Dangerous (album Michael Jackson)

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Dangerous
Artista Michael Jackson
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 26 novembre 1991
Durata 77 min : 00 s
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 14
Genere Soul
Dance
Funk
Rock
New jack swing
Rhythm and blues
Pop
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Epic Records
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Michael Jackson
Teddy Riley
Bill Bottrell
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione 25 giugno 1990 - 29 ottobre 1991
Formati {{{formati}}}
Note
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro 1
Dischi di platino 7
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Michael Jackson – cronologia
Album precedente Album successivo
Bad
(1987)
Motown's Greatest Hits 1969-1975
(1992)
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Dangerous è il nome dell'ottavo album del cantante statunitense Michael Jackson, pubblicato il 26 novembre 1991, il secondo disco del cantante ad aver esordito direttamente alla posizione numero 1 nella Billboard 200 album chart, dove vi rimase anche per le quattro settimane successive. Nell'arco di quasi vent'anni, si certifica abbia venduto più di 32 milioni di copie nel mondo, di cui 7 milioni solamente negli Stati Uniti, ed è il terzo album di maggior successo commerciale di Jackson. Ha vinto un Grammy Award come Best Engineered Album - Non Classical, assegnato ai produttori Bruce Swedien e Teddy Riley[1] ed è inoltre il disco New Jack Swing più venduto di sempre[2]. Dangerous è ricordato per essere stato il primo album nella storia a piazzare ben otto singoli nella top 20 della UK Singles Chart.

Indice

[modifica] Il disco

Fu il primo disco solista di Jackson non prodotto da Quincy Jones. Metà album venne prodotto da Teddy Riley, mentre l'altra metà conteneva una produzione dello stesso Jackson e di Bill Bottrell.

Nel suoi precedenti dischi Michael Jackson era aiutato molto da Quincy Jones che svolgeva un ruolo fondamentale all'interno degli album (quasi quanto Michael stesso). In Dangerous Jackson abbandona Jones e si affida al produttore Teddy Riley che con il genere New Jack Swing modernizza i suoni e le melodie dell'album. Nonostante ciò nel disco sono anche presenti pezzi che richiamano il suo stile solito, prodotti insieme a Bruce Swedien (già collaboratore per i precedenti Thriller e Bad). In definitiva si può dire che Dangerous è l'album più sperimentale e completo di Michael Jackson.

La sua particolarissima copertina è stata disegnata dall'artista americano Mark Ryden e va a simboleggiare molti aspetti della vita di Jackson.

Michael lanciò nel 1992 il Dangerous World Tour che promuoveva l'album e venne trasmesso in diretta da Bucarest.

In occasione dei 30 anni di carriera solista di Michael Jackson nel 2001 il disco è stato ripubblicato in edizione speciale con aggiunto un booklet rivisionato con foto inedite, per via della lunga durata dell'album non gli si è potuto aggiungere nuove tracce, malgrado ciò è stato rimasterizzato in qualità digitale.

Dangerous è considerato da molti il miglior album di Michael Jackson, ed uno dei più importanti della storia del pop; è presente nella classifica "Definitive 200", stilata dalla "Rock and Roll Hall of Fame", che presenta i 200 migliori album di tutti i tempi, al 115º posto. Oltre a vendere milioni di copie Dangerous vinse molti premi, tra cui quello di miglior album pop-rock dell'anno agli American Music Awards del 1993 e quello di miglior album R&B dell'anno ai Soul Train awards del 1992. Il disco si apre con Jam, brano che il cantante utilizzerà nell'apertura dei concerti del "Dangerous World Tour". La canzone svela la svolta artistica del nuovo lavoro della popstar americana e ha una parte rap di grande impatto.

[modifica] Dati di vendita e posizioni in classifica

L'album esordì alla prima posizione nella "Billboard 200 Charts" con 326.500 copie vendute nella prima settimana e ci rimase per 4 settimane consecutive, mentre rimase in classifica per 117 settimane. In meno di due mesi l'album vendette 4 milioni di copie nei soli Stati Uniti e altri 6 milioni nel resto del mondo diventando un fast-seller. Il primo singolo Black or White, eseguito insieme a Slash dei Guns N' Roses, rimase nelle classifiche USA al numero uno per sette settimane e il video della canzone batté il primato di audience (oltre 500 milioni di telespettatori) . "Remember the Time", "In the Closet" e "Will You Be There" furono Top 10 hit. Black or White ricevette il multiplatino mentre "Remember the Time", "In the Closet" e "Will You Be There" il disco d'oro. Nel Regno Unito invece, rimase al vertice per una sola settimana, ma rimase in classifica per 96 settimane, totalizzando una vendita di 2.1 milioni di copie che gli attribuì 7 dischi di platino. In seguito alla morte del cantante avvenuta il 25 giugno 2009, l'album è rientrato nella Top 10 di molte nazioni, tra cui: Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Svizzera, Francia, Germania e Australia.

Ad oggi l'album rimane il terzo più venduto della carriera di Jackson, e il 16º più venduto nella storia della musica, con oltre 32 milioni di copie vendute nel mondo.[2][3]

[modifica] Le accuse di plagio ed il temporaneo ritiro dal mercato in Italia

Nel 1992 Al Bano fece causa a Jackson, accusandolo di plagio: il cantante pugliese infatti, ritenendo che il brano di Jackson Will You Be There fosse un plagio di I Cigni di Balaka, canzone di Carrisi del 1987, lo denunciò.[4]

A seguito di ciò, l'album venne sequestrato in tutta Italia dalla pretura civile di Roma, con un'ordinanza del 21 dicembre del 1994 revocata in seguito dalla prima sezione del Tribunale[5]; dopo aver espresso la sua disponibilità ad essere interrogato in merito in Italia[6], Jackson nel 1997 si presentò al processo in corso a Roma[7], nell'aula numero cinque della Pretura di piazzale Clodio, rispondendo alle domande delle due parti.

I periti stabilirono che le due canzoni avevano 37 note di seguito identiche nel ritornello, e quindi il plagio sussisteva; Jackson venne condannato a pagare quattro milioni di lire di multa[8], ma non venne esaudita la richiesta di Carrisi di ricevere come indennizzo per i danni subiti cinque miliardi di lire.

Una sentenza successiva della Corte d'appello civile di Milano stabilì infine che entrambi i cantanti si erano ispirati, circostanza che Albano ha sempre smentito, ad una musica di indiani d'America, "Bless You for Being an Angel", sprovvista di copyright[9].

[modifica] Tracce

  1. Jam (Moore/Swedien/Jackson/Riley) (rap di Heavy D) – 5:40
  2. Why You Wanna Trip on Me (Riley/Belle) – 5:25
  3. In the Closet (Jackson/Riley) – 6:30
  4. She Drives Me Wild (Jackson/Riley) (rap di Aqil Davidson) – 3:40
  5. Remember the Time (Riley/Jackson/Belle) – 4:00
  6. Can't Let Her Get Away (Jackson/Riley) – 5:00
  7. Heal the World (Jackson) – 6:25
  8. Black or White (Jackson) (rap di Bill Bottrell) – 4:15
  9. Who Is It (Jackson) – 6:35
  10. Give in to Me (Jackson/Bottrell) – 5:30
  11. Will You Be There (Jackson) – 7:40
  12. Keep the Faith (Jackson/Ballard/Garrett) – 6:00
  13. Gone Too Soon (Grossman/Kohan) – 3:25
  14. Dangerous (Jackson/Bottrell/Riley) – 7:00

[modifica] Inediti

Di seguito vengono riportati alcuni degli inediti pensati per Dangerous:

  • A Baby Smiles
  • Bottle of Smoke
  • Bumpet Snippet
  • Fever
  • For All Time (in seguito pubblicata in Thriller 25)
  • Girls of Another Love
  • If You Don't Love Me
  • Keep It in the Closet (poi diventata In the Closet)
  • Men in Black
  • Monkey Business (pubblicata poi in The Ultimate Collection)
  • Planet Earth (Poem) (poesia parlata pubblicata poi in Michael Jackson's This Is It)
  • Pretty Faces
  • Serious Effect (con LL Cool J)
  • Seven Digits
  • She Got It
  • Someone Put Your Hand Out (pubblicato in una cassetta promozione della Pepsi Cola, più tardi incluso anche in The Ultimate Collection)
  • To Satisfy You (duetto con Bryan Loren)
  • Trust About Youth
  • What About Us (prima versione di Earth Song)
  • Work That Body

In un documentario della ITV, The One And Only Michael Jackson, è stato affermato che Jackson aveva pronte per Dangerous ben 60 canzoni, molte di più di quelle oggi rintracciabili in rete.

[modifica] Dangerous World Tour

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Dangerous World Tour.

"Dangerous World Tour" è il nome del secondo tour solista di Michael Jackson, realizzato per promuovere l'album Dangerous. Quasi tutto il totale dei ricavati fu donato in beneficenza alla "Heal the World Foundation" in favore dei bambini bisognosi. Nel 1993 il tour fu sospeso a metà per le accuse di pedofilia a carico di Jackson ma ebbe comunque un ottimo successo registrando 3,5 milioni di spettatori. Nel 2005 è stato pubblicato il dvd (unico dvd live di Jackson attualmente in commercio) con la registrazione dell'ultimo concerto del 1992 svoltosi a Bucarest in Romania ("Live in Bucharest: The Dangerous Tour").

[modifica] Certificazioni

Nazione Certificazioni Vendite
Australia 9x Platino 630 000 [10]
Austria 4x Platino 80 000 [11]
Brasile 4x Platino 500 000 [10]
Canada 6x Platino 600 000 [12]
Francia 2x Diamante 2 500 000 [10]
Germania 10x Platino 2 000 000 [10]
Italia 8x Platino 820 000 [10]
Giappone 3x Platino 825 000 [10]
Spagna 8x Platino 640 000 [10]
Svizzera 8x Platino 240 000
UK 7x Platino 2 100 000 [10]
U.S. 7x Platino 7 700 000 [10]

[modifica] Andamento nella classifica

Andamento nella Billboard 200 Chart
Settimana 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Posizione 1 1 1 1 5 2 2 3 4 4 2 2 2 6 6 6 9 12 21 19 22 26 24 23 26 28 28 35 33 44
Andamento nella Billboard 200 Chart
Settimana 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60
Posizione 44 54 48 51 58 62 61 64 75 80 87 92 102 126 136 143 97 123 138 147 149 131 120 115 106 101 113 116 121 131
Andamento nella Billboard 200 Chart
Settimana 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86
Posizione 88 41 26 12 10 12 13 13 14 15 20 17 20 25 28 31 36 41 45 47 50 65 67 47 48 46
Andamento nella Billboard 200 Chart
Settimana 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112
Posizione 42 38 38 40 41 44 49 46 53 67 78 85 95 97 112 103 105 115 119 116 119 133 140 136 140 167
Andamento nella Billboard 200 Chart
Settimana 113 114 115 116 117
Posizione 171 181 195 182(re) 196

[modifica] Classifica

Classifica (1991/1992) Posizione raggiunta
Stati Uniti 1
Canada 3
Regno Unito 1
Francia 1
Germania 1
Giappone 4
Australia 1
Italia 2

[modifica] Curiosità

  • In origine il disco doveva chiamarsi Black or White, come l'omonimo singolo di lancio, ma poi l'idea fu scartata e Jackson decise di chiamarlo Dangerous.
  • Nel 2003 "Dangerous" venne inserito nella speciale classifica stilata dalla "Rock and Roll Hall of Fame", Definitive 200, che presenta i 200 migliori album di sempre, al numero 115.
  • Sono in molti a sostenere che se il "Dangerous World Tour" fosse stato completato, e la title-track fosse stata pubblicata come singolo, Dangerous avrebbe eguagliato Thriller in fatto di vendite.
  • Dangerous è il 10º album più venduto di sempre in Europa, preceduto da Thriller (1º) e Bad (4º).[2]
  • Dangerous ha il primato di essere l'album di Jackson con il maggior numero di singoli a raggiungere la Top 10 in Gran Bretagna, ben 7.
  • L'album fu pubblicato due giorni dopo la morte di Freddie Mercury, di cui Michael Jackson era amico e grande fan.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ Grammy for Bruce Swedien & Teddy Riley. Grammy. URL consultato il 25 febbraio 2009.
  2. ^ a b Kelley L. Carter. «New jack swing». Chicago Tribune, 11 agosto 2008. URL consultato in data 21 agosto 2008.
  3. ^ Claudia Bidasio. «Gli imperdibili di Michel Jackson». MenStyle.it, 19 maggio 2008. URL consultato in data 9 maggio 2009.
  4. ^ Albano fa causa a Michael Jackson, da la Repubblica del 1 maggio 1992, pag. 38
  5. ^ Carlo Moretti, Albano-Jackson, il giudice: nessuna prova del plagio, da La Repubblica del 20 marzo 1997, pag. 43
  6. ^ Elsa Vinci, Albano: grazie Jackson, da La Repubblica del 21 giugno 1996, pag. 40
  7. ^ Paolo Boccacci ed Elsa Vinci, L'imputato Jackson un giorno in pretura, da La Repubblica del 5 febbraio 1997, pag. 9
  8. ^ Elsa Vinci, Sì, Jackson ha copiato, la Repubblica del 12 maggio 1999, pag. 25
  9. ^ Albano e Michael Jackson colpevoli entrambi copiarono vecchi blues, da La Repubblica del 5 novembre, pag. 48
  10. ^ a b c d e f g h i [1]
  11. ^ IFPI Austria - Verband der Österreichischen Musikwirtschaft
  12. ^ Canadian Recording Industry Association (CRIA): Certification Results
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