Dracula nella cinematografia

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Un busto in cera del Conte Dracula al Witch's Dungeon Classic Movie Museum

Il protagonista del romanzo Dracula di Bram Stoker del 1897, subito trasformato in piece teatrale dallo stesso autore e successivamente, su commissione della moglie Florence Balcombe, da Hamilton Deane a Derby nel 1924 e da John L. Balderston, a Broadway nel 1927 [1], ha successivamente ispirato innumerevoli adattamenti cinematografici.

Primi film[modifica | modifica sorgente]

Uno dei primi adattamenti cinematografici del romanzo di Stoker, Nosferatu il vampiro, film muto di Friedrich Wilhelm Murnau del 1922, provocò una causa per violazione di copyright da parte degli eredi di Stoker. La vedova di Stoker chiese il rispetto dei diritti di pubblicazione proprio per questo motivo Murnau dovette modificare il titolo, i nomi dei personaggi (il Conte Dracula diventa il Conte Orlok, interpretato da Max Schreck) ed i luoghi (dalla Transilvania ai Carpazi) per problemi legati ai diritti legali dell'opera. Il regista fu comunque denunciato e perse la causa: venne quindi obbligato a distruggere tutte le copie della pellicola, ma fortunatamente una copia "clandestina" fu salvata dallo stesso Murnau, ed il film è potuto sopravvivere ed arrivare ai giorni nostri. A proposito del protagonista, si sospetta che dietro lo pseudonimo di Max Schreck ("massimo orrore" in tedesco) si celi lo stesso regista, pesantemente truccato per interpretare il ripugnante vampiro, egli stesso una figura eccentrica e molto carismatica. L'iconografia del vampiro con i tratti decisamente cadaverici, le orecchie da ratto ed e i movimenti a scatti, si allontana decisamente dal modello "imbrillantinato" e fascinoso dell'attore ungherese Bela Lugosi (all'anagrafe Bela Khun), ed ha fornito il modello per il vampiro sicuramente più inquietante di tutta la filmografia.

Nel 1979 Werner Herzog ne trasse ispirazione per un remake: Nosferatu, il principe della notte, con Klaus Kinski e Isabelle Adjani, film cult sia per la straordinaria interpretazione del protagonista - pochissimi attori hanno rivestito il ruolo in modo così inquietante - sia per il finale negativo, per niente hollywoodiano. Il ruolo di Jonathan Harker fu affidato al futuro attore feticcio di Wim Wenders Bruno Ganz, destinato a diventare vampiro e a prendere il posto del suo predecessore Conte Dracula, annientato dalla luce solare e da un colpo di paletto di frassino.

Nel 1927 la storia fu adattata per uno spettacolo teatrale a Broadway da Hamilton Deane e John L. Balderston, con Bela Lugosi e Edward Van Sloan rispettivamente nei ruoli di Dracula e Van Helsing. Inizialmente Lugosi, di origini ungheresi, imparò le sue battute a memoria foneticamente. Il Dracula di Bela Lugosi non presenta zanne artificiali che mostrino i famigerati canini con cui succhiare il sangue alle sue vittime - artificio "cinematografico" più consono alle produzioni della britannica Hammer.

Nel 1931 Bela Lugosi interpretò nuovamente il ruolo che lo renderà celebre in Dracula, diretto da Tod Browning, regista celebre per pellicole in cui il ruolo del diverso e del mostro era stato trattato. La pellicola è sicuramente una delle versioni del romanzo di Stoker più celebri, ed è generalmente considerata un classico del cinema horror. Nel 2000 la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti ha ritenuto il film "significativo culturalmente" ("culturally significant") e lo ha selezionato per la conservazione nel Registro Nazionale di Film. È un adattamento dello spettacolo teatrale del 1927, nel quale accanto a Lugosi appare anche Van Sloan nel ruolo che aveva già interpretato sul palco. La pellicola è totalmente priva di musica, tranne che nei titoli di apertura (dove viene usata la musica per il balletto Il lago dei cigni (Lebedinoe ozero) di Tchaikovsky) ed in quelli di chiusura. Nel 1999 Philip Glass fu scelto per comporre delle musiche per accompagnare il film. In diverse edizioni in DVD è presente anche l'opzione per selezionare tali musiche.

Contemporaneamente alla pellicola con Lugosi venne girata una versione in lingua spagnola per la distribuzione in Messico. Venne girata di notte, usando gli stessi set che di giorno venivano usate dalla produzione di Tod Browning, con un diverso cast artistico e tecnico. Il regista di questa versione fu George Melford, mentre gli interpreti furono Carlos Villarías, nel ruolo del Conte, Eduardo Arozamena, nel ruolo di Van Helsing, ed Lupita Tovar, nel ruolo di Eva.

Per colpa delle leggi statunitensi sulla censura, il Dracula di Medford ebbe l'opportunità di inserire scene che non potevano essere inserite, invece, nella versione definitiva della pellicola in lingua inglese diretta da Browning per il mercato americano. Vi è stato un lungo dibattito, tuttora aperto, su quale delle due pellicole sia migliore: i fan della versione di Medford sostengono che la recitazione nella versione in spagnolo è molto più brillante, che il passo è più veloce e che non ci sono gli eccessivi primissimi piani su Lugosi dell'altra versione.

Film della Universal Studios[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Film di Dracula della Universal.

Durante gli anni trenta e quaranta, i film horror degli Universal Studios resero Dracula un personaggio familiare, usandolo ripetutamente come cattivo in un gran numero di film, inclusi diversi nei quali si incontra/scontra con altri mostri dell'immaginario letterario e cinematografico (il più celebre dei quali è il comico Il cervello di Frankenstein, con Gianni e Pinotto, nel quale Lugosi interpreta ancora Dracula sul grande schermo per la seconda ed ultima volta). In questi film Dracula spesso guadagna il controllo della creatura resa viva dal Barone Frankenstein, ed in molte pellicole il mostro si comporta come servo di Dracula, riferendosi al vampiro come Signore o Padrone.

Di seguito film originali della Universal Studios in cui appare Dracula (o un personaggio a lui legato) sono (tra parentesi l'anno e l'interprete):

  1. Dracula (1931 - Bela Lugosi)
  2. Dracula (versione spagnola) (Dracula-Spanish version, 1931). Girato simultaneamente al film di Tod Browning ed utilizzando gli stessi set (al mattino si girava una pellicola, al pomeriggio le stesse scene dell'altra), è diretto dal regista George Melford, il conte Dracula è interpretato dall'attore spagnolo Carlos Villarías.
  3. La figlia di Dracula (Dracula's Daughter) (1936 - Gloria Holden)
  4. Il Figlio di Dracula (Son of Dracula) (1943 - Lon Chaney, Jr.)
  5. Al di là del mistero (House of Frankenstein) (1944 - John Carradine)
  6. La casa degli orrori (House of Dracula) (1945 - John Carradine)
  7. Il cervello di Frankenstein (Bud Abbott and Lou Costello Meet Frankenstein) (1948 - Bela Lugosi)

Film della Hammer[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Film di Dracula della Hammer.

Nel 1958 la Hammer Film Productions produsse Dracula il vampiro, un nuovo adattamento dell'opera di Stoker con un marcato carattere gotico, con Christopher Lee nel ruolo del Conte Dracula e Peter Cushing nei panni del professor Abraham Van Helsing.

Altissimo e con una formazione classica, Cristopher Lee si cala nei panni di un vampiro sanguinario e crudele, creando un archetipo privo della melanconica solitudine che aleggiava intorno alla figura di Bela Lugosi (nel frattempo destinato ad un triste declino come morfinomane [2] dentro una villa cinta da un cancello sormontato da pipistrelli scolpiti). Tale pellicola viene generalmente considerata come una delle migliori trasposizioni cinematografiche del romanzo, e nel 2004 è stata eletta dalla rivista Total Film trentesima nella classifica dei migliori film britannici di tutti i tempi. Nonostante la trama si prenda diverse libertà dalla storia originale, le atmosfere cupe e tetre e la carismatica interpretazione di Lee ha reso la pellicola memorabile. Venne distribuito negli Stati Uniti con il titolo di Horror of Dracula per evitare confusione con la versione precedente con Bela Lugosi. Il film era in versione technicolor, con una predilezione per i colori freddi, ma anche la prima pellicola che mostrava abbondantemente il sangue che colava, denotando un cambiamento del gusto del pubblico, più attratto dalle potenzialità sadiche del mostro, che dai suoi tormenti interiori.

Christopher Lee ne Una messa per Dracula (1970), una delle sue sette interpretazioni del Conte per la Hammer

Nei film della Hammer si codifica definitivamente l'iconografia del vampiro ammantato senza più agganci con la tematica leggendaria da cui era nato il personaggio di Stoker. Nel corso del ventennio successivo, nessuno ricorderà più chi fosse realmente il conte Dracula di cui narra Stoker, ma tutti avranno ben chiaro il volto pallidissimo e il fascino di Lee.

Il successo del film generò una lunga serie di pellicole incentrate sul personaggio, delle quali molte con Lee nel ruolo del vampiro. Di seguito i film della Hammer in cui appare Dracula (o un personaggio a lui legato) sono (tra parentesi l'anno e l'interprete):

  1. Dracula il vampiro (Dracula) (1958 - Christopher Lee)
  2. Le spose di Dracula (The Brides of Dracula) (1960 - David Peel nel ruolo del discepolo di Dracula, il Barone Meinster)
  3. Dracula, principe delle tenebre (Dracula: Prince of Darkness) (1966 - Christopher Lee)
  4. Le amanti di Dracula (Dracula Has Risen from the Grave) (1968 - Christopher Lee)
  5. Una messa per Dracula (Taste the Blood of Dracula) (1970 - Christopher Lee)
  6. Il marchio di Dracula (Scars of Dracula) (1970 - Christopher Lee)
  7. 1972: Dracula colpisce ancora! (Dracula A.D. 1972) (1972 - Christopher Lee)
  8. I satanici riti di Dracula (The Satanic Rites of Dracula) (1973 - Christopher Lee)
  9. La leggenda dei 7 vampiri d'oro (The Legend of the 7 Golden Vampires) (1974 - John Forbes-Robertson)

Film del periodo 1967-1979[modifica | modifica sorgente]

Film del periodo 1980-1999[modifica | modifica sorgente]

Nel 1992, Francis Ford Coppola produsse e diresse una nuova versione cinematografica, intitolata Dracula di Bram Stoker, con Gary Oldman, Winona Ryder, Keanu Reeves e Anthony Hopkins. Fortemente voluto da Wynona Ryder, il film doveva avere come protagonista Daniel Day Lewis, che rinunciò perché impegnato nelle riprese del "L'ultimo dei Mohicani". - La trama del film di Coppola include una sottotrama nella quale viene rivelato che Mina Harker è la reincarnazione del grande amore di Dracula. Tale divagazione non è contenuta nella storia originale di Stoker. La colonna sonora include la canzone Lovesong for a Vampire di Annie Lennox.

Nel 1995, Mel Brooks scrisse e diresse una parodia del ricco filone cinematografico, Dracula morto e contento, nel quale dissacra e prende in giro tutti gli stereotipi e i cliché dei film su Dracula, ma degna di particolare nota è la scena nella quale non appare il riflesso di Dracula in uno specchio mentre balla durante una festa danzante, causando paura e orrore tra i presenti. Nella pellicola, Mel Brooks interpreta la parte di Van Helsing, ritratto qui come un vecchio professore.

Film dal 2000 ad oggi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 Patrick Lussier ha riportato sul grande schermo la leggenda attualizzando la storia ai tempi moderni con Dracula's Legacy - Il fascino del male (titolo originale Dracula 2000, ma promosso anche con il titolo di Wes Craven Presents Dracula 2000), prodotto da Wes Craven. Per scoprire come distruggere Dracula, Van Helsing (interpretato da Christopher Plummer) si tiene in vita con iniezioni del sangue di Dracula; quando alcuni ladri rubano il vampiro, finiscono per avere un incidente vicino a New Orleans; a quel punto Van Helsing deve rintracciare il vampiro e salvare sua figlia Mary.

Sempre nel 2000, E. Elias Merhige ha diretto John Malkovich e Willem Dafoe nel film L'ombra del vampiro: un tributo al genio di Friedrich Wilhelm Murnau che, in chiave romanzata, racconta un possibile making of del film Nosferatu del 1922.

Nel 2002, il regista di culto canadese Guy Maddin ha diretto un personale adattamento della versione della storia del conte interpretata dal Royal Winnipeg Ballet, un balletto basato sulle musiche di Gustav Mahler e intitolato Dracula: Pages from a Virgin's Diary.

Il personaggio di Mina Harker appare in La leggenda degli uomini straordinari, l'adattamento cinematografico del 2003 della graphic novel La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, diretto da Stephen Norrington, nel quale viene rappresentata come un'eroina vampirica interpretata da Peta Wilson.

Nel 2004 un film con il Conte Dracula viene prodotto da una major: è Van Helsing, diretto da Stephen Sommers, pellicola basata principalmente sulla figura del cacciatore di vampiri Van Helsing, reinventato come un eroe immortale incaricato dal Vaticano di uccidere alcuni pericolosi mostri. Richard Roxburgh interpreta Dracula in questa pellicola, che contiene anche delle nuove versioni "rinvigorite" dei mostri dei film degli Universal Studios degli anni trenta e quaranta, come quella del mostro di Frankenstein e dell'Uomo Lupo. In questo film Dracula è una sorta di super-vampiro che non può essere ucciso con i metodi normali (leggi: validi nella letteratura tradizionale su questo personaggio); può essere ucciso solamente con un morso di un lupo mannaro. Questo, tuttavia, è abbastanza ironico, poiché può controllare i lupi mannari dopo la loro prima luna piena. Può anche trasformarsi in un pipistrello gigante con un'apertura alare di quasi 5 metri.

Un personaggio di nome Drake è l'antagonista principale in Blade: Trinity, nel quale un gruppo lo evoca per sconfiggere definitivamente Blade. Mentre non viene ufficialmente identificato come Dracula, si scopre che Drake ha vissuto a lungo sotto diversi pseudonimi e personalità, una delle quali potrebbe essere quella del famigerato vampiro della Transilvania.

Nel 2012 è uscito un nuovo film di Dracula, girato in 3D e diretto da Dario Argento. Dracula è interpretato da Thomas Kretschmann, mentre Rutger Hauer interpreta il dottor Van Helsing.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Florence Stoker bigraphy
  2. ^ Il libro dei vampiri: dal mito di Dracula alla presenza quotidiana

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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