Black or White
| Black or White | ||
|---|---|---|
Screenshot del video del brano |
||
| Artista | Michael Jackson | |
| Tipo album | Singolo | |
| Pubblicazione | 11 ottobre 1991 | |
| Durata | 3 min. : 22 s. (radio edit) | |
| Album di provenienza | Dangerous | |
| Dischi | 1 | |
| Genere | Rap rock |
|
| Etichetta | Epic Records | |
| Produttore | Michael Jackson | |
| Registrazione | 1990 | |
| Note | #1 Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Svizzera, Francia, Nuova Zelanda, Svezia, Australia, Irlanda, Canada, Norvegia, Sud Africa #2 Olanda, Austria, Germania, Danimarca |
|
| Premi | ||
| Dischi d'oro | 1 | |
| Dischi di platino | 1 | |
| Michael Jackson – cronologia | ||
| Singolo precedente | Singolo successivo | |
| Speed Demon (1989) |
Remember the Time (1992) |
|
Black or White è il primo singolo di Michael Jackson estratto dall'album Dangerous del 1991.
Indice |
[modifica] Il singolo
Il brano fu pubblicato nel novembre del 1991, è un insieme di hard rock, dance e rap; scritta dallo stesso Michael che affidò la parte introduttiva ed il riff al chitarrista Slash dei Guns N' Roses.[1] Dopo poco tempo dalla sua pubblicazione il singolo vendette oltre 1 milione di copie, aggiornato ad oggi ha superato i 5 milioni ricevendo la certificazione di platino negli Stati Uniti. Inoltre raggiunse la prima posizione in una ventina di nazioni tra cui: Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Italia, Australia, Norvegia, Svizzera, Belgio, Canada, Irlanda, Spagna, Svizzera, Nuova Zelanda e sulla classifica europea. Negli Stati Uniti rimase al vertice per 7 settimane consecutive, in Italia per 8 settimane e sulla European chart per 10 settimane; Black or White fu il singolo trainante dell'album Dangerous (che per volere di Jackson doveva inizialmente intitolarsi appunto Black or White come il singolo ma successivamente scartò l'idea e confermò Dangerous) ed è tutt'oggi molto amato, il testo della canzone denuncia il problema del razzismo com'è palese negli ultimi 4 minuti censurati del videoclip. Il singolo risulta il più venduto nell'inverno 1991 negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania. L'anno seguente è stata inoltre la canzone straniera più venduta in Italia. Nel 1992, il singolo fu ripubblicato in una versione remixata, chiamata Black or White Clivillés & Cole Remixes affiancata al video originale. La versione remixata del brano raggiunse l' 11# posizione nel Regno Unito, e la 14# posizione in Irlanda. Il brano è stato nominato ai Grammy Awards del 1993 per la categoria Best Pop Vocale Performance Male che però non si è aggiudicato [3]. La canzone fu cantata dal vivo in tutti i concerti del Dangerous World Tour e dell'HIStory World Tour, nel 2001 venne anche cantata nello speciale concerto per i 30 anni di carriera da solista di Michael Jackson tenutosi al Madison Square Garden a New York. Nel 2005 durante il documentario Living with Michael Jackson, Michael disse di aver scritto il brano ispirandosi al suo albero al Neverland Ranch; anche altre canzoni come Heal the World e Childhood sarebbero state composte ispirandosi a quest'albero. Nel 2006 il singolo è stato ripubblicato e inserito nella raccolta Visionary: The Video Singles (Box Set); malgrado fossero passati ben 15 anni dalla sua prima pubblicazione riuscì a raggiungere la 2 posizione in Spagna e la 18 nel Regno Unito.
[modifica] Il video
Il video, diretto da John Landis (stesso regista del video Thriller di Michael Jackson del 1984), ha inizio sotto i riff di chitarra che prorompono dallo stereo di un giovane fan (Macaulay Culkin) che deve fronteggiarsi con il padre (George Wendt) sdegnato da quel baccano. Il figlio trova modo di rispondergli collegando la propria chitarra ad uno stereo che mette a palla. Cosicché, al primo accordo eseguito, il padre vola letteralmente via dal soffitto piombando in un deserto africano. Qui spunta Michael Jackson intento a ballare accompagnato dagli abitanti locali. Nelle sequenze che seguono si possono osservare danzatrici indonesiane, indiani d' America in una sorta di scenario western, le danze dei cosacchi, e un'odalisca. Un video, quindi, dove appare evidente l'intento di predicare uguaglianza tra le etnie e unificare i popoli. Negli ultimi 4 minuti la rabbia e la frustrazione di Michael Jackson scaturita dal problema del razzismo, fa da protagonista. Lo si può infatti veder danzare mentre distrugge una macchina e delle vetrate su cui sono presenti simboli e scritte razziste. La chiusura del video è affida alla scritta Prejudice is Ignorance, che compendia il significato radicale del testo e del video.
Quantunque questo video abbia riscontrato degli iniziali pareri positivi 4 è proprio sugli ultimi 4 minuti che si dispiega l'impellente necessità di adoperare la censura. L'atteggiamento di eclatante opposizione al razzismo viene giudicato dalla critica come un’ istigazione alla violenza e alla devastazione.5 Conseguentemente i critici hanno sferzato il video insinuando la presenza di un esplicito "atteggiamento sessuale", critica che discende dal fatto che il cantante in quegli ultimi 4 minuti fa scivolare le dita sul basso ventre (da notare come questo gesto, seppur in modo più blando, non sia precluso dalla parte precedente del video che, di contro, non subisce né censure né alcun tipo di critica). Valutando le critiche, questa può sembrare una censura scaturita da un eccessivo puritanismo attribuibile alla mentalità di quegli anni, ma osservando anche soltanto i precedenti video e live dello stesso cantante, immuni da censure e critiche, si può comprendere come il suo atteggiamento non fosse poi così anacronistico.
Per compenetrare le reali motivazioni che hanno indotto la censura è necessario contestualizzare il videoclip nella sua realtà storica. Nella cronaca dei primissimi anni novanta si può osservare, soprattutto a Los Angeles, un affluire di rivolte ad opera dei neri che vedevano violati i propri diritti civili da parte degli agenti locali.678 Accrescevano infatti, gli episodi di abuso di potere e di violenza della polizia inequivocabilmente legati al razzismo.91011 Gli ultimi 4 minuti del video di Black or White vengono accusati proprio di aver generato una di queste rivolte, quantunque la causa della rivolta in questione ancora una volta fosse da attribuire alla polizia che aveva sparato a un nero senza una valida motivazione.12 In quel caso Michael Jackson fu il capro espiatorio, ma quella non fu l'unica volta in cui il presidente ricorse a un simile sotterfugio per cercare di schermirsi; diverse volte attribuì le eversioni alla televisione,13 piuttosto che a un cattivo funzionamento del sistema governativo. Tuttavia, il video di Black or White, nel clima del periodo, poteva realmente incoraggiare gli oppressi a ribellarsi ai soprusi subiti dalle autorità e sapendo quanto esiziali siano le rivolte per il governo, in quanto ne minano la reputazione, la credibilità e l'autorità, l'immediata censura era inevitabile.
Il video fu comunque mandato in onda da tutte le reti musicali per la prima volta il 14 novembre del 1991 in collaborazione con 58 stati nel mondo e registrò il record di audience (ancora imbattuto) di oltre 500.000.000 di telespettatori.
Nel video venne usata l'innovativa tecnica del morphing: si può apprezzare l'effetto usato nella parte finale dove i diversi personaggi (tra i quali è presente Tyra Banks) a "mezzobusto" rievocano la frase "Is Black, is White". E anche subito dopo dove Michael si trasformava in una pantera nera e viceversa. Sebbene non si è in possesso di elementi che lo attestino, se si pondera sul significato del video e della canzone, la scelta della pantera nera appare come un riferimento all'organizzazione rivoluzionaria afroamericana Pantere Nere.
Quando uscì, il video divenne il più costoso della storia battendo il record del suo precedente video Bad con un costo multimilionario di 4 milioni di dollari, successivamente questo record fu battuto da Madonna con il suo video Bedtime Story dal costo di 5 milioni di dollari che venne a sua volta superato da Scream di Michael e Janet Jackson del 1995 che è ancora tutt'oggi il video più costoso della storia con 7 milioni di dollari investiti. La rivista Rolling Stone ha classificato il videoclip di Black or White alla #52 posizione nella classifica dei 100 migliori video di sempre, mentre VH1 lo ha inserito al 38º posto della sua classifica.
[modifica] Certificazioni
| Paese | Certificazione | Data | Copie vendute |
|---|---|---|---|
| Germania[2] | Oro | 1992 | 150,000 |
| Francia[3] | Argento | 1992 | 125,000 |
| Australia[4] | 2× Platino | 1992 | 140,000 |
| Canada[5] | Oro | 1992 | 50,000 |
| UK[5] | Argento | 1992 | 350,000 |
| U.S.[6] | Platino | 6 gennaio, 1992 | 1,000,000 |
[modifica] Posizioni nelle classifiche
| Chart (1991) | Massima posizione |
|---|---|
| Stati Uniti - US Billboard Hot 100 | 1 |
| Regno Unito - UK Singles Chart | 1 |
| Australia | 1 |
| Brasile | 1 |
| Belgio | 1 |
| Canada | 1 |
| Francia | 1 |
| Irlanda | 1 |
| Italia | 1 |
| Nuova Zelanda | 1 |
| Norvegia | 1 |
| Singapore | 1 |
| Spagna | 1 |
| Svezia | 1 |
| Svizzera | 1[7] |
| Austria | 1 |
| Germania | 1 |
| Danimarca | 1 |
| Olanda | 1 |
| Chart (2006) | Massima posizione |
| Australia | 56 |
| Italia | 15 |
| Spagna | 2 |
| UK Singles Chart | 18 |
| Chart (2009) | Massima posizione |
| Austria | 17 |
| Danimarca | 22 |
| Italia | 5 |
| Nuova Zelanda | 16[8] |
| Norvegia | 18[9] |
| Svizzera | 7[7] |
| UK Singles Chart | 25[10] |
[modifica] Tracce
[modifica] Versione originale
- "Black or White" – 3:22.it
- "Black or White" (Instrumental) – 3:22
- "Smooth Criminal" – 4:10
[modifica] Black or White: The Remixes
- The Clivillés & Cole House/Club Mix
- The Clivillés & Cole House/Dub Mix
- The Underground Club Mix
- House With Guitar Radio Mix
- Tribal Beats
[modifica] The Visionary single
- Lato CD
- "Black or White" (Single version) – 3:22
- "Black or White" (Clivillés & Cole House Guitar Radio Mix) – 3:50
- Lato DVD
- "Black or White" (Video)
[modifica] Versioni e mix
- Album version – 4:17
- Single version – 3:22
- Instrumental – 3:22
- Clivillés & Cole House/Club Mix
- Clivillés & Cole Radio Mix – 3:33
- Clivillés & Cole House w/Guitar Radio Mix – 3:50
- Underground Club Mix
[modifica] Note
- ^ Jeans (1993). Peligroso regreso, Michael Jackson: Un mito indescifrable. Jeans: p.7 (in spagnolo). URL consultato il 4 novembre 2010.«En 'Black or White'...el resultado es una mezcla de hard rock, dance y rap».
- ^ German certifications musikindustrie.de (Retrieved January 12, 2009)
- ^ French certifications [1] (Retrieved January 12, 2009)
- ^ Australian certifications [2] (Retrieved January 12, 2009)
- ^ a b Dutch certifications nvpi.nl
- ^ U.S. certifications riaa.com (Retrieved 6 gennaio, 1992)
- ^ a b Swiss Singles Chart Archives. hitparade.ch. URL consultato il 18 luglio 2009.
- ^ name="RIANZ Music Chart"
- ^ VG-Lista Topp 20. Vakthavende Journalist (VG), 2009. URL consultato il 7 luglio 2009.
- ^ UK Singles Chart. The Official UK Charts Company, 11 luglio 2009. URL consultato il 11 luglio 2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Michael danza e distrugge tutto Repubblica — 14 novembre 1991 pagina 33 sezione: TELEVISIONE
- "Black or White" censurato Repubblica — 16 novembre 1991 pagina 28 sezione: SPETTACOLI
- Rivolta a Manhattan Repubblica — 08 luglio 1992 pagina 18 sezione: CRONACA
- Guerra urbana uscita dai ghetti Repubblica — 08 maggio 1991 pagina 13 sezione: POLITICA ESTERA
- Rivolta Los Angeles Repubblica — 01 maggio 1992 pagina 2
- Nero pestato a sangue da 10 poliziotti Repubblica — 08 marzo 1991 pagina 24 sezione: CRONACA
- Polizia pesta a morte un nero Repubblica — 08 novembre 1992 pagina 17 sezione: POLITICA ESTERA
- Nero ucciso dalla polizia Repubblica — 04 luglio 1992 pagina 16 sezione: POLITICA ESTERA
- Bush giudica la rivolta colpa della televisione Repubblica — 04 luglio 1992 pagina 16 sezione: POLITICA ESTERA