Venom (gruppo musicale)

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Venom
Venom live at hellfest.jpg
I Venom in concerto
Paese d'origineRegno Unito Regno Unito
(Newcastle upon Tyne, Inghilterra)
GenereBlack metal[1]
Thrash metal[2]
Periodo di attività musicale1979 – 1993
1995 – in attività
EtichettaNeat Records (1981-1986), Filmtrax (1987), Music For Nations (1989-1992), SPV GmbH (1997-2000), Sanctuary Records (2006-2008), Spinefarm Records (2011-oggi)
Album pubblicati22
Studio14
Live1
Raccolte7
Sito ufficiale

I Venom sono un gruppo musicale heavy metal britannico che contribuì molto a dare le basi al metal estremo, in particolare al black e al thrash metal,[1] dei quali sono considerati tra i maggiori ispiratori. Assieme a Bathory, Celtic Frost, Hellhammer e Mercyful Fate, fanno parte della cosiddetta "First Wave of Black Metal" (Prima Ondata Black Metal).

Indice

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini (1979)[modifica | modifica wikitesto]

La band nasce a Newcastle upon Tyne nel 1979 dalle ceneri di 3 band diverse: i Dwarfstar (ex-Album Graecum) di Conrad Thomas Lant, i Guillotine di Jeffrey Dunn e Dave Rutherford, e gli Oberon del batterista Tony Bray, Clive Archer (che diventerà il primo cantante significativo dei Venom) ed Eric Cook alla chitarra (che diventerà il manager di Jeff "Mantas" agli inizi e più tardi degli stessi Venom).[3]

I Guillotine vedono Dave Blackman alla voce, Dean Hewitt al basso e Chris McPeters alla batteria. Tutti e tre i componenti mollano la band, ma il chitarrista Jeffrey Dunn decide di riunire i Guillotine, chiamando gli amici Dean Hewitt (basso) e Dave Rutherford (chitarra), a cui poi si aggiungono Clive Archer (voce) e Tony Bray (batteria) degli Oberon, entrambi conosciuti a un concerto dei Judas Priest. Successivamente Jeff compra la sua prima chitarra Flying V.

Intanto Conrad Lant suona nei Dwarfstar, una band molto più rock/metal che punk e con i primi segni di influenze sataniche, scrivendo titoli di canzoni come "Sons of Satan", "Bloodlust" e "Welcome To Hell". Cronos inizia a disegnare i loghi delle band e inizia ad incorporare pentacoli e immagini oscure del satanismo nella sua arte. Conrad aveva suonato in alcune band diverse durante i tempi in cui andava a scuola, con l'idea di creare una band più pesante e più esagerata di qualsiasi altra che si fosse mai vista o ascoltata prima, più satanica dei Black Sabbath, più forte dei Motörhead, con uno spettacolo pirotecnico che rivaleggiasse con i Kiss, e con ancora più pelle e borchie di Judas Priest, insomma, gli ingredienti definitivi per la "Ultimate Metal Band".[4]

Jeff Dunn conosce Conrad Lant a casa di un'amica della sua fidanzata. La sua comitiva era solita uscire per andare in giro e ascoltare musica a casa di questa ragazza quando i suoi genitori erano fuori. In una notte in particolare, Jeff viene presentato al nuovo fidanzato di questa ragazza, che era Conrad. I due parlano per un po' e Jeff dice di avere una band e che suona la chitarra. Dice anche che Dave ha appena lasciato la band e quindi di essere anche alla ricerca di un altro chitarrista ritmico. Conrad accenna il fatto che sta facendo uno stage - grazie ai programmi governativi riguardo le opportunità di occupazione per i giovani (Youth Opportunities Programme del governo di Margaret Thatcher) - agli Impulse Studios, di proprietà del fondatore della Neat Records, dove inizia a lavorare preparando thè e caffè e cerca di raccogliere allo stesso tempo qualsiasi conoscenza in ambito di produzioni musicali heavy metal, fino a mettere mani sui nastri in qualità di assistente dell'ingegnere addetto alla registrazione (Tape Operator) e a curare le relazioni con le band locali in qualità di "A&R" (Artist and Repertoire). Così Jeff invita Conrad ad una prova dei Venom in un sabato pomeriggio alla Westgate Road Church Hall per vedere la band.[5][6]

Nonostante Conrad trova molte pecche nel modo di suonare della band e nota che nessuno dei componenti avesse idea di cosa fosse uno studio di registrazione, suonare dal vivo e tutti gli aspetti professionali dell'essere musicista, trova qualcosa di speciale nel fatto che tutti loro suonassero principalmente per divertirsi senza prendersi troppo sul serio. Inoltre inizia subito a guardare oltre pensando di eliminare l'atteggiamento da cover band dei Judas Priest che Jeff Dunn lascia trasparire cercando di emulare K.K. Downing.

In seguito, Alan Winston rimpiazza Hewitt al basso e Conrad Lant sostituisce Rutherford alla chitarra. A pochi giorni dal loro primo show Winston se ne va dalla band. Dato che il gruppo non riesce a trovare in tempo un sostituto, Conrad Lant abbandona la seconda chitarra per dedicarsi al basso. Il sound complessivo della band, inoltre, riesce a risultare abbastanza pieno da compensare la mancanza di un chitarrista ritmico.

Dopo un paio di prove con la band suonando cover di Judas Priest, Motörhead e UFO, Conrad accenna al fatto di avere delle nuove idee per alcune sue canzoni. La cosa ottiene un po' di reazioni miste e quindi Conrad decide di metterle in pratica, dicendo che il suo obiettivo fosse quello di essere in una band che riproducesse materiale originale, e quindi se la loro unica intenzione fosse quella di suonare cover allora se ne sarebbe andato via. La band così decide di lavorare su nuove canzoni, sapendo anche che Conrad lavora in uno studio, e con tutto l'interesse ad avere Conrad nella band.[7]

La band intanto cambia diverse nome girando con diversi nomi provvisori come "Sons of Satan", "Oberon" e "Schizo" ed è solita preparare spettacoli pirotecnici durante ogni prova, tanto da far saltare tutti i posti in aria. Perciò, essendo a corto di posti dove poter provare ed essendosi creati una cattiva reputazione con tutti i nomi usati, non è più in grado di suonare ovunque a Newcastle e Jeff ripensa all'uso del nome "Guillotine". Così un giorno Conrad Lant e Antony Bray iniziano a pensare riguardo un nome nuovo per la band un giorno si trovano entrambi d'accordo sul fatto che il nome che avevano non gli piacesse. Intanto il roadie che guida il furgone della band, il quale è anche un biker appartenente alla roadcrew degli Hell's Angels, suggerisce la parola "Venom" come possibile nome per il gruppo. Anche se il chitarrista Jeff non sembra molto convinto del nome all'inizio, grazie alla pressione degli altri membri, cede all'influenza e così la band cambia nome da Guillotine in Venom (in inglese veleno).[8][9][10]

A proposito del nome Jeff "Mantas" Dunn dirà in un'intervista:

"Non volevamo chiamarci "Lucifer" o qualcosa del genere. C'era una band a Newcastle, sono venuti dopo di noi, ma hanno scelto il nome ovvio, si sono chiamati "Satan". Ad un certo punto abbiamo provato nel posto dove suonavano e l'abbiamo distrutto."[11]

La band si mostra fin da subito principalmente influenzata dalla musica di Black Sabbath, Motörhead, Judas Priest e Kiss: lo stile della band si rivela presto semplice, essenziale, veloce e "punkeggiante", ma anche molto pesante.[1]

Le prime esibizioni (1980)[modifica | modifica wikitesto]

La band si esibisce per la prima volta dal vivo come "Venom" il 15 febbraio del 1980, quando al Meth di Wallsend. Clive Archer si esibisce con un face paint. Conrad prende in prestito un basso da un amico dello studio di registrazione in cui lavora, e lo inserisce nel suo amplificatore testata e cassa per chitarra, completo di pedali distorti ed effetti. Emerge un frastuono terribile e così nasce il sound del basso "bulldozer" ("ruspa" in Italiano)

La band decide di rimanere con il nuovo cambio di line-up. In questo momento decidono anche di avere degli pseudonimi: Cronos (Conrad Lant, bassista), Mantas (Jeffrey Dunn, chitarrista), Jesus Christ (Clive Archer, cantante) e Abaddon (Tony Bray, batterista). Clive prende un nome non così appropriato, Gesù Cristo. Gli altri tre hanno certamente nomi migliori. Per la cronaca, Cronos deriva dalla mitologia greca ed è stato uno dei Titani, la generazione che ha preceduto Zeus e gli dei dell'Olimpo. Era il figlio di Urano e Gaia. La leggenda narra che Urano fosse così disgustato da Cronos quando nacque che cercò di spingere indietro il proprio figlio in Gaia. Abaddon è il termine ebraico per il demone noto come "l'angelo del pozzo senza fondo" oppure "il re delle cavallette". Mantas è un altro nome per Tzizimime, che è considerato in alcune culture come un demone del crepuscolo.

La band tiene un secondo concerto alla Westgate Road Church Hall di Newcastle, posto dove provano abitualmente. C'erano così tante pallottole di fumo fatte esplodere nei primi cinque minuti del concerto, che nessuno poteva vedere nulla davanti al proprio volto. Tutto ciò che la folla poteva vedere della band erano sagome sfuocate di persone che correvano in un inferno rosso lampeggiante. Questo fece nascere la reputazione dei Venom a Newcastle come pazzi assoluti.

Il 29 aprile del 1980, i Venom entrano agli Impulse Studio dove Conrad "Cronos" Lant lavorava come operatore di nastri, per registrare la loro prima demo. Conrad chiede all'ingegnere dello studio di registrazione, Mickey Sweeney, di lavorare gratuitamente, e riesce anche a persuadere il boss della casa discografica David Wood per farsi avere una mezza giornata in studio gratis. Così vengono registrate tre tracce: "Angel Dust", "Raise The Dead" e "Red Light Fever". Conrad realizza quindi copie a cassetta delle 3 canzoni e le invia a varie case discografiche, stazioni radio, riviste musicali e locali rock.

Il 5 luglio, i Venom ricevono la loro prima menzione per la stampa, nel momento in cui Geoff Barton di "Sounds" colloca tutte e 3 le demo delle canzoni di Venom nella sua playlist personale, per 3 settimane di seguito. Questo risulta molto insolito, in quanto le playlist della rivista mostrano sempre 3 tracce di artisti differenti.

Arriva agosto e i Venom tengono un concerto alla Heworth Church Hall, a Tyne & Wear. Le sommità dei contenitori delle bombe volano attraverso le teste della folla fino al retro della sala. La folla è perlopiù punk che salta freneticamente alla musica folle. Il cantante Clive si arrabbiò così tanto con i punk che gli sputavano addosso, al punto da prendere gli estintori e coprire di schiuma le prime cinque file di persone. Tutta la band e l'equipaggio dormono nella sala della chiesa quella notte, tutti sono troppo stanchi per portare la strumentazione nel furgone, quindi i componenti della band si ubriacano e dormono in chiesa.

Il 10 ottobre del 1980 i Venom entrano in studio per registrare una demo in una session dal vivo. Questa demo era conosciuta come "The £50 Demo Session", tutte le altre band Neat hanno usato questa offerta, dove si potevano ottenere 4 ore per registrare quante più canzoni possibili, direttamente su nastro a 2 tracce. I Venom registrano 6 canzoni: Sons Of Satan, In League With Satan, Angel Dust, Live Like An Angel, Schizo e Venom.

Una delle idee che la band progetta in questo primo periodo consiste nel fatto che Clive sarebbe andato fuori di scena per un cambio di costume e che Cronos avrebbe cantato la canzone "Live Like An Angel, Die Like A Devil", cosicché Clive potesse tornare in scena per cantare "Schitzo". Per qualche motivo Clive si sente spaesato nella band e sceglie di andarsene. Ed è in questo momento che Cronos canta nella traccia "Live Like An Angel" su richiesta di Mantas.[12] Alla fine della sessione la band ha un incontro e Jeff e Tony esprimono la preferenza verso lo stile vocale di Conrad, rispetto a quello di Clive; e così band decide di continuare in quel modo anche perché i loro stili vocali non erano poi così diversi.[13] Inoltre, negli stessi giorni, Cronos, Mantas, e Abaddon distruggono il giardino dell'ormai ex cantante Clive Archer con fuochi d'artificio ed esplosivi. Clive ne aveva abbastanza riguardo l'intera situazione anche se in realtà era già stato licenziato, tanto da lasciare persino il suo amplificatore a Cronos.

Molte delle prime canzoni furono scritte da Mantas prima che Cronos si unisse alla band e registrate su cassetta durante una prova nella sala della chiesa dal 1979 con Clive Archer che canta "Angel Dust", "Red Light Fever", "Buried Alive" e " Raise The Dead ", le ultime due canzoni menzionate ovviamente non sono apparse fino all'album "Black Metal".[14] Tuttavia anche Cronos aveva composto alcuni brani come "Sons of Satan", "Bloodlust" e "Welcome To Hell" prima di entrare nei Venom.[15]

I Venom diventano così un trio e Cronos diventa anche cantante. Cronos, che lavorava alla Neat Records, insistette con il capo per far pubblicare un singolo con i Venom. Nel 1980 la band è in studio per registrare il singolo In League With Satan/Live Like An Angel, la Neat aveva dato ai Venom un produttore che aveva fatto del singolo un sound tutto diverso da quello d'uscita, che a detta dal trio sembrava qualcosa di rock. La notte prima della pubblicazione del singolo Cronos (lavorando nello studio), si intrufola nella Neat per cambiare il sound del singolo e trasformarlo nel primo esempio di Thrash Metal. La Neat non sapendo di questo fatto pubblicò il singolo e solo dopo se ne accorsero, Cronos stava per essere licenziato ma il singolo aveva riscosso un successo tale che hanno continuato su questa via. Le persone si trovarono confuse, alcuni ridevano su questo singolo e altri pensavano fosse un vero capolavoro. Nel 1980 la band entra in studio per registrare il loro primo album Welcome To Hell, l'album ricevette subito un enorme successo, anche se fu scartato da molti per il sound grezzo che presentava, la copertina dell'album è la stessa del primo singolo solo che il pentacolo e bafometto erano di colore giallo/oro, e al posto della scritta “In League With Satan/Live Like An Angel” c'è scritto “Welcome To Hell”.

Gli esordi e il successo (1981-1985)[modifica | modifica wikitesto]

Il chitarrista della lineup originale dei Venom, Jeffrey "Mantas" Dunn, in un'esibizione del 2014 con gli M:Pire Of Evil.
Il bassista e cantante dei Venom, Conrad "Cronos" Lant, durante un'esibizione del 2013 con la band.

Esce così nel 1981 Welcome to Hell: l'album possiede una carica esplosiva, energica, primordiale, il tutto affiancato da un'iconografia basata su pentacoli e caproni satanici. L'uscita rappresenta un vero terremoto per il panorama musicale dell'epoca dove il satanismo nei testi e nell'attitudine era presente in modo non proprio marcato (Black Sabbath, Iron Maiden), i Venom invece fanno di questo il loro marchio di fabbrica. Curiosamente, a prescindere dal riscontro presso il pubblico metal dell'epoca, il disco avrà un insospettabile successo nei circoli punk e hardcore di allora, per l'attitudine sporca del suono e certe similitudini stilistiche con Exploited, Discharge, Disorder. Questo album viene considerato un pezzo di storia della musica heavy metal poiché sarà la base di ispirazione per il nascente movimento thrash metal (dischi come Show No Mercy degli Slayer e Kill 'Em All dei Metallica Bathory di Bathory e molti altri risentono molto dell'impronta dei Venom).

Il batterista della lineup originale dei Venom, Tony "Abaddon" Bray.

Nel 1981 prima dell'uscita di Black Metal, suonano la prima volta in live, ed esce anche un altro singolo intitolato “Bloodlust”, con Bloodlust nel side A e In Nomine Satanas nel side B

Sempre prima dell'uscita del secondo album i Venom fanno uscire un video falso di un loro live per giustificare il fatto che non sapevano suonare in live e perché non ne facevano, nel live EP si vedono i Venom suonare come prima canzone "Witching Hour" e come seconda "Bloodlust", canzoni che usano sempre in live come o inizio live o endcore

Nel 1982 esce Black Metal, considerato l'album più riuscito e forse il più famoso della band. Le coordinate stilistiche e tematiche sono pressoché le stesse del suo predecessore ma con un suono più appensantito e allo stesso tempo più curato. L'album è un susseguirsi di veri e propri simboli della musica estrema. Basti pensare che da solo, il disco imprimerà il proprio marchio e nome a un intero genere (il black metal appunto) ma sarà di grande contributo per tutte le forme più aggressive dell'heavy metal. La critica, questa volta, si mostra molto più apprezzata rispetto al precedente album, e anche chi diceva che non era musica perché non sapevano suonare per via del sound grezzo, si è ricreduto. La copertina di Black Metal, presenta Barometto in uno sfondo nero, in Welcome “To Hell” sembrava quasi che era in corso il rituale e Bafometto stava per arrivare, ma in Black Metal sembra che il rituale è stato portato a termine, e Bafometto è libero.

Il 4 giugno 1982 i Venom suonano davanti a 3000 persone in una data in Belgio al Maecke Blyde di Poperinge. Di questo concerto verrà poi pubblicato un album live bootleg chiamato "Belgian Assault".[16]

Sempre nell 1982 pubblicano una videocassetta chiamata "Live E.P." per la Neat Records, nella quale sono presenti i video live di "Witching Hour" e "Bloodlust", auto-prodotti ai Chapell Studios di Durham.

Nel 1983 i Venom suonano per la prima volta negli USA con i loro "USA Invasion Tour" in 2 date (una il 22 e l'altra il 24 aprile) al Paramount Theatre di New York con i Metallica come band di apertura.[17]

Il chitarrista della lineup originale dei Venom, Jeffrey "Mantas" Dunn, in un'esibizione del 2017 con i Venom Inc.

Sempre nel 1983, rilasciano un altro singolo intitolato Die Hard, con Die Hard nel Side A e Acid Queen nel side B. Mentre nel 1984 esce Warhead, uno dei singoli più apprezzati, con Warhead (che suonano in ogni live) e Lady Lust nel side A e The Seven Gates Of Hell nel side B.

Due anni dopo Black Metal esce At War with Satan. In questo momento i Venom sono all'apice della loro fama e ovviamente cambiano molto poco della formula che li ha resi così famosi. Il gruppo è infatti diventato un vero e proprio fenomeno musicale spaccando in due fans e critica fra detrattori e osannatori. Questo album è uno dei più curati dei Venom, e si può definire quasi un semi concept album. L'album presenta una croce rovesciata in una copertina stile libro antico.

Sempre nell'84 esce il singolo Manitou, con Manitou nel side A (che suoneranno solo una volta i Venom Inc in live) e Woman nel side B.

Nel febbraio del 1984 la band intraprende il tour “The Seven Dates Of Hell” (ispirato dal singolo uscito nel 1983 The Seven Gates Of Hell) che vede la presenza dei Metallica come band di apertura per sei date che comprendono Svizzera, Italia, Germania, Francia, Olanda e Belgio.[18]

Il 1º giugno del 1984 la band conclude il tour in una settima data, esibendosi per la prima volta all'Hammersmith Odeon di Londra. La band rilascerà un filmato dell'esibizione in VHS intitolato "The 7th Date of Hell - Live at Hammersmith Odeon" per la Palace Video.

Nel 1985 faranno il loro primo video musicale di una delle canzoni più celebri e apprezzate dal pubblico, ovvero Nightmare che uscirà dopo l'album "Possessed" con Nightmare nel side A e Satanchist nel side B.

Nel 1985 viene dato alle stampe Possessed album che continua sulla rotta tracciata dai predecessori. In questo periodo i rapporti iniziano a deteriorare, e Mantas manca a molte sezioni tra cui mixing, etc... E infatti il suono della chitarra è molto scarso; l'album come copertina presenta due bambini con la maglietta di Welcome To Hell, di cui Il bambino sulla destra è il figlio del batterista Abaddon, mentre la bambina a sinistra è la nipote del produttore Keith Nichol.

A proposito dell'album "Possessed", in un'intervista per la webzine "voicesfromthedarkside.de", alla domanda che recita: "Credi che il problema principale dell'album "Possessed", fosse che non era all'altezza delle aspettative che avevano le persone nei VENOM?", Cronos risponde dicendo:

"Non credo che tutti abbiano dato abbastanza contributi, perché quando siamo andati per registrare l'album, nessuno aveva canzoni, a parte me! E questo non era il modo in cui eravamo abituati a fare le cose... Mantas era già partito per il suo piccolo fottuto viaggio e quello che eravamo abituati a fare, era che io e Mantas eravamo soliti allearci per scrivere il materiale, poi andavamo insieme da Abaddon per provarlo, ma tutti erano fuori, erano delle fottute rockstar, quindi non è successo così. Quindi, quando siamo andati per fare l'album, tutti mi guardavano, dicendo: "Che cos'hai?" - E mi sentivo come...: "Beh, fanculo!" Quindi non abbiamo avuto la possibilità di provare le tracce così come dovevamo, non abbiamo avuto la possibilità di suonare dal vivo nessuna traccia, cosa che abbiamo sempre usato fare prima che le registrassimo. Preparavamo almeno qualche tipo di concerti finti... Quindi avremmo potuto... Avremmo scoperto errori come con 'Seven Gates ...', intendo dire che la versione in studio non è così veloce come la comoda velocità che la canzone avrebbe dovuto avere... Forse più di quella del video di Hammersmith... è un po' più lenta sul singolo; è per errori del genere che impari! Quindi, se riesci a suonare abbastanza le canzoni, scopri quale velocità che la traccia abbia necessità di avere. Ma non abbiamo avuto la possibilità di farlo con "Possessed"! Nel mio libro l'album "Possessed" sarebbe stato la demo e poi saremmo potuti andare a provarlo e registrarlo di nuovo!"[19]

Sempre nello stesso anno i Venom pubblicano "From Hell To The Unknown..." che è una compilation delle loro canzoni più alcune canzoni mai uscite.

Nel 1985 tiene un secondo live all'Hammersmith Odeon di Londra l'8 ottobre con tanto di ripresa audio e video poi sfruttata per la pubblicazione di un vinile e una videocassetta intitolata "Hell at Hammersmith - Alive in '85", rilasciata sotto la Castle Music Video. Questo diventerà il concerto più famoso della band. Per questa data ci sono i Dumby's Rusty Nuts come band di apertura.

Sempre nel 1985 la band tiene ben 46 date di cui dal mese di marzo, 17 negli Stati Uniti e 5 in Canada, 6 in Inghilterra, 5 in Italia (tra il 12 e il 17 ottobre che vedono le città di Roma, Firenze, Torino, Milano e Padova)[20], 5 in Germania, 2 nei Paesi Bassi, una in Finlandia, una in Danimarca, una in Svizzera e 3 in Francia di cui l'ultima esibizione del tour è il 31 ottobre al Maison des Sports di Clermont-Ferrand.[21] Questa sarà l'annata più proficua a livello di attività live per i Venom.

Il declino e lo scioglimento (1986-1987)[modifica | modifica wikitesto]

Cronos dal vivo nel 2010.

La band sembra pronta a registrare il quinto disco (poi mai pubblicato), intitolato Deadline, ma i rapporti interni cominciano a deteriorarsi.

Infatti nel 1986 dopo l'uscita del live Eine Kleine Nachtmusik, Mantas lascia il gruppo per dedicarsi al suo progetto solista, e viene sostituito dal duo Mike Hickey e Jimmy Clare.

Con i due nuovi chitarristi la band si reca ai New Marquee Studios di Londra per registrare il nuovo album. Così nel 1987, sotto l'etchetta Filmtrax, esce Calm Before the Storm, il quale segna l'abbandono dell'alone satanico che li aveva resi noti fino a quel momento in favore di tematiche ispirate perlopiù al genere fantasy.

Anche della furia e della violenza degli esordi rimane ben poco, Calm Before the Storm è infatti un album dalle massicce influenze Glam Metal, molto più accostabile ai dischi solisti di Cronos che a un disco dei Venom.

La band promuove l'album in un nuovo tour che vede 6 date negli Stati Uniti e 4 date in Brasile, dove la band si esibisce per la prima volta nell'intera carriera.[22]

Il primo batterista della band, Abaddon.

Nell'ottobre del 1987 i Venom tengono 3 date in Giappone, rispettivamente il 27 ad Osaka, il 29 a Kyoto e il 31 a Tokyo al Shibuya Koukaidou.[23]

In seguito al passo falso del sound dell'ultima uscita in studio, Abaddon comunica a Cronos di non voler continuare più in quel modo e che quelli non erano i Venom e che avrebbe dovuto proseguire come se fosse stata la sua band.


Nell'intervista per la webzine "voicesfromthedarkside.de", Cronos ha espresso delle considerazioni riguardo quel periodo nella band, dicendo:

"In realtà mi dispiace che l'album "Calm Before The Storm" sia stato realizzato senza Mantas... Mi dispiace che sia stato un album dei VENOM, perché sarebbe dovuto essere di nuovo un album dei CRONOS, fondamentalmente. Dopo l'album dal vivo, avremmo dovuto chiudere completamente la cosa dei VENOM, perché Mike e Jim sono chitarristi eccezionali che non hanno la capacità di... Sai, sono musicisti, a questi ragazzi piace essere orgogliosi di quali note possono suonare e quanto possono suonare queste, mentre in una sorta di stile come quello di Mantas, si tratta più di quanto rumore si possa ricavare dalla chitarra e quanto lontano lo si possa lanciare sul palco! È completamente diverso! Quindi, quando arriva all'album "Calm..." , il modo in cui l'intero approccio è arrivato, era basato sul fatto che volevo diventare un po' più professionale, perché avevo questi due chitarristi e Tony [Abaddon] non voleva provare abbastanza, pensavo che la sua batteria fosse piuttosto approssimativa... ma io penso davvero che allora ci saremmo dovuti davvero sciogliere... Se ascoltate "Dancing In The Fire" e "Rock'n'Roll "Disease" [i dischi solisti di Cronos] è più una continuazione dello stile "Calm ..." e "Calm ..." non era VENOM in realtà, non era un album dei VENOM...!"[24]

Nella stessa intervista per la webzine "voicesfromthedarkside.de", Cronos ha anche precisato il suo vero motivo della sua uscita dai Venom nel 1987, dicendo:

"No, il motivo per cui ho lasciato la band dopo aver fatto "Calm Before The Storm", è stato perché Abbadon era diventato il tour-manager di una band chiamata Atomkraft e stava diventando davvero amico con gli Atomkraft; quindi abbiamo avuto una situazione dove avevamo un chitarrista americano e un altro chitarrista seduti qui senza fare niente insieme a me, mentre avevamo un batterista che era a metà dell'Europa e la Polonia con un gruppo che non conoscevamo nemmeno, quindi abbiamo detto: "Fanculo, troviamoci un nuovo batterista!". Poi mi sono trasferito negli Stati Uniti, ho trovato un nuovo batterista e ci siamo andati. Quindi, in realtà è solo un caso che non stavo girando, non vedevo il motivo per cui non avrei dovuto stare in giro per questo tizio [Abaddon]... Era ovviamente più interessato ad essere un tour manager che un batterista!"[25]

Cronos, allora, decide di intraprendere una carriera solista per proseguire su nuove direzioni musicali differenti dallo stile musicale dei Venom. Così la band si scioglie e Cronos parte per gli USA per intraprendere la sua carriera solista utilizzando il proprio pseudonimo e portandosi con sé i due chitarristi Mike Hickey e James Clare.[26][27]

Ritorno in scena per volere di Abaddon: L'Era "Demolition Man" Dolan (1988-1992)[modifica | modifica wikitesto]

Il bassista e cantante Tony "Demolition Man" Dolan, che prese il posto di Cronos nella band dal 1989 al 1992.

Arriva il 1988 e "Abaddon" Bray rimane come unico membro del gruppo, ma riesce ad essere in grado di convincere la Music for Nations concludendo un affare per il rilascio di un nuovo album dei Venom con l'etichetta Under One Flag, utilizzando alcune tracce della demo Deadline, registrate con la line-up precedente, ma mai pubblicate.

Così Anthony "Abaddon" Bray contatta Tony Dolan degli Atomkraft e gli dice che i Venom avevano perso la loro identità smarrendo ciò che erano stati; e che per questo Cronos se n'era andato via dalla band.

Sapendo che Dolan fosse un fan legato alla band sin dai inizi, Abaddon pensa anche che sapendo quel che amava della band, forse, sarebbe riuscito anche a vedere cosa fosse andato storto. Bray e Dolan iniziano a scrivere del nuovo materiale da soli.

Ad ogni modo Tony Dolan avrebbe accettato di entrare nei Venom solo se Jeff "Mantas" rientrasse a far parte della band e quindi Dolan riesce a convincere Mantas a tornare ad essere il chitarrista della band.

Anche Abaddon sembra ancora incerto se può continuare ad usare il nome "Venom", così telefona a Cronos (il quale intanto è in America impegnato nelle registrazioni del primo album dei Cronos e a suonare qualche concerto dal vivo) chiedendogli che fine avesse fatto la sua batteria; e Cronos gli dice che aveva messo in deposito tutte le apparecchiature dei Venom quando la band si era sciolta. Intanto la conversazione telefonica prosegue ed Abaddon comunica a Cronos che lui e Jeff stanno per iniziare un nuovo progetto, e così finiscono per parlare riguardo il nome della band e di come Jeff "Mantas" non avesse fatto scalpore quando qualche anno prima avevano continuato come Venom senza di lui. Ad un tratto Abaddon chiede a Conrad se gli dispiaccia che continuino ad usare il nome Venom e Conrad gli risponde dicendogli che, se ci sono due membri della band, allora avrebbero potuto usarlo, anche perché lui non ha intenzione di usare il nome Venom.

A questo punto Tony Dolan, meglio conosciuto con il soprannome "The Demolition Man", assume il ruolo di vocalist e bassista nella band.[28]

Il soprannome "Demolition Man" deriva da un episodio che riguardava un'esibizione degli Atomkraft dove Tony Dolan stava facendo un assolo di basso. Dopo essere salito su una piattaforma, tirò fuori tutti gli amplificatori e tutto esplose prendendo fuoco. Successivamente lui e i roadie tornarono indietro per mettere tutto a posto e spegnere le fiamme. Mentre il chitarrista della formazione degli Atomkraft dell'epoca, Steve White, parlava tranquillamente al microfono dicendo: "Signore e signori... THE DEMOLITION MAN!!".[29]

Jeff "Mantas" Dunn intanto porta con sé anche un chitarrista ritmico, Al Barnes, il quale aveva già suonato nel suo disco solista "Winds of Change" e, per sperimentare l'impattto di questa nuova lineup, i componenti della band pensano di uscire allo scoperto in maniera temporanea con il nome "Sons of Satan" , realizzando qualche spettacolo di prova per vedere come avrebbe funzionato una versione dei Venom senza Cronos ed insieme ad Al Barnes come chitarrista aggiuntivo.

Con questa formazione i Venom pubblicano Prime Evil nel 1989 che riscuote un discreto successo nonostante il cambio di frontman, e a cui segue un tour di promozione che vede anche una data al Marquee Club di Londra, del quale la band pubblica una videocassetta intitolata "Live '90" distribuita dalla Fotodisk Video.

Demolition Man e Mantas della lineup dei Venom 1989-1992, insieme sul palco in un live dei Venom Inc. del 2017.

Successivamente la band pubblica l'EP Tear Your Soul Apart (1990) e l'album successivo Temples of Ice (1991), dischi che a dispetto di uno scarso successo e di una progressiva ripulizia e rifinitezza del sound (avvicinandosi sempre più verso lidi power-speed metal, soprattutto in Temples of Ice) permisero di mantenere conosciuto il nome della band durante gli anni.

L'attività live tra il 1989 e il 1990 vede circa 20 date che comprendono Germania, Paesi Bassi, Inghilterra, Belgio e Svizzera.[30][31]

Alla fine del 1991 Al Barnes lascia sostituito da Steve "War Maniac" White (ex compagno di band di Demolition Man negli Atomkraft) a cui si aggiunge il tastierista V.X.S. Con questa formazione i Venom pubblicano nel 1992 The Waste Lands dove Demolition Man da un grande contributo artistico scrivendo buona parte della musica e dei testi.

Nello stesso anno la band si esibisce anche in Russia. Dopo questa uscita senza successo, lasciano sia il secondo chitarrista che il tastierista.

Ad un tratto, Demolition Man comincia ad averne abbastanza riguardo alcune pessime mosse non condivise riguardo la promozione del materiale della band, la scelta degli artwork per le copertine degli album e dell'organizzazione dei tour che sono gestiti interamente da Abaddon e dal suo amico e manager della band, Eric Cook. Così la band si trova ad accettare organizzazioni per tour scadenti che non fanno altro che influenzare negativamente il successo degli album e Tony "Demoltion Man" inizia a pensare di lasciare la band.

Successivamente, la Music for Nations si rifiuta di pubblicare altri album di Venom, quindi Dolan e Dunn smettono di comporre, sciogliendo di fatto i Venom.

Bray continua a pubblicare album di raccolte e live fino al 1993 con "Old, New, Borrowed and Blue", che raccoglie brani di "Prime Evil", "Temples of Ice", "The Waste Lands", versioni dal vivo e versioni registrate di vecchie canzoni con la formazione Mantas/Abaddon/Demolition Man.

Tuttavia, in un'intervista rilasciata nel 2004 Demolition Man dichiarerà:

"Le cose non sono andate bene con Temples Of Ice. Sia io che Mantas abbiamo iniziato a perdere interesse: quando abbiamo fatto "The Waste Lands", lo è stato per me. Immagino che il mio problema fosse dovuto al fatto che mi sarei aspettato che avremmo suonato in grandi show come la formazione originale, ma stavamo suonando nei club. Voglio dire, abbiamo fatto un'apertura per i Sacred Reich di fronte a 300 persone, e ricordo che pensavo che nessuno ci prendesse sul serio. Era come, 'Se questi sono i Venom, perché non siamo gli headliner al Dynamo Festival?' I veri Venom lo sarebbero. Siamo stati accusati di esserci svenduti, in gran parte perché non ero Cronos. E così, ovviamente, dopo che me ne sono andato e hanno fatto il loro album di reunion con Cronos qualche anno dopo, qual è la prima cosa che fanno? Essere gli headliner al Dynamo [ride]."[32]

Intanto, in quegli anni Cronos pubblica da solista due album: "Dancing in the Fire" (1990) e "Rock 'n' Roll Disease" (1993), entrambi basati su uno stile Speed/Glam Metal.

La Reunion con la formazione originale e "Cast in Stone" (1995-1997)[modifica | modifica wikitesto]

Il chitarrista della lineup classica dei Venom, Jeff "Mantas" Dunn, durante un live con i Venom Inc. nel 2017.

Nel 1995, Cronos contatta Mantas e Abaddon proponendo loro un ritorno della band ed il 24 giugno dello stesso anno, la band ritorna con la lineup originale prendendo parte al Waldrock Festival nei Paesi Bassi, dove suona davanti a 5000 persone.[33]

Il bassista e cantante dei Venom, Cronos, nel 2013.

Intanto, Cronos abbandona il suo progetto solista in seguito alla reunion, rilasciando per la Neat Records una raccolta intitolata "Venom" contenente alcune ri-registrazioni di alcuni brani dei Venom effettuate con la lineup del suo progetto solista e alcuni pezzi inediti che sarebbero dovuti essere pubblicati in previsione di un suo terzo album che avrebbe visto la partecipazione del batterista Mark Ramsay Wharton (ex-Acid Reign ed ex-Cathedral) e che si sarebbe dovuto intitolare "Triumvirate". La pubblicazione di questo album sarebbe stata prevista per il 1996 e dall'ascolto dei tre inediti si evince un'intenzione di voler irrobustire il sound su uno stile mid-tempo Groove Metal, ma ci furono problemi a livello sonoro nella registrazione delle tracce in studio, le quali non furono più ri-registrate, ed in seguito alla reunion dei Venom furono ovviamente abbandonate tutte le idee per la realizzazione di questo album.

Nel 25 maggio del 1996 la band ritorna nei Paesi Bassi per partecipare come headliner al Dynamo Open Air, di cui si può trovare il filmato dell'esibizione nel web e alcune bootleg release. In questo concerto la band suona davanti a ben 89.000 persone.[34][35][36]

Il 26 luglio dello stesso anno, la band suona negli USA al Milwaukee Metalfest XI davanti, mentre il 6 settembre la band suona in Grecia al Metal Invader Festival davanti a 6000 persone.[37]

A tal punto, dopo un silenzio discografico di quattro anni, la band registra e auto-rilascia l'EP Venom '96 con quattro brani ri-registrati e una nuova canzone: "The Evil One".

Nel 1997 esce Cast in Stone sotto la label SPV/Steamhammer, che segna il ritorno della collaborazione creativa tra i tre membri della formazione originale dopo 12 anni che hanno rappresentato diversi avvicendamenti che hanno visto prima l'abbandono di Mantas (dal 1986 al 1988) e successivamente di Cronos (dal 1988 al 1995). L'album include anche un secondo disco contenente altre ri-registrazioni di dieci canzoni popolari della band del periodo degli anni '80.

Conflitti interni ed espulsione di Abaddon dalla band (1998-1999)[modifica | modifica wikitesto]

Arriva il 1998 e la band termina il tour di promozione per "Cast in Stone" il 10 luglio con la partecipazione al festival tedesco With Full Force. Tuttavia non tardano ad arrivare conflitti interni tra i membri della band. Arriva il 1999 ed Eric Cook (manager di Venom) e Abaddon si incontrano e decidono di non poter lavorare ancora con Cronos.[38] Abaddon scrive una lettera diretta a Cronos con l'intento di cacciarlo fuori dalla band. La lettera scritta dal batterista comunica che il ruolo di Cronos nella band e il suo servizio non è più necessario e che avrebbe portato avanti la band con Jeff "Mantas" Dunn e altre persone. Cronos, così, telefona alla casa discografica tedesca SPV/Steamhammer per comunicare la situazione della band ed augurare buona fortuna a tutti per qualunque cosa decidessero di fare. A quel punto la casa discografica risponde in maniera inferocita rifiutandosi a bruciapelo di avere una line-up di Venom che non avesse Cronos nella band.[39]

Cronos comunica a Jeff quanto accaduto, e così i due decidono di contattare il fratello minore di Cronos, Antony Lant (proveniente dai DefConOne) chiedendogli se fosse interessato a prendere il ruolo di batterista della band e a fare un album. Così Anthony ha risposto dicendo detto che avrebbe fatto del suo meglio, cambiando persino il suo nome in "Antton".

La pubblicazione di "Resurrection" con 'Antton' Lant come nuovo batterista (1999-2000)[modifica | modifica wikitesto]

Il cantante e bassista dei Venom, Cronos nel 2013.

Nel 1999, la band entra in studio per registrare il nuovo album in Germania e la casa discografica esprime molta soddisfazione per ciò che "Antton" sta facendo sulle canzoni, pensando anche che l'album fosse stato il più pesante di Venom. Jeff "Mantas" Dunn commenta dicendo che Anthony era il primo batterista con cui aveva lavorato in vent'anni che fosse riuscito a suonare le canzoni dei Venom come voleva che fossero suonate.

Così nel 2000, sempre sotto l'etichetta SPV/Steamhammer, esce Resurrection, album che presenta forti influenze Groove Metal e che lo rende forse il disco più pesante del trio di Newcastle con due concerti di supporto al nuovo lavoro in studio, tra cui la partecipazione al "Wacken Open Air 2000" come co-headliner insieme ai Thin Lizzy.

Mantas nel 2017 in un'esibizione con i Venom Inc.

Pausa per l'infortunio di Cronos, altri progetti, collaborazioni ed uscita di Mantas dalla band (2001-2004)[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di settembre del 2001 la band comunica di essere occupata a scrivere materiale per il loro nuovo album, la cui uscita sarebbe stata prevista per il 2002 e dichiara di avere 20 brani già composti, di cui 13 sarebbero dovuti finire sul cd.[40][41]

Nel 2002 Cronos ha un infortunio durante un'arrampicata in Galles con dei vecchi amici ex-marines e ciò lo costringe a ritirarsi, portando la band a sciogliersi nuovamente. I dottori prevedono due anni per il recupero, così Cronos dice al chitarrista Mantas di andare avanti con tutto quello che poteva e sfruttare al meglio questa volta, sapendo che ci fosse una sua intenzione di fare un altro album da solista.

Arriva il 2003 ed all'inizio di quest'anno, Cronos riemerge, dopo un periodo insolitamente tranquillo (a causa della fisioterapia), come uno dei cantanti ospiti del disco "Probot" di Dave Grohl dei Nirvana e Foo Fighters, contribuendo con alcune espressioni tipicamente gutturali ad un brano intitolato "Centuries Of Sin".

Intanto il chitarrista Jeffrey "Mantas" Dunn riprende la sua carriera musicale solista con una nuova vena sperimentale Industrial Groove/Death Metal al quale partecipa anche Tony "Demolition Man" Dolan come bassista per l'album "Zero Tolerance" rilasciato nel 2004. Dopo aver registrato il suo album, Mantas rilascia un comunicato stampa dove dichiara che non sarebbe tornato nei Venom, poiché aveva investito molto tempo nella sua nuova band ed è deciso a seguire la sua nuova direzione.[42]

Ripresa dell'attività su iniziativa di Cronos, ritorno di Mike 'Mykus' Hickey alla chitarra e pubblicazione di "Metal Black" (2004-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Cronos aveva già delle demo registrate insieme ad Antton (fratello di Cronos) alla batteria fin dal 2002[43] di quello che sarebbe stato il prossimo album della band che avrebbe preso il nome "Maleficarvm".[44]

Tuttavia la band era rimasta senza chitarrista e, nel 2004, Cronos contatta l'ormai ex-chitarrista Mantas per chiedergli se può continuare ad usare il nome "Venom" con lo scopo di ottenere una licenza per passare sotto l'etichetta Sanctuary in previsione della pubblicazione di un nuovo album. Mantas così cede a Cronos tutti i diritti riguardo la band, specificando anche di non avere la testa in queste questioni e che non gli interessa più nulla di quel che possa succedere col nome Venom e la pianificazione di quello che sarebbe stato il nuovo album perché la sua testa è concentrata totalmente sulla famiglia (tuttavia, più tardi, nel 2015 si dimostrerà pentito di avergli lasciato i permessi per continuare e specificherà che una delle motivazioni che lo spinse ad abbandonare la band fosse il suo impegno nell'assistere sua madre gravemente malata di cancro che sarebbe poi morta a dicembre del 2005).[45][46]

Così, Cronos contatta l'ex chitarrista Mike Hickey alla chitarra (noto per essere stato un membro dei Venom già nel 1987 per l'album "Calm Before The Storm" e per il progetto solista di Cronos tra il 1987 e il 1995) che prende parte alle registrazioni dell'album in programmazione assumendo lo pseudonimo di "Mykus" ed ufficializza il rientro in attività della band a marzo del 2004.[47]

A febbraio del 2004 i Venom annunciano di essere al lavoro per le registrazioni del nuovo disco[48] e 5 aprile dello stesso anno si esibiscono dal vivo per suonare la canzone "Black Metal" in veste di ospiti speciali ad un concerto della band Def-Con-One di Antton.


A marzo del 2005, in un'intervista con Geoff Barton per la rivista musicale Classic Rock, Mantas dice:

"Il mio tempo con i Venom è finito. Ci abbiamo riprovato con la line-up originale nel 1996 - abbiamo fatto il Dynamo Festival, non puoi seguire questo".[49]

A proposito dell'uscita di Mantas dalla band, in un'intervista, Cronos dirà:

"Ho immaginato che non sarebbe tornato nei Venom in ogni caso. L'ho sentito nell'aria a partire dagli ultimi concerti che abbiamo fatto intorno al 1997. Le offerte per gli show si stavano prosciugando e le etichette non si contendevano esattamente su se stesse per noi, quindi una volta che il batterista [Abaddon] ha cercato di imbrogliare e ha abbandonato la "nave" durante le registrazioni di Resurrection, ho capito che era solo questione di tempo prima che il chitarrista [Mantas] trovasse una scusa per scappare via come un matto dalla nave che affondava. Il fatto è che non hanno potere di resistenza, nessuna visione del futuro e niente palle, non hanno le idee che io ho per Venom, e certamente non vogliono mettere il duro lavoro in questo, Penso che sarebbero rimasti a suonare le cover di Judas Priest in una vecchia sala prove umida, se non li avessi motivati. Potrei fare una previsione adesso col dire che scommetterei che una volta che avrò messo in moto i Venom e inizierò a registrare e suonare dal vivo, non sarei sorpreso se si mettessero in contatto con me chiedendo di riformare nuovamente la band originale, in pratica cercando di saltare sul carro del mio duro lavoro. Cazzate. Non lavorerò mai più con quei codardi, ve lo assicuro.[50]

Arriva Marzo del 2006 e la band tiene i primi live in Scozia a Glasgow e, successivamente in Inghilterra il 25 al Mean Fiddler di Londra e il 26 a Manchester nell'Academy 2 della University of Manchester Students' Union.[51] Per tutte e 3 le date, ci sono gli Onslaught come band di apertura.[52]

Il 27 marzo 2006 Metal Black, il quale (come si evince dal titolo) mostra un ritorno alle origini. Con questo prodotto, la musica dei Venom ha subito un ulteriore irrobustimento, per via di evidenti riferimenti al thrash metal. In seguito all'uscita dell'album la band intraprende un tour negli Stati Uniti e si esibisce in diversi festival europei.

In un'intervista per la webzine Terrorverlag, Cronos ha espresso la sua idea per il titolo dell'album dicendo:

"Abbiamo dovuto fare una sorta di taglio netto tra quello che era "Black Metal" e quello che era "Metal Black", perché "Black Metal" è la line-up originale. Adesso questo è il black metal del ventunesimo secolo. È una nuova band. La band è molto più dura, molto più veloce. Voglio dire, suoniamo quelle vecchie canzoni con una tale furia! Voglio dire, se tu avessi Mantas e Abaddon su quel palco adesso, sembrerebbe una merda. Ed è così semplice! E loro dovevano ammetterlo. Quindi questo era il punto di chiamarlo "Metal Black", perché questo è reinventare la musica che abbiamo inventato. E il modo migliore per farlo, sarebbe quello di mantenere un termine che fosse familiare alle persone. Ma, oh sì - ho avuto un sacco di merda per il titolo. Ma, voglio dire, questo è ciò che la compagnia discografica amava: che sarebbe stato un titolo controverso. Sai, la gente direbbe: "Che cazzo?! Come si chiama il prossimo album: "Hell to welcome" ?! Sì?" [Ride] "Sì, perché no? È un bel titolo, eh? E lo useremo!"[53]

Il 1° giugno 2006 i Venom si esibiscono all’Idroscalo di Milano come headliner per la prima giornata del Gods of Metal 2006, dove durante l'esibizione compare come ospite anche Phil Anselmo (ex-Pantera, Down e Superjoint Ritual) per cantare la canzone "Die Hard".[54][55][56]

Sempre nello stesso anno la band tiene 10 date negli Stati Uniti, una in Svezia, una in Finlandia e una in Germania.[57]

Nel 2007, Mykus lascia la band, per tornare negli USA, avviando un progetto chiamato Heavy Metal chiamato "Goatreign" e svolgendo attività di tecnico del suono e roadie per Joe Bonamassa.

La band intanto si mette alla ricerca di un chitarrista a livello locale e più adatto al proprio stile compositivo.

Pubblicazione di "Hell" con l'ingresso del chitarrista "La Rage" Dixon e abbandono da parte di Antton (2008-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Il chitarrista Stuart "Rage" Dixon in un live della band al Party San Metal Open Air nel 2013.
Il batterista Danny "Danté" Needham in un live della band al Party San Metal Open Air nel 2013.

Nel 2008 la band vede l'ingresso del chitarrista di Newcastle John Stuart Dixon, che prende lo pseudonimo di "La Rage"; a questa ultima modifica di formazione è seguita la release di Hell, nuovo album della band che lo ha sostenuto con apparizioni live in tutta Europa, fungendo fra l'altro come headliner della prima giornata dell'Hellfest di Clisson.

Ad ogni modo, nel 2009 il batterista Antton lascia la band a seguito di attriti con suo fratello Cronos, specificando di aver vissuto un pessimo clima nell'ultimo periodo in studio con la band e di aver composto e registrato molte parti di chitarra che inizialmente pensava fossero solo delle linee guida per il chitarrista che poi sarebbe entrato nella band e che invece, alla fine, sono state lasciate nelle versioni finali dei brani.[58] Una volta uscito dalla band torna a concentrarsi nella sua band Hardcore/Groove Metal "DefConOne" e successivamente prende parte ai "Prime Evil" insieme agli ex-Venom, Mantas e Demolition Man, cambiando nome dopo poco tempo in M-pire of Evil.

Entrata di Danny "Danté" Needham alla batteria e tempi recenti (2009-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Cronos e Rage in un'esibizione del 2013.

Nel 2009 la band vede l'ingresso di Danny "Danté" Needham come nuovo batterista e tiene numerosi show tra il 2009 e il 2010 tra cui uno al "With Full Force XVII" come headliner il 3 luglio 2010.

Nel 2011 esce Fallen Angels, il primo disco dove il chitarrista Rage prende parte a pieno al processo di composizione e dove debutta nella discografia della band il nuovo batterista Danté. A proposito di quest'album Cronos in un'intervista conferma che la band ha un feeling autentico che si è manifestato soprattutto durante le registrazioni e dice:

"Da “Resurrection” in avanti abbiamo iniziato ad usare Pro Tools e le varie tecnologie come ogni gruppo, poi abbiamo pensato: “Fanculo, torniamo alle origini!”: il suono della batteria è meraviglioso, abbiamo microfonato tutto, senza usare trigger o samples, cioè nel modo in cui suoniamo dal vivo."[59]

Nel luglio del 2012, la band esegue una scaletta speciale intitolata "Black Angels" suonando esclusivamente gran parte dell'album "Black Metal" e dell'ultimo album per le date al Getaway Rock Festival in Svezia e per il Bang Your Head Festival in Germania.[60]

Venom, Conrad „Cronos“ Lant at Party.San Metal Open Air 2013 02

Nel luglio 2013, sul proprio sito ufficiale, la band annuncia di essere al lavoro sul nuovo album in studio, che stando al comunicato, dovrebbe vedere la luce sul finire del 2014.

Il 21 giugno 2014 durante il concerto all'Amnesia Rockfest in Canada, la band presenta un nuovo brano intitolato Rise.

La band si dimostra consolidata e più affiatata che mai con la line-up di Cronos/Rage/Danté e nel novembre 2014 tramite il sito ufficiale, annuncia il nuovo album From the Very Depths che viene pubblicato il 26 gennaio 2015 per la Spinefarm Records/Universal Records. Inoltre, l'album si aggiudica il premio di "Best Album of 2015" dall'agenzia di promozione radio-web "The Aebyss Portal".[61]

Il 19 agosto 2017 la band si esibisce nel sud Italia all'Agglutination Metal Festival a Chiaromonte (Potenza) come headliner al fianco dei Sodom.

Il 22 dicembre 2017, la band pubblica il nuovo EP "100 Miles to Hell" contenente 3 nuove tracce e distribuito via Spinefarm Records in vinile, audiocassetta e digital download.

Nel 2018 Danté ha subito un incidente, e non potendo suonare la batteria, la band decide di cancellare una data in Canada a Montebello per l'Amnesia Rockfest del 2018. Fortunatamente per un concerto in Svezia al Gefle Metal Festival, a sostituirlo c'è il suo tecnico, "The Jackal", che suonerà anche nei prossimi live, fino a che Danté non si rimetterà.

Nel mese di settembre la band annuncia che il prossimo disco sarà intitolato "Storm The Gates" e sarà distribuito dalla Spinefarm Records / UMG in formato CD, vinile e audiocassetta per il mese di dicembre 2018.

Il 30 Ottobre la band annuncia ufficialmente il nuovo album che uscirà il 14 Dicembre del 2018, Cronos dice: “Preparatevi per un altro album killer, pieno di fantastici e caotici riffs urlanti. Abbiamo lavorato duro per oltre due anni per assicurarci che questa nuova release alzi il tiro, per offrire un mix demoniaco di vecchio e nuovo. Hell yeah!!! Preparatevi a vendere la vostra anima legione!!!”.[62]

Il 16 Novembre 2018 i Venom pubblicano una canzone del nuovo album “Bring Out Your Dead”, che è anche la prima traccia dell'album.

Altri progetti dei vari componenti[modifica | modifica wikitesto]

Side-project di Cronos[modifica | modifica wikitesto]

Cronos ha intrapreso una carriera solista nel 1987 trasferendosi negli USA insieme ai due chitarristi Mike Hickey e James Clare presenti nell'album "Calm Before The Storm" per proseguire su nuove direzioni musicali differenti dallo stile musicale dei Venom. La band pubblica "Dancing in the Fire" nel 1990. Nel 1992 registra con i Massacre una cover dei Venom, “Warhead”. Nel 1993 pubblica "Rock 'n' Roll Disease" con uno scarso successo. Un terzo album dal titolo "Triumvirate" era previsto per il 1996 con la presenza del batterista Mark Ramsay Wharton (ex-Acid Reign ed ex-Cathedral) nella line-up. L'album non fu più pubblicato in parte per via della reunion dei Venom nel 1995, ma soprattutto perché quando la band era in studio per registrare l'album, ha avuto un sacco di problemi con le parti di chitarra registrate sulle quali è rimasto uno strano suono, come un corto sui cavi - a detta di Cronos -. Perciò c'era bisogno di sostituire tutte le parti di chitarra ri-registrandole prima di poter pubblicare l'album.[63] Ad ogni modo 3 tracce inedite che sarebbero poi finite nell'album sono state pubblicate in una raccolta della band intitolata "Venom". I brani sono rispettivamente "Know Evil", "Babylon" e "Ye Of Little Faith" dai quali si evince un'intenzione di voler irrobustire il sound su uno stile mid-tempo Groove Metal.

Side-project di Mantas[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere uscito dai Venom nel 1986, il chitarrista Mantas compone delle tracce per un disco solista rilasciato poi nel 1988 per la Neat Records con il titolo "Winds of Change": Tuttavia il chitarrista abbandonò questo progetto subito dopo la pubblicazione per dedicarsi nuovamente ai Venom, riformati con Tony "Demolition Man" Dolan, per volere di Abaddon. Inoltre a questo ritorno del monicker Venom nel 1988 prenderà parte anche i chitarrista Alastair "Al" Barnes, che aveva partecipato alla band solista di Mantas. Tuttavia , dopo aver abbandonato i Venom, Mantas riporta la band in attività nel 2004 con una differente line-up e con l'intento di assumere uno stile Industrial/Groove Metal per un nuovo album intitolato "Zero Tolerance", per cui anche Tony "Demolition Man" Dolan prenderà parte alle registrazioni nel ruolo di bassista. Il logo della band presente nella copertina dell'album vede anche la presenza del numero "666", che tra i fan ha erroneamente fatto credere che la band si chiamasse "Mantas 666"[64]

Side-project di Abaddon[modifica | modifica wikitesto]

Il batterista Abaddon ha avviato una carriera solista nel 1999, dopo essere stato cacciato dai Venom, rilasciando un album Industrial contenente due tracce dell'album dei Venom "Cast In Stone": "Domus Mundi" e "Swarm", con differenti titoli. Il batterista ha poi rimesso su questo suo progetto solista nel 2016, trasformandolo in una vera e propria band e rilasciando un EP intitolato "Flowers of Evil" dalle sonorità Heavy Metal.[65]

Side-project di Demolition Man[modifica | modifica wikitesto]

Prima di entrare nei Venom durante la fine del 1988, Tony "Demolition Man" Dolan è stato frontman della band NWOBHM di Newcastle Atomkraft fin dal 1979. Condivise la sala prove della Westgate Road Chruch insieme ai Venom e pubblicò le prime demo della band tra il 1981 e il 1983 e con l'album di debutto "Future Warriors" nel 1985 che vede la produzione dello stesso produttore che aveva già collaborato con i Venom, Keith Nichol agli Impulse Studios con la label Neat Records. Nella prima lineup della band c'era Ged "Wolf" Cook alla batteria, che era il fratello del manager di Venom, Eric Cook. La band ha anche aperto per gli Slayer al Marquee, dove le apparecchiature difettose hanno portato la band a mandare in frantumi l'apparecchiatura dopo aver suonato solo tre pezzi. Nonostante questo, alla band è stato chiesto di partecipare al progetto del tour dei Venom per fare l'opening act insieme agli Exodus per 3 date nell'ottobre del 1985, di cui una in Italia e due in Germania. Fino al 1987 rilascia diversi EP con gli Atomkraft, ed in seguito decide di sciogliere la band una volta dopo aver accettato la proposta di far parte dei Venom nel 1988 nel ruolo di bassista e cantante al posto di Cronos (con i quali pubblica 3 album in studio). Nel 2004 registra e tracce di basso per l'album solista di Mantas "Zero Tolerance", mentre un anno dopo, nel 2005 riunisce gli Atomkraft con una nuova lineup ed un nuovo EP nel 2011 dal titolo "Cold Sweat". In seguito, insieme a Mantas forma gli M-pire of Evil (2011) e i Venom Inc. (2015).

Demoltion Man/Mantas/Antton insieme sotto il nome "M-Pire of Evil"[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 il batterista Antton, ormai fuori dai Venom, si aggrega agli altri ex-Venom, Mantas e Demolition Man per formare i "Prime Evil" (dall'omonimo album dei Venom del 1989), nome che cambiano dopo poco tempo in M-pire of Evil. Tuttavia, dopo aver rilasciato una demo, un EP dal nome "Creatures of The Black" e l'album "Hell To The Holy", il batterista Antton lascia la band per divergenze artistiche e per decisioni prese a sua insaputa durante le incisioni dell'album. La band continua la sua attività con il batterista Marc "JXN" Jackson per le incisioni dell'album "Crucified" che vede molte ri-registrazioni di brani della line-up 1988-1992 dei Venom e due nuovi singoli. Anche JXN lascerà la band e al suo posto subentra il batterista genovese Francesco "Frullo" La Rosa.

Reunion della lineup dei Venom '89/'90 sotto il nome "Venom Inc."[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2015, in previsione di una data degli M-pire of Evil (band di Mantas e Demolition Man) al "Keep It True Festival" in Germania, gli organizzatori del festival, dopo aver visto che la scaletta del set includeva alcune canzoni dei Venom, chiedono a Mantas e Demolition band se avessero potuto suonare con Abaddon i brani dei Venom. Mantas non si parlava e sentiva da vent'anni circa, precisamente dal 1998. Così dopo averci pensato un po', i due ex-Venom suonano insieme all'ex-Venom Abaddon senza aver fatto alcuna prova per lo spettacolo e raggiungono grossi consensi dal pubblico.[66] A questo punto i tre riuniscono la line-up dei Venom del periodo 1989-1992 sotto il nome di Venom Inc.. per volere dei fan (al posto del nome "Iron & Steel" pensato dai componenti stessi).[67] Tuttavia, a marzo del 2018, il batterista Abaddon lascia la band per dedicarsi alla famiglia, vista la recente nascita di sua figlia, ma anche per altre cause non specificate che comunque lasciano intendere delle divergenze riguardo il suo scarso impegno nei confronti della band. Intanto Jeramie Kling (proveniente dai The Absence) prende il suo posto suonano nel tour europeo della band, ma anche alle registrazioni per il prossimo disco.[68]

Stile ed influenze[modifica | modifica wikitesto]

Cronos in un'intervista ha detto:

«Quando uscì Black Metal, nessuno suonava black metal... Anzi, nessuno sapeva proprio cosa fosse (compresi Cronos, Abaddon e Mantas). Il motivo è che non era un vero genere o sottogenere: black metal era una definizione che i Venom inventato o per tentare di emergere dal calderone che voleva i gruppi metal inseriti in un contesto genericamente rock. Addirittura se si osserva attentamente il foglio dei testi dell'album Black Metal, si nota la dicitura “POWER METAL” scritta in stampatello maiuscolo, grassetto e bello grande; all'epoca il power metal così come lo intendiamo oggi era un'altra creatura che ancora doveva nascere ed essere codificata come genere (...) Cronos stesso ha spiegato a The Quietus che con il termine black metal i Venom hanno sempre indicato qualcosa di molto generico e cangiante - “Per i Venom il black metal era speed metal, thrash metal, power metal...” - individuando nell'eccessiva divisione in nicchie e sottogeneri un male per la scena musicale. Secondo lui, a partire da metà anni Ottanta le band hanno preso a specializzarsi eccessivamente in singoli filoni, perdendo quindi di originalità e impatto.»

("Venom. Metallo nero (1979-1982)" di Andrea Valentini per la Tsunami Edizioni (2015))

Riguardo l'etichetta sul genere musicale dalla band, Cronos ha detto:

"Vedi, a quei tempi tutti con i capelli lunghi venivano chiamati "heavy metal". Così, siamo stati ammassati con band come Journey e Foreigner - eravamo tutti 'heavy metal'. Non esisteva nessuno di questi generi come thrash, death e speed metal così come li abbiamo ora. Non volevamo assolutamente avere niente a che fare con quelle band. In effetti, abbiamo parlato male di quasi tutti durante le interviste.

Un giorno siamo stati intervistati da una rivista, e il giornalista aveva appena detto, 'OK, se non siete heavy metal, cosa siete?'. Quindi gli risposi: "Siamo black metal". Non ho mai pensato per un momento che la cosa sarebbe rimasta e si sarebbe trasformata in qualcosa di così massiccio, anche se quello che è noto come "black metal" in questi giorni non ha alcun legame con ciò che abbiamo fatto quasi 25 anni fa.

Penso che il termine 'black metal' fosse solo uno di un numero che abbiamo buttato fuori da quel giornalista in quel momento. Abbiamo iniziato a chiamarci "long haired punks", e poi "power metal", "death metal", "thrash metal". Ma la cosa del 'black metal' ha colpito una sorta di accordo. Ciò che alla fine mi ha convinto a non voler avere più niente a che fare con l' "heavy metal"' è stato quando Eddie Van Halen ha fatto quel singolo 'Beat It' con Michael Jackson che è entrato nelle classifiche metal, per l'amor del cielo! Abbiamo quindi deciso che i Venom non erano più "heavy metal". Lasciate che band come i Raven si chiamino così: dovevamo distinguerci. Non volevamo definirci New Wave Of British Heavy Metal, perché era un boccone, quindi abbiamo inventato il nostro genere."[69]

Nel 2006, l'ex pornoattrice e personalità del wrestling ECW, Jasmin St. Claire chiede in un'intervista alla band se il secondo album intitolato "Black Metal" volesse rappresentare davvero il satanismo o se fosse uno scherzo e Cronos risponde:

"Ciò che facemmo fu dovuto al fatto che il metal fosse stato pensato per essere 'pesante' e c'erano così tante band poco convincenti che stavano uscendo fuori, come i Def Leppard e tutto il resto. E questa merda non è metal: questa è musica rock. Così ciò che facemmo fu riportare indietro il fottutissimo metal nel metal e fu un fottuto ed onestissimo album che fu un incrocio tra il punk e il metal, che aveva l'intenzione di essere aggressivo e molto spaventoso. Non era pensato per essere per chiunque. Le persone che ascoltano i Def Leppard dovrebbero starne fuori: non è metal, è musica rock. È musica di 'facile ascolto'."[70]

Il primo disco "Welcome to Hell" ha influenzato diverse band successive.[71] La musica di Venom ha contribuito a formare lo sviluppo di molte band americane che svilupparono successivamente il thrash metal, ed in particolare del "Big Four of Thrash" (che a loro volta erano molto influenti): Metallica, Slayer, Anthrax e Megadeth. I Metallica hanno aperto per i Venom in due tour nella prima metà degli anni '80, di cui uno nel 1983 con 2 date a New York e una per un tour europeo nel 1984; mentre nel 1985 sono stati co-headliner per il Loreley Metal Hammer Festival a Sankt Goarshausen in Germania[72]. Gli Slayer hanno aperto per loro insieme agli Exodus nel Combat Tour nel 1985.

I Venom sarebbero anche di estrema importanza per la scena black metal e anche per la scena death metal, con numerose band che hanno copiato il loro stili, tematiche e l'arte figurativa della band, come ad esempio la band svizzera Hellhammer che ha anche contribuito allo sviluppo della prima ondata del black metal. Il critico musicale Bradley Torreano ha scritto che i Venom "hanno attirato l'attenzione sia dei metallari che dei punk, la band è stata emulata dai primi e trasformata in icone dell'esagerazione teatrale da questi ultimi".[73]

Critiche e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Mentre molti fan e musicisti vedono Venom come una band importante, la loro musica è stata comunque oggetto di dibattito. La più grande critica è riguardo il satanismo, che è la principale forza trainante della musica e delle copertine degli album della band. A riguardo, Cronos ha spiegato nel 2008 in un'intervista per il quotidiano The Guardian che il ragionamento dietro è a puro scopo di intrattenimento, dicendo:

"Sono sempre stato interessato al satanismo, ma siamo intrattenitori, e abbiamo usato argomenti come il satanismo e il paganesimo per intrattenere la gente, come fanno i film dell'orrore. Ascoltare un album dei Venom è la stessa cosa che guardare un film come "Evil Dead" [La Casa]. Non vado in giro a uccidere vergini durante il mio tempo libero. È frustrante quando le persone non riescono a fare questa distinzione; Voglio dire, David Bowie non proviene davvero da Marte, vero? Ma venivamo sempre citati in modo errato nella stampa. I Venom che ammettono di ballare intorno a un falò con delle vergini? Non ha un senso."[74]

Il critico Eduardo Rivadavia di AllMusic scrive che sebbene Welcome to Hell abbia influenzato "letteralmente migliaia" di gruppi, i Venom sono stati "criticamente insultati"[75]. Il critico James Christopher Monger, tuttavia, dichiara che i membri di Venom "sono cresciuti come musicisti" nel corso del tempo mentre la loro carriera progrediva.[76] L'etnografo Keith Kahn-Harris sostiene che le limitate abilità tecniche di Venom, in particolare all'inizio della loro carriera, furono un fattore profondo, sebbene inavvertito, nell'influenza dei Venom: essendo incapaci di imitare il metal tecnicamente più complesso dei loro predecessori o contemporanei, i Venom preferirono concentrarsi sulla pura essenza della velocità, creando musica che fosse ispirata dallo stile precedente metal, ma allo stesso tempo ha tracciando nuovi percorsi. Sebbene non siano stati inseriti nella lista delle 10 migliori band heavy metal di MTV, hanno ricevuto una "menzione d'onore" che riporta:

"Questo trio di Newcastle, in Inghilterra, ha preceduto il thrash e il black metal con un ruggito e un sound satanico che combinava la velocità (ma non l'abilità) dei Motörhead, la caratteristica sinistra dei Black Sabbath e la spettacolarità dei Kiss - avendo a disposizione un budget basso. La qualità delle loro canzoni è discutibile, ma hanno chiaramente influenzato Slayer, Bathory e Possessed. Inoltre, i Venom ottengono punti bonus per aver coniato il termine "black metal" con il loro album omonimo del 1982."[77]

Nel 2013 la band si è aggiudicata il premio di "Icon Award" ai Kerrang! Awards.[78]

Il 12 settembre 2014 Cronos ha partecipato ai Metal Hammer Awards a Berlino, dove è stato nominato per la premiazione nella categoria "Legend".[79][80]

Curiosità e leggende sulla band e i vari componenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità sui loghi della band nei vari album della discografia[modifica | modifica wikitesto]

Abaddon disegnò il primo logo della band presente nella copertina dell'album "Welcome To Hell" ispirandosi ai caratteri usati per il logo di Roger Dean del 1975, mentre il secondo logo presente in "Black Metal" fu una rielaborazione del primo logo e fu disegnato da Cronos. Abaddon ha inoltre ridisegnato il logo della band nel 1989 per "Prime Evil" e successivamente nel 1991 per "Temples of Ice" dove viene ripresa la versione di Cronos, ma rotta a pezzi.

"The Waste Lands" e "Cast In Stone", a differenza del resto della discografia della band, riportano il nome della band con una semplice font al posto di un logo vero e proprio, mentre in "Possessed", seppur manca il logo nella copertina in sé, il primo logo della band è presente sulle canottiere dei due bambini raffigurati in negativo (il bambino a destra è Jon, figlio del batterista Abaddon, mentre la bambina (a sinistra) è la nipote del produttore Keith Nichol).

Abaddon ha inoltre disegnato il logo degli Atomkraft presente nell'album di debutto "Future Warriors".

Curiosità sul Combat Tour del 1985 insieme agli Slayer[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1985 gli Slayer intrapresero il Combat Tour facendo da band si supporto ai Venom, insiene agli Exodus. Un evento piuttosto curioso avvenne nel bus dei Venom: questi ultimi e gli Slayer erano ubriachi mentre ascoltavano Hell Awaits;[81] a un tratto arrivò Araya, il quale, secondo quanto raccontato da Lombardo, esclamò "Dovrei pisciare! Dov'è il bagno?" Il cantante dei Venom Conrad "Cronos" Lant gli rispose "È proprio qui: nella mia bocca!" e Araya lo prese alla lettera ed urinò sulla sua testa. Cronos reagì tirandogli un pugno in faccia ed Araya fu costretto a proseguire il tour con un occhio nero.[82]

Le numerose offerte di reunion della lineup originale rifiutate dopo il 1992[modifica | modifica wikitesto]

Mantas ha dichiarato in un'intervista che Andre Verhysan, il proprietario e promoter del Dynamo Open Air offrì numerose volte ai Venom il ruolo di headliner dal 1993 al 1994, ma che, non sentendo il suo cuore nella band e non avendo interesse a riunire i Venom, rifiutò.[83] In compenso la band accettò la proposta nel 1996, a distanza di un anno della reunion con la line-up originale.

Litigio con i Cradle of Filth nel 1998 alla festa di promozione di "Cast In Stone"[modifica | modifica wikitesto]

Una notizia risalente al 21 gennaio del 1998 pubblicata su Rockol.it riporta un litigio che sarebbe avvenuto ad un party di presentazione dell'album "Cast in Stone", che segnava il ritorno della lineup originale. Il sito riporta di come tutto fosse andato bene, finché non sarebbero arrivati i Cradle Of Filth, i quali avrebbero iniziato ad infastidire le signore presenti. Dopo aver rifiutato le proposte della band, non meglio definite, le ragazze pare che avessereo chiamato la security. I Cradle of Filth intanto si sarebbero dapprima messi a tirare birra sui muri, venendo successivamente presi con forza dalla security e buttati fuori dal locale a calci nel sedere.[84]

Ad ogni modo, pare che al party di promozione dell'album fosse presente solo Abaddon a rappresentare la band e che, a sua detta, il litigio fosse scaturito dal fatto che l'agenzia di promozione dei Cradle of Filth si fosse presentata al party per entrare nella pubblicità della band. Così Abaddon si scagliò contro Dani Filth dicendogli di andarsene a quel paese insieme all'agenzia della sua band. Il party si concluse pacificamente con Abaddon che finì per bere birra insieme a Nick Barker, al tempo batterista dei Cradle, fino ad essere sbronzi.

Come i Venom hanno "contrabbandato" la propria storia black metal con la serie "Assault!"[modifica | modifica wikitesto]

In occasione della ripubblicazione ufficiale dei bootleg "Assault!" a dicembre del 2017 (sia in formato cd audio in boxset, che come singoli vinili), Il chitarrista Jeffrey "Mantas" Dunn ha spiegato in un'intervista rilasciata nel gennaio del 2018 per la piattaforma "Noisey" di Vice il fenomeno della nascita di questi EP ta partire dal 1985, dicendo:

"Tra il 1985 e il 1987, la serie Assault era originariamente distribuita come oggetto da collezione per i singoli territori che avevamo visitato in tour. Sono stati progettati per celebrare i paesi in cui eravamo appena stati. Essenzialmente, dopo aver concluso un tour per la prima volta in un nuovo paese, la band avrebbe approfittato degli spot di distribuzione internazionali che esistevano nei primi anni del metal underground degli anni '80. per compilare materiale che era apparso su vari EP e sette pollici rilasciati a casa nella loro nativa Inghilterra, e renderli disponibili in territori stranieri a prezzi non di importazione. "Questa è stata l'intera idea, per dire: "Ci siamo stati" - Ed ecco qualcosa di esclusivo per la gente di quei Paesi e che forse era qualcosa che non avevano mai sentito prima. Lo abbiamo sempre fatto. All'inizio avevamo canzoni come "Bloodlust", "Die Hard", "Seven Gates of Hell", "Manitou" e "Warhead" che erano singoli che non comparivano mai negli album. A quei tempi, ogni band, quando realizzava un album, avrebbe avuto anche un singolo e una B-side, una canzone che potrebbe esserci stata nell'album in ogni caso. Quindi, ottenevi dieci canzoni su un vinile e due di quelle che avevi già. Era qualcosa a cui pensavamo nel far separare i singoli e i B-sides. All'epoca eravamo molto prolifici, quindi qualsiasi cosa fosse venuta fuori, l'abbiamo registrata. Ci sono poche idee che sono venute fuori che non abbiamo registrato e se non sono state inserite in un album o in un EP, saranno poi finite in una compilation o qualcosa del genere. E questo era l'intento della serie "Assault": di mettere alcune di quelle tracce più oscure là fuori. Ciò lo rende praticabile, ma quando si ripubblicano continuamente le cose con mix e mastering diversi, non lo so".[85]

Alcune edizioni della serie Assault divennero molto popolari. Dato che sono stati cercati brani da pubblicazioni e spettacoli dal vivo difficili da trovare, è stato come una manna dal cielo per fan e headbangers in nazioni in cui le apparizioni live di Venom erano rare o non esaustive (cioè sì, suonavano in Giappone, ma come ogni metallaro giapponese vi potrà dire, ci sono altre città dove poter fare show oltre Tokyo e Osaka). In alcuni casi, il distributore autorizzato ha fatto un lavoro fantastico nel realizzare il disco, come nel caso della casa distributrice canadese Banzai, che spesso ha reso la ricerca di Canadian Assault più facile rispetto alle copie dei primi due album storici della band, Welcome to Hell (1981) e Black Metal (1982). Il risultato fu che la band accumulò un totale di vendite che, a quanto si dice, avevano il mini-LP che raggiungeva lo status di disco oro, superando le 50.000 copie in Canada.[86] Tuttavia, nella stessa intervista, Dunn precisa:

"Ho sentito anche quello, ma non puoi mai verificarlo. Ai tempi, non abbiamo mai ricevuto una dichiarazione di royalty ufficiale o uno di quei dischi dorati. Se avessimo ricevuto un disco che sarebbe stato un'ammissione di vendite.. No? Così, l'ho sentito, ma tutto ciò non è mai accaduto. È frustrante pensare a chiunque stia facendo tutto ciò" - [n.d.r.: dice, tornando al tema delle versioni non autorizzate] - "Sei una vittima della tua stessa popolarità. Mi ricordo di aver letto un'intervista con Gene Simmons anni fa e gli è stato chiesto dei bootleg e lui ha detto, "se nessuno sta facendo dei bootleg riguardo te, allora a nessuno gliene frega un cazzo" - Cosa che suppongo sia vera. Trattare con i bootleg e cercare di mantenere il controllo su ciò che è fuori può essere ugualmente frustrante e lusinghiero"

Ma Dunn capisce anche cosa succede nella mente dei fan irriducibili che sono collezionisti di dischi. Potrebbe essere stato quasi 40 anni fa, ma ricorda di essere dall'altra parte della medaglia, arrivando addirittura a dire: "Chiunque sia fan di una band, non può dire di non avere un bootleg nella sua collezione!".[87]

Curiosità e vita privata di Mantas[modifica | modifica wikitesto]

L'ex-chitarrista Jeff "Mantas" Dunn ha avuto la co-gestione per dieci anni di un dojo chiamato "Fighting Fit", situato a Newcastle. Lui e il suo socio avevano anche due istruttori che lavoravano per loro. Pare inoltre che la palestra tenesse circa 110 lezioni a settimana.[88]

Il 30 aprile 2018, l'ex-chitarrista Mantas è stato portato in ospedale in ambulanza il dopo aver accusato un fortissimo dolore al petto. Successivamente stato sottoposto a un intervento chirurgico urgente a cuore aperto per un doppio bypass. L’intervento è andato a buon fine e il musicista è rimasto a riposo per qualche mese dall'attività live con i Venom Inc., riprendendo l'attività live il 4 agosto per il Porispere 2018.[89][90]

Curiosità e vita privata di Cronos[modifica | modifica wikitesto]

Cronos fu assistente tecnico presso gli Impulse Studios della Neat Records, inoltre pare che sia il cugino del musicista black metal belga Nornagest (Régis Lant), chitarrista e vocalist della band Enthroned.

Dopo essere rimasto ferito in un incidente di arrampicata nel 2002 (che lo lasciò incapace di suonare il basso o cantare per alcuni anni), si dedicò all'uso del computer per passare il tempo e studiò la programmazione dei videogiochi, imparando le abilità del software 3D e lavorando come principale ingegnere multimediale per le società di computer K-Class Systems e Globalfibre.tv.[91]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Turnisti[modifica | modifica wikitesto]

  • The Jackal - batteria (2018)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Demo[modifica | modifica wikitesto]

  • 1980 - Demon

Album[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Live album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luca Signorelli, Metallus. Il libro dell'heavy metal, Giunti Editore, 2001, ISBN 88-09-02230-0, ..

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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