Legio XVI Flavia Firma
La Legio XVI Flavia Firma (salda legione Flavia) era una legione romana, creata dall'imperatore Vespasiano nel 70, incorporando reparti della XVI Gallica (che si era arresa durante la rivolta dei Batavi).
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[modifica] Storia
Una volta terminata la guerra civile e volgendo ormai verso la conclusione la prima guerra giudaica, la legio XII Fulminata e la XVI Flavia Firma furono destinate alla provincia di Cappadocia dal 72/73, la prima con destinazione Melitene, la seconda fu posizionata a Satala, a protezione del confine dell'Eufrate.[1]
La legione XVI Flavia rimase fino alla fine principato di Traiano, quando al termine della campagne militari contro la Partia, fu rimpiazzata dalla legio XV Apollinaris (dal 117).[2]
Nel IV secolo la legione, accampata a Sura (Siria), aveva il compito di sorvegliare il confine orientale presso l'Eufrate. Il simbolo della legione era un leone.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
[modifica] Fonti secondarie
- AAVV., Atlante Storico De Agostini, Novara 1979.
- Julian Bennett, The cappadocian frontier: from the Julio-Claudians to Hadrian, in 18th International Congress of Roman Frontier Studies, a cura di P.Freeman, J.Bennett, Z.T.Fiema e B.Hoffmann, Oxford 2002.
- D.B.Campbell, Roman legionary fortresses 27 BC - AD 378, Oxford 2006.
- T. Cornell e J. Matthews, Atlante del Mondo romano, Novara 1984.
- Y. Le Bohec, L'esercito romano da Augusto a Caracalla, Roma 1992.
- E. Luttwak, La grande strategia dell'Impero romano, Milano 1991.
- H. Parker, The roman legions, New York 1958.
- G. Webster, The roman imperial army, Londra-Oklahoma 1998.