Pete Davidson

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Pete Davidson nel 2015

Peter Michael "Pete" Davidson (New York, 16 novembre 1993) è un attore e comico statunitense, membro del cast dello storico show televisivo Saturday Night Live.

La sua comicità è basata principalmente su episodi del suo vissuto, indicati come "una serie di brutali verità e volgari confessioni": tali spunti, facilmente riconoscibili e divenuti col tempo il suo marchio distintivo, toccano argomenti come l'uso di marijuana, il sesso, le relazioni e alcune esperienze scomode in ambito scolastico[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Davidson è nato a Staten Island[2][3], borough di New York, nel 1993, primogenito dei due figli di Scott Matthew Davidson, un pompiere d'origine perlopiù ebraica ashkenazita[4][5], che però vantava anche delle più remote origini tedesche, irlandesi ed italiane[6], e di Amy Waters, un'infermiera scolastica d'origini irlandesi e tedesche[6], impiegata presso la Xaverian High School di Brooklyn. Ha una sorella minore di nome Casey[7][8] ed è stato inoltre cresciuto secondo il credo cattolico, cioè la religione della madre[9][10].

Suo padre fu uno dei pompieri in servizio durante gli attentati dell'11 settembre: è stato visto per l'ultima volta salire le scale del Marriott World Trade Center poco prima che crollasse[11]; Davidson, che all'epoca aveva solo sette anni, è rimasto profondamente segnato dalla perdita e nell'ottobre 2016 ha rivelato al programma radiofonico The Breakfast Club che ha lottato con pensieri suicidi quando era più giovane e che la musica di Kid Cudi gli ha salvato la vita[12]. Ha il numero del suo distintivo, 8418, tatuato sul braccio sinistro.[9]

Ha frequentato le scuole presso gli istituti St. Joseph by the Sea High School e Tottenville High School di Staten Island, per poi diplomarsi presso lo stesso liceo di Brooklyn dove lavorava la madre nel 2011. S'è poi iscritto all'università presso il St. Francis College a Brooklyn Heights[3], ma l'ha successivamente abbandonato dopo un semestre soltanto per potersi dedicare a tempo pieno alla sua nascente carriera cabarettistica[13][14].

Aveva infatti scoperto la sua vocazione comica dopo aver provato per la prima volta il cabaret a sedici anni in una pista da bowling di Staten Island, quando un gruppo di amici, conoscendo le sue aspirazioni comiche, lo ha sfidato a salire sul palco; Davidson ha accettato solo dopo aver fumato marijuana[15]. All'età di 17 anni ha scoperto di essere affetto dalla malattia di Crohn e ha rivelato che all'epoca "non poteva funzionare senza marijuana" e che senza tale sostanza non sarebbe stato in grado di lavorare al Saturday Night Live[16].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La prima apparizione in televisione di Davidson è stata nel programma comico di MTV Failosophy nel 2013.[17] Nello stesso anno è apparso in altre produzioni TV tra cui Guy Code - Guida galattica per uomini veri.[18] A giugno si è esibito nel suo primo stand-up televisivo in onda nello show Gotham Comedy Live su Comedy Central.[19] Il mese successivo ha partecipato al Nick Cannon Presents: Wild 'N Out.[20] Successivamente, tra il 2013 e il 2014, si è esibito come comico stand-up negli show Adam DeVine's House Party, Jimmy Kimmel Live! e Comedy Underground with Dave Attell.[18][19][21] Sempre nel 2013 ha recitato come guest star in un episodio della serie televisiva Brooklyn Nine-Nine.[18]

Nel 2014 si è unito al cast del programma televisivo comico Saturday Night Live, nella sua 40ª edizione. Davidson è stato tra i più giovani membri del cast, il primo a essere nato negli anni novanta, il quarto più giovane in 40 anni di storia dello show, dietro Anthony Michael Hall, Eddie Murphy e Robert Downey Jr..[1][22] A Davidson è stata offerta la possibilità di sostenere un provino per il programma grazie a Bill Hader, che lo ha consigliato al produttore Lorne Michaels.[23] Il suo debutto ha ottenuto una critica positiva.[24] Sempre nel 2014 ha debuttato al cinema nel film School Dance.[25]

Nel 2015 ha ottenuto una piccola parte nella commedia Un disastro di ragazza, film con protagonisti Amy Schumer e Bill Hader.[24] Nello stesso anno ha partecipato al Comedy Central Roast dedicato al cantante Justin Bieber.[26] Il Comedy Central Roast è uno show televisivo in cui una persona famosa è messa pubblicamente alla berlina, divenendo bersaglio di battute e insulti comici, in un contesto amichevole e goliardico.[27]

Nel 2016 Davidson era nella lista Forbes under 30.[28] Sempre nel 2016, Davidson ha registrato il suo primo speciale di stand-up "Pete Davidson: SMD". Lo speciale di Comedy Central è stato girato a New York City.

Nel novembre del 2018, Davidson fu criticato per i suoi commenti che prendevano in giro l'ex sigillo degli Stati Uniti e in seguito il membro della Camera dei Rappresentanti, Dan Crenshaw, che indossa una benda sull'occhio a causa di un incidente dalla guerra in Afghanistan. Davidson paragonò Crenshaw a un "sicario in un film porno"[29] e aggiunse: "Mi dispiace, so che ha perso la vista in guerra".[30]

Davidson ha collaborato con Machine Gun Kelly per scrivere lo sketch, "A Message from the Count" per l'album Hotel Diablo. Il 13 settembre 2019 viene annunciato nel cast di The Suicide Squad - Missione suicida, pellicola facente parte del DC Extended Universe.[31] Nel febbraio 2020 Davidson ha pubblicato il suo speciale di stand up Alive from New York su Netflix. Nel maggio 2020 è stato rilasciato The King of Staten Island, nel quale Davidson ha recitato come protagonista. Il 31 dicembre 2021 ha co-condotto lo speciale di capodanno Miley's New Year's Eve Party insieme a Miley Cyrus su NBC.[32]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2019, a causa d'una sua battuta, a detta della diocesi cattolica di Brooklyn, "vergognosa e offensiva" nei confronti della Chiesa cattolica, la stessa avrebbe richiesto sul proprio sito web le scuse immediate, non pervenute, del comico; in pratica, nel commentare durante un suo numero al Saturday Night Live l'arresto del cantante R. Kelly (dagli anni novanta bersaglio perenne d'accuse di molestie ed aggressione sessuale ai danni di ragazze minorenni) per - tra le altre cose - pedopornografia, estorsione e sequestro di persona, Davidson avrebbe paragonato i fan più accaniti del musicista ai fedeli cattolici, alludendo ai diversi scandali per pedofilia cui molteplici esponenti del clero vi sono rimasti coinvolti nel corso degli anni[33]

Sempre in quell'occasione inoltre, è stato poi pesantemente criticato per essersi preso gioco nel corso del suo numero di Dan Crenshaw, deputato repubblicano presso la Camera dei Rappresentanti, per il suo indossare una benda sull'occhio, al fine di celare un infortunio capitatogli mentre era in servizio come Navy SEAL in Afghanistan[34]: nella fattispecie, l'oggetto della controversia sarebbe stata una battuta con cui Davidson paragonò Crenshaw a "un sicario in un film porno".[35] Il sabato successivo i due apparvero insieme e Davidson si scusò affermando: "Dico questo dal profondo del mio cuore: è stata una scelta scadente di parole. Quest'uomo è un eroe di guerra e si merita tutto il rispetto del mondo". Crenshaw accettò le scuse di Pete, prima di accettare l'opportunità di ottenere qualche battuta a spese di Davidson. A parte le risate Crenshaw ha invitato gli americani a "non dimenticare mai" il servizio e i sacrifici dei veterani e ha anche reso omaggio al padre di Davidson.[36]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

A partire da ottobre 2015 Davidson ha vissuto a Brooklyn e ha iniziato a vivere a Staten Island con la madre a partire da aprile 2019.[37]

Ha sostenuto Hillary Clinton alle elezioni presidenziali del 2016 e il 5 dicembre 2017 ha dichiarato sul suo account Instagram di avere un tatuaggio sulla gamba che raffigura la ex First Lady, che ha definito la sua "eroina", una "cazzuta" e "una delle persone più forti dell'universo". La stessa Clinton ha ringraziato Davidson per il complimento affermando scherzosamente: "Questo rende molto meno imbarazzante il fatto che io abbia un tatuaggio di Pete Davidson da anni".[38]

Il 6 marzo 2017 ha annunciato su Instagram di aver smesso di assumere droghe e che era sobrio per la prima volta in otto anni. Durante un'intervista sul podcast del comico Marc Maron ha chiarito che l'unica droga che abbia mai usato è stata la marijuana e che ha ridotto considerevolmente il suo uso; ha poi aggiunto che i suoi problemi personali inizialmente erano il risultato proprio del suo uso giornaliero di marijuana e che essi in realtà erano effettivamente causati da un disturbo di personalità borderline, per il quale è stato sottoposto a trattamento.[39]

Ha frequentato la comica Carly Aquilino dal 2014 al 2015[40] e Cazzie David dal 2016 al 2018.[41] Il 20 giugno 2018 ha confermato che lui e la cantante e attrice Ariana Grande erano fidanzati[42]: quest'ultima gli ha dedicato una canzone, Pete Davidson, nel suo album del 2018 Sweetener e lo ha anche citato in Thank U, Next (la parte di accompagnamento del video musicale mostrava una foto della coppia con la didascalia "Sry I dipped Pete. I love u always. HUUUUUGE", una probabile scusa per la separazione).[43] A fine gennaio 2019 ha iniziato a uscire con l'attrice Kate Beckinsale; sono stati visti per la prima volta insieme ai Golden Globes, dopo la festa. Hanno fatto la loro prima apparizione in pubblico insieme mentre partecipavano a una partita di hockey al Madison Square Garden il 3 marzo.[44] A fine aprile 2019 la coppia si era separata dopo quasi quattro mesi.[45] Tra il 2019 e il 2021 ha frequentato anche l’attrice Margaret Qualley, la modella Kaia Gerber e l’attrice Phoebe Dynevor. Dal 2021 ha una relazione con Kim Kardashian.

Il 15 dicembre 2018 ha condiviso un candido post su Instagram sul suicidio prima di cancellare completamente il suo account[46]: la preoccupazione della Grande, dei suoi amici e degli altri utenti ha portato il dipartimento di polizia di New York a condurre un controllo nella casa di Davidson, che è stato trovato poco dopo al sicuro negli studi del Saturday Night Live.[47] Davidson è apparso solo una volta nell'episodio di quella sera, quando ha presentato un'esibizione musicale di Miley Cyrus, Mark Ronson e Sean Lennon.[48]

Il 20 gennaio 2019 Davidson è tornato al SNL ed è apparso accanto al comico ed ex-autore dello show John Mulaney per commentare il film del 2018 Il corriere - The Mule, facendo solo un riferimento al suo post su Instagram.[49]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Failosophy - show TV, episodio 1x03 (2013)
  • Guy Code - Guida galattica per uomini veri (Guy Code) - show TV, 4 episodi (2013)
  • Nick Cannon Presents: Wild 'N Out - show TV, 6 episodi (2013)
  • Adam DeVine's House Party - show TV, episodio 1x06 (2013)
  • Jimmy Kimmel Live! - show TV, episodio 12x51 (2014)
  • Comedy Underground with Dave Attell - show TV, episodio 1x02 (2014)
  • Inside Edition - serie TV documentario, episodio 26x11 (2014)
  • Saturday Night Live: 40th Anniversary Special - special TV (2015)
  • Comedy Central Roast of Justin Bieber - special TV (2015)
  • Follow Me - serie TV documentario, episodio 1x09 (2015)
  • MTV Video Music Awards 2015 - special TV (2015)
  • Comedy Central Roast of Rob Lowe - special TV (2016)
  • The Jim Gaffigan Show - show TV, episodio 2x04 (2016)
  • Pete Davidson: SMD - special TV (2016)
  • Goddamn Comedy Jam - special TV (2017)
  • Gotham Comedy Live - special TV, episodi 2x06-6x21 (2013-2017)
  • Saturday Night Live - show TV, 63 episodi (2014-2017)
  • Miley's New Year's Eve Party - special TV (2021)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

In italiano, Pete Davidson è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Pete Davidson: a comedian who's one of us, su The Diamondback. URL consultato il 25 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  2. ^ Pete Davidson, su Biography. URL consultato il 3 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2018).
  3. ^ a b (EN) Lauren Steussy, Staten Island native Pete Davidson, son of 9/11 hero, joining cast of 'Saturday Night Live', su silive.com, 15 settembre 2014. URL consultato il 2 maggio 2019.
  4. ^ Filmato audio Hot 97, Pete Davidson Just Discovered He's Jewish, + Thoughts on Floyd Mayweather Octagon Fight, 21 dicembre 2017, a 5:20.
  5. ^ (EN) Jordan Hoffman, The King of Staten Island: A Touchingly Funny Film About the Loser You Love, in The Times of Israel, 8 giugno 2020. URL consultato il 28 luglio 2020.
  6. ^ a b Jon Caramanica, Pete Davidson Nuzzles Up to the Prickly Joke, in The New York Times, 1º ottobre 2015. URL consultato il 3 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2017).
  7. ^ (EN) Lauren Steussy, 'SNL' star Pete Davidson is proud Staten Island bro: Tweets support for sister's basketball skills, su silive.com, 16 dicembre 2014. URL consultato il 2 maggio 2019.
  8. ^ Mike Azzara, Scott Davidson, 33, Firefighter, Was Fierce Sports Competitor, in Staten Island Advance, 10 ottobre 2001. URL consultato l'8 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2019).
  9. ^ a b (EN) Jon Caramanica, Pete Davidson Nuzzles Up to the Prickly Joke, in The New York Times, 1º ottobre 2015. URL consultato il 2 maggio 2019.
  10. ^ Arielle Dachille, Pete Davidson's Family Background Is A Favorite Joke Topic For Him, So Let's Investigate His History, in Bustle, 10 aprile 2015. URL consultato il 5 febbraio 2017 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2017).
  11. ^ (EN) Gary Buiso, Son of slain 9/11 firefighter makes ‘SNL’ debut, su New York Post, 28 settembre 2014. URL consultato il 2 maggio 2019.
  12. ^ (EN) ‘SNL’s Pete Davidson Says He’s ‘Happy and Sober for the First Time in 8 Years’ in Emotional Instagram Post, su www.yahoo.com. URL consultato il 2 maggio 2019.
  13. ^ Michael Errigo, Pete Davidson: a comedian who's one of us, in The Diamondback, Maryland Media, Inc., 8 febbraio 2015. URL consultato il 14 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  14. ^ Ariana Bacle, Pete Davidson Added to Saturday Night Live as Featured Player, in Entertainment Weekly, 15 settembre 2014. URL consultato il 16 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2014).
  15. ^ Aidin Vaziri, At 21, Pete Davidson is a stand-up veteran, su SFGate, 12 agosto 2015. URL consultato il 2 maggio 2019.
  16. ^ (EN) Culture Archives • High Times, su High Times. URL consultato il 2 maggio 2019.
  17. ^ (EN) Top things to do in Tampa Bay for July 30, su Tampa Bay Times. URL consultato il 25 novembre 2015.
  18. ^ a b c (EN) Pete Davidson From 'Guy Code' Is Joining 'Saturday Night Live' Cast, su MTV News. URL consultato il 25 novembre 2015.
  19. ^ a b Pete Davidson: 5 things you need to know about the new 'Saturday Night Live' superstar, su SILive.com. URL consultato il 25 novembre 2015.
  20. ^ (EN) WhoSay - #CelebsUnfiltered, Social Celebrities, Entertainment News, Photos, Videos, and Exclusives, su WhoSay. URL consultato il 25 novembre 2015.
  21. ^ (EN) Live from New York, it’s Pete Davidson, your next new Saturday Night Live star, su The Comic's Comic. URL consultato il 25 novembre 2015.
  22. ^ (EN) Dust settles at SNL with new cast member and a “genuinely happy” Cecily Strong, su www.avclub.com. URL consultato il 25 novembre 2015.
  23. ^ (EN) At 21, Pete Davidson is a stand-up veteran, su SFGate. URL consultato il 25 novembre 2015.
  24. ^ a b (EN) Bill Hader discusses 'SNL'newbie Pete Davidson, his own hosting debut, su Entertainment Weekly's EW.com. URL consultato il 25 novembre 2015.
  25. ^ (EN) Gary Buiso, Son of slain 9/11 firefighter makes ‘SNL’ debut, su nypost.com, 28 settembre 2014. URL consultato il 25 novembre 2015.
  26. ^ (EN) Pete Davidson slams Natasha Leggero for stealing his Bieber Roast joke, su Mail Online. URL consultato il 25 novembre 2015.
  27. ^ (EN) Every Comedy Central Roast, From Worst to Best, su Rolling Stone. URL consultato il 25 novembre 2015.
  28. ^ www.forbes.com, https://www.forbes.com/consent/?toURL=https://www.forbes.com/30-under-30-2016/hollywood-entertainment/#50cc7d23fd27. URL consultato il 2 maggio 2019.
  29. ^ (EN) Jenni Fink On 11/4/18 at 11:13 AM EST, SNL's Pete Davidson calls Navy SEAL who lost his eye in Afghanistan a "hitman in a porno movie", su Newsweek, 4 novembre 2018. URL consultato il 2 maggio 2019.
  30. ^ (EN) Dave Itzkoff, ‘S.N.L.’: Dan Crenshaw Accepts Pete Davidson’s Apology and Delivers Some Zingers, in The New York Times, 11 novembre 2018. URL consultato il 2 maggio 2019.
  31. ^ Mirko D'Alessio, The Suicide Squad, da Margot Robbie a Taika Waititi: James Gunn annuncia il cast al completo, su Cinema - BadTaste.it, 13 settembre 2019. URL consultato il 9 agosto 2020.
  32. ^ (EN) Marianne Garvey, Miley Cyrus and Pete Davidson announce a star-studded lineup for New Year's Eve special, su CNN, 20 dicembre 2021. URL consultato il 1º gennaio 2022.
  33. ^ (EN) Catholic diocese demands apology from 'SNL'after Pete Davidson compares church to R. Kelly, su USA TODAY. URL consultato il 2 maggio 2019.
  34. ^ (EN) Catholic Church's Brooklyn Diocese Calls Pete Davidson's Anti-Faith Joke 'Disgraceful', su LifeZette, 12 marzo 2019. URL consultato il 2 maggio 2019.
  35. ^ (EN) Joanna Robinson, S.N.L. Is Still Grappling with Fallout from Latest Pete Davidson Controversy, su HWD. URL consultato il 2 maggio 2019.
  36. ^ Chloe Melas CNN, How Dan Crenshaw's 'SNL'cameo happened, su CNN. URL consultato il 2 maggio 2019.
  37. ^ (EN) Pete Davidson Jokes He's Lonely and Opens Up About Living With His Mom, su E! News, Fri Apr 19 08:00:47 PDT 2019. URL consultato il 2 maggio 2019.
  38. ^ (EN) Did SNL’s Pete Davidson Just Get a Hillary Clinton Tattoo?, su Us Weekly, 15 dicembre 2017. URL consultato il 2 maggio 2019.
  39. ^ (EN) SNL's Pete Davidson Reveals Borderline Personality Disorder Diagnosis, su Us Weekly, 26 settembre 2017. URL consultato il 2 maggio 2019.
  40. ^ (EN) Alyssa Norwin, Pete Davidson: 5 Things To Know About Ariana Grande’s Rumored New BF, su Hollywood Life, 22 maggio 2018. URL consultato il 2 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2018).
  41. ^ (EN) Amanda Arnold, It Looks Like Pete Davidson Covered Up His Tattoo of Cazzie David, su The Cut, 12 giugno 2018. URL consultato il 2 maggio 2019.
  42. ^ (EN) Pete Davidson confirms Ariana Grande engagement: 'I feel like I won a contest', su USA TODAY. URL consultato il 2 maggio 2019.
  43. ^ (EN) Ariana Grande Included Her Exes (and Apologized to Pete Davidson) in 'Thank U, Next' Music Video, su PEOPLE.com. URL consultato il 2 maggio 2019.
  44. ^ (EN) Starr Bowenbank, Everything We Know About Pete Davidson and Kate Beckinsale's Relationship So Far, su ELLE, 24 aprile 2019. URL consultato il 2 maggio 2019.
  45. ^ (EN) Kate Beckinsale and Pete Davidson Split After Nearly 4 Months Together: Sources, su PEOPLE.com. URL consultato il 2 maggio 2019.
  46. ^ (EN) Pete Davidson, After His Split With Ariana Grande, Posted A Candid Instagram About Getting Bullied And Being Suicidal, su BuzzFeed News. URL consultato il 2 maggio 2019.
  47. ^ (EN) Christina Caron e Jeffery C. Mays, Pete Davidson of ‘Saturday Night Live’ Is Accounted For After a Worrying Instagram Post, in The New York Times, 15 dicembre 2018. URL consultato il 2 maggio 2019.
  48. ^ (EN) Danielle Turchiano,Shirley Halperin, Danielle Turchiano, Shirley Halperin, ‘SNL’: Miley Cyrus Joined by Mark Ronson, Sean Lennon for ‘Happy Xmas (War Is Over)’, su Variety, 16 dicembre 2018. URL consultato il 2 maggio 2019.
  49. ^ (EN) Dennis Perkins, Pete Davidson returns to SNL, smuggling in pal John Mulaney to trash Clint Eastwood's The Mule, su News. URL consultato il 2 maggio 2019.

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