Confessioni proibite di una monaca adolescente

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Confessioni proibite di una monaca adolescente
Love Letters of a portuguese Nun.jpg
Da sinistra a destra: Madre Alma, Padre Vicente,
Suor Antonia, Maria Rosalia, Suor Juana.
Titolo originaleDie Liebesbriefe einer portugiesischen Nonne
Lingua originaletedesco
Paese di produzioneSvizzera
Anno1976
Durata85 min
Rapporto1.85:1
Generestorico, erotico, drammatico
RegiaJesús Franco
SoggettoJesús Franco (come Manfred Gregor)
SceneggiaturaChristine Lembach
ProduttoreErwin C. Dietrich (Ascot, Cinemec)
FotografiaPeter Baumgartner
MusicheWalter Baumgartner
Interpreti e personaggi

Confessioni proibite di una monaca adolescente (Die Liebesbriefe einer portugiesischen Nonne) è un film del 1976 diretto da Jesús Franco. È il terzo film del regista spagnolo del genere Nunsploitation, dopo Les démons e Les chatouilleuses.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un Portogallo rinascimentale, la giovane Maria, di umili origini, viene convinta da padre Vicente ad entrare in un convento per la salvezza della sua anima: in realtà, il prete corrotto mira ad introdurre la giovinetta in una sorta di harem demoniaco dove le suore e lo stesso padre praticano ogni genere di blasfemie e perversioni, tra le quali l'unione carnale con il demonio. Costretta a queste pratiche, la giovane tenta la fuga, invano. Nel tentativo di liberarsi di una testimone scomoda, è catturata e condotta dalla badessa e dal confessore del convento dinnanzi all'Inquisizione. Qui, la candida novizia non può che dichiararsi colpevole non senza però accusare i veri colpevoli della sua perdizione. Le sue accuse non sono ritenute credibili ed è comunque condannata al rogo. Nell'attesa dell'esecuzione scrive una lettera a Dio e la affida al vento. Fortuna vuole che un principe la raccolga e riesca a salvare Maria, già issata sulla pira, assicurando all'Inquisizione padre Vicente e la Badessa.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il nome completo della giovane contadina protagonista della pellicola è Maria Rosalia Coutinho: in effetti il vero nome dell'attrice Susan Hemingway.

Edizioni in DVD[modifica | modifica wikitesto]

Tra le varie edizioni spicca quella pubblicata nel 2002 dalla VIP Entertainment, la casa editrice del produttore Erwin C. Dietrich, a partire dal negativo originale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adriano Di Gaspero, Confessioni di proibite di una monaca adolescente, in Succubus 2. Guida al cinema di Jess Franco, Nocturno Dossier allegato a Nocturno Cinema n. 61, Anno XII, agosto 2007, a cura di Roberto Curti e Francesco Cesari, p. 30.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]