Dampyr
| Dampyr | |
|---|---|
| Dampyr raffigurato su una copertina | |
| Alter ego |
Harlan Draka |
| Autori | |
| Editore | Sergio Bonelli Editore |
| 1ª app. | aprile 2000 |
| 1ª app. in | Dampyr n.1 |
| Sesso | Maschio |
| Abilità |
|
| Dampyr | |
|---|---|
| fumetto | |
| Logo della testata | |
| Testi | Mauro Boselli |
| Disegni | Enea Riboldi |
| Editore | Sergio Bonelli Editore |
| 1ª edizione | 2000 |
| Periodicità | mensile |
| Albi | 138 (in corso) |
| Formato | 16 cm × 21 cm |
| Rilegatura | brossurato |
| Pagine | 98 |
| Genere | |
Dampyr è una serie a fumetti pubblicata dalla Sergio Bonelli Editore.
I creatori di Dampyr sono Mauro Boselli e Maurizio Colombo.
Indice |
Il personaggio [modifica]
Harlan Draka, nato nel 1945 in un piccolo villaggio orfano di madre, morta di parto, e senza praticamente avere mai visto suo padre, è cresciuto perseguitato dalla brutta fama di essere figlio di una strega. Una volta cresciuto, sbarca il lunario girovagando nei paesi vicini assieme a un ragazzino, Yuri, spacciandosi per un dampyr, un figlio di un vampiro e una donna umana, in grado di eliminare ipotetici casi di vampirismo in persone già morte. La sua vita arriverà ad una svolta quando, chiamato da Kurjak, un rude soldato a capo di una piccola truppa di uomini, in una zona di guerra infestata da vampiri, scoprirà di essere veramente un dampyr grazie a Tesla, una vampira che in breve diventerà sua alleata. Il sangue di dampyr è velenoso per i Maestri della Notte, una razza di supervampiri che infesta il nostro mondo; Harlan perciò decide di dedicare la sua vita alla loro distruzione, accompagnato dai fedeli compagni Kurjak e Tesla. Riceve inoltre l'aiuto finanziario e morale di Caleb Lost, un Amesha rappresentante di una delle due "fazioni" che da millenni si contendono il dominio delle realtà.
I poteri del dampyr [modifica]
La caratteristica principale del dampyr è il suo sangue, velenoso per Maestri della Notte e vampiri; se messo a contatto con armi da taglio o pallottole, le rende sempre letali per i non-morti. Il dampyr è dotato anche di altre abilità, rivelate mano a mano che la serie va avanti. In particolare ricordiamo:
- Ricerca dei Maestri: Il dampyr è in grado di rilevare la presenza di un Maestro della notte in una determinata area.
- Rigenerazione: le ferite del dampyr si rigenerano molto più in fretta del normale.
- Resistenza alle illusioni: il dampyr può vedere "attraverso" le illusioni create dai Maestri della Notte. Tale capacità dipende anche dalla potenza psichica del Maestro. Anche un umano può acquisire tale capacità mediante un contatto fisico con il dampyr.
- Ipnotismo: Harlan si è dimostrato in grado, occasionalmente, di ipnotizzare qualche non-morto per comunicare con il Maestro che lo controllava.
- Acquisizione di conoscenze: bevendo il fluido vitale di Maestri e non-morti, il dampyr può acquisire le conoscenze del vampiro. La quantità di conoscenze acquisite dipende dalla quantità di fluido vitale bevuto dal dampyr.
- Messaggi psichici: il dampyr può ricevere messaggi psichici dai Maestri della Notte. Tali messaggi possono tuttavia essere utilizzati per stordirlo, specie se la forza mentale del Maestro è molto potente.
- Mutaforma: quando gli venne somministrato l'elisir del diavolo, la parte vampirica di Harlan prese il sopravvento dandogli poteri dei maestri della notte, mantenendo però quelli di dampyr e risultando così il più forte predatore sulla terra. In altre situazioni particolari è riuscito a sfruttare tale potere, ma non è chiaro se sia in grado usarlo a piacimento e comunque sembra preferisca evitare, onde non rischiare di cedere al male.
- Resistenza al tempo: nonostante sia nato alla fine della seconda guerra mondiale, e abbia perciò più di sessant'anni, Harlan ne dimostra trenta al massimo. Il suo sangue misto, infatti, rallenta l'invecchiamento. Inoltre in una zona di confine extradimensionale uno sfasamento temporale gli ha tolto una trentina d'anni, ringiovanendolo ulteriormente.
Personaggi [modifica]
| Per approfondire, vedi Personaggi di Dampyr e Personaggi minori di Dampyr. |
Gli amici [modifica]
- Emil Kurjak: Ingegnere e soldato comandante di un piccolo drappello, figlio di una famiglia di rudi montanari e tenaci guerrieri, i Kurjak appunto. Durante le guerre balcaniche, affranto e inaridito per la morte in un bombardamento della moglie e del figlio, si trasforma in un soldato perfetto, tormentato però di quando in quando da scrupoli di coscienza. Quando, nel villaggio di Yorvolak, i suoi soldati sono attaccati e massacrati dal branco di vampiri del Maestro Gorka, acconsente a chiamare Harlan, pur considerandolo all'inizio un ciarlatano. Una volta resosi conto dell'esistenza dei Maestri della Notte, aiuta Harlan a uccidere Gorka per vendicare i suoi commilitoni, e poi decide di accompagnare Harlan nella sua missione, diventando il suo migliore amico. La sua padronanza nelle armi e nei mezzi di trasporto lo rende particolarmente utile quando il gioco si fa duro. Impetuoso, testardo, pragmatico, saldo come una roccia e fedele fino alla morte, è anche un appassionato lettore di romanzi d'avventura (da qualche accenno, infatti, si sa che ha letto Salgari), e dona non poche volte il suo sangue per salvare Tesla oppure altri vampiri loro alleati.
- Tesla Dubcek: Una giovane ragazza tedesca di origine ceca. Un tempo faceva parte del gruppo rivoluzionario "Le tigri", ma dopo essere stata catturata dalla polizia a Berlino, è stata trasformata in vampira dal Maestro della notte Gorka. Durante la caccia a Yorvolak, l'incontro con Harlan (che la difende dai soldati di Kurjak) risveglia in lei la sua umanità, portandola a ribellarsi a Gorka e poi a unirsi ad Harlan nella sua vendetta, rinnegando la sua razza. La sua agilità e la sua forza fisica la rendono letale contro avversari umani e non. L'aspetto psicologico di Tesla è particolarmente interessante: segretamente innamorata di Harlan, il cui sangue tuttavia è per lei veleno, Tesla rimpiange spesso la sua passata umanità, e questo suo stato d'animo la espone, a volte, a momenti di malinconia e repulsione per ciò che è diventata. Da qualche tempo, ha intrecciato una relazione sentimentale con Kurjak.
- Caleb Lost: Della razza degli Amesha (esseri di luce alla base delle leggende sugli angeli), Caleb è l'agente operativo della Squadra del Bene a Praga. Alto e biondo pallido (modello di riferimento degli autori è David Bowie), dotato di un carattere flemmatico e, all'apparenza, freddo, Caleb ha ufficialmente il solo compito di combattere la Squadra del Male. La caccia ai Maestri della Notte è invece un suo pallino, una sua guerra personale estranea alle direttive degli Amesha e iniziata al tempo della crociata dei fanciulli a causa del suo primo scontro con Nergal, capo della polizia segreta dell'inferno nonché Maestro della notte: è da allora il suo nemico principale. Suo quartier generale è il "Teatro dei Passi Perduti", situato nella "Verlorene Gasse" (Strada Perduta) di Praga, una via rintracciabile solo ai suoi invitati. Possiede numerosi informatori sparsi per il mondo, ed è grazie alle loro informazioni che Harlan, Tesla e Kurjak partono in caccia dei Maestri, a cui Caleb non può partecipare personalmente. Suona benissimo il violino, e a tempo perso allestisce opere liriche nel suo teatro, come il Don Giovanni (era infatti amico di Mozart) e Les contes d'Hoffman, per il pubblico sia degli Amesha che dell'Inferno.
- Nikolaus: Sebbene faccia parte della Squadra del Male e sia formalmente avversario di Caleb, questo angelo caduto sofferente di solitudine è ben presto diventato amico di Harlan e dei suoi compagni, aiutandoli almeno in un paio di occasioni e nello stesso tempo sfuggendo (per ora) all'ira dei suoi superiori. Nikolaus è un profondo conoscitore di Praga e dei suoi abitanti: ha sicuramente intrecciato rapporti di amicizia con Giacomo Casanova e Gustav Meyrink, per non parlare della sua vecchia fiamma, l'indovina Matylda Prusova alias Madame de Thèbe. Inoltre, collaborò con Caleb in passato contro Hitler.
- Le tre zie: Sono coloro che hanno allevato Harlan fino alla maturità, sottraendo sua madre dal castello di Draka e aiutandola a partorire. In realtà sono le guardiane della Legge, agenti neutrali che avevano il compito di evitare interferenze nella vita del dampyr da parte delle due Squadre fino alla maggiore età. Assolto il loro compito, si sono cancellate dalla memoria di Harlan, così che il dampyr scoprisse da sé i propri poteri e decidesse da solo la sua strada; quando Harlan ha scelto, sono tornate a farsi vedere da lui. Hanno un doppio aspetto, di anziane donne e di belle giovani.
Ricordiamo anche Hans Milius, professore dell'università di Friburgo; la squadra di cacciatori di fantasmi dell'università di York; il Maggiore e Kuno, due poliziotti della Namibia; Jim Fajella, tenente di polizia di Las Vegas vampirizzato da Ixtlán; Lenny Meyer, ex investigatore privato ed attuale capo della polizia di Las Vegas; Bobby Quintana, poliziotto colombiano; Ann Jurging, veggente; Mulawa, stregone; Khaled e Ryakar, abitanti della Dimensione Nera adattatisi alla vita umana.
I nemici [modifica]
Vista l'ingente quantità di filoni narrativi presenti in Dampyr, è opportuno effettuare una divisione degli avversari di Harlan e della Squadra del Bene.
I Maestri della Notte [modifica]
| Per approfondire, vedi Maestro della notte. |
Giunti agli albori dell'umanità da un mondo parallelo al nostro, i Maestri della Notte sono da sempre predatori del genere umano. Immuni alla luce solare, capaci di creare illusioni, sono praticamente indistruttibili, anche se non immortali, sebbene vivano migliaia di anni. Il solo elemento in grado di ucciderli è infatti il sangue di Dampyr.
Essendo pochi e perennemente in lotta fra loro, si sono imposti la regola della segretezza, ossia non rivelarsi mai apertamente all'umanità. Tuttavia si trovano spesso ai vertici del potere in organizzazioni militari (i ribelli angolani), potenti multinazionali (la Temsek), gruppi malavitosi (la mafia di Las Vegas o del Sudamerica) e così via. Nonostante la loro indole predatrice, è difficile definire con precisione il carattere dei Maestri della Notte: alcuni sono crudeli e avventati (Gorka, Shrek, Grigor Vurdalak), altri astuti e calcolatori (Jan Vathek, Ixtlán, Lord Marsden, Nergal), altri addirittura alleati di Harlan (Araxe, Amber), e infine troviamo anche Maestri il cui comportamento è ai confini fra il bene ed il male; è il caso di Bastet, Erlik Khan e soprattutto Draka, il padre di Harlan.
I più potenti tra i Maestri della Notte sono comunque Draka, Nergal e Lord Marsden.
I vampiri [modifica]
I vampiri sono esseri non-morti, creati dai Maestri della Notte facendo bere ad un essere umano in agonia un po' del loro fluido vitale. I vampiri, al contrario dei Maestri, hanno pesanti limitazioni: non possono generare altri non-morti, sono meno potenti, vengono ridotti in cenere dalla luce del Sole, possono essere uccisi dal fuoco, da un paletto nel cuore e ovviamente dal sangue di Dampyr. Generalmente i vampiri sono totalmente succubi della volontà del loro Maestro, tuttavia nel corso della serie Harlan ha incontrato anche non-morti dotati di libero arbitrio, o comunque in possesso di discreta autonomia decisionale: oltre a Tesla, è il caso di Bugsy Siegel, agli ordini di Ixtlán e Godwin Brumowski, fedele collaboratore di Draka.
La squadra del Male [modifica]
La Squadra del Male è un gruppo di esseri demoniaci, ordinati secondo una complessa gerarchia, che cerca di dominare la Terra e altri piani di esistenza lottando contro la Squadra del Bene. È difficile stabilire le modalità con cui si svolge questa lotta: pare che sia talmente antica che ormai neanche i contendenti ne ricordano le cause iniziali e che i due capi supremi non diano segni di vita da numerosi millenni. Sappiamo solo che entrambe le squadre sono soggette ad una Legge dell'Equilibrio, il cui contenuto è talmente complesso che non può essere definito: la bibliografia in proposito occupa, da sola, un'ala intera della biblioteca di Caleb Lost. Quello che si sa di certo è che non si possono prendere certi vantaggi sull'altra parte: ad esempio lo stesso Dampyr, potente strumento in grado di spostare gli equilibri è stato preso in consegna dalle guardiane della legge (le tre zie) dalla nascita fino alla maggiore età perché scegliesse da solo da che parte stare. Un'altra cosa che sappiamo è che gli agenti di entrambi le parti non possono muoversi come vogliono tra i diversi piani di esistenza e spesso neanche nel nostro pianeta: I rappresentanti di ciascuna parte scelti come agenti operativi in una determinata città ad esempio, non possono spostarsene, pena dure punizioni. I più famosi appartenenti alla Squadra del Male sono Nergal, un Maestro della notte capo della polizia segreta infernale; Nikolaus, l'agente operativo a Praga; Belyalis (detto anche Belcore), demone "collega" di Nikolaus ma decisamente più malvagio; Sonderling (chiamato anche Sinistrari), agente umano al servizio di Nergal dotato del dono dell'immortalità; infine Samael, il principe dei seduttori: Ad inizio serie ha preso di mira Tesla, riuscendo tempo dopo a sedurla; come per Nikolaus, anche Samael si è dimostrato in un caso alleato di Harlan e compagni e in cambio di un favore ha rinunciato a Tesla. Nella squadra del male sono presenti anche delle donne-demone, le più memorabili sono: Lady Nahema che ama sedurre gli umani e la bella e pericolosa Dama Druj. Ai vertici della squadra del male ci sono i principi dell'inferno Abraxas, Dagon, Alastor e Arioch; il comando è nelle mani del principe Iblis, reggente in vece del "Grande Demiurgo" del quale non si sa nulla da millenni.
La Temsek [modifica]
| Per approfondire, vedi Temsek. |
Una potente multinazionale, produttrice di armi proibite dalla legge e controllata da un Maestro della notte: questo il ritratto della Temsek, dotata di filiali in tutto il mondo e fabbricante di mine antiuomo e armi micidiali. Harlan temeva che a capo della Temsek potesse esserci suo padre Draka; in realtà non è così, ma è controllata dal trio composto da Lord Marsden, da Ixtlán e dal Condor. I nostri hanno avuto a che fare per la prima volta con la Temsek indagando sulla sede bosniaca, dove il dottor Nemech stava sperimentando il micidiale gas Nemesis, utilizzando come cavie gli abitanti dei villaggi vicini. La sua sede principale è a Sheffield, Inghilterra, ma a seguito di un attentato dinamitardo da parte del serial-killer e giustiziere Jeff Carter, la fabbrica è stata totalmente rasa al suolo. Successivamente Harlan e soci hanno inflitto una nuova pesante sconfitta alla Temsek, radendo al suolo una loro fabbrica sotterranea al confine tra Russia e Ucraina nella quale si perpetravano orrendi esperimenti. Dei maestri della notte a capo della Temsek è rimasto attivo solo Lord Marsden.
I Lupi Azzurri [modifica]
I Lupi Azzurri sono una società segreta che prende il nome da quello che i suoi affiliati considerano il primo "lupo azzurro": Gengis Khan, discendente dal dio Börte Tchino (Lupo blu). Derivati dalla Società Thule, una società segreta filonazista, e capeggiati dalla famiglia De Vere, i Lupi Azzurri si ritengono un gruppo di superuomini destinati a dominare il mondo. Si sono scontrati con Erlik Khan e con Harlan e, venuti a conoscenza dell'esistenza dei Maestri della Notte, si ritengono l'ultimo baluardo della razza umana. Nonostante la loro ideologia, essi non sono propriamente razzisti, poiché nella loro organizzazione fanno parte persone di diverse etnie, ma senza dubbio la loro componente elitaria e sanguinaria rende questa organizzazione uno dei più pericolosi avversari di Harlan.
Ai vertici dei Lupi Azzurri c'era la famiglia De Vere, composta dal padre Christian e dai figli Lester e Martin; nel n. 102 tuttavia, anche l'ultimo De Vere è deceduto ed è ancora ignota l'identità di chi eventualmente abbia preso il loro posto.
La Dimensione Nera [modifica]
| Per approfondire, vedi Dimensione Nera. |
La Dimensione Nera è un mondo oscuro ed inospitale dal quale si verificano pericolose intrusioni nel nostro mondo. Alcuni suoi abitanti, chiamati convenzionalmente démoni raminghi, cercano in ogni modo di introdursi nel nostro o in altri mondi. Harlan si è trovato numerose volte a fronteggiare questi démoni dalle fattezze umanoidi, ognuno dotato di poteri e caratteristiche diverse, ma accomunati dal fatto di essere completamente neri. Ciò non gli impedisce però di camuffare il loro aspetto: alcuni riescono ad assumere aspetto umano, altri per farlo entrano direttamente in un corpo umano, uccidendone il proprietario. Sono estremamente difficili da uccidere in quanto contro di loro le armi convenzionali, comprese quelle trattate con il sangue di Dampyr, sono inefficaci. Infatti, nella maggior parte dei casi, Harlan ne ha provocato la morte riportandoli nel loro mondo dove, considerati ormai impuri, sono stati immediatamente uccisi dalle tenebrose Sentinelle Nere. Non è stato così invece per Thorke, finora il più potente dei raminghi incontrati, dal quale anzi il Dampyr si è salvato solo grazie all'intervento diretto di Caleb Lost o con un artefatto contenente la sua luce.
Gli Shee [modifica]
Antica razza nativa del nostro mondo, gli shee sono le creature da cui derivano le storie di folletti, fate, orchi e troll. Sono creature legate alla terra e alla natura, prive della morale umana e terribilmente potenti. Possono esistere senza corpo, come spiriti legati ad un territorio, o avere un corpo come creature affini agli elfi. Non sono maligni, ma non sono neanche benigni; se vogliono, ad esempio per riconoscenza nei confronti di un umano, possono donare la prosperità a una regione per millenni, ma non appena i discendenti di quell'umano smettono di porgere loro offerte, o queste non vengono più ritenute sufficienti, lo Shee può sterminarli tutti in innumerevoli modi. Sono le creature ricorrenti più misterriose di Dhamyr; infatti la loro origine e la loro biologia è sconosciuta; il loro re (il grande signore degli elfi) fa rapire bambini umani per mutarli in esseri fatati e poì rispedirli nel mondo umano. Nonostante l'inquinamento sia la peggior minaccia per la loro specie, e nonostante traggano potere dagli esseri umani che li venerano o veneravano (sono gli dei e gli spiriti dei vecchi culti druidici ed animistici) non attaccano o sterminano la nostra specie, né cercano (apparentemente) d'impedire che gli umani li dimentichino (o se accade, è solo in luoghi remoti del mondo) pur essendo l'unica cosa che possa veramente ucciderli (secondo alcune ipotesi). Stando ad alcuni fan, sono i responsabili della sterilità delle maestre, in quanto per proteggere il nostro pianeta da questa minaccia aliena, hanno rivoltato le più sottili forze della vita contro di essi e sembra (ai fan) che intendano usare i bambini rapiti per riprendere il potere sul mondo nel modo più indolore possibile (con il loro legame con l'ambiente, una guerra totale con le armi di oggi, nucleare in primis, sarebbe un suicidio). Sono, assieme con le Streghe e i Fantasmi, gli unici esseri soprannaturali non alieni comparsi finora nella serie.
Altri nemici [modifica]
Fra gli altri nemici di Harlan ricordiamo:
- Bugsy Siegel: Sinora è stato l'unico non-morto ad assumere lo status di vero e duraturo antagonista. Sopravvissuto al suo maestro Ixtlán, ha continuato per lungo tempo la sua lotta contro il Dampyr, ricevendo aiuto anche da Lord Marsden, vecchio alleato del suo creatore, .
- Jeff Carter: Pseudonimo di Samuel Eardley, giornalista del Sun. È giunto a Sheffield apparentemente per svolgere un articolo sulla Temsek, in realtà per effettuare una radicale quanto sanguinaria distruzione di quella da lui definita "la fabbrica del male". Nel frattempo ha commesso numerosi delitti in città nei confronti di persone che si erano in qualche modo macchiate di una qualche colpa, pervaso da un distorto e folle senso di giustizia. Verrà ancora in contatto più volte con la squadra del Dampyr, negli ultimi tempi stringendo anche alleanza con questa per contrastare avversari comuni; ciononostante resta un pericoloso e fanatico serial-killer.
- NEA (National Enforcement Agency): Agenzia di sicurezza privata con sedi in tutto il mondo. È controllata da Lord Marsden.
Le donne [modifica]
Il fascino vampirico di Harlan fa decisamente colpo sul gentil sesso. Harlan ha avuto una storia, più o meno seria, più o meno breve, con:
- Lisa: Giovane ragazza afflitta da una malattia che la condanna a continue visioni e ad un invecchiamento precoce. Harlan scoprirà in realtà che Lisa non è altro che Ljuba, la giovane figlia di Rose, fatta crescere innaturalmente e manovrata da Thorke per ottenere vendetta sul Dampyr. Nella sua ultima (sinora) apparizione sembra si sia liberata da Thorke, ma è scappata pure da Harlan per non rischiare di fargli del male. È l'unica ragazza della quale sembra sia davvero innamorato.
- Hanneke: Poliziotta belga. Nonostante sia discontinua è la più lunga storia di Harlan fino ad ora.
- Sophie Mutter: assistente di Hans Milus. Dopo una storia con Harlan, ha optato per il professore sardo Angelo Sanna. È comparsa per adesso in tre storie.
- Astrid Dahl: Restauratrice. Compare in una storia ambientata in Norvegia, "Il Conte Magnus", liberamente ispirata ai racconti di Montague Rhodes James.
- Rose: Operaia della fabbrica di carne in scatola Blumenstock. Rapita dal demone Thorke assieme alla figlioletta Ljuba.
- Berthe: Donna di teatro, segretaria e sostituta dell'attrice Greta Wundermann.
- Bianca Bandinetti - La prima partner italiana di Harlan gestisce una merceria a Torrebianca nella bassa padana
Dampyr del passato [modifica]
Da ciò che afferma Caleb Lost nel N° 5 pare che siano nati solo due Dampyr nel passato, ma sinora le informazioni fornite al riguardo nella serie, alquanto scarne, sono riferite solo ad uno di loro. Si può perciò solo ipotizzare che il primo sia nato in epoca preistorica e che da questo evento causato inconsapevolmente i Maestri della Notte avrebbero appreso cosa nasce dall'unione tra loro e una donna umana, sopprimendo il neonato e istituendo quindi il tabù di non generare figli.
Il Dampyr effettivamente noto e attivo come tale visse in epoca Altomedievale. Dai pochi indizi sinora disponibili sembra possa essere stato il bardo Taliesin apparso nei ricordi di Amber Tremayne nel N° 44 Il sigillo nero. Bisogna precisare che Amber non ne parla come Dampyr, ed anche che nel suo primo incontro con Harlan disse di non averne mai conosciuto uno, tuttavia come si è appreso nel N° 100, ella ha sicuramente mentito su molte cose importanti. L'immagine di Taliesin riappare brevemente proprio nel N° 100, in una sola vignetta dove Harlan è risucchiato in un vortice dimensionale. Successivamente, nel N° 119 L'amante del vampiro fa la propria comparsa il Maestro Mordha che più di mille anni fa fuggì via dal Dampyr che lui chiama L'uomo dei corvi, il quale appare ad Harlan in una visione: non si vede in volto, ma la silhouette è identica a quella del bardo; inoltre Taliesin appare quasi sempre con un corvo sulla spalla, un ulteriore indizio-collegamento potrebbe essere perciò rappresentato dal fatto che il Dampyr attuale ha una cornacchia, Kavka.
Se L'uomo dei corvi fu davvero Taliesin significa che costui ebbe una vita molto lunga: le vicende raccontate da Amber, dove ci appare per la prima volta, sono avvenute tra il 383 e il 388, mentre Lord Mordha ammette che dopo essere sfuggito al Dampyr se ne restò nascosto finché non gli giunse voce che era morto, intorno all'Anno mille. Non si ha la minima idea di quale Maestro della Notte abbia generato questo Dampyr del passato, né tantomeno se lo abbia fatto consapevolmente.
Ambientazioni [modifica]
I personaggi della storia si muovono in giro per il mondo, alla ricerca di Maestri della Notte, di notizie sul padre di Harlan, o su avvenimenti soprannaturali di vario genere. Fondamentali ambientazioni sono le misteriose città d'arte e le zone di guerra dell'Africa. Molta importanza nella saga ha Praga, quartier generale di Dampyr e soci.
In altri casi vengono eseguite ricostruzioni storiche (ad esempio, la Guerra dei Trent'Anni nell'albo I lupi mannari)
Luoghi e città visitate [modifica]
Italia [modifica]
- Napoli
- Torino
- Cagliari
- Emilia
- Friuli
- Venezia
- Genna (paesino immaginario nel Supramonte)
- Isola di San Pietro
- Bomarzo
- Palermo
- Milano
- L'Aquila
Europa [modifica]
- Sarajevo
- Mosca
- Praga
- Gand
- Parigi
- Berlino
- Londra
- Cornovaglia
- Cambridge
- Sheffield
- Bruges
- Friburgo in Brisgovia
- isole del Dodecaneso
- Cecenia
- Alesund
- Sibiu
- Sighişoara
- Braşov
- Cluj-Napoca
- Donegal
- Loch Torridon
- Corsica
- Ucraina (Zyarne, Tula, Nadvora)
- Lucerna
Africa [modifica]
Americhe [modifica]
Asia [modifica]
Oceania [modifica]
- Sydney
- Nuova Zelanda
- Isola sperduta nell'Oceano Pacifico
La storia della testata [modifica]
| Per approfondire, vedi Albi di Dampyr e Albi fuori serie di Dampyr. |
Dampyr era stato inizialmente concepito come una miniserie all'interno di Zona X[1] come serie di storie horror con ambientazione bellica[2], con solo Harlan come protagonista (Tesla e Kurjak inizialmente dovevano comparire solo nella prima storia[1]).
In realtà esistevano due filoni narrativi, originariamente separati: il primo, relativo al Dampyr e ai Maestri della Notte; il secondo, relativo alla lotta fra la Squadra del Bene e quella del Male. [senza fonte] Con la chiusura di Zona X, Boselli e Colombo hanno proceduto ad unire i due filoni e, approfittando della politica editoriale del tempo finalizzata a immettere sul mercato nuove testate (dal 1997 al 2001 nascono infatti Magico Vento, Napoleone, Julia, Jonathan Steele, Gea, Dampyr, Gregory Hunter), a darle dignità di serie regolare.
Il primo numero viene realizzato nel 1997, ma la nascita della serie vera e propria avverrà nell'aprile del 2000, con l'uscita del primo numero "Il figlio del diavolo", che godrà di un buon successo e apprezzamento da parte dei lettori.
Ben presto il coautore della serie Maurizio Colombo, per motivi di salute, abbandonerà quasi totalmente il lavoro di scrittura dei testi delle storie, lasciando in pratica le redini della testata a Mauro Boselli, il quale ha portato avanti quella che si ritiene essere la prima delle story line progettate (la ricerca del padre Draka da parte di Harlan[3]), mentre la seconda dovrebbe riguardare la Legge dell'equilibrio e le sue funzioni.
A luglio 2008 Dampyr ha raggiunto il centesimo numero, che come da tradizione è a colori, con un buon risultato di vendite (all'incirca 65.000 copie nel 2004[4]) e una valutazione decisamente positiva da parte della critica.[senza fonte]
Il cast degli sceneggiatori e dei disegnatori si è progressivamente allargato, arrivando ad includere, per gli sceneggiatori, Diego Cajelli, Luigi Mignacco, Mario Faggella, Stefano Piani, Alberto Ostini, Pasquale Ruju e Giovanni Di Gregorio, per i disegnatori (permanenti e non) Mario Rossi "Majo", Luca Rossi, Maurizio Dotti, Nicola Genzianella, Alessandro Baggi, Giuliano Piccininno, Alessandro Bocci, Fabio Bartolini, Stefano Andreucci, Marco Torricelli, Corrado Roi, Stefano Casini, Arturo Lozzi, Mauro Laurenti, Giovanni Freghieri, Giovanni Bruzzo, Fabrizio Russo, Luca Raimondo e Michele Cropera. Il copertinista è Enea Riboldi.
Caratteristiche della testata [modifica]
Dampyr è, per stessa ammissione degli autori, una serie horror. Tuttavia, la ricchezza di filoni narrativi permette di riscontrare in essa una vena "gialla" e soprattutto, visti i continui riferimenti a luoghi, avvenimenti e personaggi reali, storica.
Particolare caratteristica di Dampyr è la forte continuity: esattamente il contrario di una serie come Dylan Dog, dove ogni numero è praticamente un episodio a sé. Invece, in Dampyr i filoni narrativi vengono creati, si intrecciano tra loro, si sciolgono: esistono alcune storie che fungono da riempitivo, ma generalmente ogni albo fa riferimento, in modo più o meno esplicito, a uno o più numeri precedenti, e non mancano vicende apparentemente sconnesse dal grande affresco narrativo della saga, che dopo decine di albi si rivelano invece tasselli importanti. Tuttavia, per ammissione dello stesso Boselli[3], la continuity procede a rilento, e le rivelazioni spettacolari sulla trama vengono centellinate per non privare la serie del suo mordente.
Dampyr è una serie che si svolge nel mondo reale. Come già detto prima, gli autori si divertono spesso ad ambientare le loro storie in luoghi realmente esistiti, riproducendone fedelmente le caratteristiche (un esempio fra tutti: Praga), ma non è finita qui: anche episodi storici, a volte molto recenti, vengono più o meno apertamente citati; si è già parlato della guerra in Ex-Jugoslavia, della Cecenia, della Prima e Seconda guerra mondiale, della Guerra dei trent'anni, dell'alluvione di Praga del 2002 e così via. Anche personaggi realmente esistiti, come il pilota polacco Godwin Brumowski o il gangster Bugsy Siegel hanno un ruolo di primo piano nella serie.
Altra differenza con serie come Dylan Dog o Tex è lo scorrere del tempo: in Dampyr il tempo produce i suoi effetti, ed in generale un anno nella realtà corrisponde ad un anno (12 numeri) nel fumetto.
Dampyr all'estero [modifica]
Dampyr è pubblicato in Serbia (Veseli Četvrtak), Turchia (Oglak), Grecia (Jemma Press), Slovenia (Grafart), Finlandia (Artic Banana), Croazia (Strip Agent), Francia (Claire de Lune), Germania (Kult Editionen), Spagna (Aleta Ediciones)[5], Brasile e Stati Uniti (in quest'ultimo caso, la pubblicazione si è fermata al n° 8). Di particolare interesse è l'edizione statunitense iniziata nell'aprile 2005 della IDW Publishing, sia per le copertine, realizzate ex novo da Ashley Wood, sia per il fatto che l'ordine degli albi è stato parzialmente sovvertito.
Curiosità [modifica]
La fisionomia di Harlan è ispirata a quella dell'attore Ralph Fiennes, protagonista di Strange Days. Il personaggio di Tesla è vagamente ispirato a Annie Lennox, cantante degli Eurythmics, mentre Caleb Lost ricorda un giovane David Bowie. Amber è basata sull'attrice australiana Nicole Kidman, mentre il professor Foster all'inglese Michael Caine.
Note [modifica]
- ^ a b Dampyr - Speciale Riminicomix 2011, "Il cimitero delle giostre", Cartoon Club editore, 2011, pag 23 e 25
- ^ "Vampiri di sabbia", Collana abaco 6, Cartoon Club editore, 2011, pag 32
- ^ a b http://www.comicus.it/view.php?section=rubriche&id=626 Intervista a Mauro Boselli su Comicus.it, 28/11/03
- ^ Incontro con gli autori di Dampyr, maggio 2004
- ^ Sito ufficiale Sergio Bonelli Editore
Collegamenti esterni [modifica]
- (IT, EN) Scheda su Dampyr sul sito della Sergio Bonelli Editore
- Sito con recensioni, schede e approfondimenti
- Sito contenente curiosità e informazioni dal mondo Dampyriano
- Recensioni di Ubcfumetti sugli albi pubblicati
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