Varna (Bulgaria)

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Varna
comune
Варна
Varna – Bandiera
Varna – Veduta
Localizzazione
Stato Bulgaria Bulgaria
Regione Varna
Territorio
Coordinate 43°13′N 27°55′E / 43.216667°N 27.916667°E43.216667; 27.916667 (Varna)Coordinate: 43°13′N 27°55′E / 43.216667°N 27.916667°E43.216667; 27.916667 (Varna)
Altitudine 79 m s.l.m.
Superficie 238 km²
Abitanti 334 870 (1-2-2011)
Densità 1 407,02 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 9000-9030
Prefisso (+359) 052
Fuso orario UTC+2
Targa B
Nome abitanti varnesi[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Bulgaria
Varna
Sito istituzionale
La cattedrale della Dormizione di Maria (Uspenie Presviatia Bogoroditsi)
La stazione ferroviaria di Varna
Memoriale della Battaglia di Varna (10 novembre 1444) costruito su un'antica tomba tracia.

Varna (in bulgaro Варна), conosciuta anche come "la perla del Mar Nero"[2], è la seconda città della Bulgaria, dopo la capitale Sofia. La città, posta nella parte orientale del Paese, è il capoluogo della regione di Varna e un importante porto sul Mar Nero, vicino al lago Varnesko (di Varna).

La città venne ribattezzata Stalin in onore della guida dell'Unione Sovietica per un breve periodo dal 1949 al 1956.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel 580 a.C. circa, Varna venne fondata dagli Antichi greci e strutturata come una colonia commerciale (apoikia), con il nome di Odessos. Dal punto di vista storico la città è conosciuta per le necropoli del Calcolitico, presso le quali gli archeologi hanno scoperto il più antico tesoro in oro del mondo, l'Oro di Varna. Della città romana sono ben conservate le terme (II secolo d.C.), che rappresentano il maggior sito archeologico romano della Bulgaria.

Durante il Medioevo, i Bulgari e i Bizantini si alternarono più volte nel controllo della città, finché essa venne conquistata dagli Ottomani nel 1393.

Il 10 novembre 1444 nei pressi della città venne combattuta la battaglia di Varna, con i Turchi che sconfissero un'armata di 30.000 crociati guidata da Ladislao III di Polonia. I soldati cristiani erano stati radunati presso il porto per raggiungere le imbarcazioni che li avrebbero condotti a Costantinopoli, ma vennero attaccati da un esercito superiore, formato da 120.000 Ottomani, guidati dal sultano Murad II.

Ladislao III venne ucciso mentre tentava con un gesto coraggioso di catturare il sultano, ottenendo così l'appellativo di Warneńczyk. Il conseguente ritiro dell'esercito dei crociati comportò l'inevitabile caduta di Costantinopoli in mano turca.

Nel 1829 la città venne assediata e conquistata dall'esercito imperiale russo durante il prolungato assedio di Varna.

Nel 1962 nella città si tennero le quindicesime Olimpiadi mondiali degli scacchi, mentre nel 1969 vennero organizzati i campionati mondiali di ginnastica ritmica. Dal 30 settembre al 4 ottobre 1973 il decimo congresso olimpico tenne la propria sessione presso il Palazzo dello Sport di Varna.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Varna è un importante centro economico della Bulgaria e del Mar Nero in generale. Le maggiori attività produttive riguardano il commercio, i trasporti (la città è dotata di un importante porto sul Mar Nero e di un aeroporto internazionale), l'industria navale e manifatturiera. Assieme alla vicina città di Devnya, Varna forma il distretto industriale conosciuto come Complesso Industriale Varna-Devnya, sede di alcuni dei più grandi stabilimenti chimici, elettronici e manifatturieri della Bulgaria.

Il turismo è inoltre fondamentale per l'economia della provincia e della città, in particolare nei resort turistici di Albena (Албена), Spiagge Dorate (in bulgaro Златни пясъци, Zlatni pjasăci), SS. Constantino e Elena (Константин и Елена), Riviera e molti altri, che attirano molti turisti dall'estero.

Nel settembre 2004, la rivista FDI ha dichiarato Varna "città dell'Europa sud-orientale del futuro", per la sua posizione strategica, la crescita economica, il ricco patrimonio storico-artistico e l'alta qualità della formazione e dell'istruzione.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

I primi dati sulla popolazione della città risalgono alla metà del XVII° secolo, descrivendo un abitato di circa 4.000 persone[3]. Successivamente alla liberazione dal dominio ottomano, nel 1878, il censimento del 1881 rilevava una popolazione di 24.555 unità, dato che rendeva Varna la seconda città del Principato di Bulgaria dopo Ruse (26.156 abitanti). In seguito alla definitiva unificazione con la Rumelia orientale, Varna divenne la terza città del paese dopo Sofia e Filippopoli (Plovdiv), posizione mantenuta ancora oggi grazie ai circa 330.000 abitanti nel solo territorio comunale, meno esteso dell'intera area metropolitana[4][5].

Dal dicembre 2006 numerose fonti mediatiche, inclusa la Televisione Nazionale Bulgara, i maggiori giornali nazionali, agenzie di ricerca, il comune e la polizia locale affermano che la reale entità della popolazione varnese sia di molto superiore alle statistiche ufficiali. Le fonti più accreditate parlano di oltre 500.000 abitanti, cifra che renderebbe di fatto Varna la seconda città del paese[6]. Nel 2008, il vicesindaco Venelin Zhechev stimò una popolazione di 650.000 abitanti[7], mentre il sindaco Kiril Yordanov affermò che i residenti effettivi erano addirittura 970.000, ossia che il 60% dei residenti non era stato incluso nelle statistiche effettuate[8]. Le statistiche ufficiali nazionali ed europee, a oggi, non hanno confermato tali affermazioni; tuttavia, secondo il Financial Times, Varna cresce attualmente di circa 30.000 residenti all'anno[9].

L'area metropolitana[modifica | modifica sorgente]

Nel censimento del 2011,l'intera regione di Varna conta 474.344 abitanti, pari al 6,5% della popolazione nazionale. Di questi circa 400.000 sono concentrati nell'area urbana comprendente i comuni di Varna, Aksakovo, Avren, Beloslav, e Devnya, mentre i restanti vivono nelle aree rurali, scarsamente popolate[4]. Varna e la sua area metropolitana presentano un saldo naturale positivo (6300 nascite contro 3600 morti nel 2009[10]) che si riflette in un incremento di asili nido e strutture per l'infanzia, che faticano a soddisfare la richiesta[11].

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

In linea con la media nazionale, grande maggioranza dei varnesi (in bulgaro варненци, varnentsi) è di etnia bulgara: l'87,3% nel 2011[12]. Seguono le minoranze turca, presente sin dai tempi della dominazione ottomana e stabile in termini demografici (7,2%), e quella rom (3,2%), entrambe leggermente inferiori alla media nazionale; il resto (circa il 3%) è composto da greci, russi, armeni, ebrei e altri gruppi etnici, tra cui immigrati asiatici e africani (pur in numero molto ridotto). È inoltre in sensibile crescita il numero di uomini d'affari stranieri (europei e occidentali in genere) residenti a Varna per lavoro[12].

Sport[modifica | modifica sorgente]

Vi ha sede il PFC Cherno More Varna, squadra di calcio. La squadra di pallacanestro è il BK Cherno More Varna.

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

La città, il più grande centro bulgaro sul Mar Nero e base della marina del Paese, è spesso indicata come la capitale costiera o estiva della Bulgaria. Oggi è sede di un museo navale, dov'è esposta anche la nave-museo ricavata nel torpediniere Drazki.

Il museo archeologico cittadino conserva oggi relativi alla cultura materiale e alla vita dei pescatori dei contadini e dei cittadini dalla fine del XIX secolo all'inizio del XX.

Alcuni fra gli altri maggiori luoghi di interesse di Varna sono: la cattedrale della Vergine, il delfinario cittadino, il giardino marittimo (opera del ceco Anton Novák), le terme romane, il monastero medievale rupestre di Aladzha, le necropoli di Varna, l'osservatorio astronomico e il planetario.

In aggiunta, il ponte Asparuhov, lungo 2 km e alto 52 m, è molto conosciuto e utilizzato per la pratica del bungee jumping.

Cittadini noti[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nella città di Varna è ambientata una parte del romanzo gotico Dracula di Bram Stoker.

A circa 1,5km dal centro, sulla strada che porta a nord verso la località turistica "Sabbie Dorate" si ergono le due bandiere più grandi d'Europa, una Bulgara ed una Europea. Sono visibili da diversi km di distanza.

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Varna è gemellata con le seguenti città:

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La squadra principale della città è il Profesionalen Futbolen Klub Černo More Varna.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Italia Illyrica, glossario degli esonimi italiani di Illira, Tracia e Mesia www.bulgaria-italia.com
  2. ^ Informagiovani-Italia: Varna (Bulgaria)
  3. ^ CEEOL Studi balcanici, vol. 2/2004
  4. ^ a b Istituto Nazionale Statistico bulgaro(BGEN)
  5. ^ Varna - Guida Lonely Planet(EN)
  6. ^ Дневник (Dnevnik): «Varna, la città che supera le statistiche» 16/09/2997 (BG)
  7. ^ Новини - Черноморие Варна ще се застрои до Бяла, смята зам.-кмет (BG)
  8. ^ Кирил Йорданов: Във Варна живеят близо 1 милион. 60% са без варненска регистрация(BG)
  9. ^ Financial Times: «Un porto in tempesta»(EN)
  10. ^ По неофициални данни населението на Варна е над 550 000 хиляди души (BG)
  11. ^ Дневник(Dnevnik): «Inizia la battaglia per gli asili nido» (BG)
  12. ^ a b Istituto Nazionale Statistico Bulgaro - Annuario statistico 2011 (BG)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Istituti di istruzione e ricerca[modifica | modifica sorgente]

Informazioni generali[modifica | modifica sorgente]

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