Dusk... and Her Embrace

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Dusk... and Her Embrace
ArtistaCradle of Filth
Tipo albumStudio
Pubblicazione18 agosto 1996
Durata53:12
61:47 (Coffin Box)
59:10 (Digibook)
Dischi1
Tracce9
11 (Coffin Box)
10 (Digibook)
GenereBlack metal
Gothic metal
Symphonic black metal
EtichettaMusic for Nations
Fierce Stati Uniti
ProduttoreKit Woolven
Registrazione1996
Cradle of Filth - cronologia
Album successivo
(1998)

Dusk... and Her Embrace è il secondo album in studio del gruppo musicale britannico Cradle of Filth, pubblicato il 18 agosto 1996 dalla Music for Nations.

Secondo la maggior parte dei critici, si tratta del capolavoro della band.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Dusk... and Her Embrace sancisce la definitiva maturazione della band di Ipswich, sia sul piano stilistico che sul piano lirico. Le atmosfere grezze e primitive dell'esordio sono oramai accantonate per far spazio ad articolate partiture sinfoniche dal gusto gotico-crepuscolare, così come i testi completamente incentrati sull'immagine decadente e romantica del vampirismo (tematica da sempre cara al gruppo).

Strutturato quasi come un romanzo, narra l'amore tra un umano e una tenebrosa vampira.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il titolo della canzone The Graveyard by Moonlight è lo stesso della 5ª traccia del secondo Demo della band, Orgiastic Pleasures Foul, registrato nel 1992. L'unica cosa che le accomuna, però, è solamente è il titolo.
  • In Haunted Shores compare in veste di ospite Cronos, cantante dei Venom, a cui è affidata la narrazione delle strofe conclusive del disco.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Sono due le edizioni limitate di Dusk... and Her Embrace:

  • "Coffin Box" (Cofanetto a forma di bara).
  • "Digibook" (Digipack a forma di libriccino).

La prima contiene 2 bonus track: di cui, una è la cover di un brano degli Slayer.

La seconda contiene, all'interno della track-list, il rifacimento di una traccia originaria dell'EP V Empire or Dark Faerytales in Phallustein.

Dusk… and Her Embrace ~ The Original Sin[modifica | modifica wikitesto]

Per il ventennale del disco è stata pubblicata una versione del disco contenente le registrazioni effettuate, nel 1995, con la precedente line-up: quando, ancora, la band era sotto-contratto per la Cacophonous Records.[1][2]

Si intitola Dusk… and Her Embrace ~ The Original Sin ed è stato rilasciato sul mercato l'8 luglio del 2016.[3]

Ha una diversa copertina e una differente track-list. Comprende, inoltre, le versioni demo di due tracce come bonus track.[4]

In collaborazione con la Cacophonous Records, è possibile ordinare la propria copia direttamente dal sito della band.[5]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Testi di Dani, musiche dei Cradle of Filth, eccetto dove indicato.

Versione Standard[modifica | modifica wikitesto]

  1. Humana Inspired to Nightmare – 1:24
  2. Heaven Torn Asunder – 7:04
  3. Funeral in Carpathia – 8:23
  4. A Gothic Romance (Red Roses for the Devil's Whore) – 8:35
  5. Malice Through the Looking Glass – 5:31
  6. Dusk and Her Embrace – 6:09
  7. The Graveyard by Moonlight – 2:29
  8. Beauty Slept in Sodom – 6:32
  9. Haunted Shores – 7:04

Coffin Box[modifica | modifica wikitesto]

  1. Humana Inspired to Nightmare – 1:24
  2. Heaven Torn Asunder – 7:04
  3. Funeral in Carpathia – 8:23
  4. A Gothic Romance (Red Roses for the Devil's Whore) – 8:35
  5. Malice Through the Looking Glass – 5:31
  6. Dusk and Her Embrace – 6:09
  7. The Graveyard by Moonlight – 2:29
  8. Beauty Slept in Sodom – 6:32
  9. Haunted Shores – 7:04
  10. Hell Awaits – 5:41 – cover degli Slayer
  11. Carmilla's Masque – 2:54

Digibook[modifica | modifica wikitesto]

  1. Humana Inspired to Nightmare – 1:24
  2. Heaven Torn Asunder – 7:04
  3. Funeral in Carpathia – 8:24
  4. A Gothic Romance (Red Roses for the Devil's Whore) – 8:35
  5. Nocturnal Supremacy '96 – 5:58
  6. Malice Through the Looking Glass – 5:30
  7. Dusk and Her Embrace – 6:09
  8. The Graveyard by Moonlight – 2:29
  9. Beauty Slept in Sodom – 6:32
  10. Haunted Shores – 7:04

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo
Coriste
Altri musicisti

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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