Phineas Taylor Barnum

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Phineas Taylor Barnum (dagherrotipo di Mathew B. Brady)

Phineas Taylor Barnum (Bethel, 5 luglio 1810Bridgeport, 7 aprile 1891) è stato un imprenditore e circense statunitense.

È ricordato soprattutto per la capacità di attrarre spettatori al Ringling Bros. e Barnum & Bailey Circus, grazie ad un'intensa pubblicità murale e giornalistica. La sua carriera fu costellata da polemiche e processi, che suscitarono ancora più interesse intorno ai suoi spettacoli, che raggiunsero l'apice quando Barnum denunciò se stesso come mistificatore.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Barnum nacque a Bethel, nel Connecticut, da Phillo Barnum (1778-1826), locandiere, sarto e magazziniere, e dalla sua seconda moglie Irene Taylor, che ebbe complessivamente dieci figli. Suo nonno materno Phineas Taylor era un famoso legislatore, proprietario terriero e giudice di pace.[senza fonte]

Barnum era molto portato per la matematica, ma detestava i lavori manuali. Iniziò a lavorare come magazziniere. Famoso per aver creato l'American Museum nel 1842, che fu distrutto due volte da un incendio, e il circo chiamato The Greatest Show on Earth ("Il più grande spettacolo del mondo") nel 1872, a tre piste e ben quattro palcoscenici che poteva ospitare ventimila spettatori, anch'esso distrutto in un incendio. Nel 1880 si unì al suo più temibile rivale, James Anthony Bailey, creando una enorme struttura dove trovarono lavoro oltre mille persone, compresi gli artisti, oltre a trenta elefanti e un grande numero di cavalli, leoni, orsi, eccetera.[senza fonte]

Dopo la morte di Barnum, Bailey si trasferì per alcuni anni in Europa e al suo ritorno in America dovette sostenere la concorrenza dei fratelli Ringling, che rilevarono ben presto la gestione del circo, intitolandolo: Barnum, Ringling and Bailey.

L'effetto Barnum[modifica | modifica sorgente]

Nel suo celebre circo ognuno poteva trovare qualcosa di divertente: in effetti i numeri e le attrazioni erano talmente vari che ce n'era davvero per tutti i gusti.

Nel 1835 presentò una donna afro-americana, Joyce Heth, come la ex nutrice del presidente George Washington, ancora in buona forma nonostante i suoi 161 anni dichiarati. Tra le altre sue attrazioni, si ricordano lo scheletro di Cristoforo Colombo, il Gigante di Cardiff e la sirena della isole Figi. [1]

Questa caratteristica rese celebre l'effetto Barnum, noto soprattutto come effetto Forer, e cioè la tendenza dell'individuo di credere che una descrizione, un oroscopo, un profilo psicologico, eccetera siano ritagliati perfettamente su misura propria anche quando essi sono formulati in termini molto generici.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Le muse, De Agostini, Novara, 1964, Vol.II, pag.57-58

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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