Verizon Communications

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Verizon Communications Inc.
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Tipo Public company
Borse valori NYSE: VZ
ISIN US92343V1044
Fondazione 1983 (come Bell Atlantic, il gruppo Verizon Communications si è formato nel 2000).
Sede principale New York
Persone chiave Ivan Seidenberg, presidente e AD
Settore Telecomunicazioni
Prodotti
Fatturato Green Arrow Up.svg93,2 miliardi $ [1] (2007)
Risultato operativo Red Arrow Down.svg6,2 miliardi $ (2007)
Utile netto Red Arrow Down.svg6,2 miliardi $ (2007)
Dipendenti 217.000 (2005)
Slogan «We Never Stop Working For You.
It's the Network.»
Sito web www.verizon.com/

Verizon Communications è un fornitore di banda larga e di telecomunicazioni statunitense. Il nome è un neologismo sincratico composto da due parole: Veritas ("verità" in latino) e Horizon (orizzonte in lingua inglese).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo si è formato nel 2000 quando Bell Atlantic, una delle società regionali di telefonia (Regional Bell Operating Companies), comprò GTE, precedentemente la più grande compagnia telefonica locale indipendente negli Stati Uniti. Inoltre si fuse con la divisione mobile negli USA del Vodafone Group Plc, che detiene il 45% delle quote della società. [2] Prima di attuare la trasformazione in Verizon, Bell Atlantic si fuse inoltre con NYNEX (un'altra Regional Bell Operating Companies) nel 1997.

Il 14 febbraio 2005, Verizon ha acquisito anche la MCI Inc., (conosciuta precedentemente come WorldCom).

Il 6 giugno 2013, il Guardian rivela che la compagnia fornisce dati sulle conversazioni telefoniche dei suoi abbonati alla National Security Agency.[1]

Nel 2015, sempre il Guardian rivela che la compagnia è a stretta collaborazione con la NASA ed assieme stanno costruendo una rete per controllare e sorvegliare il traffico aereo di droni civili e commerciali dalla sua rete di ripetitori per i telefoni.[2]

Dal 2015 Verizon ha deciso di diversificare il suo business con attività internet complementari alle attività di telefonia mobile.

Il 12 maggio 2015, Verizon ha annunciato di voler acquistare AOL per 4,4 miliardi di $,[3] l'acquisizione è stata completata il 23 giugno[4]

Il 25 luglio 2016 Verizon ha annunciato di voler acquistare le attività operative di Yahoo! per 4,8 miliardi di $[5] L'obiettivo è quello di fonder Yahoo! con AOL per formare un'unica organizzazione che possa competere con i giganti dei media digitali.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Glenn Greenwald, NSA collecting phone records of millions of Verizon customers daily, in Guardian, 06 giugno 2013. URL consultato il 7 giugno 2013.
  2. ^ Droni: NASA e Verizon assieme per creare una rete di sorveglianza, recensionidroni.com. URL consultato il 02 luglio 2015.
  3. ^ Verizon to Acquire AOL, corp.aol.com. URL consultato il 27 luglio 2016.
  4. ^ Verizon Completes Acquisition of AOL, corp.aol.com. URL consultato il 27 luglio 2016.
  5. ^ Verizon to acquire Yahoo’s operating business, yahoo.tumblr.com. URL consultato il 27 luglio 2016.
  6. ^ AOL’s Tim Armstrong explains the Yahoo acquisition and what’s next, techcrunch.com. URL consultato il 27 luglio 2016.

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