Guy Maddin

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Guy Maddin

Guy Maddin (Winnipeg, 28 febbraio 1956) è uno sceneggiatore e regista canadese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maddin ha diretto numerosi film e cortometraggi. Il suo tratto distintivo più evidente è l’abilità nel ricreare l’aspetto e lo stile delle pellicole del muto o dei primi anni del sonoro, mescolandolo con una sensibilità post-moderna.[senza fonte]

Se dal punto di vista formale Maddin si sforza di riprodurre atmosfere e recitazioni simili a quelle dei film muti tedeschi degli anni venti o del cinema di propaganda sovietico[senza fonte], dal punto di vista della poetica il suo stile si concentra su trame bizzarre e dense di senso dell’umorismo, con largo uso di cliché freudiani e allusioni psicosessuali.[senza fonte]

Il regista canadese è un autodidatta, non avendo mai frequentato una scuola di cinema, ma fin da giovane si è interessato di film insieme ai suoi amici, John Paizs e Steve Snyder, il primo divenuto a sua volta film-maker, il secondo professore all’Università di Manitoba.

Il primo film di Maddin è stato il cortometraggio The Dead Father, nel 1986. Il suo primo lungometraggio, Tales from the Gimli Hospital è invece del 1988.

Nel semestre autunnale del 2007 Maddin ha insegnato cinema presso l’Università di Manitoba. Nello stesso anno è stato nominato curatore dell’archivio cinematografico dell’UCLA.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine del Manitoba - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine del Manitoba
— 2009

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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