Base NATO Comiso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Base NATO Comiso
Codice IATA CIY
Codice ICAO LICB
Nome commerciale Base NATO Comiso
Comiso Air Base
Descrizione
Tipo militare
Gestore Aeronautica Militare
Stato Italia Italia
Regione Sicilia Sicilia
Posizione Comiso
Altitudine AMSL 190 m
Coordinate 36°59′30″N 14°36′25″E / 36.991667°N 14.606944°E36.991667; 14.606944Coordinate: 36°59′30″N 14°36′25″E / 36.991667°N 14.606944°E36.991667; 14.606944
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LICB
LICB
Piste
Orientamento (QFU) Lunghezza Superficie
05/23 1.700
pista attuale 2.538 m

[senza fonte]

La base NATO di Comiso (in inglese Comiso Air Base) era un aeroporto militare utilizzato dall'USAF e dalla NATO come base per ospitare missili Cruise durante la guerra fredda dal 1983 al 1991. Si trova nel comune di Comiso, in Sicilia, circa 15 chilometri a nord-ovest di Ragusa. Allo stato attuale l'aeroporto di Comiso è stato riconvertito per l'uso civile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 agosto 1981, il governo Spadolini designò l'aeroporto a base missilistica NATO. Fra gli anni 1983 e il 1988, fu quindi interessato da una notevole mole d'investimenti per la realizzazione della gran parte delle infrastrutture oggi esistenti, progettate anche per lo stoccaggio di testate nucleari.

Una delle manifestazioni dei pacifisti.

Con i 112 missili Cruise, operativi a partire dal 30 giugno 1983 sarà una delle principali basi della NATO nel sud Europa, durante la guerra fredda; in quel periodo ospitò più di sette mila militari di cui la maggior parte era americana. La base di Comiso assurse quindi alle cronache negli anni '80 del XX secolo quando fu oggetto di diverse manifestazioni di organizzazioni pacifiste.

Successivamente e con il venir meno delle esigenze di difesa dopo il crollo del blocco sovietico la base militare perse d'importanza e venne progressivamente ridimensionata, (il 26 marzo del 1991 verrà rimossa l'ultima batteria di missili Cruise) sino ad essere definitivamente chiusa alla fine degli anni '90 del XX secolo. Tutt'oggi, sulla parte sud della pista sono ancora visibili i bunkers che accolsero le testate nucleari americane.

Missione Arcobaleno[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1999, quella che ormai era la ex-base con la missione Arcobaleno fu riutilizzata per accogliere ed alloggiare circa cinquemila kosovari durante la guerra della ex-Jugoslavia, in quelli che furono gli alloggi dei soldati americani che stanziarono al Magliocco durante la guerra fredda.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]