Dracula di Bram Stoker

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Dracula di Bram Stoker
Dracula di Bram Stoker (1992).png
Una scena del film
Titolo originaleBram Stoker's Dracula
Paese di produzioneUSA
Anno1992
Durata122 min
Genereorrore, sentimentale
RegiaFrancis Ford Coppola
SoggettoBram Stoker (romanzo)
SceneggiaturaJames V. Hart
ProduttoreFrancis Ford Coppola,
Fred Fuchs,
Charles Mulvehill
Produttore esecutivoMichael Apted,
Robert O'Connor
Casa di produzioneAmerican Zoetrope,
Osiris Films
FotografiaMichael Ballhaus
MontaggioNicholas C. Smith,
Glen Scantlebury,
Anne Goursaud
MusicheWojciech Kilar
ScenografiaTom Sanders
CostumiEiko Ishioka
TruccoMichele Burke
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dracula di Bram Stoker (Bram Stoker's Dracula) è un film del 1992 prodotto e diretto da Francis Ford Coppola, tratto dal romanzo Dracula (1897) dello scrittore irlandese Bram Stoker.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anno 1462, Costantinopoli cade sotto il dominio dei turchi i quali dilagano in Europa, minacciando tutto il mondo cristiano. Dalla Transilvania si leva a difesa della chiesa un cavaliere romeno del Sacro Ordine del Dragone, Vlad Ţepeş conosciuto anche con il nome di "Draculia". Tornato a casa vittorioso, scopre che sua moglie Elisabeta si è tolta la vita dopo aver ricevuto dai turchi sconfitti e vendicativi la falsa notizia della sua morte. Alle parole del sacerdote che sentenziano la dannazione eterna di Elisabeta in quanto suicida, Vlad rinnega Dio e la chiesa che aveva difeso, scatenando i poteri del male e diventando così il vampiro Dracula.
1897, l'avvocato Jonathan Harker è incaricato dalla sua ditta di concludere un affare riguardante l'acquisto di case in diversi punti di Londra per conto di un eccentrico conte della Transilvania, Dracula. Questi, all'arrivo di Harker nel suo castello in Transilvania, osservando un'immagine della sua fidanzata, Mina Murray, riconosce in lei la reincarnazione della sua sposa Elisabeta e chiede a Jonathan di scriverle dicendole che si sarebbe trattenuto per un mese. Il conte in quel momento abbandona il castello lasciandovi prigioniero Harker (che viene quasi ucciso dalle donne vampiro assetate di sangue che vivono nel castello) e parte per Londra a bordo di una nave.
Con l'arrivo della nave, un ringiovanito Dracula aumenta la sua influenza su Mina presentandosi a lei con il suo vero nome, principe Vlad Ţepeş, riuscendo a sedurla. Nel frattempo la migliore amica di Mina, l'aristocratica Lucy Westenra (prossima al matrimonio con Lord Arthur Holmwood) viene ripetutamente morsa al collo dal conte, che bevendone il sangue garantisce il proprio ringiovanimento. Lucy si affida alle cure del dottor Jack Seward, ex spasimante di Lucy, che chiama in suo aiuto Abraham Van Helsing, docente universitario olandese che conosce la natura del vampirismo e che utilizza diversi meccanismi per cercare di neutralizzare il morbo. Il dottor Seward è anche il direttore del manicomio di Carfax Abbey, dove è ricoverato Renfield, impiegato della stessa ditta per cui lavora Harker (Jonathan ne aveva preso il posto dopo il sopraggiungere della sua pazzia), afflitto da una brama sanguinaria dopo un precedente viaggio in Transilvania.
Riuscito a fuggire dal castello nei Carpazi, Harker si rifugia in un convento, le cui monache informano Mina dell'accaduto. Nonostante la sua infatuazione per il principe Vlad, Mina raggiunge Jonathan e lo sposa. Dopo la partenza di Mina, Dracula per vendicarsi uccide Lucy trasformandola in vampiro. Van Helsing e gli amanti di Lucy, Seward, lord Arthur e il texano Quincey P. Morris, penetrano nella tomba della ragazza e pongono fine alla sua maledizione, "uccidendo" il vampiro che è diventata. Mina, tuttavia, durante un'azione nella cattedrale usata come base di Dracula a Londra organizzata per distruggere le casse di terra putrefatta, viene morsa dal conte che la trasforma in un vampiro.
Dracula viene infine ucciso insieme ad alcuni degli zingari che lo servivano alle porte del suo castello. Quincey Morris e Jonathan con i loro coltellacci tagliano la gola al conte, ma il colpo di grazia glielo infligge Mina, che lo salva dalla sua condanna di essere per sempre un non morto, infilzandolo con una spada nel cuore e infine decapitandolo, nella chiesa dove Dracula quattro secoli prima s'era tramutato in vampiro rinnegando Dio.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dato che il semplice titolo Dracula era stato già usato in campo cinematografico, e che i diritti su tale titolo erano in mano alla Universal, Coppola volle scegliere Bram Stoker's Dracula, per sottolineare così la sua fedeltà al romanzo. In realtà però il film si differenzia in molti aspetti fondamentali. Il motivo di queste licenze poetiche è chiarito dal regista[1]: egli non voleva ancora una volta (come precedentemente nella storia del cinema, a eccezione del Nosferatu di Werner Herzog) dare a Dracula l'aspetto e le caratteristiche di creatura mostruosa mutuata da film horror. È anche noto che, in fase di realizzazione, il regista considerò seriamente l'intenzione d'intitolare la pellicola semplicemente D, forse in riferimento alla firma sulla lettera di benvenuto che Harker legge in treno.[senza fonte]

L'idea iniziale di Coppola era quella di realizzare il film con uno stile impressionista, giocando con le luci, riducendo al minimo l'arredamento e spendendo molto denaro per la realizzazione dei costumi e del trucco. La produzione però non lo appoggiò in questa idea e gli impose di costruire dei set credibili. Le scenografie vennero realizzate negli studio a Culver City, in California.[senza fonte]

Per ottenere l'effetto "a scatti" dei movimenti di Dracula, Coppola usò un intervallometro, un dispositivo in grado di catturare le immagini a una velocità variabile (inferiore rispetto ai 24 fotogrammi al secondo canonici) e quindi ottenere l'effetto desiderato.

DIVIETI

in italia il film e stato vietato ai minori di 14 anni per linguaggio scurrile

Il film fu girato con un budget di 40 milioni di dollari.[senza fonte]

Le riprese del film durarono dal 14 ottobre 1991 al 31 gennaio 1992.[senza fonte]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Anthony Hopkins recita anche il ruolo del sacerdote Cesare, che condanna l'anima di Elisabeta alla dannazione perché morta suicida.

Le attrici scelte per i ruoli delle mogli di Dracula, tra cui una giovane Monica Bellucci, accettarono di buon grado di essere nude sul set. Tuttavia, al momento di girare, nessuno aveva il coraggio di chiedere loro di togliersi tutti i vestiti. Coppola chiese al figlio Roman di andare dalle tre donne ad annunciare lo "strip"; Roman non ci riuscì e chiese a un altro membro della troupe di farlo.[2]

Keanu Reeves ha dichiarato, alcuni anni dopo l'uscita del film, di non essere soddisfatto dell'interpretazione nel ruolo di Jonathan Harker, affermando anche di essersi pentito di avere lavorato in questa pellicola.[senza fonte]

Prima di Oldman, Coppola aveva messo giù una vasta lista di attori che avrebbero potuto interpretare il ruolo di Dracula; tra questi c'erano Daniel Day-Lewis, Alec Baldwin, Christian Slater, Hugh Grant, Rupert Everett, Ray Liotta, Kyle MacLachlan, Alan Rickman, Nicolas Cage e lo stesso Keanu Reeves.[3]

Nella scena in cui Harker arriva in Transilvania e viene recuperato dalla carrozza di Dracula, con il cocchiere che sembra "allungarsi" verso Harker e spingerlo nella carrozza, il cocchiere è interpretato da Oldman stesso; l'effetto è stato ottenuto facendo sedere Oldman sul braccio d'una macchina da presa mobile che viene spinta verso Reeves e mossa contemporaneamente verso destra, dando quindi l'impressione dell'allungamento.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Le musiche del film sono affidate a Wojciech Kilar, mentre per i crediti finali è stata composta Love Song for a Vampire scritta e interpretata da Annie Lennox.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu distribuito negli Stati Uniti il 10 novembre 1992 con un'anteprima a Los Angeles. In Italia uscì il 21 gennaio 1993.[senza fonte]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana è stata curata da Manlio De Angelis, che presta anche la voce a Tom Waits.

Dario Penne, doppiatore ufficiale di Anthony Hopkins, in questo film non doppiò quest'ultimo ma scelse, su suggerimento del direttore, di doppiare Gary Oldman (nel ruolo del conte); a sostituire Penne fu Cesare Barbetti (che fu doppiatore di Hopkins anche in altre due occasioni)

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Gli incassi del film, pari a 215.862.692 $ in tutto il mondo (a fronte di un budget di 40 milioni), salvarono la Zoetrope, compagnia di produzione di Coppola, dalla bancarotta.[senza fonte]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Matei Cazacu, nel suo libro dedicato alla figura storica di Vlad III di Valacchia, esprime un giudizio molto positivo nei confronti del film di Coppola:

« Rinnovò completamente il genere (vampiresco) con il suo Dracula, capolavoro assoluto. La recitazione di Gary Oldman (Dracula), Anthony Hopkins (Van Helsing), Wynona Ryder (Mina Murray) e Keanu Reeves (Jonathan Harker) è considerata semplicemente perfetta da molti critici. La parte di Gary Oldman, conte vampiro o dandy londinese, è di un'intensità straordinaria. I costumi sono strepitosi e la musica contribuisce, essa pure, a fare di questa produzione un non plus ultra.[4] »

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

  • Il film ha dato vita a una serie di quattro videogiochi, dal medesimo titolo ma dotati di una differente impostazione.
  • La celebre frase Ascoltateli, i figli della notte, quale dolce musica intonano (in originale inglese Listen to them, the children of the night, what sweet music they make), pronunciata dal conte nel film, viene pronunciata anche da Bela Lugosi nel film di Browning. Fu poi ripresa dalla band metal inglese Cradle of Filth nella canzone A Dream of Wolves in the Snow, dall'album The Principle of Evil Made Flesh e riutilizzata in Queen Of Winter Throned, tratta dall'EP V Empire or Dark Faerytales in Phallustein.
  • Un romanzo ricavato dalla sceneggiatura del film fu scritto a quattro mani da Fred Saberhagen (già approcciatosi al personaggio di Dracula con la saga di Vlad Tapes) e da James V. Hart. Il libro si presenta come un misto degli elementi del film, combinati con quelli del romanzo di Stoker.
  • Il musical della PFM Dracula Opera Rock prende ispirazione dal film di Coppola.[senza fonte]
  • Un arco narrativo visto in X-Men '92 vede gli X-Men del loro universo (la Terra 92131) affrontare una versione di Dracula presente in quella realtà e inizia con il vampiro che ha convocato alcune controparti provenienti da vari universi e uno dei suoi doppioni indossa un'armatura simile a quella di Dracula come lo si vede nel film.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ contenuti speciali del DVD "Dracula di Bram Stoker_Deluxe Edition", Columbia Pictures, edizione del 2008 della Sony Pictures
  2. ^ Film - Dracula Di Bram Stoker - Exxagon Archiviato il 1º luglio 2012 in Internet Archive.
  3. ^ Nicolas Cage - Curiosità e gossip - Movieplayer.it
  4. ^ Matei Cazacu "Dracula. La vera storia di Vlad III L'Impalatore", Mondadori 2006, p. 274

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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