Un'altra giovinezza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Un'altra giovinezza
Altra giovinezza.JPG
Bruno Ganz e Tim Roth in una scena del film
Titolo originaleYouth Without Youth
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Germania, Italia, Francia, Romania
Anno2007
Durata124 min
Rapporto2,35 : 1
Generedrammatico, thriller
RegiaFrancis Ford Coppola
SoggettoMircea Eliade
SceneggiaturaFrancis Ford Coppola
ProduttoreFrancis Ford Coppola
Distribuzione in italianoBiM Distribuzione
FotografiaMihai Malaimare Jr.
MontaggioWalter Murch
MusicheOsvaldo Golijov
ScenografiaCalin Papura
CostumiGloria Papura
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Un'altra giovinezza (Youth Without Youth) è un film del 2007 diretto da Francis Ford Coppola e interpretato da Tim Roth.

Tratto dall'omonimo romanzo di Mircea Eliade, scrittore e rinomato storico delle religioni, segna il ritorno alla regia cinematografica da parte di Coppola dopo dieci anni di assenza (l'ultimo film da lui diretto era infatti L'uomo della pioggia - The Rainmaker, risalente al 1997).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Romania: Dominic, anziano linguista rumeno all'epoca dell'invasione nazista, è ossessionato dallo studio del linguaggio e dal ricordo dell'amata Laura che, dopo averlo lasciato ed essersi sposata con un altro, era poi morta di parto, molto tempo prima. Una sera viene colpito da un fulmine e da quel momento la sua vita cambia completamente. In ospedale viene dato per spacciato, però col passare dei giorni non solo non muore, ma comincia lentamente a ringiovanire di alcune decine di anni, acquisendo misteriosi poteri paranormali. L'uomo viene perseguitato dai nazisti, che hanno invaso il suo paese e che sono interessati alla sua guarigione miracolosa.

Dominic viene dapprima aiutato dal professor Stanculescu, il medico che ha preso in esame il suo caso, poi inizia una lunga fuga in altri paesi europei dacché è via via braccato e riconosciuto dai suoi nemici. Tuttavia, grazie ai nuovi poteri di cui dispone e durante i suoi viaggi, potrà approfondire notevolmente gli studi cui si era dedicato da sempre (e cui aveva sacrificato la propria vita personale), la ricerca della Lingua primigenia, il linguaggio originario e unico dell'umanità, e approdare ad un grado di conoscenza che nessun uomo ha mai raggiunto. L'unico con cui interagisca e si confronti sui suoi studi è un suo misterioso "doppio", una sorta di perduta coscienza che si è manifestata per la prima volta dopo che lo studioso è stato colpito dal fulmine.

Incontrando un'affascinante donna di nome Veronica, che sentirà essere "reincarnazione" dell'amata Laura, Dominic regredisce mentalmente a esistenze passate e svela conoscenze filosofiche e lingue sconosciute. L'uomo parte con il famoso orientalista Giuseppe Tucci[1] e la donna alla volta dell'India, poiché ella sembra fosse in una vita precedente una seguace del Buddhismo Mahāyāna. Alternandosi, quasi in modo onirico, tra le varie vite, Dominic scappa con lei dai riflettori dei mass media ma dovrà poi separarsene per evitare che ella muoia di vecchiaia. Tornato al vecchio Caffè Select di Piatra Neamț, dove si incontrava con i suoi amici, li ritrova ormai invecchiati. Essi sono naturalmente ignari delle scoperte che ha fatto (è il 1938) e Dominic rifugge da loro perché non riesce a spiegarsi e a convincerli. Verrà trovato morto congelato l'indomani, vecchio. Un passante ritrova il suo documento, su cui si legge: "data di nascita: 24 aprile 1938".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Con il quale Mircea Eliade era realmente in rapporti di studi e amicizia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema