Blacula

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Blacula
Titolo originale Blacula
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1972
Durata 93 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia William Craine
Soggetto Raymond Koenig, Joan Torres
Sceneggiatura Raymond Koenig, Joan Torres
Produttore Samuel Z. Arkoff
Casa di produzione American international Pictures, Power Productions
Fotografia John M. Stephens
Montaggio Allan Jacobs
Musiche Gene Page
Interpreti e personaggi
Premi

Blacula è un film del 1972, diretto da William Craine.

Si tratta di un horror appartenente al genere blaxploitation. È infatti una sorta di Dracula nero. Il film è divenuto un cult movie, uno dei più amati dai fan della blaxploitation.[1] Ha generato un sequel, Scream Blacula Scream, diretto nel 1973 da Bob Kelljan.

Il successo di Blacula ha ispirato una serie di film horror-blaxploitation, come Blackenstein, Abby e Sugar Hill.

Trama[modifica | modifica sorgente]

1780: In Transilvania arriva il principe africano Mamuwalde, accompagnato dalla moglie Luva. Il principe deve incontrare il conte Dracula, per protestare contro la tratta degli schiavi africani. Dracula vampirizza il principe, dandogli il nome Blacula e condannandolo alla dannazione eterna, e ne uccide la moglie.

Nel 1972 due giovani omosessuali si recano in Transilvania per acquistare alcuni cimeli della villa del conte Dracula, e portano gli oggetti, tra cui anche la bara di Blacula, a Los Angeles. Lì aprono la bara e liberano Blacula. Questi li uccide, mordendoli al collo, e fugge.

Intanto all'obitorio si reca il dottor Gordon Thomas, medico della polizia, insieme alla sua fidanzata Michelle e alla sorella di questa, Tina (sempre interpretata da Vonetta McGee). Il dottore scopre i morsi al collo di uno dei due giovani gay e inizia ad indagare.

Tina lascia l'obitorio e viene inseguita da Blacula, che rivede in lei la sua amata Luva. Tina fugge impaurita e riesce a tornare a casa sua. La sera seguente Blacula si reca in un locale dove si trovano Tina, Michelle e il dottor Thomas, e inizia a colloquiare con Tina. Questa si innamora di lui e inizia a frequentarlo. Intanto Blacula semina di cadaveri le strade di Los Angeles, e il dottor Thomas continua ad indagare, insieme ad un collega.

Blacula dichiara a Tina il suo essere vampiro e lei, seppur sconvolta, continua a frequentarlo. Le indagini del dottor Thomas intanto si dirigono sempre di più verso Blacula, che viene sempre più braccato. La polizia scopre il covo dove Blacula, Tina e gli altri vampiri si sono rifugiati, e riesce ad annientare con l'aiuto del fuoco alcuni vampiri. Blacula decide di vampirizzare Tina, quindi affronta i poliziotti. Il dottor Thomas e il suo collega riescono ad individuare la bara di Blacula. La aprono e colpiscono con un paletto il cuore di Tina.

Blacula affronta i due, ma invece di ucciderli si fa annientare dalla luce del sole, sconvolto dalla morte dell'amata Tina.

Slogan promozionali[modifica | modifica sorgente]

  • «He's black! he's beautiful! he's Blacula!»
    «È nero! È bellissimo! È Blacula!».

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica sorgente]

Omaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Autori vari, Speciale Blaxploitation, Milano, Nocturno, 2000.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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