Giochi della XXIX Olimpiade

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Giochi della XXIX Olimpiade

Logo
One World, One Dream
同一个世界 同一个梦想
Città ospitante Pechino, Cina
Nazioni partecipanti 204 (vedi sotto)
Atleti partecipanti 10.903[1]
(6.294[1] Uomini - 4.609[1] Donne)
Competizioni 301 in 34 sport[1]
Cerimonia di apertura 8 agosto 2008
Cerimonia di chiusura 24 agosto 2008
Aperti ufficialmente da Hu Jintao
Giuramento degli atleti Zhang Yining
Giuramento dei giudici Huang Liping
Ultimo tedoforo Li Ning
Stadio Stadio Nazionale di Pechino
Cronologia dei Giochi olimpici
Giochi precedenti Giochi successivi
Atene 2004 Londra 2012
Medagliere
Nazione Medaglie d'oro vinte Medaglie d'argento vinte Medaglie di bronzo vinte Medaglie complessive vinte
bandiera Cina 51 21 28 100
bandiera Stati Uniti 36 38 36 110
bandiera Russia 23 21 28 72

I Giochi della XXIX Olimpiade (in cinese, 第二十九屆奧林匹克運動會) si sono svolti a Pechino dal 6 al 24 agosto 2008.[2]

Si è trattato della terza volta dopo Tokyo 1964 e Seoul 1988 in cui i Giochi olimpici estivi si sono svolti in Asia.

Alcune gare di vela, di nuoto e del torneo di calcio sono state disputate in altre città cinesi, mentre tutte le gare equestri si svolsero a Hong Kong. Per la seconda volta nella storia dopo l'edizione del 1956, i Giochi Olimpici sono stati ospitati da due Comitati Olimpici differenti.

I Giochi della XXIX Olimpiade sono stati assegnati a Pechino il 13 luglio 2001, preferita alle città di Toronto, Parigi, Istanbul e Osaka.

Indice

[modifica] Candidatura

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Selezione della città organizzatrice dei Giochi della XXIX Olimpiade.
Risultati delle candidature delle Olimpiadi di Pechino 2008
Città NAZ
1° Giro
2° Giro
Pechino Bandiera della Cina Cina 44 56
Toronto Bandiera del Canada Canada 20 22
Parigi Bandiera della Francia Francia 15 18
Istanbul Bandiera della Turchia Turchia 17 9
Osaka Bandiera del Giappone Giappone 6


Pechino è stata eletta come città per le Olimpiadi del 2008 il 13 luglio 2001, durante la 112esima seduta della CIO a Mosca, battendo Toronto, Parigi, Istanbul e Osaka. Prima della sessione, altre cinque città (Bangkok, Il Cairo, L'Avana, Kuala Lumpur e Siviglia) hanno presentato le offerte, ma non sono riuscite ad entrare neanche nella lista breve fatta nel 2000.

Dopo il primo turno di votazione, Pechino ha ottenuto una significativa posizione di vantaggio rispetto agli altri quattro candidati. Osaka ricevette solo 6 voti e così fu eliminata. Nel secondo turno di votazione, Pechino è stata sostenuta dalla maggioranza assoluta, eliminando così la necessità di fare cicli successivi. Dopo aver vinto l'offerta, Li Lanqing, il vice-premier della Cina, dichiarò:

« La vincita dell'offerta olimpica del 2008 è un esempio internazionale della Cina, di stabilità sociale, del progresso economico e della vita in buona salute per il popolo cinese. »

Precedentemente, Pechino aveva perso l'offerta per i Giochi della XXVII Olimpiade, che hanno avuto come città vincitrice Sydney.

[modifica] Sviluppo e preparazione

[modifica] Sedi

Dal maggio 2007, la costruzioni di tutte le 31 sedi dei Giochi Olimpici di Pechino erano cominciate. Inoltre il governo cinese ha provveduto a rinnovare e costruire sei sedi al di fuori di Pechino così come 59 centri di addestramento. I più grandi pezzi architettonici sono lo Stadio Nazionale di Pechino, lo Stadio Nazionale al coperto di Pechino, il centro di Convenzione Olympic Green, l'Olympic Green e il Wukesong Baseball Field. Almeno l'85% del bilancio di costruzione delle sei sedi, sono procurati da 2.1 Miliardi di Dollari degli Stati Uniti (RMB¥17.4 miliardi). Gli investimenti sono attesi dalle società in cerca di diritti di proprietà dopo le Olimpiadi 2008. Qualche sede è di proprietà e governate dallo Stato di Amministrazione generale dello Sport, che verrà utilizzato come sede per ogni manifestazione sportiva futura. I Giochi Olimpici di Pechino sono ufficialmente le Olimpiadi più costose nella storia, con ben 40,9 miliardi di dollari spesi tra il 2001 e il 2007 su infrastrutture, energia, trasporti e progetti di approvvigionamento di acqua.

Alcuni eventi, però, non si svolgono a Pechino, come ad esempio il calcio, che si svolge a Qinhuangdao, Shangai, Shenyang e Tianjin; vela a Qingdao e equitazione a Hong Kong.

[modifica] Stadio Nazionale di Pechino

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stadio Nazionale di Pechino.
Visuale dello Stadio Nazionale di Pechino

Il punto centrale della XXIX Olimpiade è lo Stadio Nazionale di Pechino, soprannominato "Bird's Nest" (Il nido d'uccello) per la sua forma. La costruzione dello stadio è iniziata il 24 dicembre 2003.

Lo stadio Olimpico di Guangdong era stato progettato, programmato, costruito e completato nel 2001 per le Olimpiadi, ma successivamente si è deciso di usare un nuovo Stadio per questo straordinario evento. Un'impresa svizzera, "Herzog & de Meuron" Architekten AG, ha collaborato con la compagnia cinese, la "China Architectur Design & Research Group", per vincere la concorrenza.

Dotato di un reticolo scheletrico esteriore, l'impianto ha contenuto 90.000 persone durante la cerimonia di apertura e durante i Giochi Olimpici. Gli architetti hanno descritto lo stadio come un "nido di uccello", con tetto apribile. Comunque, nel 2004, l'idea del tetto apribile era stata abbandonata per motivi economici e per motivi di sicurezza.

Lo stadio nazionale di Pechino è stato la sede della cerimonia di apertura e per quella di chiusura. Il progettista dello stadio, Ai Weiwei, ha detto che "non vuole avere più nulla a che fare con loro".[3]

Il Villaggio olimpico di Pechino è stato aperto invece in tempi più recenti, il 16 luglio, 2008 ed è stato reso accessibile al pubblico il 26 luglio.

[modifica] Sedi di gara

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Impianti dei Giochi della XXIX Olimpiade.

[modifica] Nuovi impianti

[modifica] Impianti esistenti

[modifica] Impianti temporanei

  • Fencing Hall
  • Olympic Green Hockey Field
  • Olympic Green Archery Field
  • Wukesong Baseball Field
  • Chaoyang Park Beach Volleyball Ground
  • Laoshan Bicycle Moto Cross (BMX) Venue
  • Triathlon Venue
  • Urban Road Cycling Course

[modifica] Organizzazione

Per i Giochi il comitato organizzatore ha stimato la necessità di circa 11.000 volontari. Il processo di selezione è terminato nel maggio 2008 ed è stato seguito dalle diverse attività di formazione.

Sono state preparate imponenti misure di sicurezza per prevenire qualsiasi tipo di problema. Sono stati ingaggiati 80 cani poliziotto per controllare il sistema metropolitano e annusare la presenza di prodotti infiammabili.
Un centro speciale provvederà a monitorare la sicurezza dei prodotti alimentari, che controlla il rispetto di standard tecnici.[4]

Uno dei problemi che attanagliano la città di Pechino è l'inquinamento: il livello delle sostanze inquinanti è tale da mettere a rischio la disputa di gare su lunga distanza. Per mitigare gli effetti nocivi la città ha varato diverse norme, fra cui leggi più restrittive sulle auto in vendita: ad esempio le auto diesel acquistate a Pechino dovranno soddisfare i requisiti China IV, equivalenti alle Euro4 europee.

A quasi tutti i poliziotti, di ogni grado ed anzianità, sono state impartite lezioni di lingue estere e di educazione. Un quaderno con frasi in sette lingue (inglese, francese, russo, tedesco, giapponese, coreano e arabo) è stato distribuito a tutti i poliziotti ed ai volontari.

È stata organizzata una diffusa campagna mediatica nella regione di Pechino che invita la popolazione residente a dimostrarsi ospitale e collaborativa nei confronti degli stranieri in visita, fornendo informazioni e aiutando i visitatori in difficoltà. La municipalità di Pechino ha inoltre emanato una serie di norme relative al decoro urbano: in città, ad esempio è stato emesso il divieto di sputare per terra.

La polizia ha lanciato una campagna per sradicare le attività illegali in piazza Tienammen e lungo la Chang’an Avenue durante i Giochi. Mendicanti, venditori ambulanti abusivi e tassisti abusivi saranno identificati, arrestati oppure avranno le loro attrezzature confiscate una volta che siano stati individuati dalla polizia.

Questi sarebbero dovuti essere i primi Giochi Olimpici estivi in cui la penisola di Corea avrebbe gareggiato con un'unica squadra, ma pochi giorni prima dell'inizio delle gare vi è stata la smentita.[5]

[modifica] Trasporti

Una mappa delle sedi Olimpiche di Pechino. Più superstrade circondano il centro dellà città, provvedendo al trasporto rapido in tutta la città e tra le sedi.

In preparazione per i Giochi Olimpici di Pechino, la metropolitana di Pechino ha subito una notevole espansione, diventando ben due volte più grande rispetto alla grandezza precedente. Il sistema metropolitano precedente comprendeva quattro linee e 64 stazioni. Ulteriori 7 linee e più di 80 nuove stazioni sono state costruite, tra cui anche un collegamento diretto all'Aeroporto internazionale di Pechino. Nell'aeroporto stesso, undici treni senza pilota, che possono portare un massimo di 83 passeggeri, hanno accelerato il movimento della metropolitana. Inoltre la copertura della telefonia cellulare è stata amplificata in modo in modo tale che i telefonini possano essere usati anche nelle stazioni sotterranee. In più, la BOCOG, nel gennaio 2007 ha dichiarato che in ogni vagone saranno presenti degli schermi televisivi per poter vedere le ultime novità e gli eventi dei Giochi. Questi treni sono stati azionati il 30 giugno 2008, un mese prima l'inizio dei Giochi Olimpici. Il 1º agosto 2008 la Stazione Ferroviaria sud di Pechino è stata riaperta dopo due anni di lavori. La Pechino-Tianjin Intercity Rail, lunga ben 120 km, che collega Pechino, Tianjin e le altre città dove vengono svolti i Giochi, è stata programmata per essere la più veloce nel Mondo, ed arrivare ad una velocità di ben 350 km/h.

Durante le Olimpiadi, 2500 autobus di grande dimensione e 4500 minibus, gestiti da un totale di ben 8000 conducenti, porteranno le persone nelle varie sedi dove vengono svolti i Giochi Olimpici. Gli atleti, gli ospiti Olimpici e i media si sposteranno con una flotta di 5000 veicoli Volkswagen a "bassa emissione e a basso consumo".

[modifica]

Il logo ufficiale delle Olimpiadi è 舞动的北京 (Pechino Danzante) ed è l'ideogramma stilizzato del carattere 京 (jing) che significa "capitale" in cinese nella forma di un uomo danzante. Lo slogan è One World, One Dream 同一个世界 同一个梦想?/同一個世界 同一個夢想?pinyin Tóng Yíge Shìjiè Tóng Yíge Mèngxiǎng.

[modifica] Mascotte

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Fuwa.

Le mascotte sono cinque Fuwa, bambole della fortuna cinesi (opera di Han Meilin), ognuna caratterizzata da uno dei cinque colori dei cerchi olimpici ed è associata a un elemento e a un animale della cultura cinese. Le prime sillabe dei loro nomi lette di seguito formano la frase Běijīng huānyíng nǐ che in cinese mandarino significa "Pechino vi dà il benvenuto".

[modifica] Bèibei (贝贝)
Bèibei

Bèibei rappresenta l'anello Olimpico di colore blu e l'elemento del mare. Nell'attuale elemento del Fengshui, Bèibei rappresenta l'acqua . Si comporta come un leader, ma in realtà la sua personalità è molto gentile. Bèibei rappresenta la prosperità ed è la mascotte ufficiale per gli sport acquatici. Inoltre Bèibei è una pittura che rappresenta il pesce e il loto, usata per il tradizionale nuovo anno Cinese. Nella cultura tradizionale cinese, il pesce rappresenta la prosperità; l'ideogramma per la parola pesce (魚) si pronuncia come quello per la parola abbondanza (餘 / 余). Esiste una allegoria tradizionale per indicare l'inseguimento e l'avveramento dei propri sogni chiamata . Il disegno del copricapo di Beibei, viene da artefatti ritrovati a Banpo, sito archeologico di un villaggio neolitico della cultura Yangshao.

[modifica] Jīngjing (晶晶)
Jīngjing

Jīngjing rappresenta l'anello Olimpico di colore nero e l'elemento della foresta. Per l'attuale elemento del Fengshui, Jīngjing rappresenta il legno. Jīngjing sarebbe un Panda gigante, specie in via d'estinzione in Cina e la sua personalità è onesta ed ottimista e, inoltre, augura felicità. È la mascotte ufficiale per gli sport tipo il Judo e il Sollevamento pesi. Il panda è sia un simbolo nazionale cinese, che espressione del movimento ambientalista mondiale.

[modifica] Huānhuan (欢欢)
Huānhuan

Huānhuan è un disegno del fuoco delle grotte Mogao e perciò come elemento rappresenta il fuoco. Anche per l'attuale elemento del Fengshui, Huānhuan rappresenta il fuoco. Huānhuan è stato ideato per rappresentare anche la Torcia olimpica. La sua personalità è estroversa ed entusiasta e augura passione. Huānhuan è la mascotte ufficiale per gli sport in cui si usa la palla. Huānhuan rappresenta la passione per lo sport, lo spirito olimpico del più veloce, più in alto, più forte, e la passione delle Olimpiadi di Pechino. Il copricapo della mascotte deriva dal disegno di un fuoco nelle Grotte Mogao, le più famose grotte buddiste cinesi.

[modifica] Yíngying (迎迎)
Yíngying

Yíngying è un'antilope tibetana, sempre in via d'estinzione, ed è anche il costume etnico Tibetano e Xinjiang e rappresenta l'anello giallo dei cinque anelli Olimpici. Come elemento, anche del Fengshui, Yíngying rappresenta il cuore ed è anche la mascotte ufficiale dell'atletica leggera. La personalità di Yíngying è vivace e indipendente ed augura la salute a tutti gli atleti. L'antilope cinese è, come il panda, una specie in via d'estinzione; nativa dell'altopiano del Tibet è conosciuta per la sua velocità. Il copricapo di Yingying racchiude il disegno tipico dei costumi tibetani. La selezione di un animale tibetano come simbolo di un'olimpiade cinese è stata oggetto di discussioni e controversie, essendo il Tibet attualmente occupato militarmente dal governo di Pechino.

[modifica] Nīni (妮妮)
Nīni

Nīni, oltre ad essere una rondine, rappresenta anche gli aquiloni di shayan di Pechino. L'anello Olimpico che rappresenta è quello verde, ma come elemento, Nīni rappresenta il cielo. Nel Fengshui, Nīni è il metallo. Augura sempre la buona fortuna, non solo agli atleti, ma a tutto il popolo mondiale. Inoltre Nīni è la mascotte per la ginnastica. La rondine nella cultura cinese è messaggera di primavera e di felicità. L'ideogramma cinese per rondine (燕) è utilizzato anche nell'antico nome di Pechino, Yanjing (燕京). Il copricapo di Nini è un rifermento a i coloratissimi aquiloni cinesi.

[modifica] Diffusione

Questi giochi saranno i primi ad essere prodotti ed ad essere trasmessi in televisione ad alta definizione, e sicuramente raggiungerà i 4 miliardi di telespettatori. Nella loro offerta per i giochi Olimpici nel 2001, Pechino ha dichiarato che "non vi sarà alcuna restrizione nella riportazione delle riprese e nei giornalisti che intervisteranno i partecipanti", ma secondo un rapporto del New York Times, queste promesse non sono state rispettate.

[modifica] Torcia olimpica

Percorso della Torcia olimpica
La torcia ufficiale dei giochi 2008

Com'è tradizione la torcia è stata accesa dai raggi del sole ad Olimpia[6] e ha girato il mondo per arrivare a Pechino il giorno della cerimonia d'apertura. A causa dei rapporti tesi che la Cina mantiene con molti Paesi la pianificazione del viaggio si è rivelata piuttosto difficoltosa. Ad esempio il transito della fiaccola sull'isola di Taiwan, oggetto di molte discussioni.

Un altro tema caldo è la questione tibetana: gli organizzatori hanno previsto la scalata dell'Everest, ma desideravano anche evitare il più possibile manifestazioni pro-Tibet.[7] A questo scopo la Cina ha stabilito regole più severe per l'accesso al versante tibetano della montagna più alta del mondo: controlli più accurati per gli scalatori stranieri, con limitazione a numeri di alpinisti della stessa nazione, controlli dei documenti due mesi e mezzo prima, divieto di sostituzioni all'ultimo minuto. Nonostante i vari problemi che ci sono stati, l'8 maggio degli scalatori cinesi hanno portato la fiaccola in cima al Monte Everest.[8]

[modifica] I Giochi

[modifica] Cerimonia di apertura

Scena della cerimonia di apertura

La cerimonia di apertura della XXIX Olimpiade si è tenuta presso lo Stadio Nazionale di Pechino. Si è svolta l'8 agosto 2008 a partire dalle ore 20:08 del fuso orario cinese (scelta non casuale in quanto derivante dalla superstizione di molti Cinesi secondo i quali il numero otto è un numero fortunato). La cerimonia è stata co-diretta dal regista cinese Zhang Yimou e dal coreografo cinese Zhang Jingang. La cerimonia, con un cast di oltre 15.000 persone, è stata successivamente premiata per "la miglior cerimonia di apertura delle Olimpiadi mai prodotta". Le culture e le antiche arti cinesi hanno caratterizzato la cerimonia. Inizialmente 2008 cinesi hanno fatto il conto alla rovescia battendo dei luminosi tamburi "Fou". Successivamente un gigante rotolo di carta, che grazie a degli effetti speciali sulla sua superficie riproduceva moltissimi paesaggi tipici della Cina. La canzone ufficiale delle Olimpiadi 2008 è stata cantata dall'inglese Sarah Brightman e dal cinese Liu Huan su un gigantesco globo di carta di riso, ed è stata intitolata "You and Me". Un ex ginnasta cinese, Li Ning, ha invece acceso la fiamma olimpica volando sull'ultimo anello dello stadio olimpico.

L'entrata degli atleti partecipanti differiva dalla precedente Olimpiade. Le squadre non entravano in ordine alfabetico latino, ma a seconda dell'ordine dei caratteri cinesi, cioè in base al numero di linee richieste per scrivere un carattere, con la precedenza agli stati il cui primo carattere richiede meno linee; in tal modo l'Australia, di solito una delle prime ad entrare, è entrata quasi per ultima, perché in cinese (澳大利亚) il carattere Ao si scrive con molte linee. La Grecia è invece entrata come sempre per prima.

[modifica] Cerimonia di chiusura

La cerimonia di chiusura delle Olimpiadi 2008, avvenuta il 24 agosto 2008, ha avuto inizio alle ore 20:00 (ora di Pechino) al Bird's Nest, lo stadio olimpico di Pechino. Dopo un conto alla rovescia di 29 secondi (come l'edizione delle Olimpiadi), scandito con fuochi d'artificio (figurati da numeri arabi e non cinesi), si è assistito allo spettacolo allestito dalle migliaia di comparse dirette dal regista cinese Zhang Yimou. In seguito, c'è stata l'entrata delle bandiere e degli atleti nello stadio, avvenuta in ordine misto. Il portabandiera per l'Italia era il pugile marcianisano Clemente Russo (argento dopo la finale persa con il russo Rakhim Chakhkiev). Si è quindi assistito ai discorsi del Segretario del Comitato olimpico di Pechino Liu Qi e del Presidente del CIO (Comitato Internazionale Olimpico) Jacques Rogge. Dopodiché è avvenuta la premiazione della gara della maratona, vinta dal keniota Samuel Kamau Wanjiru (primo oro per il Kenya nella maratona alle Olimpiadi). C'è stato, poi, il simbolico passaggio di consegne tra Pechino e Londra (prossima città organizzatrice dei Giochi) con lo scambio della bandiera olimpica tra il sindaco cinese Guo Jinlong e quello britannico Boris Johnson. Si è assistito anche ad un piccolo spettacolo organizzato dal Comitato Inglese organizzatore Giochi Olimpici (LOCOG), con la partecipazione del calciatore del Los Angeles Galaxy David Beckham, l'arrivo di un classico bus a 2 piani rosso e con il duetto tra Leona Lewis e il chitarrista dei Led Zeppelin Jimmy Page, esibitisi nella canzone Whole Lotta Love (Led Zeppelin 1969). Dopo lo spegnimengto del braciere olimpico, la cerimonia si è conclusa con una serie di esibizioni canore, inclusi il duetto "Ài de Huǒyàn (The Flame of Love)"(composto da Bian Liunian e Klaus Badelt), cantato da Plácido Domingo e Song Zuying e il brano corale "Please Stay, Guests from Afar" (interpretato da 56 cantanti rappresentanti delle altrettante etnie cinesi), seguite da uno spettacolo pirotecnico, terminando alle ore 21:55.

[modifica] Paesi partecipanti

In elenco, i paesi partecipanti in base all'ordine di apparizione della cerimonia di apertura:

bandiera Grecia (159)
bandiera Guinea (1)
bandiera Guinea-Bissau (3)
bandiera Turchia (68)
bandiera Turkmenistan (10)
bandiera Yemen (5)
bandiera Maldive (4)
bandiera Malta (6)
bandiera Madagascar (4)
bandiera Malesia (33)
bandiera Mali (12)
bandiera Malawi (4)
bandiera Macedonia (7)
bandiera Isole Marshall (5)
bandiera Isole Cayman (3)
bandiera Bhutan (2)
bandiera Ecuador (25)
bandiera Eritrea (11)
bandiera Giamaica (56)
bandiera Belgio (94)
bandiera Vanuatu (3)
bandiera Israele (43)
bandiera Giappone (351)
bandiera Taipei Cinese (80)
Bandiera della Repubblica Centrafricana Centrafrica (3)
bandiera Hong Kong (34)
bandiera Gambia (3)
bandiera Uganda (11)
bandiera Danimarca (83)
bandiera Mauritania (2)
bandiera Mauritius (3)
bandiera Benin (3)
bandiera Ucraina (254)
bandiera Uruguay (12)
bandiera Uzbekistan (58)
bandiera Barbados (8)
bandiera Papua Nuova Guinea (7)
bandiera Brasile (277)
bandiera Paraguay (5)
bandiera Bahrain (11)
bandiera Bahamas (19)
bandiera Panamá (3)
bandiera Pakistan (21)
bandiera Autorità Nazionale Palestinese (4)
bandiera Cuba (149)
bandiera Burkina Faso (4)
bandiera Burundi (3)
bandiera Timor Est (2)
bandiera Qatar (22)
bandiera Ruanda (4)
bandiera Lussemburgo (12)

bandiera Ciad (2)
bandiera Bielorussia (208)
bandiera India (57)
bandiera Indonesia (24)
bandiera Lituania (69)
bandiera Niger
bandiera Nigeria (33)
bandiera Nicaragua (6)
Blank.pngbandieraBlank.png Nepal (7)
bandiera Ghana (9)
bandiera Canada (332)
bandiera Gabon (4)
bandiera San Marino (4)
bandiera Saint Vincent e Grenadine
bandiera Santa Lucia
bandiera São Tomé e Príncipe (3)
bandiera Saint Kitts e Nevis
bandiera Guyana (4)
bandiera Gibuti (4)
bandiera Kirghizistan (21)
bandiera Laos (4)
bandiera Armenia (25)
bandiera Spagna (287)
bandiera Bermuda (6)
bandiera Liechtenstein (2)
bandiera Repubblica del Congo (3)
bandiera Rep. Dem. del Congo (2)
bandiera Iraq (4)
bandiera Iran (55)
bandiera Guatemala (12)
bandiera Ungheria (171)
bandiera Repubblica Dominicana (23)
bandiera Dominica
bandiera Togo (1)
bandiera Islanda (26)
bandiera Guam (5)
bandiera Angola (26)
bandiera Antigua e Barbuda
bandiera Andorra (5)
bandiera Tonga (3)
bandiera Giordania (7)
bandiera Guinea Equatoriale (3)
bandiera Finlandia (55)
bandiera Croazia (106)
bandiera Sudan (9)
bandiera Suriname (4)
bandiera Libia (7)
bandiera Liberia (3)
bandiera Belize (3)
bandiera Capo Verde (3)
bandiera Isole Cook (4)

bandiera Arabia Saudita (16)
bandiera Algeria (8)
bandiera Albania (11)
bandiera Emirati Arabi Uniti (5)
bandiera Argentina (138)
bandiera Oman (4)
bandiera Aruba (2)
bandiera Afghanistan (4)
bandiera Azerbaigian (39)
bandiera Namibia (9)
bandiera Tanzania
bandiera Lettonia (49)
bandiera Regno Unito (312)
bandiera Isole Vergini britanniche (2)
bandiera Kenya (56)
bandiera Romania (102)
bandiera Palau (4)
bandiera Tuvalu (3)
bandiera Venezuela (109)
bandiera Isole Salomone (3)
bandiera Francia (323)
bandiera Polonia (268)
bandiera Porto Rico (22)
bandiera Bosnia-Erzegovina (5)
bandiera Bangladesh (5)
bandiera Bolivia (6)
bandiera Norvegia (85)
bandiera Sudafrica (136)
bandiera Cambogia (6)
bandiera Kazakistan (132)
bandiera Kuwait (6)
bandiera Costa d'Avorio
bandiera Comore (3)
bandiera Bulgaria (72)
bandiera Russia (467)
bandiera Siria (7)
bandiera Stati Uniti (595)
bandiera Isole Vergini americane (5)
bandiera Samoa Americane (4)
bandiera Honduras (25)
bandiera Zimbabwe (13)
bandiera Tunisia (32)
bandiera Thailandia (25)
bandiera Egitto (103)
bandiera Etiopia (36)
bandiera Lesotho (4)
bandiera Mozambico (6)
bandiera Olanda (245)
bandiera Antille olandesi (3)
bandiera Grenada (1)
bandiera Georgia (35)

bandiera Somalia (2)
bandiera Colombia (64)
bandiera Costa Rica (6)
bandiera Trinidad e Tobago (28)
bandiera Perù (12)
bandiera Irlanda (54)
bandiera Estonia (47)
bandiera Haiti (1)
bandiera Repubblica Ceca (130)
bandiera Kiribati (3)
bandiera Filippine (15)
bandiera El Salvador (11)
bandiera Samoa (6)
bandiera Micronesia
bandiera Tagikistan (13)
bandiera Vietnam (21)
bandiera Botswana (2)
bandiera Sri Lanka (8)
bandiera Swaziland (4)
bandiera Slovenia (62)
bandiera Slovacchia (57)
bandiera Portogallo (78)
bandiera Corea del Sud (267)
bandiera Figi (6)
bandiera Camerun (3)
bandiera Montenegro (17)
bandiera Corea del Nord (63)
bandiera Cile (27)
bandiera Austria (72)
bandiera Birmania (6)
bandiera Svizzera (84)
bandiera Svezia (97)
bandiera Nauru (1)
bandiera Mongolia (29)
bandiera Singapore (25)
bandiera Nuova Zelanda (182)
Bandiera dell'Italia Italia (344)
bandiera Senegal (8)
bandiera Serbia (92)
bandiera Seychelles (8)
bandiera Sierra Leone (2)
bandiera Cipro (17)
bandiera Messico (85)
bandiera Libano (5)
bandiera Germania (439)
bandiera Moldavia (31)
bandiera Monaco (2)
bandiera Marocco (49)
bandiera Australia (433)
bandiera Zambia (7)
bandiera Cina (639)

In parentesi i numeri di atleti per delegazione. Gli atleti del sultanato del Brunei non hanno partecipato causa la mancata iscrizione ai giochi.

[modifica] Sport

Le discipline di Pechino 2008 sono quasi del tutto identiche a quelle di Atene 2004. Gli sport previsti sono 28 (alcuni, come l'atletica leggera, gli sport acquatici, la ginnastica e il ciclismo, suddivisi in più discipline) e si disputeranno in 302 eventi. Per la prima volta sarà presente la nuova disciplina ciclistica della BMX e le donne competeranno nei 3000 siepi. Inoltre la maratona di nuoto per uomini e donne, 10 km, sarà aggiunta alle discipline di nuoto. 2 anni e un giorno prima dell’inizio dei giochi olimpici, il comitato olimpico di Pechino ha rilasciato i pittogrammi di 35 discipline (sia per le discipline dell'atletica che per quelle del ciclismo ha rilasciato un unico pittogramma) in modo che ogni nazione possa riconoscerli.

Disciplina Maschile Femminile Misti Totali
Athletics pictogram.svg Atletica leggera 24 23 47
Badminton pictogram.svg Badminton 2 2 1 5
Baseball pictogram.svg Baseball 1 1
Football pictogram.svg Calcio 1 1 2
Canoa/kayak
Canoeing (flatwater) pictogram.svg Canoa/kayak (in acque libere)
Canoeing (slalom) pictogram.svg Canoa/kayak (slalom)
12
9
3
4
3
1
16
12
4
Rowing pictogram.svg Canottaggio 8 6 14
Ciclismo
Cycling (road) pictogram.svg Ciclismo su strada
Cycling (track) pictogram.svg Ciclismo su pista
Cycling (mountain biking) pictogram.svg Mountain bike
Cycling (BMX) pictogram.svg BMX
11
2
7
1
1
7
2
3
1
1
18
4
10
2
2
Equitazione Equitazione
• Salto ad ostacoli
• Dressage
• Concorso completo
6
2
2
2
6
2
2
2
Ginnastica
Gymnastics (artistic) pictogram.svg Ginnastica artistica
Gymnastics (rhythmic) pictogram.svg Ginnastica ritmica
Gymnastics (trampoline) pictogram.svg Trampolino elastico
9
8

1
9
6
2
1
18
14
2
2
Field hockey pictogram.svg Hockey su prato 1 1 2
Judo pictogram.svg Judo 7 7 14
Wrestling pictogram.svg Lotta
Lotta stile libero
Lotta greco-romana
14
7
7
4
4

18
11
7
Disciplina Maschile Femminile Misti Totali
Nuoto e sport acquatici
Natation Nuoto
Diving pictogram.svg Tuffi
Synchronized swimming pictogram.svg Nuoto sincronizzato
Water polo pictogram.svg Pallanuoto
22
17
4

1
24
17
4
2
1
46
34
8
2
2
Basketball pictogram.svg Pallacanestro 1 1 2
Handball pictogram.svg Pallamano 1 1 2
Pallavolo
Volleyball (beach) pictogram.svg Beach volley
Volleyball (indoor) pictogram.svg Pallavolo
2
1
1
2
1
1
4
2
2
Modern pentathlon pictogram.svg Pentathlon moderno 1 1 2
Boxing pictogram.svg Pugilato 11 11
Fencing pictogram.svg Scherma 5 5 10
Softball pictogram.svg Softball 1 1
Weightlifting pictogram.svg Sollevamento pesi 8 7 15
Taekwondo pictogram.svg Taekwondo 4 4 8
Tennis pictogram.svg Tennis 2 2 4
Table tennis pictogram.svg Tennis tavolo 2 2 4
Tir Tiro a segno/volo
• Carabina
• Pistola
• Tiro al piattello
9
3
3
3
6
2
2
2
15
5
5
5
Archery pictogram.svg Tiro con l'arco 2 2 4
Triathlon pictogram.svg Triathlon 1 1 2
Sailing pictogram.svg Vela 4 4 3 11
Totale (28 sport) 165 127 10 302

[modifica] Calendario

La tabella sottostante riporta il calendario delle competizioni: in blu sono segnalati i giorni di gara e in giallo quelli in cui si assegnano medaglie (il numero indica le finali giornaliere), oltre che i giorni delle cerimonie di apertura e chiusura della manifestazione [9].

 ●  Cerimonia di apertura  ●  Competizioni  ●  Finali  ●  Cerimonia di chiusura


Agosto 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 Totale
Cerimonie
Atletica leggera 2 4 6 6 5 3 6 7 7 1 47
Badminton 1 2 2 5
Baseball 1 1
Calcio 1 1 2
Canoa/
Kayak
(in acque libere) 6 6 12
(slalom) 2 2 4
Canottaggio 7 7 14
C
i
c
l
i
s
m
o
Ciclismo su strada 1 1 2 4
Ciclismo su pista 1 3 1 2 3 10
Mountain bike 1 1 2
BMX 2 2
Equitazione 2 1 1 1 1 6
Ginna-
stica
Artistica 1 1 1 1 4 3 3 14
Ritmica 1 1 2
Trampolino 1 1 2
Hockey su prato 1 1 2
Judo 2 2 2 2 2 2 2 14
Lotta 2 2 3 2 2 2 2 3 18
N
u
o
t
o
Nuoto 4 4 4 4 4 4 4 4 1 1 34
Nuoto sincronizzato 1 1 2
Tuffi 1 1 1 1 1 1 1 1 8
Pallanuoto 1 1 2
Pallacanestro 1 1 2
Pallamano 1 1 2
Palla-
volo
Pallavolo 1 1 2
Beach volley 1 1 2
Pentathlon moderno 1 1 2
Pugilato 5 6 11
Scherma 1 1 1 1 2 1 1 1 1 10
Softball 1 1
Sollevamento pesi 1 2 2 2 2 2 1 1 1 1 15
Taekwondo 2 2 2 2 8
Tennistavolo 1 1 1 1 4
Tennis 2 2 4
Tiro 2 2 2 2 1 2 1 2 1 15
Tiro con l'arco 1 1 1 1 4
Triathlon 1 1 2
Vela 2 1 2 2 2 2 11
Totale medaglie d'oro 7 14 13 19 17 17 16 30 34 18 20 11 23 20 31 12 302
Agosto 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24


[modifica] Medagliere

Queste sono le prime 10 posizioni del medagliere ufficiale:

Squadra Gold medal.svg Silver medal.svg Bronze medal.svg Tot.
bandiera Cina 51 21 28 100
bandiera Stati Uniti 36 38 36 110
bandiera Russia 23 21 28 72
bandiera Regno Unito 19 13 15 47
bandiera Germania 16 10 15 41
bandiera Australia 14 15 17 46
bandiera Corea del Sud 13 10 8 31
bandiera Giappone 9 6 10 25
bandiera Italia 8 10 10 28
bandiera Francia 7 16 17 40

[modifica] Polemiche

Numerose critiche e proteste sono arrivate dai Paesi occidentali riguardo alla politica attuata dal governo cinese in campo nazionale e internazionale. Durante la sua candidatura per la presidenza francese François Bayrou ha messo nel suo programma un boicottaggio a Pechino 2008 per il suo ruolo nella crisi sudanese. Sulle pagine di Metro l'ex-atleta e politico italiano Pietro Mennea ha proposto a sua volta di disertare i Giochi per il mancato rispetto dei diritti umani. Il principe Carlo d'Inghilterra ha dichiarato forfait alla cerimonia d'apertura per solidarietà al Tibet.[10] Un contro-movimento attivato da studenti cinesi contesta l'immagine diffusa dai media occidentali, segnalando diverse falsificazioni sul sito www.anti-cnn.com.

Il 13 febbraio 2008, il regista statunitense Steven Spielberg ha abbandonato l'incarico di consulente artistico per l'apertura e la chiusura dei giochi olimpici. La motivazione che ha addotto a tale rifiuto risiede nella tragica situazione che vive il Darfur ed il rapporto che la Cina ha con il governo di Khartum. Pechino è il maggiore investitore in Sudan nell'industria petrolifera e viene accusata di violare i diritti umani vendendo le armi al continente africano, rivelandosi così responsabile dei continui spargimenti di sangue.

Un altro problema, come già citato in precedenza, è quello dell'alto tasso d'inquinamento che attanaglia la città, tanto da aver ventilato in passato l'ipotesi di far svolgere altrove le gare su lunga distanza, come maratone, triathlon e ciclismo. Il primatista mondiale della maratona Haile Gebrselassie ha rinunciato a partecipare a questa gara proprio per timore dell'inquinamento.

Più di recente (giugno e luglio 2008) il clima particolarmente caldo che ha investito Pechino e la regione circostante ha creato ulteriori preoccupazioni sul regolare svolgimento di alcune gare. In particolare ci sono timori per la formazione di possibili tempeste di sabbia che arrivino a colpire la capitale e per un'invasione di cavallette che nel luglio 2008 ha colpito la campagna 300 km a nord ovest di Pechino. Un'infestazione di alghe ha colpito in luglio i bacini destinati alle gare di canottaggio, richiedendo un consistente intervento di manodopera per ripulire gli specchi d'acqua prima dell'inizio delle gare.

Per quanto riguarda le gare di nuoto, ha creato molti disagi il fatto che, per ragioni legate al prime time sui canali televisivi americani (NBC, che ha i diritti dell'evento per gli USA) e quindi ai vari sponsor che su tali canali e in quella fascia oraria hanno comprato spazi pubblicitari, le batterie vengono tenute di pomeriggio invece che di mattina mentre le finali sono nella prima parte della giornata. Questo ha creato non pochi problemi a molti atleti, abituati a svolgere le batterie la mattina e le finali il pomeriggio, e ai telespettatori.

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Scheda sui Giochi di sport-reference.com
  2. ^ calendario sul sito ufficiale
  3. ^ Il commento è stato rilasciato nel corso di una intervista al quotidiano britannico The Guardian
  4. ^ Fonte d'agenzia Xinhua [1]
  5. ^ Pechino 2008 - Le due Coree sfileranno separate it.eurosport.yahoo.com
  6. ^ Si vedano i collegamenti esterni in fondo all pagina per il video della cerimonia.
  7. ^ Pechino 2008 - Parigi=Londra: fiaccola spenta, ora è su un bus
  8. ^ [2]
  9. ^ Calendario delle competizioni sul sito ufficiale (EN)
  10. ^ Olimpiadi: il principe Carlo non andrà - 28 gennaio 2007 - Ansa

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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