Caterpillar (azienda)

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Caterpillar Inc.
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StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaPublic company
Borse valoriNYSE: CAT
ISINUS1491231015
Fondazione1925
Fondata daDaniel Best
Sede principalePeoria (Illinois)
Persone chiaveJim Umpleby, CEO
SettoreMetalmeccanica
ProdottiVeicoli e macchinari per costruzione e agricoltura
Fatturato60,14 miliardi $ (2011)
Utile netto4,93 miliardi $ (2011)
Dipendenti153.983 (2011)
Sito web

Caterpillar Inc. conosciuta internazionalmente anche con l'abbreviazione CAT, è un'azienda statunitense con sede a Peoria (Illinois), inserita nella Fortune 100 che progetta, sviluppa, ingegnerizza, costruisce, commercializza e vende macchinari edili, motori a combustione interna, servizi finanziari e assicurazioni a clienti attraverso una rete di vendita globale. È l'azienda di produzione di macchinari da costruzione più grande al mondo.[1][2][3]. Nel 2018, Caterpillar ha raggiunto il #65 della lista Fortune 500[4] e posizione #238 presso la lista Global Fortune 500.[5] Le azioni Caterpillar sono vendute sotto l'indice Dow Jones.[6]

Caterpillar Inc. fonda le sue origini nella fusione tra la Holt Manufacturing Company e la C. L. Best Tractor Company avvenuta nel 1925, con la quale si creò una nuova entità, la Caterpillar Tractor Company con sede in California.[7] Nel 1986, l'azienda si è riorganizzata come azienda del Delaware sotto l'attuale nome, Caterpillar Inc. Il quartier generale di Caterpillar è situato a Deerfield nell'Illinois; è stato annunciato nel gennaio del 2017 che nel corso dell'anno la società avrebbe spostato la propria sede da Peoria, nell'Illinois a Deerfield, sempre nello stesso stato, cancellando i piani di espansione a Peoria del 2015 che prevedevano la costruzione di un nuovo quartier generale in centro città da 800 milioni di dollari.[8]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Famosa per i suoi prodotti caratterizzati da cingolati e dal tipico colore giallo, Caterpillar produce una vasta gamma di veicoli pesanti, principalmente mezzi d'opera e macchinari per costruzione e movimento terra, tra cui il bulldozer (ad es. il Caterpillar D9). Caterpillar Challenger fu il primo con cingoli in gomma. Cat Lift Trucks è la Divisione Carrelli Elevatori del Gruppo. Caterpillar ha prodotto e produce tuttora mezzi per l'United States Army, così come anche per altri eserciti nel mondo.

Caterpillar è quotata alla Borsa di New York e fa parte dell'indice Dow Jones Industrial Average. Nel 2018 la rivista Fortune ha inserito l'azienda al 65º posto delle migliori 500 aziende[9] e al 256º posto delle migliori 500 aziende mondiali.[10]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Caterpillar – About Cat, su cat.com (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2010).
  2. ^ (EN) 2009 Form 10-K, su sec.gov, 19 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2010).
  3. ^ (EN) Jia Lynn Yang, Fortune 500 2009: Top 100 American Companies – Caterpillar – CAT, su money.cnn.com, 4 maggio 2009 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2010).
  4. ^ (EN) Fortune 500 Companies 2018: Who Made the List, su Fortune. URL consultato il 10 novembre 2018.
  5. ^ (EN) Fortune Global 500 List 2018: See Who Made It, su Fortune. URL consultato il 10 novembre 2018.
  6. ^ Dow Jones Averages – Dow Jones Industrial Average – Components [collegamento interrotto], in djaverages.com, Dow Jones & Company, 2010. URL consultato l'11 marzo 2010.
    «Ticker CAT – Company Name Caterpillar Incorporated».
  7. ^ Caterpillar Tractor Co. List of Deals, in Lehman Brothers Collection, President and Fellows of Harvard College, 2010. URL consultato il 6 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2010).
    «In 1925 Holt and C.W. Best's company merged to form the Caterpillar Tractor Company.».
  8. ^ Becky Yerak, Caterpillar will move headquarters to Chicago area, citing transportation access, in The Chicago Tribune, 31 gennaio 2017. URL consultato il 17 luglio 2017.
  9. ^ Fortune 500 Companies 2018: Who Made the List, su Fortune. URL consultato il 22 febbraio 2019.
  10. ^ Fortune Global 500 List 2018: See Who Made It, su Fortune. URL consultato il 22 febbraio 2019.

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Controllo di autoritàVIAF (EN134820495 · ISNI (EN0000 0001 0698 6083 · LCCN (ENno89000175 · WorldCat Identities (ENno89-000175
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