Sean Connery

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Sir Thomas Sean Connery (Edimburgo, 25 agosto 1930) è un attore e produttore cinematografico britannico. È vincitore di un Premio Oscar, tre Golden Globe (compreso l'Henrietta Award e quello alla carriera) e due Premi BAFTA.

Ha raggiunto la celebrità grazie al personaggio di James Bond[1], del quale è stato il primo interprete cinematografico; la sua incarnazione dell'Agente 007 in una fortunata serie di film è riconosciuta dalla quasi unanimità di critica e pubblico come la migliore in assoluto, e la sua immagine è diventata il simbolo del personaggio nato dalla penna di Ian Fleming. In questo periodo ha lavorato anche con grandi registi, tra cui Alfred Hitchcock e Sidney Lumet, per poi dedicarsi a vari ruoli in film d'avventura, i più celebri sono Caccia a Ottobre Rosso, Highlander - L'ultimo immortale e Il nome della rosa, da cui vince il BAFTA al miglior attore protagonista e anche a personaggi più complessi in pellicole drammatiche come in Scoprendo Forrester. È noto anche per l'interpretazione di Jimmy Malone, incorruttibile poliziotto irlandese, protagonista del film di Brian De Palma The Untouchables - Gli intoccabili, grazie al quale ha vinto l'Oscar al miglior attore non protagonista e un Golden Globe per il miglior attore non protagonista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Connery nasce a Fountainbridge, un sobborgo di Edimburgo, il 25 agosto del 1930 da Joseph Connery, un contadino e camionista scozzese figlio di immigrati irlandesi, e da Euphemia "Effie" McBain, una cameriera scozzese[2][3]. All'età di undici anni iniziò a prendere lezioni di danza. A sedici decise di lasciare la scuola e di arruolarsi nella Marina Militare Britannica; a questo periodo risalgono due particolari tatuaggi che Connery si fece apporre sul braccio destro: "Scotland Forever" ("Scozia per sempre") e "Mom & Dad" ("Mamma & Papà"). La sua esperienza nella Royal Navy si interruppe nel 1950: non superò le visite mediche per una grave ulcera gastrica e fu congedato.

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Sean Connery in Marnie (1964) di Alfred Hitchcock

Connery esercitò allora svariati mestieri, tra cui il bagnino, il muratore, il lavapiatti, il verniciatore di bare, la guardia del corpo e infine il modello. All'età di diciannove anni posò nudo per l'Edinburgh Art College, e iniziò a manifestare quella che inizialmente sembrò una sfortuna, la precoce calvizie, caratteristica che in seguito contribuì ad aumentare il suo fascino maturo.

All'inizio degli anni cinquanta Connery iniziò a farsi conoscere sulle scene inglesi: dopo diverse piccole parti in ambito teatrale, nel 1951 prese parte al musical South Pacific, in scena a Londra. Grazie al fisico slanciato e atletico, all'alta statura (1.89 m) e allo sguardo ammaliante, il giovane Sean Connery partecipò inoltre al concorso di Mister Universo (1953), in rappresentanza della Scozia, classificandosi al terzo posto. Fu il trampolino di lancio per il suo definitivo ingresso nel mondo dello spettacolo, e iniziò con piccole parti in produzioni televisive e cinematografiche che gli procurarono una discreta notorietà.

Il grande successo con James Bond[modifica | modifica wikitesto]

Sean Connery nel 1971 sul set di Agente 007 - Una cascata di diamanti

La decisiva svolta professionale giunse per Connery nel 1962, quando fu scelto da Albert R. Broccoli e Harry Saltzman per interpretare James Bond, nome in codice 007, l'agente segreto britannico protagonista dei romanzi di Ian Fleming, ruolo che ricoprì in sette pellicole (compresa una fuori serie).

Connery si dimostrò perfetto per il ruolo, sia dal punto di vista fisico sia dal punto di vista caratteriale: astuto, elegante, freddo, seducente, in breve divenne uno dei più celebri sex-symbol del pianeta. Curiosamente, qualche tempo prima aveva partecipato ad un concorso, indetto dal giornale London Express, indetto per scegliere il futuro James Bond cinematografico, ma si era classificato solo al 3º posto[senza fonte]. Recitò inoltre accanto a famose donne che più tardi divennero star del cinema tra le quali Ursula Andress, Daniela Bianchi. Il primo film Agente 007 - Licenza di uccidere ottenne un successo strepitoso, e convinse Connery a vestire ancora i panni di 007 per altre tre pellicole A 007, dalla Russia con amore (1963), Agente 007 - Missione Goldfinger (1964), Agente 007 - Thunderball (Operazione tuono) (1965); tutti ebbero straordinario successo sia di incassi che di critica.

Interpretò il ruolo di 007 fino al 1967, quando durante le riprese del quinto film Agente 007 - Si vive solo due volte, Connery decise di abbandonare il personaggio, preoccupato della sua identificazione solo con l'agente segreto. Verrà sostituito nel successivo film Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà da George Lazenby nel 1969.

Nel 1971, dopo lunghe e complesse trattative causate dalle insistenze della produzione e dalle recensioni negative del pubblico su Lazenby, Connery riprese il ruolo nel film Agente 007 - Una cascata di diamanti, cedendo di fronte al salario record offertogli dalla produzione; dopo il successo della pellicola il suo addio divenne definitivo passando così il testimone a Roger Moore; tuttavia, nel 1983, tornerà nuovamente grazie al salario record nel film Mai dire mai - un remake di Agente 007 - Thunderball (Operazione tuono) già interpretato da Connery nel 1965, realizzato al di fuori del ciclo ufficiale.

La carriera dopo 007[modifica | modifica wikitesto]

Sean Connery all'Open Gate Club a Roma nel 1980

Connery evitò di rimanere intrappolato in un unico ruolo grazie alle esperienze che seguirono, dimostrando capacità e versatilità in ruoli differenti e impegnativi, con registi prestigiosi come Sidney Lumet, Alfred Hitchcock e John Huston.

Il primo di questi ruoli fu in Marnie (1964), di Alfred Hitchcock, dove Connery interpretò la parte di un uomo flemmatico che deve far fronte ai gravi problemi psicologici della donna amata (Tippi Hedren). Sempre nello stesso anno fu protagonista del film La donna di paglia, dove vestì i panni di Anthony Richmond. L'anno dopo recitò in La collina del disonore, diretto da Sidney Lumet, in cui esordì abilmente anche nel genere carcerario, mentre fu protagonista della commedia Una splendida canaglia (1966), che però non riscosse il successo sperato. Nel 1968 recitò al fianco di Brigitte Bardot nel western Shalako, ma anche questo non convinse pienamente la critica.

Dopo un periodo di pausa, ritornò sui grandi schermi nel 1970 con I cospiratori pellicola a metà tra il dramma-storico e il dramma-politico in cui recitò anche Richard Harris, e con Rapina record a New York, una delle sue migliori interpretazioni[4]. Nel 1972 interpreto due delle migliori pellicole della sua filmografia: Riflessi in uno specchio scuro dove interpreta un violento e sadico commissario di polizia, e soprattutto Zardoz, riconosciuto come uno dei migliori film di fantascienza degli anni settanta[5]. Collaborerà una seconda volta assieme a Lumet in Assassinio sull'Orient-Express, dal giallo di Agatha Christie, nel quale Connery vestì i panni del colonnello Arbuthnot.

Sean Connery ai Premi Oscar 1988

In seguito ad alcune pellicole di poco conto come Ransom, stato di emergenza per un rapimento (1974) e Il vento e il leone, apparve in L'uomo che volle farsi re (1976), a fianco di Michael Caine, mentre fu un eccentrico e visionario avventuriero, al contrario del vecchio e vulnerabile eroe in Robin e Marian (1976). Dopo il deludente Il prossimo uomo, partecipò al film di guerra Quell'ultimo ponte (1977), per poi chiudere il decennio con l'avventuroso 1855 - La prima grande rapina al treno (1979). Gli anni ottanta iniziano con il fantascientifico Atmosfera zero (1981), dove interpreta uno sceriffo federale mandato nello spazio per indagare su alcune morti sospette: il film ebbe un discreto successo di incassi, ma la critica lo accolse tiepidamente. Più fortuna ebbe il successivo I banditi del tempo ancora una volta nel pieno della fantascienza con l'aggiunta di un lato ironico. Nel 1982 fu protagonista del drammatico Cinque giorni una estate, mentre si trovò a suo agio nella saga epica di Highlander - L'ultimo immortale (1986) co-interpretato insieme a Christopher Lambert.

L'Oscar e la definitiva consacrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sean Connery nel 1999

Il vero successo internazionale arrivò nei panni di Guglielmo da Baskerville, il monaco enigmatico ma razionale del film Il nome della rosa (1986) di Jean Jacques Annaud, tratto dall'omonimo romanzo scritto da Umberto Eco. Il film, girato completamente in Italia, ottenne un consenso straordinario in tutto il mondo, e Connery guadagnerà il Premio BAFTA come miglior attore e diverrà una delle più celebri interpretazioni della sua carriera.[senza fonte]

Con il film The Untouchables - Gli intoccabili (1987) di Brian De Palma, Connery ottenne la definitiva consacrazione, grazie al ruolo di Jimmy Malone, incorruttibile poliziotto e difensore della giustizia, accanto a Kevin Costner, Robert De Niro e Andy Garcia. Per questa interpretazione ottenne un premio Oscar ed un Golden Globe nella categoria miglior attore non protagonista. Nel romanzo James Bond: Operazione Scorpius di John Gardner è il film proiettato durante un viaggio in aereo e Bond lo rivede volentieri perché vi compare "il suo attore preferito".

Sean Connery in kilt a Edimburgo nel 2004

Seguirono il thriller Il presidio - Scena di un crimine (1988), mentre nel 1989 regalò altre due interpretazioni: in Sono affari di famiglia, diretto nuovamente da Sidney Lumet, con Dustin Hoffman e Matthew Broderick, fu un affascinante ed astuto ladro, mentre in Indiana Jones e l'ultima crociata di Steven Spielberg, con Harrison Ford, interpretò il padre del protagonista. Ne La casa Russia (1990), diretto da Fred Schepisi e tratto dall'omonimo romanzo di John le Carré, recitò la parte dell'anticonformista editore/clarinettista Bartholomew 'Barley' Scott Blair, che viene coinvolto insieme a Michelle Pfeiffer in un'intricata spy-story internazionale ambientata a Mosca.

Sempre nel 1990 vestì i panni di Marko Ramius, comandante del sottomarino sovietico Ottobre Rosso in Caccia a Ottobre Rosso diretto da John McTiernan. L'anno dopo partecipò al film Robin Hood - Principe dei ladri dove in un cameo interpreta Riccardo Cuor di Leone. Nel 1994 prese parte al film Il primo cavaliere, con Richard Gere e Julia Ormond, dove interpretò Re Artù, mentre fu un elegante ma micidiale ex agente segreto britanico, ingiustamente imprigionato negli Stati Uniti. nell'avventuroso The Rock (1996); vestì di nuovo i panni di un ladro, complice di Catherine Zeta-Jones, in Entrapment (1999).

Nel 2001 produsse e interpretò Scoprendo Forrester, di Gus Van Sant, con F. Murray Abraham, nel quale fu un vecchio ed introverso scrittore. Nel 2003 è stato di nuovo produttore e interprete in La leggenda degli uomini straordinari, in cui ha recitato la parte del vecchio cacciatore Allan Quatermain il quale, unito ad una squadra di uomini straordinari, Capitano Nemo, Mina Harker, il dott. Jekyll ed altri, impedisce ad un criminale di far scoppiare una guerra mondiale.

Nel giugno 2006 ricevette il Life Achievement Award dall'American Film Institute. In quest'occasione annunciò di ritirarsi definitivamente dalle scene, ponendo fine alla sua carriera di attore con l'ultima interpretazione, risalente a tre anni addietro, nel film La leggenda degli uomini straordinari[6], anche se nel 2005 ha doppiato il personaggio di James Bond nel videogioco Dalla Russia con amore e nel 2012 ha prestato la voce al protagonista del film d'animazione scozzese Sir Billi.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Connery è sempre stato molto geloso della propria privacy. Si è sposato due volte: nel 1962 con l'attrice australiana Diane Cilento, dalla quale ha avuto un figlio, Jason, anch'egli diventato attore, che gli ha dato un nipote, Dashiell (1997). Divorziato nel 1973, due anni dopo si è risposato con la pittrice Micheline Roquebrune.

L'impegno per la Scozia[modifica | modifica wikitesto]

Connery ha sempre professato il proprio orgoglio di scozzese e l'amore profondo per il proprio paese, soprattutto quando se ne è trovato al di fuori. Ha sostenuto con vigore la campagna per una maggior indipendenza della Scozia[7][8] e ha supportato il Partito Nazionale Scozzese (SNP)[9], sia finanziariamente[10] che attraverso apparizioni pubbliche[11][12]. Celebri sono le sue uscite pubbliche in kilt, il classico indumento scozzese, e il tatuaggio sul braccio destro "Scotland Forever" che tuttavia non ha mai permesso si notasse nei suoi film.

Attività artistica[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Premi Oscar

Tony Award

  • 1998 - Miglior attore per Art (Interpretazione teatrale)

British Academy Film Awards (Premi BAFTA)

Bambi Awards

  • 1985 - Premio film internazionali

Blockbuster Entertainment Awards

  • 1997 - Attore non protagonista preferito (Azione/Avventura) per The Rock

Christopher Award

Deutscher Filmpreis

European Film Awards

Directors Guild of America Award

Golden Globe

Jupiter Award

Kansas City Film Critics Circle Awards

Laurel Awards

London Critics Circle Film Awards

MTV Movie Awards

National Board of Review Award

Online Film & Television Association Awards

Satellite Awards

Variety Club of Great Britain

  • 1965 - Cuore d'Argento per il miglior attore dell'anno
  • 1989 - Cuore d'Argento per il miglior attore dell'anno

Altri premi alla carriera[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti accademici[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 1999
Knight Bachelor - nastrino per uniforme ordinaria Knight Bachelor
— luglio 2002
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 1991
Commendatore dell'Ordine delle Arti e della Letteratura (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine delle Arti e della Letteratura (Francia)
— 1987
Grand'Ufficiale dell'Ordine di Manuel Amador Guerrero (Panama) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine di Manuel Amador Guerrero (Panama)
— 11 marzo 2003

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Sean Connery è stato doppiato da:

  • Pino Locchi in Agente 007 - Licenza di uccidere, A 007, dalla Russia con amore, La donna di paglia, Marnie, Agente 007 - Missione Goldfinger, La collina del disonore, Agente 007 - Thunderball (Operazione tuono), Una splendida canaglia, Agente 007 - Si vive solo due volte, Shalako, Rapina record a New York, Agente 007 - Una cascata di diamanti, Riflessi in uno specchio scuro, Ransom, stato di emergenza per un rapimento, Assassinio sull'Orient Express, Quell'ultimo ponte, 1855 - La prima grande rapina al treno, Meteor, Atmosfera zero, I banditi del tempo, Mai dire mai, Highlander - L'ultimo immortale, Il nome della rosa, The Untouchables - Gli intoccabili, Il presidio, scena di un crimine, Indiana Jones e l'ultima crociata, Sono affari di famiglia, Caccia a Ottobre Rosso, La casa Russia, Highlander II - Il ritorno, Mato Grosso, Sol Levante, Alla ricerca dello stregone
  • Giancarlo Maestri ne Il vento e il leone, L'uomo che volle farsi re, Robin e Marian, Il prossimo uomo, Obiettivo mortale
  • Luciano De Ambrosis ne Il primo cavaliere, Scherzi del cuore, Entrapment, Scoprendo Forrester, Robin Hood - Principe dei ladri (ridoppiaggio)
  • Sergio Rossi ne I cospiratori, The Rock
  • Adalberto Maria Merli in Zardoz, La leggenda degli uomini straordinari
  • Riccardo Mantoni ne Il bandito dell'Epiro
  • Romano Malaspina in Estasi d'amore - Operazione Love
  • Massimo Rinaldi in Darby O'Gill e il re dei folletti
  • Renato Turi ne Il terrore corre sul fiume
  • Nino Bonanni ne Il giorno più lungo
  • Carlo D'Angelo in La tenda rossa
  • Bruno Alessandro in Cuba
  • Gianni Musy in Cinque giorni una estate
  • Mario Bombardieri in Robin Hood - Principe dei ladri
  • Osvaldo Ruggieri in La giusta causa
  • Glauco Onorato in The Avengers - Agenti speciali

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profile: Sean Connery, BBC News, 12 marzo 2006. URL consultato il 19 marzo 2007.
  2. ^ Sean Connery Biography, filmreference.com. URL consultato il 29 settembre 2007.
  3. ^ Case Study 1-Sean Connery-James Bond, su familyrelatives.com. URL consultato il 6 agosto 2012.
  4. ^ Soares, Emily "The Anderson Tapes" on TCM.com
  5. ^ Paolo Mereghetti (a cura di), Dizionario dei Film 1998, Baldini & Castoldi, 1998, ISBN 978-88-8089-195-6.
  6. ^ Sean Connery: 'Sono stanco del cinema' - Trovacinema, su Trovacinema. URL consultato il 20 febbraio 2016.
  7. ^ http://www.independent.co.uk/news/uk/politics/scottish-independence-sean-connery-backs-yes-vote-and-says-its-an-opportunity-not-to-be-missed-9163489.html
  8. ^ http://www.dailymail.co.uk/news/article-2571452/Now-former-Bond-star-Connery-urges-Scots-break-away-Britain-independence-referendum.html
  9. ^ http://www.seanconnery.com/biography/knighthood/
  10. ^ http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/scotland/2834671.stm
  11. ^ http://www.theguardian.com/uk/1999/apr/27/gerardseenan
  12. ^ https://www.youtube.com/watch?v=k6cc6QobxEo
  13. ^ a b Anche voce narrante.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar al miglior attore non protagonista Successore
Michael Caine
per Hannah e le sue sorelle
1988
per Gli intoccabili
Kevin Kline
per Un pesce di nome Wanda
Predecessore Interprete di James Bond Successore
Barry Nelson 1962 - 1967 David Niven I
George Lazenby 1971 Roger Moore II
Roger Moore 1983 Roger Moore III
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