Duce (storia romana)

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Dux (al plurale duces) è il termine latino che sta per condottiero (dal verbo ducere, cioè guidare) e può essere riferito a chiunque comandi truppe, compreso un capotribù.

Indice

Storia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia romana.

Dalla Repubblica all'Impero [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Repubblica romana e Alto Impero romano.

Nell'esercito romano era colui che comandava due o più legioni. Poteva essere riferito a un console o a un imperatore, mentre era tipico per i proconsoli delle province. Come governatore, il dux era sia il supremo magistrato civile sia il comandante in capo delle legioni nelle province. Tuttavia, all'epoca del Dominato, questi poteri furono tolti al governatore e dati a un ufficiale di nuova creazione, appunto il dux. Il dux era dunque il supremo capo militare nella provincia, ma il governatore era autorizzato anche a esercitare i poteri del dux. Quando autorizzato, però, il dux poteva agire in maniera indipendente dal governatore in tutte le questioni di natura militare.

Riforma di Diocleziano e Costantino [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tetrarchia, Notitia dignitatum, province romane e diocesi (storia romana).

Con la riforma tetrarchica di Diocleziano, le province furono organizzate in diocesi, ognuna amministrata da un vicario, che era assistito da un dux per le province di frontiera. Quando il vicario chiamava le legioni all'azione, il loro comando spettava al comes sotto il quale era posto anche lo stesso dux ed i suoi reparti di limitanei. Il Comes era poi posto alle dipendenze del magister militum della sua prefettura del pretorio, sopra il quale c'era solo l'Imperatore. Nella Notitia Dignitatum degli inizi del V secolo sono menzionati:

Impero bizantino [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Impero bizantino.

Con la nascita dell'Impero bizantino, la forma dux fu ellenizzata in δουξ. Verso la metà del VII secolo vennero a concentrarsi nelle mani delle figure che venivano definite "duces", poteri giudiziari e civili, oltre a quelli militari; la figura conobbe vasta diffusione all'interno di vari Regni romano-barbarici.

Bibliografia [modifica]

Voci correlate [modifica]