Transformers - La vendetta del caduto

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Transformers - La vendetta del caduto
Transformers - La vendetta del caduto.jpg
Optimus Prime e Sam in una scena del film
Titolo originale Transformers: Revenge of the Fallen
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 2009
Durata 150 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1 (1,44:1 in alcune scene IMAX)
Genere azione, fantascienza, avventura, thriller
Regia Michael Bay
Soggetto Hasbro (modellino in azione)
Sceneggiatura Ehren Kruger, Alex Kurtzman, Roberto Orci
Produttore Lorenzo di Bonaventura, Ian Bryce, Tom DeSanto, Don Murphy
Produttore esecutivo Steven Spielberg
Casa di produzione DreamWorks SKG, Paramount Pictures, Hasbro, Di Bonaventura Pictures
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Mitchell Amundsen
Montaggio Roger Barton, Paul Rubell, Joel Negron, Tom Muldoon
Effetti speciali Scott Farrar
Scenografia Nigel Phelps
Costumi Deborah Lynn Scott
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi

Transformers - La vendetta del caduto (Transformers: Revenge of the Fallen) è un film di fantascienza del 2009, adattamento cinematografico basato sui giocattoli omonimi della società Hasbro.

Il film è il secondo capitolo della serie cinematografica dedicata ai Transformers, iniziata con Transformers e proseguita con Transformers 3 e Transformers 4 - L'era dell'estinzione.

Come per il capitolo precedente il regista e il produttore esecutivo sono ancora Michael Bay e Steven Spielberg.

Il film è uscito nelle sale degli Stati Uniti d'America il 24 giugno 2009 e nelle sale italiane il 26 giugno 2009.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il NEST (Network ed Elements: Supporters and Transformers) è una squadra d'assalto segreta formata da Autobot e militari umani, che collaborano nella lotta agli ultimi Decepticon nascosti sulla Terra. Alla squadra di Optimus Prime si sono uniti nuovi combattenti cybertroniani, rifugiatisi sulla Terra su invito proprio del leader della fazione. Tuttavia, negli ultimi mesi si è fatta presente una forte attività nemica ed il NEST ha dovuto fronteggiare molte volte gli avversari in diverse parti del mondo. L'ultimo attacco Decepticon si svolge in Cina, a Shanghai, quando durante una ricognizione le gemelle Arcee si ritrovano a combattere contro Sideways, infine ucciso da Sideswipe. Nel frattempo Optimus Prime, con l'aiuto del NEST, riesce ad abbattere Demolishor, un altro Decepticon che, prima di morire, lascia un avvertimento: The Fallen sta per risorgere. Dopo gli eventi di Shanghai, il governo americano inizia a pensare che gli attacchi nemici avvengano per vendetta sugli Autobot e viene così presa in considerazione la possibilità di mandare gli Autobot via dalla Terra, allo scopo di salvaguardare il pianeta.

Intanto, Sam Witwicky continua la sua vita normale insieme alla fidanzata Mikaela e al suo Autobot guardiano, Bumblebee. Il ragazzo, in procinto di partire per il college a Filadelfia, trova nella sua felpa una piccola scheggia dell'AllSpark, andato distrutto nell'ultimo scontro con il leader dei Decepticon Megatron a Los Angeles due anni prima. Il frammento del Cubo, cadendo in cucina, inizia a trasformare gli elettrodomestici della casa in piccoli Transformers piuttosto bellicosi, che creano caos e confusione. Alla fine, Bumblebee interviene per distruggere i piccoli robot e Sam decide di affidare la scheggia dell'AllSpark a Mikaela, prima di partire per Filadelfia. Al college il ragazzo conosce Leo Spitz, suo compagno di stanza che gestisce, insieme a due amici, un sito web dedicato proprio agli avvistamenti dei Transformers. Il governo non ha però dichiarato la loro esistenza e Sam decide di non rivelare le sue conoscenze al riguardo. Al college, Sam incontra anche Alice, una ragazza molto attraente che cerca subito di sedurlo in modo aggressivo.

Nel frattempo Soundwave, un Decepticon in orbita attorno alla Terra sotto forma di astronave, si colloca su un satellite americano ed intercetta una conversazione tra Optimus Prime e il consigliere per la sicurezza nazionale Galloway, scoprendo che è rimasto un altro frammento dell'AllSpark, custodito in una base navale a Diego Garcia. Soundwave scopre inoltre che Megatron, dopo la sua morte, è stato gettato nell'Abisso Laurenziano, luogo costantemente sorvegliato dalla marina militare. Il Decepticon invia quindi sulla Terra Ravage, una pantera robotica, con il compito di rubare la scheggia dell'AllSpark: Ravage entra furtivamente nella base e, con l'aiuto di Reedman, ne esce con il frammento, nonostante l'intervento tempestivo degli umani. Successivamente Ravage raggiunge l'Abisso Laurenziano insieme ai Constructicon e Scalpel, un piccolo granchio meccanico anche chiamato "Doctor". Grazie all'energia del frammento dell'AllSpark, i Decepticon riportano in vita Megatron che, appena ridestatosi, fugge eludendo la sorveglianza degli umani. Megatron raggiunge subito il suo braccio destro Starscream e il suo maestro The Fallen su un'astronave Decepticon, dove inizia a pianificare la morte di Optimus Prime, unico in grado di fermare i piani di vendetta della sua fazione.

Intanto, Optimus riferisce a Sam del furto della scheggia del Cubo e gli chiede aiuto, informandolo del suo colloquio con il consigliere Galloway, ma il ragazzo, pretendendo una vita normale con i coetanei, si rifiuta di aiutarlo. Tuttavia Sam, da quando ha toccato la scheggia dell'AllSpark trovata nella sua felpa, ha iniziato a vedere strani simboli cybertroniani. Il ragazzo chiama al telefono Mikaela per metterla in guardia, e proprio in quel momento Wheelie, un piccolo Decepticon che si trasforma in un'auto radiocomandata, entra nell'officina dove lavora la ragazza e tenta di rubarle la scheggia, custodita in una cassaforte. Il robot viene scoperto da Mikaela, che gli brucia un occhio e lo rinchiude in una scatola di ferro. La ragazza, preoccupata per Sam, decide di raggiungere il fidanzato al college e parte con il primo aereo per Filadelfia. Giunta al college, Mikaela sorprende Sam nella sua camera proprio mentre viene costretto a baciarsi con Alice. In quel momento, Alice si rivela essere un Transformer con sembianze umane ed inizia a seminare caos per tutta la scuola. Sam, Mikaela e Leo, capitato in camera per caso in quel momento, rubano un'auto e scappano, arrotando e uccidendo Alice durante il percorso. All'improvviso però sopraggiunge Grindor, un Decepticon con sembianze di elicottero che conduce i tre ragazzi ad una fabbrica abbandonata. Qui Megaton, con Scalpel, cerca di trovare nella mente di Sam una mappa per una nuova fonte di Energon, l'energia che dà vita ai Transformers. Proprio al momento opportuno, Optimus Prime e Bumblebee intervengono in soccorso del ragazzo. In un arduo combattimento presso una foresta, Optimus da solo deve tenere testa a Megatron, Starscream e Grindor: subito dopo la morte di quest'ultimo, Megatron colpisce Optimus alle spalle e lo uccide. Sul posto arrivano anche gli altri Autobot, ma ormai è troppo tardi: Megatron e Starscream scappano.

The Fallen decide di rendere nota l'esistenza dei Decepticon al mondo e manda un video a tutte le televisioni del globo, esortando l'intera popolazione a consegnargli Sam prima che il suo esercito distrugga il pianeta. Nuovi Decepticon raggiungono la Terra sotto forma di meteoriti e i genitori di Sam, in vacanza a Parigi, vengono catturati da uno di essi. Sam, Mikaela, Leo, Bumblebee e gli Autobot gemelli Skids e Mudflap partono alla ricerca di "Robo Warrior", rivale informatico di Leo ma in possesso di molte informazioni sui Transformers. I ragazzi scoprono infatti che Robo Warrior è in realtà Simmons, il quale lavora in una macelleria da quando il Settore 7 è stato sciolto. Simmons rivela ai ragazzi che i Transformers sono sulla Terra da moltissimo tempo, poiché sono stati rinvenuti simboli dell'antica lingua cybertroniana in diverse opere antichissime. Tuttavia, per poter decifrare quella lingua, bisogna consultare un Decepticon che la conosca. Mikaela decide così di liberare Wheelie e, con dolcezza, lo convince a parlare, ma il piccolo robot non conosce quella lingua e mostra perciò agli umani dove trovare altri Transformers che possano aiutarli. Simmons e gli altri si dirigono al museo aerospaziale dello Smithsonian, a Washington, dove trovano Jetfire, un vecchio Decepticon passato dalla parte degli Autobot con il timore che, se i Decepticon vincessero la guerra, l'universo andrebbe distrutto a causa della loro ferocia e aggressività. Jetfire rivela che i simboli nella mente di Sam erano parte della sua missione sulla Terra per trovare "la chiave" e si teletrasporta insieme agli umani e agli Autobot in Egitto, tramite un ponte spaziale.

Giunti in Egitto, dopo un arrivo movimentato, Jetfire spiega al gruppo che una volta c'erano sette Prime, i leader originali dei cybertroniani, i quali viaggiavano nell'universo in cerca di Energon, che si trovava nelle stelle e che si otteneva attivando il "Mietitore". I Prime si erano imposti di non privare di un sole un pianeta dove vi fosse vita. Ma un Prime volle violare questa regola, e da allora il suo nome fu "The Fallen". Il Caduto disprezzava la specie umana e voleva annientarla spegnendo il Sole, ma l'unico modo per attivare il Mietitore era utilizzando una chiave speciale, la Matrice del comando. Ebbe luogo una grande battaglia, milioni di anni fa, per il possesso della Matrice, ma The Fallen era più forte dei suoi fratelli e questi, per nasconderla a lui, la rubarono e la sigillarono in una tomba formata dai loro stessi corpi, sperduta nel deserto egiziano. The Fallen può essere sconfitto solo da un Prime, ma il loro ultimo discendente, Optimus, è stato ucciso da Megatron. Tuttavia, la Matrice ha un potere immenso e, credendo che potrebbe anche far tornare in vita l'ultimo Prime, il gruppo va alla sua ricerca, seguendo gli indizi di Jetfire. La squadra raggiunge Petra, in Giordania, e qui contatta Lennox, comunicandogli di portare il cadavere di Optimus e gli altri Autobot alla "Punta di Pugnale", cioè la punta del Golfo di Aqaba, sul Mar Rosso.

Gli indizi di Jetfire conducono il gruppo nell'antico monastero di al-Deir, dove però non c'è traccia della tomba dei Prime. A quel punto, nella delusione generale, Skids e Mudflap iniziano a litigare tra di loro e per caso uno di loro buca una parete del monastero: proprio al di là della parete il gruppo trova la tomba dei Prime. Al suo interno vi è anche la Matrice del comando, ma non appena Sam la tocca, improvvisamente la Matrice si polverizza senza alcuna ragione apparente. Pensando però che anche in queste condizioni il potere della Matrice possa far risorgere Optimus, Sam raccoglie la polvere e, uscendo dal palazzo, nota l'arrivo dei militari. Insieme a Simmons, Leo e Mikaela, il ragazzo tenta di raggiungere i soldati scortato da Bumblebee e gli Autobot gemelli, ma per la strada vengono attaccati da Starscream. Infatti, i Decepticon sono venuti a sapere che Sam ha trovato la Matrice, e perciò tentano di impedirgli di raggiungere Optimus e attaccano i militari a difesa del suo cadavere. Sotto forma di meteoriti cadono sulla Terra nuovi e numerosi Decepticon: inizia la battaglia finale.

Mentre Bumblebee e i gemelli, insieme a Simmons e Leo, fanno da diversivo, Sam e Mikaela corrono da Optimus. Anche i genitori di Sam vengono portati in Egitto dai Decepticon, allo scopo di tendergli una trappola, ma al momento opportuno Bumblebee salva il ragazzo sconfiggendo sia Rampage, sia Ravage. All'improvviso, Simmons e Leo si imbattono nei Constructicon, che si uniscono e formano il temibile Devastator, contrastato coraggiosamente ma vanamente da Skids e Mudflap. Il gigantesco Decepticon si arrampica su una piramide della necropoli di Giza e inizia a distruggerla, poiché in essa è nascosto il Mietitore, ma alla fine Simmons riesce a contattare la marina militare e a convincerla ad usare un potente prototipo di cannone elettromagnetico contro Devastator, che viene abbattuto. Intanto, in aiuto degli Autobot e dei militari arriva anche Jetfire, che riesce ad uccidere Mixmaster e Scorpionok, ma riportando gravi danni nel combattimento contro quest'ultimo. Alla fine, grazie ai rinforzi aerei e terrestri giunti in soccorso alla squadra di Lennox e agli Autobot, i Decepticon rimasti vengono sterminati, ma mentre Sam sta ormai per raggiungere Optimus con la polvere della Matrice, Megatron spara al ragazzo e lo colpisce, per poi essere messo in fuga. Il cuore di Sam smette di battere, ma in sogno gli appaiono i Prime, che lo incoraggiano a completare la sua impresa e lo risvegliano, consegnandogli la Matrice del comando integra.

Sam fa risorgere Optimus, ma la battaglia non è ancora finita, poiché in quel momento arriva The Fallen, il quale ruba la Matrice e attiva il Mietitore. Vani sono i tentativi da parte delle forze militari umane di fermarlo, e Optimus Prime è troppo debole e non può intervenire. Allora Jetfire, ormai moribondo, decide di sacrificarsi ed offrire a Optimus i suoi pezzi, assemblati al leader degli Autobot da Jolt. Rinvigorito e potenziato, Optimus si dirige a tutta velocità verso la necropoli di Giza dove, con un colpo di cannone, distrugge il Mietitore. Da solo, il capo degli Autobot combatte contro Megatron, che viene sfigurato in volto e ferito gravemente, e The Fallen, che uccide trapassandogli il petto con un pugno. Starscream e Megatron devono battere in ritirata: la lotta è finalmente terminata e ha visto nuovamente vincitori gli Autobot.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prima della release internazionale di Transformers, il produttore Tom DeSanto dichiarò di avere in progetto numerosi film sui Transformers per introdurre meglio le storie dei Dinobots e dei Constructions.[1] Michael Bay prese in considerazione l'utilizzo di una portaerei come nuova macchina, poiché l'idea fu scartata nel primo film.[2]

La Paramount Pictures ha dichiarato in settembre 2007 di distribuire la pellicola il 26 giugno 2009.[3] Shia LaBeouf,[4] Megan Fox[5] e Peter Cullen hanno confermato la loro presenza. Il produttore Tom DeSanto ha richiesto nella sceneggiatura la presenza dei Dinobots, Constructicons e Soundwave,[6] mentre il regista Michael Bay vorrebbe utilizzare una portaerei come nuovo tipo di Transformers.[7]

È stato assunto lo sceneggiatore Ehren Kruger per adattare il film e sono stati riconfermati i precedenti aiuto-sceneggiatori Roberto Orci e Alex Kurtzman.[8] La sceneggiatura è stata soggetta a ritardi di completamento per via dello sciopero degli sceneggiatori di Hollywood iniziato il 5 novembre 2007 a cui hanno aderito anche Kruger, Orci e Kurtzman; ciò ha implicato l'utilizzo delle bozze sviluppate per non tardare ulteriormente la lavorazione.

Le riprese sono cominciate il 29 maggio 2008 a Los Angeles, California. Il budget del film è stato di 200.000.000 $.[9] Il titolo originale, "Revenge of the Fallen" si riferisce al personaggio malvagio del film, che in italiano viene chiamato grossolanamente The Fallen, quando bisognava tradurlo letteralmente, come nel titolo, essendo il suo soprannome "il Caduto".

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

  1. Linkin ParkNew Divide
  2. Green Day21 Guns
  3. Taking Back SundayCapital M-E
  4. The FrayNever Say Never
  5. NickelbackBurn It to the Ground
  6. The UsedBurning Down the House
  7. Theory of a DeadmanNot Meant to Be
  8. The All-American RejectsReal World
  9. HoobastankDon't Think I Love
  10. StaindThis Is It
  11. CavoLet It Go

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

  • Come il predecessore, il film ha avuto una trasposizione a fumetti da parte della IDW Publishing e ben due prequel: Alliance (Alleanza) e Defiance (Sfida)[10]; il primo narra degli inizi della collaborazione tra umani e Autobot nel dare la caccia ai Decepticon, il secondo di come iniziò la guerra su Cybertron e coinvolge The Fallen, che opera insieme a Megatron manovrandolo come una marionetta.
  • In Transformers: RotF Official Movie Prequel: Defiance #4, The Fallen fa delle rivelazioni importanti: sostiene di essere membro di una razza organica divenuta cibernetica grazie all'Allspark, che creò i Transformers come lavoratori; l'Allspark non ha un potere infinito, ma deve rigenerarsi; i primi Transformers esploravano lo spazio alla ricerca di stelle (soli) da cui prendere l'energia necessaria, poi costruivano un meccanismo per risucchiarla; ma The Fallen decise di tenerla solo per sé e tradì i suoi simili che, morendo, riuscirono ad imprigionarlo in un oggetto dalla forma simile all'emblema decepticon, finché Megatron non lo ha risvegliato; al momento del suo lancio nello spazio, l'Allspark si è diretta automaticamente verso il pianeta dove era stato costruito l'ultimo succhia-energia, la Terra. Il macchinario ora è invisibile perché gli antichi egizi edificarono una piramide intorno alla struttura stessa.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo fine settimana di programmazione in Italia il film ha guadagnato 3.238.466 euro[11], negli USA ha incassato una cifra pari a 401,790,274 dollari[12], mentre nello stesso lasso di tempo in tutto il mondo il film ha raccolto una cifra che supera 430,635,467 dollari[12].

Al 15 ottobre 2009 il film realizza in tutto il mondo un incasso di 836,303,693 dollari[13], superando così l'incasso del precedente Transformers.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto recensioni negative da parte della critica. Tra le varie cose, i critici attaccarono pesantemente la trama, sceneggiatura, regia, tempo di esecuzione troppo lungo e un presunto umorismo razzista.[14] Su Rotten Tomatoes, il film registra una valutazione del 19%, e Metacritic assegna al film 35/100 Metascore, basandosi su 32 critici e diverse recensioni.[15]. Ai Razzie Awards del 2009 è stato nominato in sette categorie. Vinse quelle al Peggior film, Peggior regista a Michael Bay e Peggior sceneggiatura a Ehren Kruger, Alex Kurtzman e Roberto Orci. Fu anche nominato alla Peggiore attrice protagonista a Megan Fox, Peggiore attrice non protagonista a Julie White, Peggior coppia a Shia LaBeouf e a scelta tra Megan Fox o qualsiasi Transformer, e Peggior prequel, remake, rip-off o sequel, però è stato candidato anche ad un Oscar per il miglior sonoro

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Transformers 3 e Transformers 4 - L'era dell'estinzione.

Il film ha due sequel, Transformers 3 (2011) e Transformers 4 - L'era dell'estinzione (2014)

Personaggi e confronti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Transformers (serie di film).

Differenze con la serie a cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

  • Umani: Sam (Spike nel cartone animato)
  • Autobot (Autorobot in italiano):
Nome nel film Veicolo nel film Veicolo nel cartone animato
Optimus Prime Peterbilt truck Freightliner LLC
Bumblebee Chevrolet Camaro Maggiolino
Ironhide GMC Topkick Nissan minivan Vanette
Ratchet Hummer H2 Nissan minivan Vanette
Jetfire Lockheed SR-71 VF-1 Valkyrie
Arcee Ducati 848, Suzuki B-King 2008, MV Agusta F4 Automobile aliena
Chromia Ducati 848, Suzuki B-King 2008, MV Agusta F4 Automobile aliena
Elita One Ducati 848, Suzuki B-King 2008, MV Agusta F4 Automobile aliena
Mudflap Chevrolet Trax Gru
Skids Chevrolet Beat Honda City Turbo
Sideswipe Chevrolet Corvette Stingray Concept Lamborghini Countach
Jolt Chevrolet volt monopattino elettrico
Wheelie Auto radiocomandata Automobile Aliena
  • Decepticon (Distructor):
Nome nel film Veicolo nel film Veicolo nel cartone animato
The Fallen cybertron distructor -
Megatron Carrarmato Volante Alieno Walther P38
Starscream F22 Raptor F15 Eagle
Soundwave Satellite Alieno Stereo a cassette
Ravage meteorite/pantera robot Musicassetta/pantera robot
Scalpel "The Doctor" Microscopio Microscopio
Sideways Audi R8 Motocicletta
Grindor Sikorsky S-65 (identico a Blackout ma d'altro colore) Skateboard
Scorponok Scorpione Meccanico Scorpione Meccanico
Alice Sembianze Umane -
  • Constructicon (Excavator):
Nome nel film Veicolo nel film Veicolo nel cartone animato
Demolishor Escavatore Terex O&K RH400 bianco Carrarmato alieno
Rampage Carterpillar D9 / gamba sinistra di Devastator Tigre Meccanica / arto di Predaking
Scavenger Escavatore Terex O&K RH400 rosso (identico a Demolishor ma d'altro colore) / busto di Devastator Escavatore / braccio destro di Devastator
Scrapper Caterpillar 992G Scoop Loader / braccio destro di Devastator Ruspa / gamba destra di Devastator
Mixmaster Mack Cement Mixer / testa di Devastator Camion betoniera / gamba sinistra di Devastator
Longhaul Caterpillar 773B / gamba destra di Devastator Camion autoribaltabile / busto di Devastator
Hightower Kobelco CK2500 / braccio sinistro di Devastator Gru motorizzata
Overload Komatsu HD465-7 / addome di Devastator Camion
Bonecrusher Buffalo Mine Protected Vehicle (apparentemente ucciso nel primo film ma sopravvissuto) Bulldozer
Scrapmetal (anonimo) Volvo EC700C adattato con uno Stanley UP 45SV attaccato (ucciso dai Constructicon all'inizio del film per dare pezzi di ricambio a Megatron) Insetto robotico cybertroniano
Devastator Tutti i Constructicon della seconda squadra Tutti i Constructicon
  • Come in Transformers Armada, nel film viene effettuata una fusione tra Optimus Prime e Jetfire con la differenza che nel cartone Jetfire diventa le gambe e nel film diventa l'armatura che riveste il corpo di Optimus Prime.
  • Come in Transformers G1, Ravage non ha la modalità alternativa di robot antropomorfo.
  • Nella serie animata esiste solo una squadra di Constructicon, mentre nel film ce ne sono due: le colorazioni sono differenti per distinguerli (es. Demolishor è bianco e Scavenger è rosso). Una squadra combatte gli Autobot uno ad uno, mentre l'altra si combina per formare Devastator. Tra fine 2009 e inizio 2010 sono uscite ricolorazioni dei giocattoli dei Constructicons, fedeli alle versioni che si battono singolarmente; le precedenti, pur trasformandosi anch'esse, hanno i colori delle versioni che formano Devastator (che invece non si trasformavano).
  • Rampage nella serie animata fa parte dei cinque Predacons, che uniti formano Predaking.
  • Rampage è anche il granchio della serie Beast Wars (in Italia Biocombat).
  • Inoltre Rampage nel film sostituisce il personaggio G1 Bonecrusher (Scudo in Italia), già apparso nel primo film, che qui ricompare come Constructicon ma nella squadra che non forma Devastator, misteriosamente riparato dalla decapitazione che gli inferse Optimus Prime.
  • Nella serie animata Robots in disguise, Hightower appartiene agli Autobot non ai Decepticon.
  • Nel film Hightower sostituisce il personaggio G1 Hook (Rostro in Italia).
  • Nella serie Transformers Masterforce e Armada, Overload appartiene agli Autobot non ai Decepticon.
  • Inoltre nella serie Transformers Armada, Overload si combina con Optimus Prime e Jetfire.
  • Nella serie G2, come anche nei fumetti del primo film, Jolt appartiene ai Decepticon non agli Autobot.
  • Jolt è anche un Minicon delle serie Transformers Armada e Transformers Cybertron.
  • Nel film Devastator ha le sembianze di un enorme gorilla metallico mentre nel cartone si presenta come un grosso transformers antropomorfo.
  • Grindor nella serie Transformers Armada è un Minicon, che insieme a Sureshock e Highwire forma Perceptor.
  • Megatron si tramuta sia in astronave aliena che in carro armato alieno; quest'ultimo è un chiaro riferimento al personaggio di Transformers: Armada che invece di trasformarsi nella classica pistola si tramutava in un gigantesco carro armato. Nella serie animata adotta inizialmente il nome di Megatron, poi, dopo essere morto e resuscitato più potente, diventa Galvatron.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Dopo essere tornato in vita, Megatron vola verso un'astronave Decepticon su una luna di Giove, visto che nella scena in cui il Decepticon è nello spazio è visibile Saturno. L'astronave, dove Megatron incontra Starscream e The Fallen, sembra aver avuto un incidente e potrebbe trattarsi della Nemesis, l'ammiraglia dello stesso Megatron nei cartoni G1.
  • Giunta al college del figlio, la madre di Sam lo paragona a Hogwarts, la scuola di Harry Potter
  • Nel museo dove Jetfire viene riportato in vita è presente l'Enola Gay.
  • Nella camera del college di Sam c'è un poster di Bad Boys II, film il cui regista è Michael Bay.
  • Dopo che Jetfire teletrasporta Sam, Mikaela, Leo, Simmons, Bumblebee, Skids, Mudflap e Wheelie in Egitto, Sam si ferisce alla mano. La fasciatura successivamente applicata da Mikaela è in realtà una copertura: l'attore Shia LaBeouf è stato realmente vittima di un infortunio mentre era alla guida della sua auto. Nella sceneggiatura del film sono stati quindi inseriti dettagli narrativi che giustificano l'infortunio, evidentemente non ancora risolto al momento delle riprese.
  • Al Cairo, Sam mostra a Simmons, Mikaela e Leo le tre stelle che formano la cintura di Orione. Tuttavia, quelle mostrate nel film non possono essere le stelle in questione, in quanto sono troppo distanti tra di loro, mentre nella realtà sono decisamente più vicine.
  • Nella scena in cui i Decepticon riportano in vita Megatron, sul corpo del leader morto si notano dei polpi. Questo fatto è però impossibile, poiché nell'Abisso Laurenziano, mostrato in Transformers come il luogo dove sono smaltiti i resti dei Decepticon morti nella battaglia a Mission City, le bassissime temperature e l'altissima pressione consentono la vita a pochissime specie animali, tra le quali non figurano i cefalopodi.
  • Simmons comunica ai militari di raggiungere con il cadavere di Optimus Prime la "Punta di Pugnale", ossia la punta del Golfo di Aqaba, ma lo scontro finale si svolge nei pressi della necropoli di Giza. Le due ubicazioni distano tra di loro circa 300 km e risulta perciò difficile credere che i militari abbiano percorso a piedi questa distanza in breve tempo.
  • Quando gli Autobot gemelli Skids e Mudflap fuggono per non farsi risucchiare da Devastator, su una rivista è ritratto Shockwave, uno degli antagonisti di Transformers 3.
  • Nella scena nella quale Bumblebee cerca di convincere Sam a non consegnarsi ai Decepticon come richiesto dai nemici, l'Autobot attraverso la radio pronuncia la frase: "Se hai bisogno di qualcosa, non sarò molto lontano". Si tratta di un chiaro riferimento ad una frase detta nel film Forrest Gump.
  • Il Decepticon Grindor è praticamente identico a Blackout, robot della stessa fazione morto nel primo film. Grindor ha però un colore leggermente più chiaro e non trasporta Scorponok al suo interno.
  • Bonecrusher, morto nel primo film, riappare misteriosamente alla fine del sequel, senza che venga spiegato come si sia riparato dopo che Optimus Prime lo aveva decapitato.
  • Quando Simmons vede i Constructicon in procinto di unirsi per formare Devastator, nei pressi della necropoli di Giza, cita a Leo il film Sfida all'O.K. Corral, riassumendolo come un film pieno di uccisioni e ricordando anche i due attori protagonisti Burt Lancaster e Kirk Douglas. L'ex-agente del Settore 7 paragona la situazione a quella della pellicola di John Sturges, temendo che ciò che accadrà dopo la formazione di Devastator sarà molto pericoloso.
  • Il tempio dove si trova la Matrice del Comando si tratta del monastero El Deir, a Petra.
  • Il college che frequenta Sam è lo stesso dove Shia LaBeouf, interpretando il figlio di Indiana Jones, compie una rocambolesca fuga sulla sua Harley-Davidson con il padre nel film Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dinobots in TF2, Movie Blog UGO, 05-06-2007. URL consultato il 3 giugno 2008.
  2. ^ Patrick Kolan, I Transformers di Michael Bay, Movies IGN, 13-06-2007. URL consultato il 3 giugno 2008.
  3. ^ Pamela McClintock, Il sequel de "Transformers" nel 2009, Variety Magazine, 26-09-2007. URL consultato il 3 giugno 2008.
  4. ^ Rebecca Murray, Intervista a Shia LaBeouf, About. URL consultato il 28 novembre 2007.
  5. ^ Brian Jacks, Megan Fox torna nel sequel, MTV, 18-05-2007. URL consultato il 28 novembre 2007.
  6. ^ Ethan Kaye, C.G.I. ROBOT, Wizard, 03-07-2007. URL consultato il 28 novembre 2007.
  7. ^ Patrick Kolan, Transformers secondo Michael Bay, IGN, 13-06-2007. URL consultato il 28 novembre 2007.
  8. ^ Jay Fernandez, Ritorno del duo per Transformers 2, Los Angeles Times, 10-10-2007. URL consultato il 28 novembre 2007.
  9. ^ (EN) Michael Duck, Officials fired up for Bethlehem filming, in The Morning Call, 17 gennaio 2008.
  10. ^ Transformers: Revenge of the Fallen, idwpublishing.com. URL consultato il 2 luglio 2009.
  11. ^ Per Transformers oltre 3mln in 3 giorni, ansa.it. URL consultato il 5 luglio 2009.
  12. ^ a b Box Office: Transformers 2 subito in vetta, cinema-tv.corriere.it. URL consultato il 5 luglio 2009.
  13. ^ (EN) Transformers: Revenge of The Fallen (2009) - Box Office, boxofficemojo.com.
  14. ^ Transformers: Revenge of the Fallen (2009) - Rotten Tomatoes
  15. ^ http://www.metacritic.com/movie/transformers-revenge-of-the-fallen

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]