Il conte Dracula (film 1969)

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Il conte Dracula
Count Dracula.jpg
Soledad Miranda e Christopher Lee in Count Dracula
Titolo originale Count Dracula
Lingua originale inglese
Paese di produzione Gran Bretagna, Spagna, Germania, Italia
Anno 1970
Durata 98 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.33:1
Genere orrore
Regia Jesús Franco
Soggetto Bram Stoker
Sceneggiatura Jesús Franco
e per la versione italiana
Carlo Fadda, Augusto Finocchi
Produttore Harry Alan Towers,
José Clement Martín
Casa di produzione Towers of London (Londra), Corona Filmproduktion (Monaco di Baviera), Filmar Compagnia Cinematografica, Fénix Films (Madrid)
Fotografia Manuel Merino
Montaggio Bruno Mattei (versione italiana)
Musiche Bruno Nicolai
Interpreti e personaggi

Il conte Dracula (Count Dracula) è un film diretto da Jesús Franco, girato nel 1969 e uscito nel 1970.

Si tratta dell'ultimo film girato da Franco per il produttore britannico Harry Alan Towers, inteso come un omaggio al cinema horror classico.

Per gran parte è stato girato a Barcellona. Altre scene sono state girate in Francia, mentre le scene con Klaus Kinski sono state girate a Tirrenia.

Nelle sale italiane è uscito il 10 settembre 1973.

È noto come l'adattamento cinematografico più fedele del Dracula di Bram Stoker, nel quale il celebre vampiro ringiovanisce progressivamente man mano che preda le sue vittime.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Fine 800. Il giovane avvocato inglese Jonathan Harker è stato incaricato di trattare all'attempato Conte Dracula l'acquisto a suo nome di una casa. Preparati i documenti, da Londra si reca in Transilvania e viene prelevato da una carrozza per essere condotto al castello dove vive il misterioso Conte.

Terrorizzato da una serie di inquietanti sogni e strani avvenimenti, Jonathan fugge dal castello e, dopo essere stato rinvenuto da un pastore, viene ricoverato a Budapest nella clinica per malattie mentali del professor Van Helsing. Lo scienziato, che ha dedicato studi approfonditi alla casistica delle arti magiche, rileva sul suo collo il marchio del vampiro. Alla clinica sopraggiungono la fidanzata di Jonathan, Mina, e l'amica Lucy.

Sennonché anche Dracula è giunto a Budapest - la casa da lui acquistata si trova difatti, casualmente, giusto di fronte alla clinica di Van Helsing - e nottetempo si introduce nella stanza di Lucy, che per tre notti lo nutre del suo sangue prima di morire trasformandosi a sua volta in una vampira.

Il fidanzato di Lucy, Quincey, si unisce a Jonathan nella caccia al vampiro, che nel frattempo, ringiovanito grazie al sangue delle sue vittime, aggredisce Mina al teatro dell'opera. Dracula tenta di attaccarla nuovamente mentre si trova alla clinica di Van Helsing, ma lo scienziato, rialzandosi dalla sedia a rotelle su cui era stato costretto dai postumi di un malore, lo mette in fuga tracciando una croce di fuoco sul pavimento.

Grazie a Renfield, un malato di mente ricoverato alla clinica e ossessionato dall'uccisione della moglie da parte di Dracula, Van Helsing e gli altri apprendono che il Conte è fuggito a Varna su una nave. Jonathan e Quincey raggiungono il castello del conte, trafiggono con un paletto le tre mogli di Dracula chiuse nelle loro bare, e attaccano il corteo di zingari che trasportavano la bara del vampiro al castello. Bruciato dal fuoco, nel giro di pochi istanti Dracula invecchia di secoli, fino a ridursi a uno scheletro. Jonathan e Quincy ne gettano la bara giù da una scarpata.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Diversamente da altri film di Franco, Count Dracula non presenta importanti differenze tra le versioni. Nella versione spagnola la colonna sonora appare tuttavia orchestrata qua e là in modo diverso e manca del motivo cantabile che nelle altre versioni si può ascoltare nella seconda parte dei titoli di testa.

Differenze tra film e romanzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film l'azione centrale della storia è spostata da Londra a Budapest; per questo motivo, tra l'altro, è assente il viaggio per mare Romania-Inghilterra durante il quale Dracula, nel libro, sterminava un intero equipaggio; tale viaggio è sostituito nel film dal ben più breve tragitto Budapest-Varna via Danubio e Mar Nero, che Dracula compie per tornare al castello nel finale.
  • Renfield nel libro è un impiegato della stessa ditta londinese per cui lavora Harker, e impazzisce per essere stato a contatto di Dracula; nel film è invece un uomo rumeno impazzito perché Dracula gli ha ucciso la moglie.
  • Nel film manca il personaggio di Arthur Holmwood.
  • Una volta trasformata in un vampiro, Lucy rapisce e uccide un bambino, mentre nel libro lo morde soltanto.
  • Van Helsing a un certo punto del film si ritrova in sedia a rotelle, nel romanzo no.
  • Dracula è in grado di apparire in due luoghi contemporaneamente, nel libro no.
  • Mina e Van Helsing non accompagnano Harker e Morris in Transilvania, come invece accade nel libro.
  • Harker e Morris bruciano Dracula nella sua bara, mentre nel libro lo trafiggono e decapitano.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni in DVD[modifica | modifica wikitesto]

Count Dracula è uscito su DVD in

  • Spagna (El conde Drácula - Divisa Ediciones, in spagnolo)
  • Italia (Il conte Dracula - Pulp Video, in italiano)
  • Stati Uniti (Count Dracula - Dark Sky, 2007 - zona 1, in inglese)
  • Germania (Nachts, wenn Dracula erwacht - Kinowelt, in tedesco)
  • Francia (Le Nuits de Dracula - Aventi, 2008)

Le edizioni spagnola, americana e tedesca sono presentate nel formato televisivo 1.33:1 in cui il film fu girato in vista di una distribuzione televisiva nei paesi di lingua inglese.

I colori del DVD spagnolo appaiono falsati, mentre al DVD americano mancano una breve scena e i secondi iniziali, prima dei titoli.

L'edizione italiana è proposta nel formato 1.78:1, col risultato che l'immagine è tagliata sopra e sotto.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La scena dell'uccisione di Lucy viene vista in TV nel film Ammazzavampiri.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mirek Lipinski, Il conte Dracula, in Succubus 2. Guida al cinema di Jess Franco, Nocturno Dossier allegato a Nocturno Cinema n. 61, Anno XII, agosto 2007, a cura di Roberto Curti e Francesco Cesari, p. 8.
  • (FR) Alain Petit, Manacoa Files IV, Cine-Zine-Zone 120, pp. 173-180.
  • (EN) Lucas Balbo, Peter Blumenstock, Christian Kessler, Tim Lucas, Obsession - The Films of Jess Franco, 1993, pp. 71-72.
  • (ES) Carlos Aguilar, El conde Drácula, in «Dezine» n. 4, San Sebastián, Patronato de Cultura de San Sebastián, novembre 1991, pp. 78-79.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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