JPMorgan Chase

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JPMorgan Chase & Co.
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo public company
Borse valori NYSE: JPM
Fondazione 1799
Sede principale Stati Uniti New York, USA
Persone chiave Jamie Dimon (presidente, AD)
Mary Callahan Erdoes (CEO per il risparmio gestito)
Settore Banche
Prodotti
Fatturato Green Arrow Up.svg 97,3 miliardi di USD (2012)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg 28,91 miliardi di USD (2012)
Utile netto Green Arrow Up.svg 21,2 miliardi USD (2012)
Dipendenti 258.965 (2012)
Sito web www.jpmorganchase.com

J.P. Morgan Chase & Co. è una società finanziaria con sede a New York, ed è leader nei servizi finanziari globali.

Attualmente JPMorgan Chase serve più di 90 milioni di clienti in tutto il mondo civile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'albero genealogico di JP Morgan Chase figurano quasi un migliaio di antenati (banche di credito ordinario, banche d'affari e holding) confluiti nel corso di oltre due secoli nell'attuale colosso.

Nel 1799 Aaron Burr (poi vice presidente degli USA) fonda la "Bank of the Manhattan Company".

Nel 1871 il leggendario finanziere John Pierpont Morgan e Anthony Drexel, un banchiere di Filadelfia, fondano la "Drexel, Morgan & Co", che poi sarebbe diventata la J.P. Morgan & Co.

Nel 1877 John Thompson (editore e finanziere di Wall Street) fonda la "Chase National Bank" (così chiamata in onore di Salomon P. Chase, segretario del Tesoro di Abramo Lincoln), che nel 1930 diventa il più grande istituto di credito del mondo.

Nel 1930 "Chase National Bank" si fonde con la "Equitable Trust Company", controllata dalla famiglia Rockefeller.

Nel 1955 "Chase National Bank" e "Bank of the Manhattan Company" si fondono nella "Chase Manhattan Bank".

Nel 1996 "Chase Manhattan Corp." si fonde con "Chemical Banking Corp.", dando vita alla maggiore holding bancaria.

JPMorgan Chase nasce nel 2000 con la fusione tra "Chase Manhattan Corporation" e "J.P. Morgan & Co.".

Nel 2004 l'azienda acquista la Bank One of Chicago, quinto gruppo bancario USA.

Nel 2006 acquisisce il controllo di "Manhattan Financial Corp" che si fonde con "Morgan Manhattan & Co."

Nel 2008 acquista per 2 dollari ad azione la Bear Stearns, per la copiosa somma di 236,2 milioni di dollari.

Truffa dei mutui subprime[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre 2011 la procura di New York denuncia per frode Bear Stearns e Emc Mortgage, del gruppo JP Morgan, per la truffa dei mutui subprime. Fannie Mae e Freddie Mac hanno perso più di 30 miliardi nel 2008, quando il mercato immobiliare legato ai mutui subprime è esploso. Le perdite sono state coperte in gran parte dalle tasse dei cittadini americani. [1],[2]. Le perdite della Bear Stearns ammontano a 22,5 miliardi di dollari, hanno provocato la disoccupazione di 7 milioni di persone negli Stati Uniti d'America e una Grande recessione dal 2008 è imperversata in tutti i paesi civili d'Europa e del mondo, escluso la Cina e l'India[3].

Il 19 novembre 2013, la banca J.P. Morgan patteggia un risarcimento di 13 miliardi di dollari per la truffa dei mutui subprime[4]

Scandalo London Whale[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 ottobre 2010, Jp Morgan Chase è stata coinvolta nello scandalo che riguarda le operazioni di compra-vendita di titoli derivati e che hanno causato un ammanco di circa 6 miliardi di dollari. Martin-Artajo, lo spagnolo che guidava la squadra di Londra, è accusato di frode per aver nascosto l'ingente ammontare dell'ammanco, insieme a Julien Grout, un francese che si era occupato di falsificare le registrazioni dei valori giornalieri sulle posizioni di JP Morgan.[5]

Il 13 settembre 2013 la Securities and Exchange Commission, d'accordo con l'Office of Comptroller of the Currency, l'ente che regola le banche americane, la Federal Reserve e la Financial Conduct Authority, autorità di vigilanza finanziaria nel Regno Unito, hanno multato per 920 milioni di dollari la JP Morgan Chase, per la cosiddetta truffa della Balena di Londra (London Whale),[6] che comportò perdite di trading per circa 6 miliardi di dollari e uno scandalo che assieme agli altri, ha messo in negativo la reputazione dell'amministratore delegato Jamie Dimon, che tardivamente ha avviato un'indagine interna sulla catena dei controlli.[7]

Manipolazione del mercato dell'energia[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 luglio 2013, il governo statunitense e gli investitori sono stati risarciti da J.P. Morgan Chase, per aver manipolato il mercato energetico in California e nel Midwest fra il 2010 e il 2011 [8], spacciando [[Azione (finanza)|azioni]] ai propri clienti, di centrali elettriche in perdita per incredibili fonti di profitto.

Il Report 2013 sui paesi del Sud Europa[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 maggio 2013 banca Jp Morgan ha pubblicato un rapporto in cui affermava la necessità di intervenire politicamente a livello locale presso gli Stati del Sud Europa per consentire ai governi riforme strutturali improntate all’austerity, arrivando in particolare a definire le costituzioni adottate in seguito alla caduta del fascismo come «inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea», in quanto mostrano una «forte influenza delle idee socialiste», per cui i sistemi costituzionali presentano «esecutivi deboli nei confronti dei parlamenti, governi centrali deboli nei confronti delle regioni, tutele costituzionali nei confronti dei diritti dei lavoratori». In particolare, vi si lamenta «la licenza di protestare se sono proposte modifiche sgradite dello status quo».</ref>[9]

Il 19 giugno 2013, il rapporto ha sollevato numerose critiche, dal momento che JP Morgan con i suoi progetti di finanza creativa è stata tra le protagoniste della crisi dei subprime e della Grande Depressione del 2008, tanto che nel 2012 fu denunciata dal governo federale americano perché ritenuta responsabile della crisi.[10]

Unità business[modifica | modifica wikitesto]

  • Investment Bank
  • Servizi finanziari retail
  • Card Services
  • Asset & Wealth Management
  • Commercial Banking
  • Treasury & Securities Services

Uffici[modifica | modifica wikitesto]

Anche se la vecchia sede della Chase Manhattan Bank si trovava al One Chase Manhattan Plaza, nel centro di Manhattan, il quartier generale mondiale attuale di JPMorgan Chase & Co. si trova al numero 270 di Park Avenue, ex sede della Chemical Bank.

La maggior parte delle attività in Nord America si svolgono in quattro edifici situati uno accanto all'altro affacciati su Park Avenue a New York City.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Usa, il governo fa causa alle banche: non sono state trasparenti su mutui. Repubblica. Esteri. 2 settembre 2011.
  2. ^ (EN) U.S. Is Set to Sue a Dozen Big Banks Over Mortgages. Nelson D. Schwartz. New York Times. Business. September 1, 2011.
  3. ^ Obama chiede i danni a JpMorgan per la crisi dei mutui subprime. Angelo Aquaro. Repubblica. Economia. 2 ottobre 2012.
  4. ^ JpMorgan patteggia risarcimento record: 13 miliardi di dollari per la crisi dei mutui. Repubblica. Economia e finanza. 19 novembre 2013.
  5. ^ (EN) JP Morgan inside whale. Mark Roe. Il Sole 24 ore. Economia. 7 ottobre 2010.
  6. ^ Per JP Morgan multa da 920 milioni, abbiamo commesso errori. Corriere della sera. Economia. 13 settembre 2013.
  7. ^ JP Morgan, il senato convoca Dimon. Andrea Altavista. Economia Web. Rosso di Banca.
  8. ^ JPMorgan paga una multa da 410 milioni di dollari: è accusata di aver manipolato il mercato energetico americano. Il Sole 24 Ore. Finanza e Mercati. 30 luglio 2013.
  9. ^ David Mackie, Malcolm Barr, Marco Protopapa, Alex White , Greg Fuzesi, Raphael Brun-Aguerre, The Euro area adjustment: about halfway there (PDF), JPMorgan Chase Bank N.A, London Branch. Europe Economic and Policy Research, 28 maggio 2013, pp. 12-3.
  10. ^ Luca Pisapia, Ricetta Jp Morgan per Europa integrata: liberarsi delle costituzioni antifasciste in Il Fatto Quotidiano.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN126697014 · GND: (DE6073167-9
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