Elenco di legioni romane
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Questo è un elenco di legioni romane. Si tratta principalmente di legioni del periodo dell'Impero Romano; le legioni precedenti non erano permanenti.
I commenti a fianco delle legioni comprendono il periodo di vita della legione, le cause della scomparsa (se rilevanti) e il comandante originale, ovvero l'uomo che costituì la legione.
Indice |
[modifica] Legioni dell'alto impero
Questa è una lista delle legioni dell'Alto Impero, dal regno di Augusto fino alla riforma dell'esercito di Diocleziano.
- Legio I
- Legio I Germanica (Germanica), formata da Giulio Cesare.
- Legio I Adiutrix (Ausiliaria), costituita nel 68 sotto Nerone con personale tratto dalla flotta (da cui la iniziale denominazione Classica o Classicorum legio).
- Legio I Italica (Italica), costituita il 22 settembre 66 sotto il principato di Nerone
- Legio I Macriana liberatrix (liberatrice di Macro) fondata da Lucio Clodio Macro governatore d'Africa nel 68 d.C. era sciolta l'anno seguente.
- Legio I Minervia (protetta dalla dea Minerva), è costituita da Domiziano.
- Legio I Parthica (Partica), è costituita da Settimio Severo nel 197 in vista delle campagne partiche.
- Legio II
- Legio II Adiutrix Pia Fidelis (Ausiliaria, fedele e leale), (costituita nel 70 con personale della flotta del Miseno e in servizio fino al III secolo) (almeno), Vespasiano
- Legio II Augusta (arruolata da Augusto), da prima del 9 al III secolo (almeno)
- Legio II Gallica (dalla Gallia), costituita ad Arausio, la moderna Orange (Francia), forse un altro cognomen della Legio II Augusta
- Legio II Italica (Italica), dal 165 all'inizio del V secolo, Marco Aurelio
- Legio II Parthica (Partica), dal 197 alla metà del IV secolo (almeno), Lucio Settimio Severo
- Legio II Traiana Fortis (Legione forte di Traiano), dal105 al III secolo (almeno), Traiano
- cambiò nome in Legio II Germanica (Germanica), dal III secolo al V secolo (almeno), Caracalla
- Legio III
- Legio III Augusta (Arruolata da Augusto), dal 43 a.C. al tardo IV secolo (almeno), Augusto
- Legio III Cyrenaica (dalla Cirenaica), probabilmente attorno al 36 a.C. fino al V secolo (almeno), Marco Antonio
- Legio III Gallica (dalla Gallia), attorno al 49 a.C. fino all'inizio del IV secolo (almeno), Giulio Cesare
- Legio III Italica (Italica), dal 165 all'inizio del IV secolo (almeno), Marco Aurelio
- Legio III Parthica (Partica), all'incirca dal 197 fino all'inizio del V secolo (almeno), Lucio Settimio Severo
- Legio IIII
- Legio IIII Macedonica (Macedone), dal 48 a.C. al 70 (sciolta da Vespasiano), Giulio Cesare
- ricostituita con il nome di Legio IIII Flavia Felix (legione fortunata Flaviana), all'incirca dal 70 a prima del 400, Vespasiano
- Legio IIII Scythica (dalla Scythia), da attorno al 42 a.C. all'inizio del V secolo (almeno), Marco Antonio
- Legio V
- Legio V Alaudae (Allodole), dal 52 a.C. al 70 (distrutta nella Rivolta Batava), Giulio Cesare
- Legio V Macedonica (Macedone), dal 43 a.C. al VII secolo, console Caio Vibio Pansa e Augusto
- Legio V Urbana, probabile nome precedente della V Macedonica
- Legio V Gallica, probabile nome precedente della V Macedonica
- Legio VI
- Legio VI Ferrata (Ferrata), dal 53 a.C. a dopo il 250, Giulio Cesare
- Legio VI Victrix (Vittoriosa), dal 53 a.C. alla fine del IV secolo, Augusto
- Legio VI Hispaniensis altro nome della VI Victrix
- Legio VI Gallicana formata da Gallieno attorno al 253 e comunque prima del 257.
- Legio VII
- Legio VII Claudia Pia Fidelis (legione fedele e leale ai Claudi), dal 58 a.C. alla fine del IV secolo, Giulio Cesare
- Legio VII Gemina (Gemella), dall'ottobre 68 alla fine del IV secolo, Galba
- Legio VIII
- Legio VIII Augusta (devota ad Augusto), dal 59 a.C. a dopo il 371, Giulio Cesare
- Legio VIIII
- Legio VIIII Hispana (Ispanica), da prima del 58 a.C. a prima del 160, Giulio Cesare
- Legio X
- Legio X Fretensis, dal 41/40 a.C. al 260 (almeno), Augusto
- Legio X Gemina (Gemella), dal 58 a.C. all'inizio del V secolo, Giulio Cesare
- Legio X Equestris (cavalieri), nome precedente della Gemina
- Legio XI
- Legio XI Claudia Pia Fidelis (legione fedele e leale ai Claudi), dal 58 a.C. all'inizio del V secolo, Giulio Cesare
- Legio XII
- Legio XII Fulminata, dal 57 a.C. al V secolo (almeno), Giulio Cesare
- Legio XIII
- Legio XIII Gemina (Gemella), dal 57 a.C. al V secolo (almeno), Giulio Cesare
- Legio XIIII
- Legio XIIII Gemina Martia Victrix (Gemella e Marziale vincitrice), Augusto
- Legio XV
- Legio XV Apollinaris (devota al dio Apollo), dal 41/40 a.C. al V secolo, Augusto
- Legio XV Primigenia (devota alla dea Fortuna), dal 39 al 70 (distrutta nella Rivolta Batava), Caligola
- Legio XVI
- Legio XVI Gallica (dalla Gallia), dal 41/40 a.C. al 70 (distrutta nella Rivolta Batava), Augusto
- Legio XVI Flavia Firma (salda legione Flavia), ricostituzione della XVI Gallica dal 70 al IV secolo, Vespasiano
- Legio XVII
- Legio XVII, dal 41 a.C. al 9 d.C. (distrutta nella Battaglia della Foresta di Teutoburgo), Augusto
- Legio XVIII
- Legio XVIII, dal 41 a.C. al 9 d.C. (distrutta nella Battaglia della Foresta di Teutoburgo), Augusto
- Legio XVIIII
- Legio XVIIII,- dal 41 a.C. al 9 d.C. (distrutta nella Battaglia della Foresta di Teutoburgo), Augusto
- Legio XX
- Legio XX Valeria Victrix (Valorosa e vittoriosa), da dopo il 31 a.C. alla fine del III secolo, Augusto
- Legio XXI
- Legio XXI Rapax (Rapace), dal 31 a.C. al 92 (distrutta in Pannonia), Augusto
- Legio XXII
- Legio XXII Deiotariana (arruolata da Deiotario), dal 48 a.C. al 133 circa (distrutta nella rivolta giudea), Deiotario
- Legio XXII Primigenia (devota alla dea Fortuna), dal 39 al III secolo, Caligola
- Legio XXX
- Legio XXX Ulpia Victrix (legione Ulpia vittoriosa), dal 105 all'inizio del V secolo, Traiano
[modifica] Legioni del tardo impero
Diocleziano riorganizzò l'esercito imperiale, per rispondere meglio alla minaccia delle popolazioni barbariche del nord Europa e a quella dei Sassanidi dall'oriente. L'esercito venne diviso in unità di frontiera, che erano disposte in accampamenti fortificati lungo il confine, e in unità dell'esercito campale, che erano riunite in gruppi, tipicamente stazionanti dietro le frontiere, e in grado di intervenire lì dove c'era bisogno.
Molte legioni alto-imperiali divennero unità di frontiera, in quanto stanziate in accampamenti fortificati lungo il limes romano.
Le unità campali erano composte da soldati di professione, con addestramento e armamento di alto livello. Le unità campali erano divise in:
- Scholae – formavano la guardia personale dell'imperatore, dopo lo scioglimento della guardia pretoriana operata da Costantino I;
- Palatinae – le unità "palatine" erano le migliori a disposizione dell'esercito romano;
- Comitatenses – le unità "comitatensi" erano le unità di linea, quelle "regolari". Alcune di esse erano nuove unità, composte da un migliaio di soldati, altre erano le vecchie legioni imperiali da 6000 soldati;
- Pseudocomitatenses – erano unità di frontiera distaccate presso l'esercito campale in occasione di alcune campagne e spesso rimaste lì. Alcune legioni alto imperiali divennero unità pseudocomitatenses;
- Limitanei – unità di frontiera, aventi compiti principalmente difensivi, costituivano il primo ostacolo contro invasioni esterne.
Alcune di queste unità mantennero uno schema di numerazioni. Il riferimento principale è la Notitia Dignitatum
- Legio I
- I Armeniaca
- I Flavia Constantia
- I Flavia Gallicana
- I Flavia Gemina
- I Flavia Martis (o meglio Flavia Metis)
- I Flavia Pacis
- I Flavia Theodosiana
- I Illyricorum
- I Iovia
- I Isaura Sagittaria
- I Iulia Alpina
- I Martia (o Martiorum)
- I Maximiana
- I Noricorum (o Norica)
- I Pontica
- I Valentiniana
- Legio II
- II Armeniaca
- II Britannica
- II Felix Valentis Thebaeorum
- II Flavia Constantia Thebaeorum
- II Flavia Constantiniana
- II Flavia Gemina
- II Flavia Virtutis
- II Herculia
- II Isaura
- II Iulia Alpina
- II Sabina
- Legio III
- III Diocletiana
- III Flavia Salutis
- III Herculia
- III Isaura
- III Iulia Alpina
- Legio IV
- IIII Italica
- IV Martia
- IV Parthica
- IV Sorana
- Legio V
- V Iovia
- V Martia
- V Parthica
- V Urbana
- Legio VI
- VI Gallicana
- VI Gemella
- VI Herculia
- VI Hispana
- VI Parthica
- Legio XII
- XII Victrix
[modifica] Bibliografia
- Ritterling, voce Legio, in P-W, Stuttgart 1924-1925.
- Parker, Roman legions, N.Y. 1993.
- A.Liberati – E.Silverio, Organizzazione militare: esercito, Museo della civiltà romana, Roma 1988.
- Lawrence Keppie, The making of the roman army from republic to empire, Oklahoma 1998.
- J.R.Gonzales, Historia de las legiones romanas, Madrid 2003.
- G.Webster, The roman imperial army ao the I-II centuries AD, Oklahoma 1998.
- Oxford Classical Dictionary
- Totius Latinitatis Onomasticon di Forcellini, E. e De-Vit, V., Prato, 1887
[modifica] Collegamenti esterni
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