint 97–2003 PPT, PPS, POT
StarOffice StarDraw/StarImpress SDA, SDD, SDP, VOR Rimosso nella 4.0[21] Rimosso nella 4.0[21]
Computer Graphics Metafile CGM solo Binary-encoded; non quelli che usano testo in chiaro o codifiche basate su caratteri
StarOffice StarMath SXM Rimosso nella 4.0[21] Rimosso nella 4.0[21]
MathML MML
Windows bitmap BMP
JPEG JPG, JPEG
PCX PCX
PhotoShop PSD
SGV SGV
Windows Metafile WMF
AutoCAD DXF DXF
MET MET
Netpbm format PGM, PBM, PPM
SunOS Raster RAS
SVM SVM
X BitMap XBM
Enhanced Metafile EMF
HPGL plotting file PLT
SDA[non chiaro] SDA
Truevision TGA (Targa) TGA
X PixMap XPM
Encapsulated PostScript EPS
PCD[non chiaro] PCD
Portable Network Graphic PNG
SDD[non chiaro] SDD
Tagged Image File Format TIF, TIFF
Graphics Interchange Format GIF
PCT[non chiaro] PCT
SGF[non chiaro] SGF
Adobe Flash SWF [26] Esportazione da Impress
Scalable Vector Graphics SVG Esportazione da Draw; integrato (in sola lettura) dalla 3.4
Software602 (T602) 602, TXT
Unified Office Format UOF, UOT, UOS, UOP [24]
Microsoft Office 2007 Office Open XML DOCX, XLSX, PPTX

Utilizzo nelle distribuzioni GNU/Linux[modifica | modifica sorgente]

È la suite per ufficio di default in molte distribuzioni GNU/Linux, attualmente presente in:

Cronologia delle versioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Cronologia delle versioni di LibreOffice.

Cadenza dei rilasci[modifica | modifica sorgente]

The Document Foundation intende rilasciare una nuova versione rilevante (major release) di LibreOffice ogni sei mesi ed, eventualmente, allinearsi col periodo di rilasci marzo/settembre di altri progetti open source rilevanti.[32]

La fondazione, inoltre, mantiene due versioni differenti di LibreOffice. L'ultima versione è disponibile come anteprima delle nuove funzionalità implementate (una sorta di beta), mentre la versione precedente si rivolge agli utenti che preferiscono la stabilità della suite.[33]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Caratteristiche di LibreOffice, it.libreoffice.org. URL consultato il 5 maggio 2012.
  2. ^ (EN) The Document Foundation, OpenOffice.org Community announces The Document Foundation in documentfoundation.org, 28 settembre 2010. URL consultato il 9 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2010).
  3. ^ (EN) Barry Collins, OpenOffice group breaks away from Oracle, PC Pro. URL consultato il 9 novembre 2011.
  4. ^ (EN) Gavin Clarke, OpenOffice files Oracle divorce papers, The Register. URL consultato il 9 novembre 2011.
  5. ^ (EN) Ryan Paul, Document Foundation forks OpenOffice.org, liberates it from Oracle, Ars Technica. URL consultato il 9 novembre 2011.
  6. ^ (EN) Barry Collins, OpenOffice group breaks away from Oracle, PC Pro, 15 febbraio 2012.
  7. ^ (EN) The Document Foundation Frequently Asked Questions, documentfoundation.org.
  8. ^ (EN) Michael Meeks talks about LibreOffice and the Document Foundation, lwn.net.
  9. ^ (EN) Seth Rosenblatt, The Daily Download: Oxygen breathes more live into OpenOffice in download.com, 24 novembre 2007. URL consultato il 24 novembre 2007.
  10. ^ (EN) (EN) (tdf-announce) TDF offers preview of future product and technology developments, documentfoundation.org.
  11. ^ (EN) Iain Thomson, On its first birthday, LibreOffice has reason to celebrate, theregister.co.uk. URL consultato il 5 maggio 2012.
  12. ^ (EN) Debian moves to LibreOffice, debian.org.
  13. ^ Writer.Un Elaboratore di Testi per ogni tipo di documento, it.libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  14. ^ (EN) Calc. A Spreadsheet That Meets Any Need, libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  15. ^ (EN) Impress. Produce Convincing Presentations, libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  16. ^ (EN) Base. A Powerful Manager for All Databases, libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  17. ^ (EN) Draw. An All-Purpose Diagramming and Charting Tool, libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  18. ^ (EN) Math. The Easy Way to Insert Equations and Formulas in Documents, libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  19. ^ LibreOffice Portable
  20. ^ a b c d e (EN) Fridrich Strba, LibreOffice import filter for legacy Mac file-formats - smile and say "mwaw"!, 21 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 2013.
  21. ^ a b c d e f g h i j (EN) 4.0 New Features and Fixes » LibreOffice in LibreOffice.org. URL consultato il 29 maggio 2013 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2013).
    «Rimosso il supporto per l'export nei file legacy Word e Excel (versioni 6.0/95).».
  22. ^ (EN) Iain Thomson, LibreOffice debugs and buffs up to v.3.5, The Register, 14 febbraio 2012. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  23. ^ a b (EN) Florian Effenberger, The Document Foundation launches LibreOffice 3.3, Blog.documentfoundation.org, 25 gennaio 2011. URL consultato il 16 novembre 2011.
  24. ^ a b c d File formats – Apache OpenOffice.org Wiki, Wiki.services.openoffice.org. URL consultato il 18 novembre 2011.
  25. ^ (EN) Simon Phipps, How Microsoft was forced to open Office, InfoWorld, 17 agosto 2012. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  26. ^ Caratteristiche di Impress, The Document Foundation. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  27. ^ LibreOffice, wiki.debian.org. URL consultato il 01/10/2012.
  28. ^ (EN) Features/LibreOffice, fedoraproject.org. URL consultato il 02/04/2011.
  29. ^ (EN) Linux Mint 11 "Katya" released, The H, 26 maggio 2011. URL consultato il 29 maggio 2011.
  30. ^ (EN) openSUSE 11.4 Will Be First To Roll Out With LibreOffice, opensuse.org, 7 marzo 2011. URL consultato il 18 maggio 2011.
  31. ^ (EN) Features/Office applications, ubuntu.com. URL consultato il 3 maggio 2011.
  32. ^ (EN) Relase plan di LibreOffice, The Document Foundation. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  33. ^ (EN) italovignoli, LibreOffice 3.4.1 provides stable new features for every user in The Document Foundation Blog, The Document Foundation, 1º luglio 2011. URL consultato il 15 febbraio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]