Cradle of Filth

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Cradle of Filth
La band in concerto
La band in concerto
Paese d'origine Inghilterra Inghilterra
Genere Black metal[1][2][3]
Gothic metal[2][3]
Symphonic black metal[2][3]
Periodo di attività 1991 – in attività
Etichetta Cacophonous Records
Music for Nations
Abracadaver
Sony Music
Roadrunner Records
Peaceville Records
Nuclear Blast
Album pubblicati 18
Studio 15
Live 1
Raccolte 2

I Cradle of Filth (IPA: [ˈkreɪdəl əf ˈfɪlθ/]) sono un gruppo musicale symphonic black metal britannico, formatosi a Ipswich, nel Suffolk, nel 1991[4]. Sono fra le band di maggior successo del genere insieme ai Dimmu Borgir.

Lo stile e i testi[modifica | modifica wikitesto]

Per qualsiasi ascoltatore la musica dei Cradle of Filth risulta difficilmente etichettabile:[senza fonte] è stato molto importante l'influsso delle scene black e death metal scandinave[3] (Bathory, Emperor, Darkthrone, Immortal, At the Gates, Dark Tranquillity...). A tutto ciò però sono stati fusi elementi teatrali (dove è evidente anche l'ispirazione dagli italiani Death SS). Le origini di questa band le ritroviamo in un paio di demo in cui, lo stile era evidentemente orientato verso una forma particolare di death metal. Essendo, comunque, presenti delle orchestrazioni. L'uscita del primo album The Principle of Evil Made Flesh ebbe fama tale da elevare di un gradino l'Inghilterra sulla scala del black metal norvegese. Questo album, infatti, è un'eccezione per la band..in quanto, è l'unico che può essere definito di genere black metal. Prima di The Principle of Evil Made Flesh, in realtà, doveva essere rilasciato l'album dal titolo Goetia. Gira voce che, i Cradle of Filth, nel 1994, avessero intenzione di pubblicare questo lavoro ma, non vide il rilascio sul mercato (tramite la Tombstone) a causa del ritiro dagli affari dell‘etichetta. Le tracce che avrebbero dovuto comporre il disco, erano dei riarrangiamenti di alcuni demo (già disponibili..) più 4 inediti: un'omonima Intro, Surviving, Spattered in Faeces e This Fetid Dank Oasis. Col passare degli anni lo stile dei Cradle of Filth assumerà venature sempre più gothic metal, toccando il culmine nell'album Midian del 2000. Son riusciti a rendere sempre più personale il loro sound applicando, al black metal primordiale, tutte le influenze derivanti dalla scena gothic metal: questa messa in risalto da una voce femminile che accompagna lo scream e il growl del vocalist principale. E, con una componente sinfonica significativa, per cercare di creare atmosfere misteriose e dark che ben si amalgamano con i temi toccati dai testi, soprattutto quello riguardante il vampirismo (molto importante nella letteratura gotica).

Le atmosfere musicali e i testi, infatti, sono molto influenzati dai temi della letteratura gotica: oltre al vampirismo, descrivono paesaggi decadentisti tipici del romanticismo e aspetti più passionali e spinti come il sesso ed il satanismo, specialmente nei primi periodi. Col procedere del tempo questi sono mutati, concentrando l'attenzione sulla mitologia e sulle leggende. I soggetti, i personaggi e le ambientazioni raccontate nelle liriche sono espresse in una forma di poesia sì scabra e gretta, ma fondata sull'unione fra lingua inglese moderna e il linguaggio arcaico (ricorrendo spesso ad emblemi e allegorie senza tempo nella cultura inglese). Richiamando, anche, alcune citazion di poeti romantici e decadentisti inglesi, filosofi (Nietzsche), passi dai vari testi biblici e ricordi della tradizione celtica.

Sono una delle band più discusse e controverse nell'ambito della musica: i loro lavori e le scelte promozionali sono stati spesso oggetto di critiche sia da parte dei fan che dei puristi del genere. Accusati, spesso, di essersi distaccati dai canoni del black metal e di essere diventati troppo "commerciali" come, al contrario, essere stati più volte additati dai media come gruppo blasfemo.

Il percorso musicale della band[modifica | modifica wikitesto]

Il secondo album Dusk... and Her Embrace è indiscutibilmente definito dalla critica come l'apice compositivo nella carriera della band, raggiunto solo attraverso un'accurata mescolanza del black metal delle origini con una presenza maggiore di elementi sinfonici e gotici.[3] Il successivo Cruelty and the Beast, pubblicato nel 1998, oltre a ricevere l'approvazione della critica, contribuisce anche ad aumentare la popolarità della band nella scena metal mondiale.[3] La maggior parte dei fan e anche dei critici considera il periodo migliore della band quello che va dalle origini del gruppo fino al 2000, anno di pubblicazione del rinomato Midian, album in cui numerose track sono servite come colonna sonora del film Cradle of Fear, uno splatter/horror che vede Dani Filth nel ruolo di attore principale. Il "periodo d'oro" dunque può essere concluso facendo un accenno a V Empire or Dark Faerytales in Phallustein e From the Cradle to Enslave, due EP che racchiudono tutto il sapere di una band che ha sempre saputo far parlare di sé. Secondo la critica, una lieve commercializzazione della band è iniziata con il quinto album, Damnation and a Day, che presenta una già avvertibile caduta di stile e vede i primi accenni di un genere molto vicino ad un metal estremo più tradizionale. Durante la registrazione di questo album vennero convocati l'Hungarian Film Orchestra e l'Hungarian Film Chorus. Con il successivo Nymphetamine, uscito nel 2004, viene segnato il passaggio dalla Sony alla Roadrunner Records. L'album è carico di inserti sinfonici riconducibili ad un gothic metal estremizzato dal sound dei capitoli precedenti. Thornography (2006) è un album molto lontano dai caratteri generali della band con numerose influenze Thrash/Death e per molti critici resta tuttora l'album meno riuscito della band.[3] Nel 2008 i Cradle of Filth pubblicano Godspeed on the Devil's Thunder un piccolo passo avanti per recuperare le aspettative dei fan rimasti fedeli ai primi lavori, cui segue nel 2010 l'ultimo Darkly, Darkly, Venus Aversa una definitiva e buona rinascita musicale all'insegna del metal estremo.

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Fra le maggiori influenze musicali citano Judas Priest, Venom, Emperor, Destruction, Slayer, Iron Maiden, Black Sabbath, Misfits, Paradise Lost e il film di Tim Burton The Nightmare Before Christmas.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Ex turnisti[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Cradle of Filth.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Cradle of Filth § Videografia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cradle Of Filth
  2. ^ a b c Jason Ankeny, Cradle of Filth > Overview, Allmusic.com. URL consultato il 20 settembre 2010.
  3. ^ a b c d e f g Gianni Della Cioppa, 2010, pp. 23-24
  4. ^ Cradle of Filth | AllMusic

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luca Signorelli, Heavy metal: I Moderni, Firenze, Giunti Editore, 2000, ISBN 88-09-01697-1.
  • Luca Signorelli, Metallus - Il libro dell'Heavy Metal, Firenze, Giunti Editore, 2001, ISBN 88-09-02230-0.
  • Luca Signorelli e Gianni Della Cioppa, Heavy metal: I Moderni, Firenze, Giunti Editore, 2010, ISBN 978-88-09-74961-0.
  • Gianni Della Cioppa, Heavy Metal: I contemporanei, Firenze, Giunti Editore, 2010, ISBN 978-88-09-74962-7.
  • Joel McIver, Metal Estremo, Omnibus Press, 2000, ISBN 88-7333-005-3.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN123354753 · GND: (DE10312419-6 · BNF: (FRcb140126002 (data)
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