Dusk... and Her Embrace

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Dusk... and Her Embrace
Artista Cradle of Filth
Tipo album Studio
Pubblicazione 28 agosto 1996
Durata 53:12
61:47 (Coffin Box)
59:10 (Digibook)
Dischi 1
Tracce 9
11 (Coffin Box)
10 (Digibook)
Genere Black metal
Gothic metal
Symphonic black metal
Etichetta Music For Nations
Fierce Recordings Stati Uniti
Produttore Kit Woolven
Registrazione 1996
Cradle of Filth - cronologia
Album successivo
(1998)

Dusk... and Her Embrace è il secondo album in studio dei Cradle of Filth. È stato il primo ad essere pubblicato dalla band per la Music For Nations, nel 1996.

Secondo la maggior parte dei critici, si tratta del capolavoro della band.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Dusk... and Her Embrace sancisce la definitiva maturazione della band di Ipswich, sia sul piano stilistico che sul piano lirico. Le atmosfere grezze e primitive dell'esordio sono oramai accantonate per far spazio ad articolate partiture sinfoniche dal gusto gotico-crepuscolare, così come i testi completamente incentrati sull'immagine decadente e romantica del vampirismo (tematica da sempre cara al gruppo).

Strutturato quasi come un romanzo, narra l'amore tra un umano e una tenebrosa vampira.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il titolo della canzone The Graveyard by Moonlight è lo stesso della 5ª traccia del secondo Demo della band, Orgiastic Pleasures Foul, registrato nel 1992. L'unica cosa che le accomuna, però, è solamente è il titolo.
  • In Haunted Shores compare in veste di ospite Cronos, cantante dei Venom, a cui è affidata la narrazione delle strofe conclusive del disco.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Sono due le edizioni limitate di Dusk... and Her Embrace:

  • "Coffin Box" (Cofanetto a forma di bara).
  • "Digibook" (Digipack a forma di libriccino).

La prima contiene 2 bonus track: di cui, una è la cover di un brano degli Slayer.

La seconda contiene, all'interno della track-list, il rifacimento di una traccia originaria dell'EP V Empire or Dark Faerytales in Phallustein.

Dusk… and Her Embrace ~ The Original Sin[modifica | modifica wikitesto]

Per il ventennale del disco è stata pubblicata una versione del disco contenente le registrazioni effettuate, nel 1995, con la precedente line-up: quando, ancora, la band era sotto-contratto per la Cacophonous Records.[1][2]

Si intitola Dusk… and Her Embrace ~ The Original Sin ed è stato rilasciato sul mercato l'8 luglio del 2016.[3]

Ha una diversa copertina e una differente track-list. Comprende, inoltre, le versioni demo di due tracce come bonus track.[4]

In collaborazione con la Cacophonous Records, è possibile ordinare la propria copia direttamente dal sito della band.[5]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Dani, musiche dei Cradle of Filth, eccetto dove indicato.

Versione Standard[modifica | modifica wikitesto]

  1. Humana Inspired to Nightmare – 1:24
  2. Heaven Torn Asunder – 7:04
  3. Funeral in Carphatia – 8:23
  4. A Gothic Romance (Red Roses for the Devil's Whore) – 8:35
  5. Malice Through the Looking Glass – 5:31
  6. Dusk and Her Embrace – 6:09
  7. The Graveyard by Moonlight – 2:29
  8. Beauty Slept in Sodom – 6:32
  9. Haunted Shores – 7:04

Coffin Box[modifica | modifica wikitesto]

  1. Humana Inspired to Nightmare – 1:24
  2. Heaven Torn Asunder – 7:04
  3. Funeral in Carphatia – 8:23
  4. A Gothic Romance (Red Roses for the Devil's Whore) – 8:35
  5. Malice Through the Looking Glass – 5:31
  6. Dusk and Her Embrace – 6:09
  7. The Graveyard by Moonlight – 2:29
  8. Beauty Slept in Sodom – 6:32
  9. Haunted Shores – 7:04
  10. Hell Awaits – 5:41 – cover degli Slayer
  11. Carmilla's Masque – 2:54

Digibook[modifica | modifica wikitesto]

  1. Humana Inspired to Nightmare – 1:24
  2. Heaven Torn Asunder – 7:04
  3. Funeral in Carphatia – 8:24
  4. A Gothic Romance (Red Roses for the Devil's Whore) – 8:35
  5. Nocturnal Supremacy '96 – 5:58
  6. Malice Through the Looking Glass – 5:30
  7. Dusk and Her Embrace – 6:09
  8. The Graveyard by Moonlight – 2:29
  9. Beauty Slept in Sodom – 6:32
  10. Haunted Shores – 7:04

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Coriste
Altri musicisti
  • Cronos - voce narrante (Haunted Shores)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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