Dracula il vampiro
Dracula il vampiro (Dracula) è un film del 1958, diretto da Terence Fisher.
Il film è il primo capitolo della serie sul conte Dracula realizzata dalla Hammer Film Productions.
Negli Stati Uniti il film venne distribuito con il titolo Horror of Dracula per evitare confusione con l'omonimo lungometraggio del 1931 della Universal Pictures.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Jonathan Harker, in missione per conto del dottor Abraham Van Helsing, si infiltra come bibliotecario nel castello del conte Dracula a Clausemburgo. L'impresa fallisce e Jonathan, pur essendo riuscito ad uccidere la sposa di Dracula, viene trasformato in vampiro. Quindi Van Helsing si reca al villaggio dove abitano la fidanzata di Jonathan, Lucy, suo fratello Arthur e la moglie Mina poiché Lucy è in pericolo siccome il Conte Dracula ha intenzione di sostituirla a sua moglie. Lucy diventa vampiro, ma Van Helsing e Arthur riescono a salvarla.
I due cercano di rintracciare la destinazione della bara di Dracula (che aveva lasciato il castello, così come Van Helsing è arrivato lì). Nel frattempo, Mina riceve una lettera nella quale è scritto di andare a un indirizzo molto lontano da casa per incontrare Arthur. La mattina dopo, Arthur e Van Helsing trovano Mina in uno strano stato. In seguito Van Helsing riesce a trovare Dracula e combattono finché Dracula non viene esposto alla luce del sole e diventa cenere.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Concetto
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Come ricordato da Christopher Lee in un'intervista per A Dream of Dracula di Leonard Wolf: «Sono sempre stato contrario all'interpretazione in frac e cravatta. È sicuramente il colmo del ridicolo per un vampiro uscire dall'ombra indossando cravatta bianca, frac, scarpe di vernice e un mantello completo». Lee disse di non aver mai visto altre interpretazioni di Dracula fino a molto tempo dopo aver girato i suoi film, e che quando ottenne il primo ruolo [di Dracula] con poco tempo per prepararsi, "dovette affrettarsi a leggere il libro... [e] interpretarlo in modo originale, senza conoscere le interpretazioni precedenti".[1] Sempre nella stessa intervista, aggiunse a proposito del personaggio di Dracula: «Doveva anche avere un elemento erotico (e non perché affondasse i denti nelle donne)... È una questione misteriosa e ha a che fare con l'attrattiva fisica della persona che ti sta prosciugando la vita. È come essere un donatore di sangue... Le donne sono attratte dagli uomini per centinaia di motivi. Uno di questi è la risposta alla richiesta di donarsi, e quale prova più grande di donazione c'è del sangue che scorre letteralmente dal tuo stesso flusso sanguigno? È il completo abbandono di una donna al potere di un uomo».[2]
Lee credeva di avere scoperto qualcosa nel personaggio che non era mai stata fatta prima: «E anche perché avevo letto il libro e avevo forse scoperto qualcosa nel personaggio che altre persone non avevano notato o non avevano deciso di presentare, e cioè che il personaggio è eroico, erotico e romantico».[3] Vedeva anche una certa tragedia in Dracula e cercò di iniettarla nella sua interpretazione: «Ho sempre cercato di mettere un elemento di tristezza, che ho definito la solitudine del male, nel suo personaggio. Dracula non vuole vivere, ma deve! Non vuole continuare a esistere come non morto, ma non ha scelta».[4]
Riprese
[modifica | modifica wikitesto]Quando la Hammer richiese un adattamento del romanzo di Stoker, lo sceneggiatore Jimmy Sangster decise di snellirlo e farlo rientrare in meno di novanta minuti di durata, e girando con un budget ridotto all'interno dei confini dei Bray Studios e della tenuta circostante. Lavorando con queste limitazioni, Sangster ipotizzò che Jonathan Harker si rechi al castello di Dracula con l'intenzione di distruggerlo (non per completare una transazione immobiliare, come nel romanzo) e venga ucciso, trasformando Arthur Holmwood nel marito di Mina e Lucy nella fidanzata di Harker e sorella di Arthur. I personaggi di Renfield e Quincey Morris furono completamente eliminati. Anche la sottotrama del viaggio straziante della nave che trasporta Dracula e le sue bare in Inghilterra fu abbandonata e sostituita nel film da un breve viaggio in carro funebre, poiché tutta l'azione si svolge in un'area relativamente piccola dell'Europa centrale. Anche il personaggio di Van Helsing differisce da quello del romanzo originale. Cushing spiegò la trasformazione: «La maschera di Frankenstein aveva avuto un enorme successo, ed eccomi lì, quando ero più giovane, e il pubblico si era abituato a vedermi così. E ho detto: "Ora senti, cosa facciamo con Van Helsing? Voglio dire, scegli un vecchietto con la barba che parla olandese o me? È sciocco truccarmi così. Perché non prendi qualcuno che gli somigli?" Così abbiamo deciso tutti: "Beh, dimentichiamolo e interpretiamolo per come sono, per come ero allora».[5]
La capacità di Dracula di trasformarsi [in lupo, pipistrello o nebbia] è stata abbandonata per motivi di realismo, secondo Sangster: «Ho pensato che l'idea di potersi trasformare in un pipistrello o in un lupo o qualcosa del genere rendesse il film più simile a una fiaba di quanto non fosse necessario. Ho cercato di ancorare la sceneggiatura in una certa misura alla realtà».[6]
Terence Fisher disse: «Il mio più grande contributo al mito di Dracula è stato quello di far emergere l'elemento sessuale sottostante nella storia. Lui [Dracula] è fondamentalmente sessuale. Il momento in cui morde è il culmine di un'esperienza sessuale».[6] Secondo Fisher "Dracula faceva leva sulle frustrazioni sessuali delle sue vittime. Il matrimonio (di Holmwood) era uno in cui lei [Mina] non era sessualmente soddisfatta e questa era la sua debolezza per quanto riguardava l'approccio di Dracula nei suoi confronti".[7]
Le riprese iniziarono ai Bray Studios l'11 novembre 1957. Le riprese principali terminarono la vigilia di Natale del 1957. Il lavoro sugli effetti speciali continuò e il film fu ultimato il 3 gennaio 1958.[6]
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Dracula il vampiro fu un successo di critica e pubblico alla sua uscita nelle sale, e venne anche ben accolto dagli appassionati dell'opera di Stoker. Attualmente il film ha un indice di gradimento del 91% sul sito web Rotten Tomatoes basato su 32 recensioni, con un giudizio di 7.8/10.[8] Visto il gradimento, in Italia venne realizzato il cineromanzo omonimo Suspense, edito da New Edigraf nel 1970.[9]
Sequel
[modifica | modifica wikitesto]Il film è il primo capitolo della serie sul conte Dracula realizzata dalla Hammer, con sette seguiti, tutti con Christopher Lee / Conte Dracula e due spin-off, con il Conte interpretato da altri due attori.
- Sequel
- Dracula, principe delle tenebre (Dracula: Prince of Darkness) (1966)
- Le amanti di Dracula (Dracula Has Risen from the Grave) (1968)
- Una messa per Dracula (Taste the Blood of Dracula) (1970)
- Il marchio di Dracula (Scars of Dracula) (1970)
- 1972: Dracula colpisce ancora! (Dracula A.D. 1972) (1972)
- I satanici riti di Dracula (The Satanic Rites of Dracula) (1974)
- Spin-off
- Le spose di Dracula (The Brides of Dracula) (1960)
- Il mistero del castello (The Kiss of the Vampire) (1963)
- La leggenda dei 7 vampiri d'oro (The Legend of the 7 Golden Vampires) (1974)
Galleria d'immagini
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La donna vampiro morde la sua vittima sul collo.
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Fu il regista Terence Fisher ad introdurre i canini retrattili per il Conte Dracula.
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Il professor Abraham Van Helsing nel film, interpretato da Peter Cushing nella prima delle sue cinque interpretazioni del personaggio per la Hammer.
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Van Helsing scaccia il vampiro usando un simbolo sacro, il crocefisso.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Michael Bibby, Lauren M. E. Goodlad (2007) "Goth: Undead Subculture", p. 298
- ^ Roxana Stuart (1997): Stage Blood: Vampires of the 19th Century Stage, p. 239
- ^ “Listen Back To A 1990 Interview With Actor Christopher Lee”, su npr.org (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2020).
- ^ John L. Flynn (1992) Cinematic vampires: the living dead on film and television p. 86
- ^ Mark A. Miller, David J. Hogan (2020): Christopher Lee and Peter Cushing and Horror Cinema, second edition
- ^ a b c Ian Berriman, Dracula From the SFX Archives, su GamesRadar+, 26 maggio 2013. URL consultato il 22 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2021).
- ^ Peter Hutchings (2001) Terence Fisher
- ^ Horror of Dracula (1958), su Rotten Tomatoes, Flixster. URL consultato il 30 ottobre 2015.
- ^ Elenco cineromanzi Suspense pubblicati, su moviemags.com.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Lee Pfeiffer, Horror of Dracula, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Dracula il vampiro / Dracula il vampiro (altra versione), su Comic Vine, Fandom.
- Dracula il vampiro, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Dracula il vampiro, su Il mondo dei doppiatori.
- Bill Krohn, Dracula, in Enciclopedia del cinema, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2004.
- (EN) Dracula il vampiro, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Dracula il vampiro, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Horror of Dracula, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Dracula il vampiro, su FilmAffinity.
- (EN) Dracula il vampiro, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Dracula il vampiro, su Box Office Mojo, IMDb.com.
- (EN) Dracula il vampiro, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) BFI Screenonline article, su screenonline.org.uk.
- (EN) Britmovie article, su britmovie.co.uk. URL consultato il 10 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2007).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 197151198 · LCCN (EN) n2003057128 · GND (DE) 4741194-6 · J9U (EN, HE) 987007381989205171 |
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