Confessioni proibite di una monaca adolescente

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Confessioni proibite di una monaca adolescente
Love Letters of a portuguese Nun.jpg
Da sinistra a destra: Madre Alma, Padre Vicente,
Suor Antonia, Maria Rosalia, Suor Juana.
Titolo originaleDie Liebesbriefe einer portugiesischen Nonne
Lingua originaletedesco
Paese di produzioneSvizzera
Anno1976
Durata85 min
RapportoWidescreen
Generestorico, erotico, drammatico
RegiaJesús Franco
SoggettoJesús Franco (come Manfred Gregor)
SceneggiaturaChristine Lembach
ProduttoreErwin C. Dietrich (Ascot, Cinemec)
FotografiaPeter Baumgartner
MusicheWalter Baumgartner
Interpreti e personaggi

Confessioni proibite di una monaca adolescente (Die Liebesbriefe einer portugiesischen Nonne) è un film del 1976 diretto da Jesús Franco. È il terzo film del regista spagnolo del genere Nunsploitation, dopo Les démons e Les chatouilleuses.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un Portogallo rinascimentale, la giovane contadina Maria Rosalia Coutinho[1] viene convinta da padre Vicente ad entrare in un convento per la salvezza della sua anima: in realtà, il prete corrotto mira ad introdurre la giovinetta in una sorta di harem demoniaco dove le suore e lo stesso padre praticano ogni genere di blasfemie e perversioni, tra le quali l'unione carnale con il demonio. Costretta a queste pratiche, la giovane tenta la fuga, invano. Nel tentativo di liberarsi di una testimone scomoda, è catturata e condotta dalla badessa e dal confessore del convento dinnanzi all'Inquisizione. Qui, la candida novizia non può che dichiararsi colpevole non senza però accusare i veri colpevoli della sua perdizione. Le sue accuse non sono ritenute credibili ed è comunque condannata al rogo. Nell'attesa dell'esecuzione scrive una lettera a Dio e la affida al vento. Fortuna vuole che un principe la raccolga e riesca a salvare Maria, già issata sulla pira, assicurando all'Inquisizione padre Vicente e la Badessa.

Edizioni in DVD[modifica | modifica wikitesto]

Tra le varie edizioni spicca quella pubblicata nel 2002 dalla VIP Entertainment, la casa editrice del produttore Erwin C. Dietrich, a partire dal negativo originale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In realtà il vero nome dell'attrice Susan Hemingway

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Adriano Di Gaspero, Confessioni di proibite di una monaca adolescente, in Succubus 2. Guida al cinema di Jess Franco, Nocturno Dossier allegato a Nocturno Cinema n. 61, Anno XII, agosto 2007, a cura di Roberto Curti e Francesco Cesari, p. 30.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]