LibreOffice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
LibreOffice
Logo di LibreOffice
Screenshot di LibreOffice
Pagina di benvenuto (StartCentre) in LibreOffice 4.0
Sviluppatore The Document Foundation
Data prima versione 25 gennaio 2011
Ultima versione 4.2.3 (10 aprile 2014)
Sistema operativo Multipiattaforma
Linguaggio C++
Java
Python
Genere Software di produttività personale
Licenza LGPL
(Licenza libera)
Lingua Multilingua (oltre 30 lingue[1])
Sito web www.libreoffice.org

LibreOffice è un software di produttività personale libero prodotto da The Document Foundation nato dal fork di OpenOffice.org.

Il nome è un ibrido fra la parola spagnola e francese Libre, che significa libero, e quella inglese Office (ufficio). LibreOffice è un software libero e come tale è liberamente scaricabile, modificabile e ridistribuibile dagli utenti, sempre secondo i termini stabiliti dalla licenza GNU LGPL.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il progetto nacque in risposta all'acquisto di Sun Microsystems da parte di Oracle Corporation: alcuni sviluppatori della comunità di OpenOffice.org, preoccupati che Oracle potesse sospendere lo sviluppo di OpenOffice.org o porre fine ad esso come progetto open source, come aveva già fatto con OpenSolaris di Sun, il 28 settembre 2010 hanno dato vita a un nuovo gruppo chiamato The Document Foundation e reso disponibile un fork di OpenOffice.org rinominato appunto LibreOffice e basato sulla versione 3.3[2][3][4][5].

Il nome LibreOffice fu inizialmente pensato come provvisorio, in attesa che Oracle accettasse la richiesta della neonata fondazione di donarle il marchio OpenOffice.org e di entrare a far parte del gruppo di sviluppo della suite. Per questo motivo i numeri di versioni partono da 3.3, beta di OpenOffice.org su cui si basa LibreOffice. Tuttavia, la società statunitense ha donato la suite ed il marchio ad Apache Software Foundation.

Alla fondazione per lo sviluppo del nuovo software si è affiancata la comunità di OpenOffice.org e anche alcuni partner come Canonical, Google, Intel, Novell e Red Hat.[6]

In LibreOffice è stato fuso Go-oo ed in esso sono confluite anche caratteristiche sviluppate in altri fork precedenti di OO.o. [7] [8] Fra questi c'è OxygenOffice Professional, che aggiunge a OpenOffice.org la possibilità di eseguire macro in Visual Basic for Applications (VBA) per Calc (per testing), aggiunge a Calc l'esportazione in HTML, rafforza il supporto di Access per Base, amplia la tavolozza dei colori, aggiunge help contestuale e documentazione addizionale, clip art, numerosi modelli ed esempi di documenti e oltre 90 font. [9]

Le prime beta di LibreOffice si basano sul codice di OpenOffice 3.3, ma The Document Foundation ha annunciato un'estesa riscrittura del codice di ogni singolo modulo della suite a partire da Calc che verrà dotato di un nuovo motore di calcolo, denominato in codice Ixion, che aumenterà le prestazioni e migliorerà le funzionalità di interazione coi database e il supporto alle macro VBA. Gli sviluppi apportati alla suite saranno volti anche a ridurne la dipendenza da Java. [10]

La prima versione stabile rilasciata è stata la 3.3.0 del 25 gennaio 2011; tra gennaio 2011 e ottobre 2011 LibreOffice è stato scaricato circa 7,5 milioni di volte e altri 10 milioni di utenti hanno installato il programma via penne USB o CD masterizzati, realizzati da un milione di questi download[11]. Il 23 giugno 2011 Debian affermò che il processo di transizione da OpenOffice.org a LibreOffice era stato completato.[12]

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Lo scopo è quello di produrre una suite per ufficio indipendente, che supporti il formato ODF.

Gode di una buona compatibilità con le altre maggiori suite del settore ed è disponibile per Windows, Mac OS X e GNU/Linux. Per i sistemi Linux è disponibile anche la versione a 64 bit. In futuro sarà sviluppata anche una versione mobile per dispositivi con sistemi operativi iOS e Android, proprio per quest'ultimo è stato creato un applicativo per la gestione dello scorrimento delle diapositive di Impress chiamato Impress Remote.

Componenti[modifica | modifica sorgente]

I componenti di LibreOffice sono gli stessi di OpenOffice.org, da cui è derivato:

Componente Descrizione
LibreOffice 4.0 Writer Icon.svg
Writer Un word processor con funzionalità simili e supporto ai file di Microsoft Word e WordPerfect. Possiede caratteristiche WYSIWYG avanzate, ma può anche venire utilizzato come editor di base[13].
LibreOffice 4.0 Calc Icon.svg
Calc Un foglio elettronico, simile a Microsoft Excel o Lotus 1-2-3. Ha un certo numero di caratteristiche uniche, tra cui un sistema che definisce automaticamente la serie di grafici, sulla base delle informazioni disponibili per l'utente[14].
LibreOffice 4.0 Impress Icon.svg
Impress Un programma per la creazione di presentazioni multimediali simile a Microsoft Powerpoint. Le presentazioni possono essere esportate come file SWF, in modo da poter essere visualizzati su qualsiasi computer che abbia installato Adobe Flash[15].
LibreOffice 4.0 Base Icon.svg
Base Un programma di creazione e gestione di database, simile a Microsoft Access. LibreOffice Base permette la creazione e la gestione di basi di dati, la preparazione di maschere e report che forniscono agli utenti finali un facile accesso ai dati. Come Access, può essere utilizzato come front-end per sistemi di database, tra cui database di Access (JET), fonti di dati ODBC e MySQL o PostgreSQL[16].
LibreOffice 4.0 Draw Icon.svg
Draw Un programma di grafica vettoriale e uno strumento di diagrammi simile a Microsoft Visio e paragonabile per caratteristiche alle prime versioni di Corel Draw. Fornisce connettori tra le forme, che sono disponibili in una gamma di stili di linea per facilitare il disegno di diagrammi di flusso. Include anche caratteristiche simili al software di desktop publishing come Microsoft Publisher e Scribus[17].
LibreOffice 4.0 Math Icon.svg
Math Un programma per l'elaborazione di formule matematiche. L'applicazione utilizza una variante del linguaggio XML per la creazione di formule, come definito nella specifica OpenDocument. Queste formule possono essere incorporate in altri documenti della suite LibreOffice, come quelli creati da Writer o Calc, inserendo le formule nel documento[18].

LibreOffice ha inoltre un creatore di PDF incorporato e uno strumento di importazione di file PDF.

Grazie alla sua licenza LGPL, è stata realizzata una versione portabile di LibreOffice[19].

Formati di file supportati[modifica | modifica sorgente]

Utilizzo nelle distribuzioni GNU/Linux[modifica | modifica sorgente]

È la suite per ufficio di default in molte distribuzioni GNU/Linux, attualmente presente in:

Cronologia delle versioni[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 3[modifica | modifica sorgente]

3.3[modifica | modifica sorgente]

Impress in LibreOffice 3.3.0

Poiché The Document Foundation vede LibreOffice come la continuazione di OpenOffice.org, LibreOffice 3.3 usa lo stesso numero di versione dei sorgenti di OpenOffice.org sui quali si basa.

LibreOffice 3.3, rilasciato il 25 gennaio 2011[32], è stata la prima versione ad essere stata rilasciata da The Document Foundation. LibreOffice 3.3 ha qualche funzione che non ha OpenOffice.org 3.3, e che probabilmente non saranno adottate in OpenOffice dovute alle politiche di assegnazione del copyright di Oracle. [33] [34]

Le caratteristiche uniche includono[35]:

  • importazione file SVG;
  • filtri importazione file di Lotus Word Pro e Microsoft Works;
  • migliorata l'importazione da WordPerfect;
  • finestra di dialogo per le pagine dei titoli;
  • Navigator consente ad una voce di menu di essere spiegata come al solito in una usuale vista ad albero;
  • experimental mode che consente alle funzionalità ancora incompiute di essere giudicate dagli utenti;
  • alcune estensioni incorporate, compresa Presenter View in Impress;
  • codifica dei colori nelle icone del documento; dalla versione 3.3.1 nuovo set di icone proprie.

Nel recensire LibreOffice 3.3.0 stabile il giorno del suo rilascio pubblico, Ryan Paul di Ars Technica afferma: "Introduce molte nuove funzionalità degne di nota e ci sono miglioramenti in tutte le applicazioni incluse e, cosa più importante, il rilascio riflette la crescente forza del progetto nascente di LibreOffice. [...] Le nuove funzionalità incluse in LibreOffice 3.3 migliorano il set di funzioni della suite, l'usabilità e l'interoperabilità con gli altri formati. Per esempio, è stato migliorato il supporto per l'importazione documenti da Lotus Word Pro e Microsoft Works. Un'altra caratteristica fondamentale è la nuova possibilità di importare i file SVG e modificare le immagini in formato SVG in LibreOffice Draw." [36]

3.4[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 3.4 è stato rilasciato il 3 giugno 2011. Rispetto alla versione precedente ha una nuova schermata iniziale con più aggiornamenti grazie alla tecnologia basata su Office. Ha cinque nuove modifiche di QuickStart.

3.5[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 3.5.2 Impress (in tedesco) su Microsoft Windows 7

LibreOffice 3.5 è stato rilasciato il 14 febbraio 2012. Come per la versione 3.4.0 il primo rilascio non è considerato perfettamente stabile ed è dedicato alla sperimentazione. Tra le principali novità, a parte la risoluzione di diversi bug, abbiamo[37]:

  • Una rinnovata gestione di piè di pagina e intestazione in Writer.
  • Nuovo correttore grammaticale (non per tutte le lingue).
  • Nuovi filtri per importare i documenti prodotti con Microsoft Visio.
  • Nuovo driver per PostgreSQL in Base.
  • Il contatore di parole si aggiorna ora in tempo reale (non è più una finestra modale).

3.6[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 3.6 è stato rilasciato l'8 agosto 2012. Le novità di questa edizione sono:[38]

  • Nuovo splash screen.
  • Supporto in Calc per gradazioni di colore e barre abbinate al valore delle celle.
  • Aggiunto alla status bar il conteggio delle parole.
  • Export PDF con gestione del watermark.
  • 10 nuove master pages per Impress.
  • Supporto all'import di Office SmartArt.
  • Filtro per importare files Corel Draw.

LibreOffice 4[modifica | modifica sorgente]

4.0[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.0 è la nuova major release ed è stato rilasciato il 7 febbraio 2013. Introduce numerose e sostanziali novità, rivolte a migliorarne le prestazioni e la compatibilità con i vari formati; tra questi citiamo:

  • supporto migliorato nell'import/export di DOCX, RTF e XLSX di Office e di oggetti OLE
  • il tempo di import è calato dal 20 al 99% in Calc per fogli elettronici estremamente pesanti e con molte formule
  • migliorate numerose funzioni e grafici di Calc
  • introdotto un filtro per importare i file di Microsoft Publisher
  • migliore compatibilità con gli standard liberi
  • migliorate le prestazioni durante l'import/export di file pesanti
  • sono supportati i documenti ODF grandi fino a 4GB, il doppio di prima
  • migliore qualità delle anteprime laterali delle pagine in Draw e Impress
  • una nuova tecnica di visualizzazione delle finestre di dialogo, che appaiono ridisegnate e più compatte
  • passando il mouse sopra una font nell'elenco, viene visualizzata un'anteprima del testo con la font applicata, come avviene in Office 2007 e successivi
  • supporto per GStreamer 1.0 su Linux, miglioramento del relativo codice
  • anteprime dei video più veloci, supportate ora anche su Linux
  • è possibile utilizzare l'interprete integrato per disegnare elementi complessi di grafica vettoriale
  • aggiunta un'interfaccia per cambiare dimensioni e qualità delle immagini .png e .jpeg
  • integrazione con l'appmenu di Unity, l'interfaccia desktop di Ubuntu
  • eliminate librerie, funzioni o API obsolete ancora presenti nel codice
  • cambiamenti molto profondi a UNO (Universal Network Objects), la tecnologia che permette di scrivere estensioni e componenti aggiuntivi per LibreOffice
  • parziale API break (possibile qualche problema di compatibilità con vecchissime estensioni): rese obsolete più di 140 API e modificate una dozzina
  • integrato Python 3.3 in sostituzione della versione 2.6, mentre viene interrotto il supporto a Java 5 e precedenti
  • interrotto il supporto per Windows 2000, OSX 10.5 e le piattaforme PowerPC
  • rimosso il supporto legacy per il formato StarOffice da 1.x a 5.x
  • rimosso il supporto legacy per Word/Excel 6.0 e Office 95: si possono ancora aprirne i file, ma viene forzato il salvataggio nel formato Office 97 o superiore
  • la versione per Windows è compilata con MinGW, semplificando il lavoro; UNO per Windows è stato aggiornato per usare le librerie runtime di Visual Studio 2010
  • interrotto su Linux il supporto a librerie più vecchie di quelle presenti in Red Hat Enterprise Linux 5
  • alcune modifiche per meglio supportare iOS e Android in futuro
4.0.1[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.0.1 è stato rilasciato il 6 marzo 2013. Le novità principali di questa versione sono:

  • Nuovo splash screen;
  • Icone nelle applicazioni ridisegnate;
  • Corretti numerosi bug riguardanti stabilità, prestazioni, usabilità ed importazione dei file;
4.0.2[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.0.2 è stato rilasciato il 4 aprile 2013. Le novità principali di questa versione sono:

  • Ridotto sensibilmente il tempo di avvio dell'applicazione e di apertura dei documenti;
  • Introduzione di 4 nuovi fonts: Gentium, PT Serif, Source Code Pro e Source Sans Pro;
  • Corretto l'”import” delle tabelle variabili in writerfilter;
  • Corretto il bug che troncava i files .docx (formato Office 2007);
  • I grafici vengono ora mostrati nelle posizioni corrette;
  • La funzionalità “Invia documento per email” non è più soggetta a crash – ciò succedeva se l'applicazione era installata in una directory contenente spazi;
  • Corretta la dimensione del box “Ordina dati”;
  • Corretto il bug che portava ad un freeze di LibreOffice nell'operazione di esportazione da .ods a .xlsx;
  • LibreOffice Draw è ora in grado di aprire i documenti Visio;
  • Corretto il bug a causa del quale Impress andava in crash qualora si cliccasse destro su una parola selezionata;
  • LibreOffice è ora in grado di salvare correttamente i files attraverso Samba (su filesystem di rete Windows).
4.0.3[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.0.3 è stato rilasciato il 9 maggio 2013. Le novità principali di questa versione sono:

  • Aumento della stabilità globale della suite;
  • Correzione di numerosi bug;
  • Maggiore semplicità nella migrazione verso LibreOffice;
  • Migliore supporto per i temi Personas di Mozilla;
  • Ottimizzazione di Impress Remote utilizzato su dispositivi Android;
  • Corretti alcuni bug riscontrati sulla versione Linux per Ubuntu 13.04;
  • Risolto il problema dell'importazione di files di grandi dimensioni di Microsoft Visio.
4.0.4[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.0.4 è stato rilasciato il 19 giugno 2013. Le novità principali di questa versione sono:

  • Correzione di 98 bug presenti nella versione precedente
  • Migliorato il supporto per i formati proprietari dei documenti, come doc, docx, xls, xlsx, ppt e pptx

4.1[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.1 è stato rilasciato il 25 luglio 2013. Introduce diverse novità, oltre a correggere svariati bug riscontrati nelle versioni precedenti. Tra le principali citiamo:

  • Nuova opzione per ruotare le immagini di Writer;
  • I Textframes permettono di aggiungere un gradiente come sfondo;
  • Possibilità di incorporare font in un documento Writer, Calc e Impress;
  • L'importazione di file XLS più veloce;
  • Miglioramenti nell'importazione ed esportazione di documenti nei formati DOC, DOCX, RTF, ODS, XLSX, CSV;
  • In Calc il numero di celle selezionate viene indicato nella barra di stato;
  • In Impress è presente Photo Album, un wizard con il quale è possibile creare facilmente delle presentazioni d'immagini;
  • La barra di ricerca più veloce e completa;
  • È possibile accedere ai documenti recenti direttamente dalla barra degli strumenti utilizzando il menu di discesa accanto ad "Apri";
  • Migliorato il supporto per lingue arabe;
  • Non è più installabile su Mac OS X per sistemi PowerPC;
  • Aggiornamento dell'interfaccia grafica attraverso l'introduzione di una sidebar laterale, derivante da quella della suite Lotus Symphony.
4.1.1[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.1.1 è stato rilasciato il 29 agosto 2013. Le novità principali di questa versione sono:

4.1.2[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.1.2 è stato rilasciato il 4 ottobre 2013. Le novità principali di questa versione sono:

4.1.3[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.1.3 è stato rilasciato il 1 novembre 2013. Le novità principali di questa versione sono:

  • La versione per MacOS non include più l'estensione MediaWiki;
  • La distribuzione per Windows è stata internazionalizzata, non è più necessario scaricare un'installazione localizzata: la scelta della lingua sarà effettuata durante l'installazione;
  • Il contenuto della guida è ora disponibile online o in alternativa, come installazione locale separata;
  • I codici binari dell'installazione Windows sono ora firmati digitalmente da The Document Foundation;
  • Gli utenti Windows che hanno anche OpenOffice.org installato sono ora invitati a rimuovere la suite a causa di concomitanti ed identiche associazioni di tipi di file;
  • Se si esegue LibreOffice in Linux, si viene consigliati ad usare altri compilatori Java (es. OpenJDK) in luogo di GCJ, in quanto fonte di problematiche note con LibreOffice.
4.1.4[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.1.4 è stato rilasciato il 18 dicembre 2013. Le novità principali di questa versione sono:

4.2[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.2 è stato rilasciato il 30 gennaio 2014. Le novità principali di questa versione sono:

  • Miglioramenti delle prestazioni Calc e OpenCL per i calcoli tramite la scheda grafica;
  • Il motore PDF è stato cambiato da Xpdf a poppler;
  • Migliorata l'esportazione MathML
  • Chiusura automatica di staffe in equazioni matematiche;
  • Aggiunto WEBSERVICE e funzioni di foglio FILTERXML di Calc per l'accesso ai dati web;
  • Forme Gruppo sono ora supportati durante l'apertura di file RTF;
  • Aggiungi "Trova Tutto" per la barra di ricerca;
  • Nuovo set di icone in bianco e nero, "Sifr";
  • Filtro di importazione per i file AbiWord.
4.2.1[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.2.1 è stato rilasciato il 20 febbraio 2014. Le novità principali di questa versione sono:

4.2.2[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.2.2 è stato rilasciato il 13 marzo 2014. Le novità principali di questa versione sono:

4.2.3[modifica | modifica sorgente]

LibreOffice 4.2.3 è stato rilasciato il 10 aprile 2014. Le novità principali di questa versione sono:

Cadenza dei rilasci[modifica | modifica sorgente]

The Document Foundation intende rilasciare una nuova versione rilevante (major release) di LibreOffice ogni sei mesi ed, eventualmente, allinearsi col periodo di rilasci marzo/settembre di altri progetti open source rilevanti.[32]

La fondazione, inoltre, mantiene due versioni differenti di LibreOffice. L'ultima versione è disponibile come anteprima delle nuove funzionalità implementate (una sorta di beta), mentre la versione precedente si rivolge agli utenti che preferiscono la stabilità della suite.[39]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Caratteristiche di LibreOffice, it.libreoffice.org. URL consultato il 5 maggio 2012.
  2. ^ (EN) The Document Foundation, OpenOffice.org Community announces The Document Foundation in documentfoundation.org, 28 settembre 2010. URL consultato il 9 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2010).
  3. ^ (EN) Barry Collins, OpenOffice group breaks away from Oracle, PC Pro. URL consultato il 9 novembre 2011.
  4. ^ (EN) Gavin Clarke, OpenOffice files Oracle divorce papers, The Register. URL consultato il 9 novembre 2011.
  5. ^ (EN) Ryan Paul, Document Foundation forks OpenOffice.org, liberates it from Oracle, Ars Technica. URL consultato il 9 novembre 2011.
  6. ^ (EN) Barry Collins, OpenOffice group breaks away from Oracle, PC Pro, 15 febbraio 2012.
  7. ^ (EN) The Document Foundation Frequently Asked Questions, documentfoundation.org.
  8. ^ (EN) Michael Meeks talks about LibreOffice and the Document Foundation, lwn.net.
  9. ^ (EN) Seth Rosenblatt, The Daily Download: Oxygen breathes more live into OpenOffice in download.com, 24 novembre 2007. URL consultato il 24 novembre 2007.
  10. ^ (EN) (EN) (tdf-announce) TDF offers preview of future product and technology developments, documentfoundation.org.
  11. ^ (EN) Iain Thomson, On its first birthday, LibreOffice has reason to celebrate, theregister.co.uk. URL consultato il 5 maggio 2012.
  12. ^ (EN) Debian moves to LibreOffice, debian.org.
  13. ^ Writer.Un Elaboratore di Testi per ogni tipo di documento, it.libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  14. ^ (EN) Calc. A Spreadsheet That Meets Any Need, libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  15. ^ (EN) Impress. Produce Convincing Presentations, libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  16. ^ (EN) Base. A Powerful Manager for All Databases, libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  17. ^ (EN) Draw. An All-Purpose Diagramming and Charting Tool, libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  18. ^ (EN) Math. The Easy Way to Insert Equations and Formulas in Documents, libreoffice.org. URL consultato il 4 agosto 2011.
  19. ^ LibreOffice Portable
  20. ^ a b c d e (EN) Fridrich Strba, LibreOffice import filter for legacy Mac file-formats - smile and say "mwaw"!, 21 giugno 2013. URL consultato il 25 giugno 2013.
  21. ^ a b c d e f g h i j (EN) 4.0 New Features and Fixes » LibreOffice in LibreOffice.org. URL consultato il 29 maggio 2013 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2013).
    «Rimosso il supporto per l'export nei file legacy Word e Excel (versioni 6.0/95).».
  22. ^ (EN) Iain Thomson, LibreOffice debugs and buffs up to v.3.5, The Register, 14 febbraio 2012. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  23. ^ a b (EN) Florian Effenberger, The Document Foundation launches LibreOffice 3.3, Blog.documentfoundation.org, 25 gennaio 2011. URL consultato il 16 novembre 2011.
  24. ^ a b c d File formats – Apache OpenOffice.org Wiki, Wiki.services.openoffice.org. URL consultato il 18 novembre 2011.
  25. ^ (EN) Simon Phipps, How Microsoft was forced to open Office, InfoWorld, 17 agosto 2012. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  26. ^ Caratteristiche di Impress, The Document Foundation. URL consultato il 14 ottobre 2013.
  27. ^ LibreOffice, wiki.debian.org. URL consultato il 01/10/2012.
  28. ^ (EN) Features/LibreOffice, fedoraproject.org. URL consultato il 02/04/2011.
  29. ^ (EN) Linux Mint 11 "Katya" released, The H, 26 maggio 2011. URL consultato il 29 maggio 2011.
  30. ^ (EN) openSUSE 11.4 Will Be First To Roll Out With LibreOffice, opensuse.org, 7 marzo 2011. URL consultato il 18 maggio 2011.
  31. ^ (EN) Features/Office applications, ubuntu.com. URL consultato il 3 maggio 2011.
  32. ^ a b (EN) Relase plan di LibreOffice, The Document Foundation. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  33. ^ Il codice sorgente di OpenOffice.org attualmente viene rilasciato da Oracle come software libero su licenza LGPL. È basato sul codice della versione 5.2 di Staroffice, che dopo l'acquisizione da parte di Sun Microsystems è stato rilasciato con licenza libera. Più precisamente, il codice è soggetto alla licenza LGPL (la licenza SISSL, precedentemente usata in abbinamento, è stata abbandonata da Sun). La clausola esplicita presente nella licenza LGPL consente all'utente di rilicenziare il codice sotto licenza GPL. La proprietà esclusiva della suite impone però un fork al codice (e l'abbandono del nome) nel momento in cui dovesse essere redistribuito o variato, in quanto la licenza JCA impone l'esclusività dei diritti e proventi della suite solo a favore di Oracle; infatti gli sviluppatori che collaborano ad OOo devono preventivamente accettare di firmare la cessione di ogni diritto futuro a Oracle come previsto dall'accordo denominato JCA (Joint Copyright Assignment, perché concede sia allo sviluppatore sia a Oracle la titolarità dei diritti).
  34. ^ Joint Copyright Assignment in OpenOffice.org. URL consultato il 30-10-2010.
  35. ^ (EN) New Features » LibreOffice
  36. ^ (EN) Ryan Paul, First release of LibreOffice arrives with improvements over OOo in Ars Technica, gennaio 2011. URL consultato il 25 gennaio 2011.
  37. ^ (EN) 3.5 New Features and Fixes. URL consultato il 18 febbraio 2012.
  38. ^ 3.6 New Features and Updates, LibreOffice. URL consultato il 9 agosto 2012.
  39. ^ (EN) italovignoli, LibreOffice 3.4.1 provides stable new features for every user in The Document Foundation Blog, The Document Foundation, 1º luglio 2011. URL consultato il 15 febbraio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]