Transformers - La vendetta del caduto

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Transformers - La vendetta del caduto
Transformers - La vendetta del caduto.jpg
Optimus Prime e Sam in una scena del film
Titolo originale Transformers: Revenge of the Fallen
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 2009
Durata 150 min
Rapporto 2,35:1 (1,44:1 in alcune scene IMAX)
Genere azione, fantascienza, avventura, thriller
Regia Michael Bay
Soggetto Hasbro (modellino in azione)
Sceneggiatura Ehren Kruger, Alex Kurtzman, Roberto Orci
Produttore Lorenzo di Bonaventura, Ian Bryce, Tom DeSanto, Don Murphy
Produttore esecutivo Steven Spielberg
Casa di produzione DreamWorks SKG, Paramount Pictures, Hasbro, Di Bonaventura Pictures
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Ben Seresin
Montaggio Roger Barton, Paul Rubell, Joel Negron, Thomas A. Muldoon
Effetti speciali Scott Farrar
Scenografia Nigel Phelps
Costumi Deborah Lynn Scott
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Transformers - La vendetta del caduto (Transformers: Revenge of the Fallen) è un film di fantascienza del 2009, adattamento cinematografico basato sui giocattoli omonimi della società Hasbro.

Il film è il secondo capitolo della serie cinematografica dedicata ai Transformers, iniziata con Transformers e proseguita con Transformers 3 e Transformers 4 - L'era dell'estinzione.

Come per il capitolo precedente il regista e il produttore esecutivo sono ancora Michael Bay e Steven Spielberg.

Il film è uscito nelle sale degli Stati Uniti d'America il 24 giugno 2009 e in quelle italiane il 26 giugno 2009, ricevendo critiche negative dai critici e fan della serie,[1] nonostante sia stato un successo finanziario, guadagnando $402.1 milioni negli Stati Uniti e $836.3 millioni internazionalmente, divenendo il secondo film più redditizio in Nord America e il quarantaquattresimo maggiore incasso nella storia del cinema.[2] Vinse tre premi nei Razzie Award del 2009 per il peggior film, peggior regista, e peggior sceneggiatura, oltre ad essere stato nominato per peggiore attrice protagonista, peggiore attrice non protagonista, peggior coppia, e peggior remake o sequel.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alla squadra di Optimus Prime si sono uniti nuovi combattenti cybertroniani, rifugiatisi sulla Terra su invito proprio del leader della fazione. Sam Witwicky intanto continua la sua vita normale insieme alla fidanzata Mikaela e al suo Autobot guardiano, Bumblebee.

Nel frattempo Soundwave intercetta una conversazione tra Optimus Prime e il consigliere Galloway, scoprendo che è rimasto un altro frammento dell'AllSpark, custodito in una base navale. Soundwave scopre inoltre che Megatron, dopo la sua morte, è stato gettato nell'Abisso Laurenziano, sorvegliato dalla marina militare. Il Decepticon invia quindi sulla Terra Ravage, una pantera robotica, con il compito di rubare la scheggia dell'AllSpark: Ravage entra furtivamente nella base e, con l'aiuto di Reedman, ne esce con il frammento, nonostante l'intervento tempestivo degli umani.

Optimus riferisce a Sam del furto della scheggia del Cubo e gli chiede aiuto, informandolo del suo colloquio con il consigliere Galloway, ma il ragazzo, pretendendo una vita normale con i coetanei, si rifiuta di aiutarlo. Tuttavia Sam, da quando ha toccato la scheggia dell'AllSpark trovata nella sua felpa, ha iniziato a vedere strani simboli cybertroniani. Il ragazzo chiama al telefono Mikaela per metterla in guardia, e proprio in quel momento Wheelie, un piccolo Decepticon che si trasforma in un'auto radiocomandata, entra nell'officina dove lavora la ragazza e tenta di rubarle la scheggia, custodita in una cassaforte. Il robot viene scoperto da Mikaela, che gli brucia un occhio e lo rinchiude in una scatola di ferro. La ragazza, preoccupata per Sam, decide di raggiungere il fidanzato al college e parte con il primo aereo per Filadelfia. Giunta al college, Mikaela sorprende Sam nella sua camera proprio mentre viene costretto a baciarsi con Alice. In quel momento, Alice si rivela essere un Transformer con sembianze umane ed inizia a seminare caos per tutta la scuola. Sam, Mikaela e Leo, capitato in camera per caso in quel momento, rubano un'auto e scappano, arrotando e uccidendo Alice durante il percorso. All'improvviso però sopraggiunge Grindor, un Decepticon con sembianze di elicottero che conduce i tre ragazzi ad una fabbrica abbandonata. Qui Megaton, con Scalpel, cerca di trovare nella mente di Sam una mappa per una nuova fonte di Energon, l'energia che dà vita ai Transformers. Proprio al momento opportuno, Optimus Prime e Bumblebee intervengono in soccorso del ragazzo. In un arduo combattimento presso una foresta, Optimus da solo deve tenere testa a Megatron, Starscream e Grindor: subito dopo la morte di quest'ultimo, Megatron colpisce Optimus alle spalle e lo uccide. Sul posto arrivano anche gli altri Autobot, ma ormai è troppo tardi: Megatron e Starscream scappano.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prima della release internazionale di Transformers, il produttore Tom DeSanto dichiarò di avere in progetto numerosi film sui Transformers per introdurre meglio le storie dei Dinobots e dei Constructions.[3] Michael Bay prese in considerazione l'utilizzo di una portaerei come nuova macchina, poiché l'idea fu scartata nel primo film.[4]

La Paramount Pictures ha dichiarato in settembre 2007 di distribuire la pellicola il 26 giugno 2009.[5] Shia LaBeouf,[6] Megan Fox[7] e Peter Cullen hanno confermato la loro presenza. Il produttore Tom DeSanto ha richiesto nella sceneggiatura la presenza dei Dinobots, Constructicons e Soundwave,[8] mentre il regista Michael Bay vorrebbe utilizzare una portaerei come nuovo tipo di Transformers.[9]

È stato assunto lo sceneggiatore Ehren Kruger per adattare il film e sono stati riconfermati i precedenti aiuto-sceneggiatori Roberto Orci e Alex Kurtzman.[10] La sceneggiatura è stata soggetta a ritardi di completamento per via dello sciopero degli sceneggiatori di Hollywood iniziato il 5 novembre 2007 a cui hanno aderito anche Kruger, Orci e Kurtzman; ciò ha implicato l'utilizzo delle bozze sviluppate per non tardare ulteriormente la lavorazione.

Le riprese sono cominciate il 29 maggio 2008 a Los Angeles, California. Il budget del film è stato di 200.000.000 $.[11] Il titolo originale, "Revenge of the Fallen" si riferisce al personaggio malvagio del film, che in italiano viene chiamato grossolanamente The Fallen, quando bisognava tradurlo letteralmente, come nel titolo, essendo il suo soprannome "il Caduto".

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Linkin ParkNew Divide
  2. Green Day21 Guns
  3. Taking Back SundayCapital M-E
  4. The FrayNever Say Never
  5. NickelbackBurn It to the Ground
  6. The UsedBurning Down the House
  7. Theory of a DeadmanNot Meant to Be
  8. The All-American RejectsReal World
  9. HoobastankDon't Think I Love
  10. StaindThis Is It
  11. CavoLet It Go

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Come il predecessore, il film ha avuto una trasposizione a fumetti da parte della IDW Publishing e ben due prequel: Alliance (Alleanza) e Defiance (Sfida)[12]; il primo narra degli inizi della collaborazione tra umani e Autobot nel dare la caccia ai Decepticon, il secondo di come iniziò la guerra su Cybertron e coinvolge The Fallen, che opera insieme a Megatron manovrandolo come una marionetta.
  • In Transformers: RotF Official Movie Prequel: Defiance #4, The Fallen fa delle rivelazioni importanti: sostiene di essere membro di una razza organica divenuta cibernetica grazie all'Allspark, che creò i Transformers come lavoratori; l'Allspark non ha un potere infinito, ma deve rigenerarsi; i primi Transformers esploravano lo spazio alla ricerca di stelle (soli) da cui prendere l'energia necessaria, poi costruivano un meccanismo per risucchiarla; ma The Fallen decise di tenerla solo per sé e tradì i suoi simili che, morendo, riuscirono ad imprigionarlo in un oggetto dalla forma simile all'emblema decepticon, finché Megatron non lo ha risvegliato; al momento del suo lancio nello spazio, l'Allspark si è diretta automaticamente verso il pianeta dove era stato costruito l'ultimo succhia-energia, la Terra. Il macchinario ora è invisibile perché gli antichi egizi edificarono una piramide intorno alla struttura stessa.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo fine settimana di programmazione in Italia il film ha guadagnato 3.238.466 euro[13], negli USA ha incassato una cifra pari a 401,790,274 dollari[2], mentre nello stesso lasso di tempo in tutto il mondo il film ha raccolto una cifra che supera 430,635,467 dollari[2].

Al 15 ottobre 2009 il film realizza in tutto il mondo un incasso di 836,303,693 dollari[14], superando così l'incasso del precedente Transformers.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto da recensioni negative da parte della critica. Tra le varie cose, i critici attaccarono pesantemente la sceneggiatura, la recitazione melodrammatica, la durata troppo lunga, la regia, e il grezzo umorismo.[15] Su Rotten Tomatoes, il film registra una valutazione del 19% basata su 243 recensioni professionali, mentre Metacritic assegna al film 35/100 Metascore, basandosi su 32 critici e diverse recensioni.[16]. Ai Razzie Awards del 2009 è stato nominato in sette categorie. Vinse quelle al Peggior film, Peggior regista a Michael Bay e Peggior sceneggiatura a Ehren Kruger, Alex Kurtzman e Roberto Orci. Fu anche nominato alla Peggiore attrice protagonista a Megan Fox, Peggiore attrice non protagonista a Julie White, Peggior coppia a Shia LaBeouf e a scelta tra Megan Fox o qualsiasi Transformer, e Peggior prequel, remake, rip-off o sequel. Tuttavia fu candidato anche ad un Oscar al miglior sonoro.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Transformers 3 e Transformers 4 - L'era dell'estinzione.

Il film ha due sequel, Transformers 3 (2011) e Transformers 4 - L'era dell'estinzione (2014)

Personaggi e confronti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Transformers (serie di film).

Differenze con la serie a cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

  • Umani: Sam (Spike nel cartone animato)
  • Autobot (Autorobot in italiano):
Nome nel film Veicolo nel film Veicolo nel cartone animato
Optimus Prime Peterbilt truck Freightliner LLC
Bumblebee Chevrolet Camaro Maggiolino
Ironhide GMC Topkick Nissan minivan Vanette
Ratchet Hummer H2 Nissan minivan Vanette
Jetfire Lockheed SR-71 VF-1 Valkyrie
Arcee Ducati 848, Suzuki B-King 2008, MV Agusta F4 Automobile aliena
Chromia Ducati 848, Suzuki B-King 2008, MV Agusta F4 Automobile aliena
Elita One Ducati 848, Suzuki B-King 2008, MV Agusta F4 Automobile aliena
Mudflap Chevrolet Trax Gru
Skids Chevrolet Beat Honda City Turbo
Sideswipe Chevrolet Corvette Stingray Concept Lamborghini Countach
Jolt Chevrolet volt monopattino elettrico
Wheelie Auto radiocomandata Automobile Aliena
Breakaway(videogioco) F 35 Lightning II F 22 Raptor
  • Decepticon (Distructor):
Nome nel film Veicolo nel film Veicolo nel cartone animato
The Fallen cybertron distructor -
Megatron Carrarmato Volante Alieno Walther P38
Starscream F22 Raptor F15 Eagle
Soundwave Satellite Alieno Stereo a cassette
Ravage meteorite/pantera robot Musicassetta/pantera robot
Scalpel "The Doctor" Microscopio Microscopio
Sideways Audi R8 Motocicletta
Grindor Sikorsky S-65 (identico a Blackout ma d'altro colore) Skateboard
Scorponok Scorpione Meccanico Scorpione Meccanico
Alice Sembianze Umane -
  • Constructicon (Excavator):
Nome nel film Veicolo nel film Veicolo nel cartone animato
Demolishor Escavatore Terex O&K RH400 bianco Carrarmato alieno
Rampage Carterpillar D9 / gamba sinistra di Devastator Tigre Meccanica / arto di Predaking
Scavenger Escavatore Terex O&K RH400 rosso (identico a Demolishor ma d'altro colore) / busto di Devastator Escavatore / braccio destro di Devastator
Scrapper Caterpillar 992G Scoop Loader / braccio destro di Devastator Ruspa / gamba destra di Devastator
Mixmaster Mack Cement Mixer / testa di Devastator Camion betoniera / gamba sinistra di Devastator
Longhaul Caterpillar 773B / gamba destra di Devastator Camion autoribaltabile / busto di Devastator
Hightower Kobelco CK2500 / braccio sinistro di Devastator Gru motorizzata
Overload Komatsu HD465-7 / addome di Devastator Camion
Bonecrusher Buffalo Mine Protected Vehicle (apparentemente ucciso nel primo film ma sopravvissuto) Bulldozer
Scrapmetal (anonimo) Volvo EC700C adattato con uno Stanley UP 45SV attaccato (ucciso dai Constructicon all'inizio del film per dare pezzi di ricambio a Megatron) Insetto robotico cybertroniano
Devastator Tutti i Constructicon della seconda squadra Tutti i Constructicon
  • Come in Transformers Armada, nel film viene effettuata una fusione tra Optimus Prime e Jetfire con la differenza che nel cartone Jetfire diventa le gambe e nel film diventa l'armatura che riveste il corpo di Optimus Prime.
  • Come in Transformers G1, Ravage non ha la modalità alternativa di robot antropomorfo.
  • Nella serie animata esiste solo una squadra di Constructicon, mentre nel film ce ne sono due: le colorazioni sono differenti per distinguerli (es. Demolishor è bianco e Scavenger è rosso). Una squadra combatte gli Autobot uno ad uno, mentre l'altra si combina per formare Devastator. Tra fine 2009 e inizio 2010 sono uscite ricolorazioni dei giocattoli dei Constructicons, fedeli alle versioni che si battono singolarmente; le precedenti, pur trasformandosi anch'esse, hanno i colori delle versioni che formano Devastator (che invece non si trasformavano).
  • Rampage nella serie animata fa parte dei cinque Predacons, che uniti formano Predaking.
  • Rampage è anche il granchio della serie Beast Wars (in Italia Biocombat).
  • Inoltre Rampage nel film sostituisce il personaggio G1 Bonecrusher (Scudo in Italia), già apparso nel primo film, che qui ricompare come Constructicon ma nella squadra che non forma Devastator, misteriosamente riparato dalla decapitazione che gli inferse Optimus Prime.
  • Nella serie animata Robots in disguise, Hightower appartiene agli Autobot non ai Decepticon.
  • Nel film Hightower sostituisce il personaggio G1 Hook (Rostro in Italia).
  • Nella serie Transformers Masterforce e Armada, Overload appartiene agli Autobot non ai Decepticon.
  • Inoltre nella serie Transformers Armada, Overload si combina con Optimus Prime e Jetfire.
  • Nella serie G2, come anche nei fumetti del primo film, Jolt appartiene ai Decepticon non agli Autobot.
  • Jolt è anche un Minicon delle serie Transformers Armada e Transformers Cybertron.
  • Nel film Devastator ha le sembianze di un enorme gorilla metallico mentre nel cartone si presenta come un grosso transformers antropomorfo.
  • Grindor nella serie Transformers Armada è un Minicon, che insieme a Sureshock e Highwire forma Perceptor.
  • Megatron si tramuta sia in astronave aliena che in carro armato alieno; quest'ultimo è un chiaro riferimento al personaggio di Transformers: Armada che invece di trasformarsi nella classica pistola si tramutava in un gigantesco carro armato. Nella serie animata adotta inizialmente il nome di Megatron, poi, dopo essere morto e resuscitato più potente, diventa Galvatron.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il tempio dove si trova la Matrice del Comando si tratta del monastero El Deir, a Petra.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Metacritic - Transformers: Revenge of the Fallen
  2. ^ a b c Box Office: Transformers 2 subito in vetta, cinema-tv.corriere.it. URL consultato il 5 luglio 2009.
  3. ^ Dinobots in TF2, Movie Blog UGO, 05-06-2007. URL consultato il 3 giugno 2008.
  4. ^ Patrick Kolan, I Transformers di Michael Bay, Movies IGN, 13-06-2007. URL consultato il 3 giugno 2008.
  5. ^ Pamela McClintock, Il sequel de "Transformers" nel 2009, Variety Magazine, 26-09-2007. URL consultato il 3 giugno 2008.
  6. ^ Rebecca Murray, Intervista a Shia LaBeouf, About. URL consultato il 28 novembre 2007.
  7. ^ Brian Jacks, Megan Fox torna nel sequel, MTV, 18-05-2007. URL consultato il 28 novembre 2007.
  8. ^ Ethan Kaye, C.G.I. ROBOT, Wizard, 03-07-2007. URL consultato il 28 novembre 2007.
  9. ^ Patrick Kolan, Transformers secondo Michael Bay, IGN, 13-06-2007. URL consultato il 28 novembre 2007.
  10. ^ Jay Fernandez, Ritorno del duo per Transformers 2, Los Angeles Times, 10-10-2007. URL consultato il 28 novembre 2007.
  11. ^ (EN) Michael Duck, Officials fired up for Bethlehem filming, in The Morning Call, 17 gennaio 2008.
  12. ^ Transformers: Revenge of the Fallen, idwpublishing.com. URL consultato il 2 luglio 2009.
  13. ^ Per Transformers oltre 3mln in 3 giorni, ansa.it. URL consultato il 5 luglio 2009.
  14. ^ (EN) Transformers: Revenge of The Fallen (2009) - Box Office, boxofficemojo.com.
  15. ^ Transformers: Revenge of the Fallen (2009) - Rotten Tomatoes
  16. ^ http://www.metacritic.com/movie/transformers-revenge-of-the-fallen

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]