Personaggi di Transformers (serie di film)

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Di seguito sono elencati protagonisti e personaggi della prima trilogia cinematografica dedicata ai Transformers, serie di film diretti da Michael Bay, prodotti da Steven Spielberg e distribuiti dalla Paramount Pictures. Creati principalmente dalla ILM, sono ispirati ai personaggi della serie tv originale del 1984.

Sentinel Prime, antagonista principale del terzo film

Esseri Umani[modifica | modifica wikitesto]

Samuel James Witwicky[modifica | modifica wikitesto]

Shia LaBeouf interpreta Samuel James Witwicky, il protagonista principale dei tre film. Nel primo film è ancora adolescente quando acquista inconsapevolmente Bumblebee come la sua prima auto. Di conseguenza, si ritrova coinvolto nella guerra tra gli Autobot e Decepticon, siccome sugli occhiali del suo trisavolo Archibald Witwicky, sono impresse le coordinate dell'Allspark (il Cubo o Omniscintilla) che ha in sua custodia. Dopo aver ottenuto l'Allspark durante la sua detenzione per colpa del Settore 7, lo usa alla fine del primo film per uccidere Megatron, fermando la sua furia. Il personaggio è basato su Spike, il protagonista umano della serie televisiva G1. Due anni dopo aver distrutto Megatron, Sam ha iniziato a frequentare il college, lasciando Bumblebee libero di tornare con gli amici Autobot per affrontare missioni varie. Prima di partire, un frammento di AllSpark cade dalla tasca della sua felpa e colpisce il suolo. Lui lo prende e ha subito un flash nella sua mente, dove è rimasto impresso la chiave per trovare Energon, energia primaria per tutti i Cybertroniani, che da qualche secolo scarseggia sul loro pianeta. Si scopre che la fonte di Energon è il Sole della Terra, e che per prelevarlo esiste una macchina sotto una piramide che estrae Energon distruggendo Stelle (sterminando inoltre ogni forma di vita sul pianeta). Per attivare la macchina serve la Matrice del Comando, trovata da Sam, con cui risveglierà Optimus. Due anni dopo, Sam ha concluso il college e vive a Washington con la sua nuova ragazza, Carly, e due piccoli Autobot: Wheelie e Brains. Alla fine del terzo capitolo ucciderà Dylan Gould, datore di lavoro di Carly e riuscirà anche ad uccidere Starscream, con l'aiuto di una bomba creata da Que.

Mikaela Banes[modifica | modifica wikitesto]

Megan Fox Transformers Sydney Premiere (square).jpg

Megan Fox interpreta l'interesse amoroso di Sam e poi sua fidanzata, Mikaela Banes nei primi due film della trilogia. Mikaela è esperta di motori e macchine perché suo padre era un professionista nonché ex ladro di auto. Due anni dopo, Mikaela non potendo permettersi di frequentare il college con Sam inizia a lavorare nell'officina di suo padre Cal, dove ripara moto. Per i motivi dell'assenza di questo personaggio nel terzo film, si veda Megan Fox#Carriera.

Carly Spencer[modifica | modifica wikitesto]

Rosie Huntington-Whiteley interpreta la fidanzata storica nella serie originale del cartone tv, ovvero Carly Brooks Spencer, ragazza del Regno Unito che lavora per Dylan Gould. Alla fine del terzo film, aiuterà Megatron a capire che Sentinel Prime sta prendendo il suo posto come leader dei Decepticon.

Ron e Judy Witwicky[modifica | modifica wikitesto]

Kevin Dunn e Julie White interpretano i genitori di Sam, ovvero Ron Witwicky e Judy Witwicky.

Maggie Madsen[modifica | modifica wikitesto]

Rachael Taylor interpreta Maggie Madsen nel primo Transformers. Assiste il Dipartimento della Difesa nella decodificazione del virus lasciato dal decepticon Frenzy. Si rende conto che chi ha attaccato la linea di quei file contenenti dati del governo non può essere umano, a causa della facilità con cui hanno effettuato l'attacco. L'attrice ha trovato molte delle sue scene difficili a causa dei tacchi alti che indossava.

Glen Whitmann[modifica | modifica wikitesto]

Anthony Anderson interpreta Glen Whitmann nel primo Transformers. È un Hacker esperto nonché amico di Maggie.

John Keller[modifica | modifica wikitesto]

Jon Voight Interpreta il Segretario della difesa John Keller nel primo Transformers. Lui è il primo a credere nelle teorie di Maggie. Alla fine del primo film annuncia la chiusura del Settore 7.

Leo Spitz[modifica | modifica wikitesto]

Ramón Rodríguez interpreta Leo Spitz in Transformers - La vendetta del caduto. Compagno di stanza del college di Sam, che possiede un sito web su teorie del complotto alieno chiamato www.therealeffingdeal.com. Ramón Rodríguez era inizialmente previsto per essere anche nel terzo capitolo, ma hanno eliminato il personaggio all'inizio della produzione.

Theodore Galloway[modifica | modifica wikitesto]

John Benjamin Hickey interpreta Theodore Galloway, il consigliere di sicurezza nazionale americano. Lui crede che i Decepticon siano ancora sulla Terra per colpa degli Autobot.

Dylan Gould[modifica | modifica wikitesto]

Patrick Dempsey interpreta Dylan Gould, il principale antagonista umano in Transformers 3 e capo di Carly. Playboy di tipo contabile, lavora restaurando una vasta collezione di autovetture, ed è il primo essere umano che collabora con i Decepticon, nonché il primo uomo nella saga a tradire consapevolmente la specie umana. Viene ucciso folgorato per mano di Sam, dopo essere stato sbattuto contro il pilastro centrale, quello che ha attivato il ponte spaziale per trasportare Cybertron.

Bruce Brazos[modifica | modifica wikitesto]

John Malkovich interpreta Bruce Brazos, uomo preciso, pignolo e datore di lavoro di Sam.

Charlotte Mearing[modifica | modifica wikitesto]

Frances McDormand interpreta Charlotte Mearing, direttrice dell'Intelligence Statunitense nel terzo capitolo.

Dutch[modifica | modifica wikitesto]

Alan Tudyk interpreta Dutch, assistente di Seymour Simmons nel terzo film.

Jerry Wang[modifica | modifica wikitesto]

Ken Jeong interpreta Jerry "Deep" Wang nell'ultimo film, un programmatore di software paranoico e collega di lavoro di Sam, nonché umano costretto a lavorare per i Decepticon. Viene ucciso da Laserbeak dopo aver scoperto che aveva avvisato Sam di cosa avevano intenzione di fare i Decepticon.

Squadra NEST[modifica | modifica wikitesto]

Generale Morshower[modifica | modifica wikitesto]

Glenn Morshower interpreta il Generale Morshower rispettivamente nel secondo e terzo film. Questo personaggio ha fatto anche una piccola comparsa nel primo film.

William Lennox[modifica | modifica wikitesto]

Josh Duhamel interpreta William Lennox in tutti e tre i film. Con Robert Epps, è parte dei sette uomini del ‘'Joint Special Operations Command'’ della squadra in Qatar, che sopravvivono all'attacco di Blackout. Lennox ha una figlia e moglie. Duhamel è un fan della linea di giocattoli da bambino, e con Tyrese Gibson, hanno trascorso tre giorni nel campo di addestramento per prepararsi al ruolo. Nel primo film Lennox è Capitano, nel secondo film è promosso a Maggiore, ed entra a far parte del NEST, una ‘‘task force'’ internazionale che combatte con gli Autobot per sconfiggere i Decepticons. Nel terzo film, Lennox è ancora una volta promosso a US Army Lt. Colonnello. Dopo essere stato assente nel quarto film, tornerà nel quinto assieme a Epps.

Robert Epps[modifica | modifica wikitesto]

Tyrese Gibson interpreta il sergente Robert Epps in tutti e tre i film. Nel terzo capitolo, Epps, si allontana dal NEST per prendere il posto di “controllore” della Xantium, nave Autobot, insieme ai Wreckers. Dopo essere stato assente nel quarto film, tornerà nel quinto assieme a Lennox.

Settore 7[modifica | modifica wikitesto]

Seymour Simmons[modifica | modifica wikitesto]

John Turturro interpreta Seymour Simmons un arrogante e paranoico agente segreto del Settore 7 e alleato di Sam in tutti e tre i film. Nel secondo film, il Settore 7 non esistendo più, Seymour lavora nella macelleria di sua madre. Nel terzo film è diventato un ricco uomo d'affari, grazie al libro da lui scritto Nome in codice: Eroe, e dice di appartenere al Settore 8, successore del Settore 7. Verso la fine del film si viene a sapere che ha avuto una relazione con la direttrice dell'Intelligence Statunitense Charlotte Mearing.

Tom Banachek[modifica | modifica wikitesto]

Michael O'Neill interpreta Tom Banachek il capo della divisione Ricerche Avanzate del Settore 7 nel primo Transformers.

Autobot[modifica | modifica wikitesto]

Dinastia dei Prime[modifica | modifica wikitesto]

La dinastia dei Prime è composta dai Leader della razza Cybertroniana, nonché i primi che viaggiarono nello spazio alla ricerca di Energon.

Sette Prime[modifica | modifica wikitesto]

I 7 Prime originali furono i primi ad esplorare l'universo in cerca di Energon (energia primaria per qualsiasi Cybertroniano, forse scarseggiante su Cybertron). Per tale scopo crearono una macchina per distruggere le Stelle da cui raccogliere quest'energia. Tra loro c'era Megatronus, conosciuto successivamente come The Fallen, fondatore nonché primo Decepticon, che voleva distruggere la Terra in quanto disprezzava la razza umana. Poiché la legge dei Prime proibiva di distruggere stelle o pianeti in cui ci fosse vita, i suoi sei fratelli nascosero la Matrice del Comando, ovvero la chiave che attiva la macchina, e si sacrificarono per salvare la razza umana. The Fallen allora, temendo di essere ucciso da un Prime (dato che solo i membri di tale dinastia possono eliminarlo), restò nascosto per millenni (forse 17000 anni) su una luna di Saturno (probabilmente Titano), a bordo della sua nave semidistrutta, la "Nemesis" (tutto questo viene svelato da un dipendente della ILM, creatore della scena in CGI, e lo si può vedere dai contenuti speciali di Blu-Ray e DVD). Durante questo periodo istruirà Megatron affinché guidi i Decepticon in sua vece. Morto Optimus Prime, lascerà il suo nascondiglio e tornerà sulla Terra per riattivare la macchina e recuperare l'Energon dal sole terrestre. Ma Optimus Prime risorgerà grazie al potere della Matrice e ucciderà the Fallen prima che utilizzi la macchina.

Sentinel Prime[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da Leonard Nimoy in lingua originale, è il predecessore al comando degli Autobot di Optimus Prime e suo mentore, nonché la mente più geniale di Cybertron, che si trasforma in un Rosenbauer Panther. Sentinel, presente solo nel terzo capitolo, è l'antagonista ufficiale del film davanti a Megatron e Shockwave. A quanto pare, la sua intenzione di riportare Cybertron al suo antico splendore, prima della guerra, lo spinse ad andare contro i suoi ideali e a schierarsi con i Decepticon, nonostante provi disprezzo per loro e il loro leader. Dopo aver tradito gli Autobot e ucciso Ironhide, Skids e Mudflap (scene tagliate), Sentinel attiva i pilastri che creano un ponte spaziale, di sua invenzione, a Chicago, con l'intenzione di trasportare Cybertron sulla Terra, per usare la popolazione come schiavi e ricostruire il suo pianeta. Verrà colpito alle spalle dal suo alleato Megatron (che teme di essere spodestato) e poi ucciso definitivamente da Optimus. Come armi utilizza un'alabarda doppia ed uno scudo, nonché una pistola di distruzione cosmica caricata con munizioni corrosive, usata per uccidere Ironhide.

In una scena del film, Sentinel giustificando il suo operato pronuncia la frase "Le esigenze di molti prevalgono sulle esigenze di pochi", celebre frase detta dal personaggio del Dr. Spock, interpretato da Leonard Nimoy.

Optimus Prime[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Optimus Prime.

Doppiato da Peter Cullen in lingua originale e da Alessandro Rossi in italiano è il protagonista assoluto della trilogia. Leader degli Autobot, si trasforma in un Peterbilt 379 con rimorchio (presente solo nel terzo capitolo) con delle fiamme dipinte di colore rosso e blu (colori originali della serie animata). Nel secondo film viene ucciso da Megatron per poi essere resuscitato da Sam grazie alla Matrice del Comando. Si fonderà con il vecchio robot Jetfire per uccidere the Fallen e riuscirà a mutilare Megatron. Nel terzo capitolo, Optimus (che tiene la matrice del comando al sicuro nel suo petto), verrà a sapere che il suo predecessore, Sentinel Prime è ancora vivo. Sentinel però lo tradirà attraverso un piano con Megatron che porterà ad una battaglia senza precedenti in cui Megatron, Sentinel e l'esercito invasore di Decepticon saranno sconfitti. È solito fare al termine di ogni film una sorta di toccante e profondo discorso mentale, che è in realtà un messaggio radio che manda nell'Universo per gli Autobot in cerca d'asilo. Nei primi due film è dotato di due lame incandescenti che può anche impugnare come spade e di due pistole estraibili dalla schiena. Nel terzo capitolo della saga ottiene alcune nuove armi, come un'ascia incandescente ed un grande fucile a pompa (chiaro omaggio alla serie G1) estraibili dalla schiena. Inoltre il suo rimorchio si trasforma in una piattaforma per gli armamenti contenente svariate armi da fuoco (mai usate nel film), degli scudi e in un sistema di volo che si connette al suo corpo, munendolo di jetpack con due enormi mitragliatrici. Nel quarto film (1º della seconda trilogia), si trasforma prima in un vecchio tir semidistrutto e arrugginito (identico a quello utilizzato nella serie animata G1) per cercare di nascondersi dagli umani, che per paura d'una nuova invasione vogliono distruggere tutti i Transformers senza distinzioni. In seguito prenderà la forma di un Western star 4500 rosso e blu con le fiamme e il suo aspetto diverrà simile ad un cavaliere medievale. Avendo perso tutta la sua squadra a causa degli umani (o almeno apparentemente), ne riunirà una nuova composta da: Drift, Crosshairs, Hound e il superstite Bumblebee. Con l'aiuto dei Dinobot sgominerà l'esercito di droni della KSI sotto il controllo di Galvatron (robot degli umani con la mente di Megatron) e ucciderà Lockdown (l'avversario principale del 4º capitolo) in uno scontro. Alla fine se ne andrà dalla Terra per incontrare e forse uccidere i suoi creatori. In questo capitolo possiede ancora il fucile a pompa, conservato dalla guerra di Chicago, e le sue lame, in seguito troverà la spada dei cavalieri di cybertron e uno scudo con mitragliatrice nella nave di Lockdown. Inoltre ha acquisito la capacità di volare indipendentemente, grazie ai razzi nelle gambe.

Bumblebee[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Bumblebee.

Doppiato da Mark Ryan nel primo film e da Erik Aadahl nel quinto, è il migliore amico di Optimus Prime e di Sam. Nel corso della saga si trasformerà in diversi modelli di Chevrolet Camaro gialla a strisce nere: prima una arrugginita del 1976, poi una del 2008, e nel terzo film sempre in una Camaro ma del 2011 (5ª generazione) con l'aggiunta di un alettone sul retro e del prolungamento delle strisce sul tettuccio. Bumblebee, ricognitore ufficiale degli Autobot, è senza voce fin dal primo film per colpa della guerra su Cybertron, dove è stato ferito ai circuiti vocali. Per ovviare al problema, comunica scegliendo le frasi più simili a quello che vorrebbe dire dalle varie trasmissioni radio terrestri che riceve. Rispetto ai primi due film, nel terzo Bumblebee ha cambiato l'aspetto del petto della forma robotica. Ha a disposizione come armi da fuoco dei lanciarazzi incorporati nella schiena e un cannone al plasma nel braccio destro, ed è anche molto abile nelle battaglie corpo a corpo. Ogni volta che è impegnato in una battaglia utilizza il suo visore di battaglia che gli protegge il volto. Nel quarto film si trasforma prima in una Camaro ss del 1960, con i colori invertiti, e poi in una Chevrolet Camaro Concept del 2014 con al posto delle due classiche strisce nere sul veicolo, una sola grande e centrale. Nel quarto film appare con un aspetto molto differente e più umanoide, simile a quello del suo clone creato dagli umani, Stinger. Per quanto riguarda le armi ha dei dischi rotanti sulla schiena (che non sono altro che i suoi cerchi in lega), un cannone con tenaglia che si trasformano sopra il braccio destro, molto simile come design al cannone a fusione di Megatron, ed infine due lanciamissili incorporati su entrambe le braccia. Come al solito possiede un visore per proteggersi il volto, molto più sviluppato e ampio di quello in precedenza.

Jazz[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Jazz (Transformers).

Doppiato da Darius McCrary è il luogotenente nonché primo ufficiale degli Autobot. Si trasformava in una Pontiac Solstice, ed era uno dei membri più piccoli. Era solito usare un linguaggio da strada, e nonostante fosse piccolino,ha dimostrato tanto coraggio da affrontato in uno scontro brutale Megatron nel primo film, dove verrà strappato in due parti dal crudele leader dei Decepticon. È dotato di un visore termico a campo magnetico, molto simile a quello della G1, e di alcuni magneti nelle mani che può usare per attrarre le armi dei nemici. Ha inoltre uno scudo/mitragliatrice laser che usa anche come arma per il corpo a corpo. È molto agile e molto abile negli scontri corpo a corpo. Nonostante sia un fidato amico di Optimus, si pone spesso delle domande sugli ordini del suo Leader, capendo poi però i suoi intenti e finendo poi per sapere che Optimus farà ciò che è giusto.

Ironhide[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ironhide.

Doppiato da Jess Harnell era l'esperto in armi della squadra e si trasformava in un GMC Topkick C4500 pickup. È un grandissimo amico di Optimus e diventa il secondo in comando dopo la morte dell'amico e compagno Jazz.Tra gli Autobot era il più impaziente quando si doveva attaccare i nemici in battaglia. Nei primi due capitoli aveva due possenti cannoni attaccati alle sue braccia e non perdeva occasione di mostrarli. Nel terzo capitolo non ha più i suoi cannoni, persi in Egitto nel secondo film, ma riceve dal compagno Que due enormi mitragliatrici di sua invenzioni, chiamate Heavy Iron e Heavy Iron 2.0 (nomi tratti dal videogioco Transformers 3) agganciate sulla schiena. Nonostante questi equipaggiamenti vengano mostrati e impugnati dallo stesso Ironhide, non vengono mai usati in modo vero e proprio ma il loro potenziale è sempre mostrato nel videogioco. Viene ucciso a tradimento da Sentinel Prime a metà del terzo film. Il doppiatore italiano è Roberto Pedicini.

Ratchet[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ratchet (Transformers).

Doppiato da Robert Foxworth è l'ufficiale medico degli Autobot. Si trasforma in un'Ambulanza Hummer H2 verde chiaro nel primo e secondo film, verde scuro e bianco nel terzo con la scritta E4 ai lati del veicolo. È il miglior collaboratore di Optimus Prime e terzo in graduatoria nella squadra, ed ha un olfatto stupefacente. Le sue armi sono delle pistole mitragliatrici in entrambe le braccia e una sega circolare in quello sinistro. Appare anche nel quarto film, dove viene ucciso da Lockdown.

Skids e Mudflap[modifica | modifica wikitesto]

Doppiati rispettivamente da Tom Kenny e Reno Wilson, sono due Autobot gemelli apparsi nel secondo film. Si trasformavano rispettivamente in una Chevrolet Beat verde e in una Chevrolet Trax arancione, ed erano i più giovani del gruppo. Anche se era prevista una loro comparsa nel terzo episodio, sono stati eliminati perché sono stati oggetto di diverse critiche.

Sideswipe[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da André Sogliuzzo, questo Autobot si trasforma in una Chevrolet Corvette, e ha fatto la sua comparsa negli ultimi due film. A differenza degli altri Autobot, Sideswipe, in modalità robot è l'unico che al posto dei piedi ha le ruote della macchina, rendendolo il più veloce della squadra. Nel terzo film, la modalità auto diventa Cabriolet e verrà doppiato da James Remar. Non appare nel quarto film, ma Attinger possiede delle carte rappresentati i vari Transformer visti nella 1ª trilogia, tra queste vi è quella di Sideswipe segnata con una croce rossa, indicando il fatto che sia morto.

Arcee[modifica | modifica wikitesto]

Doppiata da Grey DeLisle è l'unica femmina Autobot nella squadra, compare nel secondo film in versione Ducati 848 rosa, mentre le sue due ufficiali si trasformano rispettivamente in:

Le tre donne, in modalità robot (tre motociclette) si posso anche unire formando una sola identità, che però non appare nel film, ma viene svelato nei contenuti speciali del DVD. Arcee e Elita One Sono state uccise dai Decepticon nel secondo film, durante la battaglia finale in Egitto, mentre solo chiroma riesce a sopravivere

Jolt[modifica | modifica wikitesto]

Autobot messo in secondo piano, perciò senza un doppiatore, si trasforma in una Chevrolet Volt blu. Appare alla fine del secondo film, quando unisce il corpo morente di Jetfire con Optimus. Anche se non si vede la morte nel secondo capitolo, Jolt, non è presente nel terzo.

Jetfire[modifica | modifica wikitesto]

Antico Decepticon, passato dalla parte degli Autobot, è doppiato da Mark Ryan e si trasforma in un Lockheed SR-71 Blackbird. Possiede vaste conoscenze, ma a causa dell'età avanzata, è piuttosto confusionario e il suo corpo spesso perde pezzi. Parteciperà alla battaglia finale in Egitto, dove verrà ferito a morte da Scorponok, prima di ucciderlo. Sacrificherà la sua vita per donare i suoi componenti a Optimus, in modo che possa sconfiggere The Fallen.

Wheelie[modifica | modifica wikitesto]

Anche lui ex Decepticon apparso nel secondo capitolo, si trasforma in una Monster Truck Radiocontrolled, ed è doppiato da Tom Kenny. Nel terzo capitolo, insieme a Brains, viene ospitato a casa di Sam. Si salverà allo scontro di Chicago. Apparirà in Transformers The last Knight.

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Brains[modifica | modifica wikitesto]

Appare nel terzo e nel quarto film. Doppiato da Reno Wilson si trasforma in un computer netbook Lenovo, con dei capelli azzurri in modalità robot. Nel terzo film, con Wheelie, sabota una nave Decepticon, riuscendo a salvare la vita agli Autobot catturati. Nel quarto film verrà catturato dagli umani e costretto a decifrare i codici dei decepticon morti, per costruire i droni della KSI. Gli manca la gamba destra (probabilmente amputatagli per impedirgli di trasformarsi), che usa come bastone. Verrà liberato durante un assalto degli Autobot alla KSI, rivelerà loro i piani di Galvatron e fuggirà per conto suo.

Dino[modifica | modifica wikitesto]

È doppiato dall'attore italo-americano Francesco Quinn, scomparso poco dopo l'uscita del terzo film. L'Autobot si trasforma in una Ferrari 458 Italia rossa ed ha un accento italiano. Il vero nome sarebbe stato Mirage, ma per volere dell'azienda Ferrari è stato chiamato Dino, per ricordare Dino Ferrari. Nel concepimento del film realizzarono dei Concept Art ed il nome previsto era Rush. Dino riesce ad uccidere uno dei Dreads che stava cercando di catturare Sentinel Prime e combatte anche nella battaglia finale dove sopravvive. Per il suo aspetto, le sue armi e il suo stile di combattimento ricorda un ninja.

Que[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da George Coe, si trasforma in una Mercedes-Benz E550 blu, ha dei capelli blu ed assomiglia molto ad Albert Einstein. Sembra essere un inventore di armi: ha creato due mitragliatrici per Ironhide e ha munito gli umani di alcuni prototipi di armi nella battaglia finale, con cui Sam riesce ad uccidere Starscream. È apparso solo nel terzo film, ed il suo vero nome doveva essere Wheeljack. È stato ucciso alla fine del terzo film da un soldato decepticon e finito da Barricade.

Wreckers[modifica | modifica wikitesto]

I Wreckers sono un trio di Autobot comparsi nel terzo film composto da:

Loro tre, insieme ad Epps, sono i custodi della Xantium, la nave Autobot che ha portato la seconda ondata di soldati ed ha portato Ratchet e Optimus sulla Luna. Sono ottimi ingegneri meccanici, ma hanno un carattere brusco e manesco. Inoltre in modalità veicolo si presentano come auto della formula NASCAR palesemente modificate e con armi incorporate. Leadfoot appare nel quarto film dove viene massacrato e ucciso dagli umani, mentre Topspin (che sembra avere la testa di Leadfoot), appare nel quinto film.

Hound[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da John Goodman, appare nel quarto e nel quinto capitolo. Nel quarto film si trasforma in un veicolo tattico di difesa di medie dimensioni della Oshkosh, mentre nel quinto film si trasforma in un veicolo militare Mercedes-Benz. È caratterizzato dal fumare un sigaro, avere una barba fatta di cavi elettrici, essere grasso e parlare in modo brusco e tipicamente da soldato di trincea. Come Ironhide, è un esperto di armi letteralmente "armato fino ai denti": il suo arsenale comprende una tripla mitragliatrice gatling, mitragliatrici più piccole, fucili a pompa, pistole e granate.

Drift[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da Ken Watanabe, appare nel quarto e nel quinto capitolo. Nel quarto film si trasforma in una Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse ed in unelicottero Sikorsky S-97, entrambi blu, mentre nel quinto film si trasforma in una Mercedes-Benz AMG GT del 2017 nera e arancione. Ha l'aspetto, i modi di fare e di parlare di un samurai, e combatte con due spade katane che tiene sulla schiena.

Crosshairs[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da John Di Maggio, appare nel quarto e nel quinto capitolo ed è una spia Autobot. Nel quarto film si trasforma in una C7 Corvette Stingray del 2014, verde a strisce nere, nel quinto film si trasforma nella stessa auto ma con delle piccole differenze, come lo spoiler diviso e più colore nero sul cofano anteriore. In modalità robot indossa degli occhiali da aviatore e ha due lunghe fasce di metallo pieghevole, vagamente riconducibili al classico impermeabile di pelle indossato da vari personaggi del film Matrix. Oltre ad essere un ottimo sabotatore e pilota di navette cybertroniane, è abile a sparare con le sue pistole mitragliatrici e possiede dei paracadute, come Optimus Prime all'inizio del secondo film. Diversamente dagli altri Autobot, la sua lealtà verso Optimus è minore cosi come il suo interesse per il gioco di squadra e la salvezza gli umani.

Hot Rod[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da Omar Sy, egli appare nel quinto capitolo della saga, ed è uno degli Autobot guardiani di Sir Edmund Burton (interpretato da Anthony Hopkins). Hot Rod è anche il "fratello in armi" di Bumblebee, avendo combattuto fianco a fianco durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale. È inoltre il guardiano di Viviane Wembley (interpretata da Laura Haddock). Si trasforma inizialmente in una Citroen DS per poi evolvere in una 2017 Lamborghini Centenario LP770-4.

Cogman[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da Jim Carter, Cogman è il primo Headmaster a debuttare nella serie cinematografica dei Transformers. La parola "Headmaster" significa che egli, nonostante abbia le stesse dimensioni in altezza di un umano, può trasformarsi in una testa e attaccarsi ad un corpo, per formare un robot più grande e dalle dimensioni normali (simili a quelle di Bumblebee), nel film però non userà questa abilità. Cogman è inoltre il servitore di Sir Edmund Burton, interpretato da Anthony Hopkins. Quando in dimensioni umane, conserva una potenza tale da poter piegare il dito di Crosshairs, come visto nei recenti trailer.

Bulldog[modifica | modifica wikitesto]

Simile ad Hound, appare in una scena degli ultimi trailer del quinto capitolo come una guardia di Sir Edmund Button, si trasforma in un carro armato Inglese dell'epoca della Prima Guerra Mondiale (infatti l'autobot è ancora convinto di essere durante il periodo appena citato).

Sqweeks[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da Reno Wilson, appare nel quinto capitolo, dove si trasforma in una Piaggio Vespa. È un amico di Izzy ed è molto danneggiato, infatti non può trasformarsi e non riesce a dire niente tranne chiwawa.

Canopy[modifica | modifica wikitesto]

Appare nel quinto capitolo e si trasforma in un Caterpillar 773B. È un amico di Izzy ed ha la stessa forma robotica di Longhaul con solo la testa differente e invece di essere verde è giallo (probabilmente era un soldato Constructicon). Muore all'inizio del film ucciso dalla TRF.

Daytrader[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da Steve Buscemi, appare nel quinto capitolo, dove si trasforma in un camion Mercedes-Benz con vari rottami attaccati. Assomiglia molto ad Hound e il suo lavoro è di dare alcuni oggetti agli Autobots, come il processore vocale che farà parlare Bumblebee, la testa di Starscream e la nave di Lockdown.

Legendary knights/Dinobot[modifica | modifica wikitesto]

Nel quarto film i Dinobot - ovvero Grimlock, Strafe, Slug e Scorn -sono antichi Transformers che insieme ad Optims Prime formano i Leggendari Cavalieri. Arrivarono sulla Terra 65 milioni di anni fa, quando gli esseri conosciuti come i "Creatori" estinsero i Dinosauri. Dopo ciò Grimlock e gli altri tre si ribellarono e assunsero forme di Dinosauri; alla fine, però, vennero catturati dal cacciatore di taglie Lockdown. Milioni di anni dopo Optimus li libera dalla loro prigionia e li porta dalla parte degli Autobot, dove, insieme, riescono a sconfiggere i Decepticons di Galvatron. In seguito, una volta sconfitto Lockdown, Optimus li rende di nuovo liberi. Grimlock e Slug appaiono anche nel quinto capitolo, mentre Strafe e Scorn scompaiono misteriosamente.

Altri Autobot[modifica | modifica wikitesto]

Nel quinto capitolo si vedono diversi autobot di sfondo, come uno che che appare pochi secondi nella discarica dove vive Cade e che sembra trasformarsi in un Escavatore, oppure al castello di Sir Edmound Burton si possono vedere diversi autobot che si trasformano in vecchi veicoli militari.

Nel terzo capitolo era stata confermata la presenza di Silverbolt, che doveva essere doppiato da James Avery, ma nel film non appare. Oltre a Silverbot, doveva comparire anche Bulkhead nel terzo capitolo, e doveva far parte dei Wreckers, (come in transformers prime) ma la notizia si è rivelata apparentemente falsa. Nei Concept Art del film è presente anche Ultra Magnus[1].

Nel primo film, in un flashback di Optimus ambientato su Cybertron, vengono mostrati degli autobot morti appesi su una costruzione Cybertroniana, sono le vittime di Megatron. In seguito viene mostrato un autobot che viene ucciso con una lancia da quest'ultimo.

Alcuni autobot protoformi vengono visti alla guida dell'Arca nel terzo film, sono tutti morti dopo lo schianto sulla Luna. Altri autobot vengono visti impegnati nella guerra su Cybertron.

Nei videogiochi, invece, appaiono parecchi Autobots assenti nelle trasposizioni cinematografiche come il carro armato rosso Warpath (Transformers 3) e la squadra degli Aerialbots composta da Silverbolt, Air Raid e Breakaway (Transformers 3).

Decepticon[modifica | modifica wikitesto]

Leader dei Decepticon[modifica | modifica wikitesto]

Megatronus prime/The Fallen[modifica | modifica wikitesto]

Primo Decepticon in assoluto, doppiato da Tony Todd nella lingua originale. Uno dei sette Prime originali, volle tradirli per eliminare la razza umana, disprezzata da lui, distruggendo il nostro Sole per estrarne l'Energon. È l'antagonista principale del secondo film, maestro di Megatron ed è anche il leader originario dei Decepticon. Alla fine del secondo film, dopo la resurrezione di Optimus Prime e la fusione con Jetfire, verrà ucciso da quest'ultimo strappandogli la scintilla dal petto e stritolandola tra le sue mani.

Megatron[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Megatron.

Leader incontrastato dei Decepticon, doppiato da Hugo Weaving nei primi tre film e da Frank Welker nel quinto. Nel primo film si trasforma in un jet Cybertroniano, nel secondo, avendo cambiato design e forma, in un carro armato volante Cybertroniano, mentre nel terzo, per doversi nascondere, in un camino Mack con rimorchio cisterna armato di lame. Muore alla fine del primo film, ucciso da Sam che usa tutta l'energia dell'Allspark fino a disintegrare la sua scintilla. Dopo ciò, nell'epilogo, lo si vede col braccio sinistro e gamba destra amputati, nonostante non venga rivelato come mai. Viene riportato in vita nel secondo film grazie ad un frammento dello stesso Allspark, sopravviverà alla battaglia finale e fuggirà con Starskream, dopo essere stato sfigurato in faccia e aver perso il braccio destro nella lotta contro Optimus. Nel terzo viene ucciso definitivamente da Optimus Prime. Da notare che nel primo film, dato che era composto dai suoi pezzi originali, si presentava come un robot proporzionato mentre nel secondo e terzo, poiché serviranno pezzi nuovi per ripararlo, avrà arti inferiori molto grandi e robusti, mentre quelli superiori corti e piccoli. Anche le sue armi cambiano continuamente: nel primo aveva una mazza a catena nella mano destra e un cannone al plasma quando unisce le braccia, nel secondo un'enorme cannone con tenaglia nel destro, in fine nel terzo un fucile agganciato alla schiena. Nel quarto film apparirà solo la sua testa mozzata, usata dagli umani per estrarre i suoi dati e conoscenze, con cui potenziare il loro robot più avanzato e potente: Galvatron. A loro insaputa, Megatron riuscirà a trasferire la sua coscienza in questo nuovo corpo e risorgere. Nonostante il Decepticon sia tornato con il nome di Galvatron, è stato confermato che in Transformers 5 riprenderà ad essere Megatron, e con una nuova forma, ovvero un jet. Nel quinto film riesce a trovare un accordo con la TRF affinchè liberino i suoi Decepticon, in cambio di aiuto per stanare gli Autobot nascosti. Stringe un patto con Quintessa per permettere la collisione tra Cybertron e la Terra (rivelatosi essere niente meno che Unicron), intervenendo così nel post-scontro tra Bumblebee e Optimus Prime e rubando lo scettro di Merlino. Intraprende una battaglia contro Optimus, Bumblebee, Hot Rod e Hound, ma verrà buttato via dal pianeta cybertroniano.

Lockdown[modifica | modifica wikitesto]

È un cacciatore di taglie che appare nel quarto film, è l'antagonista principale del quarto film. Spietato guerriero, si allea con l'umano Harold Attinger con cui stipuleranno un accordo: la cattura di Optimus Prime in cambio di un'arma chiamata il Seme e dell'uccisione di tutti gli Autobot rimasti. Il suo obbiettivo reale è quello di portare Optimus dai loro Creatori. Le sue armi sono un'enorme cannone, simile a un fucile da cecchino, che si trasforma dalla testa, fucili a pompa, lame, un uncino nel braccio destro e un attrezzo per estrarre le scintille. Possiede un enorme nave prigione aliena, una ciurma di mercenari e un branco di lupi meccanici. Durante la battaglia di Honk Hong ingaggerà una violenta lotta contro Optimus Prime, che lo ucciderà tagliandogli la parte superiore del corpo a meta. È doppiato da Mark Ryan e si trasforma in una Lamborghini Aventador.

Shockwave[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Shockwave (Transformers).

Doppiato da Frank Welker è il governatore di Cybertron, fino al suo arrivo sulla Terra, dove verrà ucciso da Optimus Prime. Comparso solo nel terzo film, è riconoscibile per avere un solo occhio ciclopico e un enorme cannone nel braccio destro, si trasforma in un carro armato Cybertroniano (non rivelato nel film). Con lui compare anche Driller, un gigantesco super Decepticon tentacolare, anch'egli ucciso da Optimus Prime. Nel quarto film, gli umani costruiscono tre cloni con le sue sembianze, solo che hanno due teste ed il braccio destro uguale al sinistro. Il primo viene ucciso da Hound e gli altri due da una granata di Lockdown. nel trailer di "transformers l'ultimo cavaliere" si vede un transformer simile a lui solo di colore verde e grigio.

Starscream[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Starscream.

Comparso in tutti e tre i film, è il servo infimo e traditore di Megatron, nonché secondo in comando dei Decepticon. Viene doppiato da Charlie Adler. Nel primo film gioca un ruolo marginale: attacca la diga di Hoover per liberare Megatron e insieme ai Decepticon parteciperà nella battaglia di Los Angeles. Dopo la sconfitta di Megatron fugge nello spazio, alla ricerca di nuovi Decepticons. Nel secondo film, due anni dopo gli eventi del primo, diventa capo temporaneo dei Decepticon e sotto la guida di The Fallen crea un nuovo esercito. Con il ritorno di Megatron al comando a Starscream viene ordinato, insieme a Grindor, di catturare Sam Witwicky. Assieme a quest ultimo e Megatron, avrà una lotta contro Optimus Prime, nella quale gli verrà staccato un braccio che pero riuscirà a ripararlo subito. Partecipa anche alla battaglia in Egitto dove ne esce incolume, ma dopo la sconfitta di The Fallen, Starscream invita Megatron a battere il ritirata. Riappare anche nel terzo film, rifugiatosi in Africa insieme a Megatron e a Suondawe. Nella battaglia di Chicago verrà ucciso da Sam, grazie ad una bomba creata da Que. Si trasformava in un F-22 Raptor e come armi dispone di cannoni vulcan sugli avambracci e lancia missili nelle braccia, oltre ad una lama circolare per i combattimenti ravvicinati.

Soundwave[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Soundwave.

Doppiato da Frank Welker è il più fidato soldato di Megatron, ed esperto in spionaggio. Nel secondo film si trasformava in un satellite Cybertroniano, mentre nel terzo in una Mercedes-Benz SLS AMG, macchina di proprietà di Carly Spencer, regalatagli dal suo capo Dylan per spiare il suo ragazzo, ovvero Sam. Verrà poi eliminato da Bumblebee. Soundwave ha avuto due collaboratori:

  • Ravage: Puma ciclopico meccanico, ucciso da Bumblebee alla fine del secondo film. Dal suo stomaco possono uscire gli Reedman, mini sfere che unite formano un mini Decepticon quasi invisibile, ed è colui che ha rubato la scheggia dell'Allspark per resuscitare Megatron;
  • Laserbeak: Rapace Cybertroniano doppiato da Keith Szarabajka, capace di assumere molteplici trasformazioni. Viene ucciso da Bumblebee dopo avergli sparato da una navicella Decepticon rubata.

Blackout[modifica | modifica wikitesto]

Il primo Decepticon ad apparire nella serie, si trasformava in un elicottero MH 53 Pave Low. All'inizio attaccherà la base militare in Qatar, mentre sarà distrutto a Mission City dagli attacchi congiunti degli F-22 Raptor e del maggiore Lennox. È armato di un'elica nel braccio destro e mitragliatrici gatling che, oltre ai proiettili, spara colpi laser che creano onde d'urto e abbattono qualsiasi cosa incontrino. Nel suo dorso è custodito:

  • Scorponok: Scorpione metallico che scava gallerie grazie alle trivelle al posto delle pinze. Nel primo film viene incaricato di eliminare i militari superstiti, ma fallirà e perderà la coda, nel secondo ritornerà per pochi secondi: quando ferirà a morte Jetfire prima di esserne ucciso.

Grindor[modifica | modifica wikitesto]

È identico a Blackout, tranne il fatto di colore grigio chiaro mentre Blackout era grigio scuro. Compare solo nel secondo film dove rapisce Sam per portarlo a Megatron, assieme a Mikela e Leo. Viene ucciso da Optimus Prime che gli strapperà la testa in due parti.

Barricade[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da Jess Harnell si trasforma in un'autopattuglia Ford Mustang Saleen S281. Assente nel secondo film, ricompare nel terzo alla fine del film, dove ucciderà Que e verrà ucciso da alcuni soldati. Nonostante fosse stato probabilmente ucciso dai soldati è stato confermato per Transformers 5. Nel primo film, ha con sé:

  • Frenzy: Doppiato da Reno Wilson si trasforma in uno stereo e in un telefonino. Verrà massacrato da Mikaela per dopo rigenerarsi grazie alla potenza dell'Allspark (Cubo). Alla fine del primo film verrà ucciso da un dischetto-kunai lanciato da lui stesso.

Brawl[modifica | modifica wikitesto]

Si trasforma in un M1 Abrams pesantemente modificato, dato che monta una seconda torretta con due cannoni supplementari, due batterie lanciamissili da 4 razzi ciascuna e 2 browning M2 gemelle, inoltre è provvisto di uno sfollagente/sminatore montata sulla parte anteriore. Viene ucciso da Bumblebee aiutato dai militari alla fine del primo film. Curiosamente lo stesso modello di carro armato è comparso precedentemente anche nel film XXX 2: the next level.

Bonecrusher[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da Jimmie Wood si trasforma in un Buffalo H Mine-Protected vehicle, con una pinza mobile collegata al suo paraurti, che, nella forma robotica utilizza come un terzo arto. Nel primo film combatte apertamente contro Optimus Prime dal quale viene apparentemente decapitato. Nel secondo film riappare misteriosamente durante la battaglia finale in Egitto, dove rivela di possedere dei cannoni sulle braccia. Uccide Arcee e le sue sorelle, per poi essere ucciso da Ironhide. (Fra il 1º e il 2º film,gravemente ferito e probabilemente aiutato da Barricade, va in Sud America per ripararsi, per poi tornare nel 2009 in Egitto).

Constructicons[modifica | modifica wikitesto]

Sono 2 squadre di Decepticon che si trasformano tutti in veicoli da costruzione. La prima squadra è composta da:

  • Mixmaster: capo dei constructicons, si trasforma in un Mack Cement Mixer modificato, nero e grigio. È dotato di 4 scudi, provenienti dal suo tamburo di miscelazione, e di un cannone che spunta dalla sua schiena. Combatte furiosamente in prima linea nella battaglia finale in Egitto, per poi venire ucciso da Jetfire, con la sua ascia da guerra.
  • Demolisher: doppiato da Calvin Wimmer, si trasforma in un Terex O&K RH 400 bianco, che, per via delle sue dimensioni, gli fornisce un'altezza elevatissima. A differenza degli altri transformers si sposta su due ruote enormi, ricavate dai cingoli, con le quali demolisce ogni cosa. Viene ucciso da Optimus Prime all'inizio del secondo film con una cannonata alla testa.
  • Scrapper: si trasforma in una pala gommata Caterpillar 992G, combatte nella battaglia finale in Egitto. È dotato, al posto delle mani, di una cesoia idraulica allungabile e di un ragno idraulico collegato ad una catena.
  • Scrapmetal: si trasforma in un Volvo EC700C giallo, ucciso da Long Haul e Mixmaster all'inizio del secondo film per utilizzare i suoi pezzi per rianimare Megatron. È molto simile a Scrapper.
  • Long Haul: si trasforma in un camion ribaltabile Caterpillar 773B verde. Possiede dei lancia razzi a ricerca termica, montati sul dorso delle sue braccia, e delle mitragliatrici. Combatte in Egitto assieme agli altri Decepticon. Viene ucciso dai militari durante un bombardamento.
  • Rampage: doppiato da Kevin Michael Richard si trasforma in un bulldozer cingolato Caterpillar 09 rosso. I cingoli sono collegati alle sue braccia come fossero delle fruste ed è dotato di 2 blaster che spuntano dalle sue mani. Viene eliminato insieme a Ravage da Bumblebee, nella battaglia finale in Egitto.
  • Higtower: si trasforma in una gru Kobelko cx 2500, ha le sembianze di un t-rex robotico (concept art, non appare nel film).
  • Overload: si trasforma in un rimorchio articolato Komatsu HD 645 dump truck, nella forma robotica è dotato di 4 braccia uncinate e di 3 paia di gambe (concept art, non appare nel film).

La seconda squadra è composta da:

  • Mixmaster: Mack Cement Mixer modificato, nero e grigio, testa di Devastator;
  • Scavanger: Terex O&K RH 400 rosso, parte superiore del busto di Devastator;
  • Overload: rimorchio articolato Komatsu HD 645 dump truck, parte inferiore del busto di Devastator;
  • Scrapper: pala gommata Caterpillar 992G, arto superiore destro di Devastator;
  • Higtower: gru Kobelko cx 2500, avambraccio sinistro di Devastator;
  • Crumblezone: mano sinistra di Devastator;
  • Long Haul: camion ribaltabile Caterpillar 773B verde, gamba destra di Devastator;
  • Rampage: Caterpillar D9R arancione, gamba sinistra di Devastator;
  • Devastator: combinazione di tutti i Constructicon della seconda squadra.

Sideways[modifica | modifica wikitesto]

Apparso nel secondo film e viene ucciso subito da Sideswipe, si trasformava in un Audi R8. Aveva un design simile a quello di Barricade. Ha un cameo anche nel terzo capitolo con un fucile di precisione, viene falciato da Optimus nella battaglia finale.

The Doctor[modifica | modifica wikitesto]

Chiamato anche Scalpel, si trasforma in un microscopio elettronico ed è Doppiato da John Di Crosta. Appare nel secondo e terzo film, dove opera con alcuni suoi simili per riparare la testa ferita di Megatron.

Alice[modifica | modifica wikitesto]

Interpretata da Isabel Lucas, è un Decepticon Pretender, trasformato in forma umana. Presente nel secondo film, viene uccisa dopo essere stata investita da Mikaela.

Igor[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da Greg Berg, è un piccolo Decepticon deforme apparso in piccole parti nel terzo film. Sembra essere la testa esplosa di LongHaul.

Dreads[modifica | modifica wikitesto]

I Dreads sono un trio di Decepticon comparsi nel terzo film composto da:

Vengono uccisi da Ironhide, Sideswipe e Dino.

(L'aspetto di Cranckase è basato sugli Yautja, i celebri alieni della saga Predator).

Onslaught[modifica | modifica wikitesto]

Leader di un sottogruppo Decepticon, i Combaticons, che appare al fianco di Megatron in Transformers: The Last Knight. Si trasforma in un Western Star 4900SF tow truck verde. Riprende un aspetto simile a quello del Constructicon Long Haul. Viene ucciso da un'azione combinata di Drift e Crosshairs.

Nitro Zeus[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da John Di Maggio, è un sottoposto di Megatron che appare nel quinto capitolo. Egli condivide la modalità robot dei droni Boss della KSI e la testa di Shockwave. Si trasforma in un caccia. Viene ucciso con un colpo alla testa da Bumblebee.

Dreadbot[modifica | modifica wikitesto]

Decepticon al fianco di Megatron in Transformers 5 che condivide l'aspetto di Crowbar, uno dei tre Dreads apparsi in Transformers 3. Egli si trasforma in una Volkswagen Type 2 arrugginita. Viene mangiato da Grimlock.

Mohawk[modifica | modifica wikitesto]

Doppiato da Reno Wilson, è un Decepticon al fianco di Megatron in Transformers 5 che si trasforma in una motocicletta. Viene ucciso da Bumblebee.

Berserker[modifica | modifica wikitesto]

Decepticon al fianco di Megatron in Transformers 5 assomigliante al Decepticon Crankcase sia per modalità robot che veicolare.

Droni della KSI[modifica | modifica wikitesto]

Galvatron[modifica | modifica wikitesto]

È il nuovo Megatron costruito dagli umani, doppiato da Frank Welker. Appare sotto forma veicolare di Argosy Freightliner e come antagonista terziario nel quarto film. Galvatron è l'ultimo drone costruito dalla KSI, il più avanzato e potente di tutti e quello di cui Joshua è più fiero. È armato di un cannone lancia missili e di alcune lame presenti sotto ogni avambraccio. Per renderlo il più forte degli altri robot, gli scienziati hanno sfruttato i dati della testa mozzata di Megatron. A loro insaputa, ad eccezione di Brains, il cervello di Megatron era ancora attivo e per tutto il tempo aveva sfruttato la KSI allo scopo di creargli un nuovo corpo ed un esercito per governare la Terra. Il Decepticon così si reincarna in Galvatron prendendone il controllo. In seguito infetta gli altri 50 prototipi creati dalla KSI tramite un virus. Compare in azione quando Joshua, sotto pressione da parte Harold Attinger, invia lui ed il drone Stinger ad eliminare gli Autobot che avevano poco prima attaccato la base KSI. Inizialmente finge di farsi controllare dagli umani, ma appena viene fatto trasformare incomincia già a mostrare segni di autonomia, attacca un paio di macchine di passaggio, fatto che viene creduto un semplice errore di sistema. Spara agli Autobot dividendoli ed insegue Prime con lo scopo di vendicarsi della sua morte causatagli anni prima. Durante l'inseguimento spara alcuni missili che colpiscono involontariamente dei veicoli creando un incidente con cui costringe Optimus a rimanere solo. Ne consegue una battaglia corpo a corpo in cui nessuno dei due sfidanti sembra prevalere sull'altro, ma che viene interrotto dall'arrivo di Lockdown, il quale cattura Optimus. Dopo lo scontro, Galvatron torna alla base e la sua missione viene ritenuta un fallimento totale da Joshua, poiché il robot presentava degli errori di sistema ed aveva addirittura parlato. Mentre il robot viene mandato alla base KSI a Pechino, Optimus, sfuggito a Lockdown grazie ai suoi Autobot, rivela agli altri di aver appunto sentito la presenza di Megatron nel prototipo con cui ha combattuto. Brains, fattosi liberare anche lui dagli Autobot, rivela quindi tutto il piano di Galvatron, intenzionato a sfruttare il Seme, un'arma capace di tramutare una vasta area in puro Transformio (il metallo dei cybertroniani), allo scopo di ricavarne abbastanza metallo per costruirsi un esercito più grande e rivelare il suo ritorno. A Pechino, in seguito, Galvatron si attiva da solo e prende il totale controllo degli altri 50 droni presenti, con lo scopo di rubare il Seme, tenuto nelle mani di Joshua. Il Decepticon ed il suo nuovo esercito arrivano a Hong Kong inseguendo Joshua e riesce a far abbattere l'astronave su cui gli Autobot erano arrivati per recuperare il Seme. Manda le sue forze a prendere l'arma, ma a causa dell'arrivo dei Dinobot, alleati con gli Autobot, il piano fallisce e Galvatron fugge. Inseguito[non chiaro], sulle colline Cinesi, distante da Hong Kong, giura ad Optimus di rincontrarsi con lui poiché risorto. C'è da notare che come in molte altre versioni del personaggio, anche questo Galvatron sia Megatron dentro un nuovo corpo, e non un nuovo robot derivante dal corpo del leader Decepticon (come in Transformers The Movie) di cui condivide solo il carattere.

Stinger[modifica | modifica wikitesto]

È il primo dei robot a essere costruiti dagli umani, si trasforma in una Pagani Huayra rossa. È ispirato totalmente a Bumblebee per il corpo, ma presenta un design più aerodinamico rispetto a quello dell'Autobot. È armato di un cannone con tenaglia (simile a quello di Megatron nel secondo film) nel braccio destro, lancia missili sugli avambracci e di missili terra-aria in modalità veicolo. Compare la prima volta quando Cade e Shane entrano nella base della KSI a Chicago con Bumblebee. L'Autobot appena lo vede se ne ingelosisce subito, a causa del fatto che è una sua copia ritenuta migliore di lui, al punto che, quando cambierà la sua forma veicolare in una Chevrolet Camaro 2014, modificherà il design del suo corpo rendendolo uguale a quello del drone. Stinger viene in seguito mandato insieme a Galvatron a inseguire gli Autobot, sparandogli contro ma venendo lasciato indietro dal compagno (che è segretamente la reincarnazione di Megatron). Dopo l'inseguimento, viene spostato a Pechino insieme a Galvatron e quest'ultimo, attivatosi da solo, ne prende il controllo insieme agli altri droni presenti. Insieme agli altri robot, arriva a Hong Kong e attacca Bumblebee e Hound. Durante lo scontro se la vede personalmente con Bee, prendendone il sopravvento. Viene però fermato dall'arrivo dei Dinobot guidati da Optimus, così che Bumblebee gli sfugga facendosi portare via da Strafe. Il drone non demorde e si attacca all'Autobot prima che possa essere troppo lontano. Ne consegue una battaglia sul dorso di Strafe, dove Stinger sembra riuscire a prevalere sia su Bumblebee che sul Dinobot, ma in seguito alla caduta di quest'ultimo, Bumblebee lo afferra per la gola con il suo cannone (identico al suo mitragliatore) e sparandogli gli fa partire la testa, che dà in seguito in pasto a Strafe.

Traxes[modifica | modifica wikitesto]

I Traxes sono il modello di drone base tra i 50 creati dalla KSI, quelli che sono stati costruiti in maggior numero rispetto agli altri. Si trasformano tutti in Chevrolet Trax. Hanno differenti colorazioni, la maggior parte è rossa, ma altri sono neri, bianchi, marroni e blu. Sono armati con delle mitragliatrici o dei lanciamissili incorporati nel braccio sinistro, mentre sul destro dispongono di lame. Come per gli altri droni, anche questi vengono controllati da Galvatron. A Hong Kong, un Traxes riesce a colpire con i suoi missili l'astronave degli Autobot, venuti a recuperare il Seme, e a farla precipitare. In seguito attaccano Bumblebee e Hound per prendere il Seme, ma vengono per la maggior parte distrutti dai due Autobot ed infine sterminati dai Dinobot. I restati cercano di colpire tutti insieme Optimus Prime e gli umani, ma vengono distrutti tutti da una granata di Lockdown innescata da Prime. È probabile che i dati usati per questi robot siano stati quelli dei Protoform, i soldati base dell'esercito dei Decepticon della battaglia di Chicago.

KSI-Boss[modifica | modifica wikitesto]

Sono dei droni di medie dimensioni (alla pari di Hound) di colorazione bianca. Rispetto agli altri modelli, questi non hanno ricevuto una forma veicolare. Sono armati di mitragliatrici pesanti sul braccio sinistro, due minigun sulle spalle e di una grossa lama sull'avambraccio destro. Sulla schiena sembrano avere delle specie di cannoni che non vengono mai usati durante il film. Come per i modelli Traxes, anche quelli Boss sono stati costruiti in gran numero. Questi droni appaiono nel momento in cui Galvatron ne prende il controllo, ed insieme al resto dei robot attaccano Hong Kong. Alcuni vengono distrutti da Bumblebee e Hound, ma i restanti vengono eliminati dai Dinobot. Questo tipo di robot era nei concept art del film Transformers La Vendetta del Caduto per il design del Decepticon Cyclonus, ma in seguito il robot venne scartato.

Two Head[modifica | modifica wikitesto]

Sono dei prototipi ispirati al Decepticon Shockwave, di cui sono stati usati i dati cerebrali per costruirli. Nel film appaiono 3 di questi droni, tutti privi di una forma veicolare (come i modelli Boss). Rispetto a Shockwave, questi robot possiedono due teste, in modo che se una testa venisse accecata o distrutta, il robot continuerebbe a funzionare con l'altra. La testa destra ha un paio di corna molto lunghe e curve, la testa sinistra possiede un solo corno sulla fronte molto lungo. Inoltre presentano un esoscheletro violaceo, più compatto e meno scheletrico rispetto a quello del Decepticon a originario ed il braccio destro è uguale a quello sinistro. Sono armati solo con delle lame su entrambi gli avambracci, ma è probabile che possano usare le corna delle teste per colpire i nemici, essendo robot molto resistenti ed adatti al corpo a corpo. Appaiono la prima volta a Pechino, quando Galvatron ne prende il controllo insieme agli atri prototipi. Durante la battaglia di Hong Kong, uno di loro si scaglia contro Hound, privo oramai di munizioni, prendendone il sopravvento. Hound riesce ad eliminarlo facendogli esplodere il proiettile che usa come sigaro su entrambe le teste, che vengono distrutte. Gli altri due droni Two Head sopravvivono all'assalto dei Dinobot, ma vengono eliminati da una granata di Lockdown fatta innescare da Optimus Prime. C'è da notare che questi prototipi sembrano avere un comportamento molto da leader, visto che quando i droni rimanenti attaccano Prime e gli umani, uno dei due rimasti sembra guidare gli altri all'attacco.

Junkheap[modifica | modifica wikitesto]

Questo tipo di drone, di cui appaiono più copie, appare nel quarto film. Si trasforma in un camion della Waste menagement cinese. Il singolo drone da modalità veicolo si suddivide in tre robot diversi: il primo è la motrice del camion, il secondo è il pezzo centrale e il terzo è la parte di dietro. Sono tutti armati con mitragliatrici d'assalto. Come per gli altri droni, anche questi modelli finiscono per essere controllati da Galvatron e mandati a rubare il Seme. Nella battaglia di Hong Kong, alcuni di essi vengono eliminati da Bumblebee e Hound, mentre i restanti vengono sterminati da una granata di Lockdown fatta esplodere da Optimus Prime. Nel terzo film viene mostrato durante l'invasione a Whashington DC un Decepticon simile a Long Haul che prende la forma di un camion della Wast menagement americano, è quindi probabile che la KSI abbia usato i dati e la modalità veicolare del robot per costruire i modelli Junkheap.

Mclaren mp4 12-c[modifica | modifica wikitesto]

È un prototipo che si trasforma in una Mclaren mp4 12-c. Lo si vede guidare con Galvatron e gli altri prototipi in autostrada e successivamente nelle strade di Hong Kong, poi non appare più. La forma robotica del personaggio non viene mai mostrata.

Aston Martin DBS[modifica | modifica wikitesto]

È un prototipo che si trasforma in una Aston Martin DBS. Lo si vede guidare con Galvatron e gli altri prototipi e successivamente nelle strade di Hong Kong, poi non appare più. La forma robotica del personaggio non viene mai mostrata.

Lamborghini Gallardo[modifica | modifica wikitesto]

Sono due prototipi che si trasformano in alcune Lamborghini Gallardo, una verde e una blu. Li si vedono guidare con Galvatron in autostrada, poi non appaiono più. La forma robotica dei personaggi non viene mai mostrata.

Personaggi introdotti nel fumetto[modifica | modifica wikitesto]

Unicron[modifica | modifica wikitesto]

Il dio della distruzione, conosciuto anche come "il divotatore di mondi". Nel fumetto viene risvegliato da Stockade e lo fa rinascere nel pianeta Cybertron, ma alla fine del fumetto viene sconfitto dagli sforzi di Autobot e Decepticon (come in Transformers the movie). Era stato confermato per apparire ne quarto film, ma il personaggio fu scartato. Da alcuni annunci su alcuni siti e stato detto che Unicron sarebbe comparso in Transformers 5 come antagonista principale.

Stockade[modifica | modifica wikitesto]

Compare nel fumetto, è un decepticon ribelle che scatena una guerra civile per diventare il nuovo capo dei Decepticon, ma viene sconfitto da Megatron. Per vendicarsi risveglia Unicron all'interno di Cybertron per poi pentirsene e allearsi con gli Autobot e i Decepticon. I due schieramenti riescono a sconfiggere Unicron, dopodiché Stockade decide di rimanere su Cybertron per aver messo in pericolo l'intero universo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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