Super Mario Bros. (film)

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Super Mario Bros.
Mariobros.jpg
Mario in una scena del film
Titolo originale Super Mario Bros.
Paese di produzione USA, Regno Unito
Anno 1993
Durata 96 min (versione Italiana)

104 min (versione estera)

Colore Technicolor
Audio Dolby Stereo
Genere commedia, fantastico, azione
Regia Rocky Morton, Annabel Jankel
Roland Joffé, Dean Semler (non accreditati)
Sceneggiatura Parker Bennet, Terry Runte, Ed Solomon
Produttore Jake Eberts, Roland Joffé
Fred C. Caruso (coproduttore)
Brad Weston (produttore associato)
Casa di produzione Lightmotive / Allied Filmmakers / Nintendo (non accreditata) / Hollywood Pictures in associazione con Cinergi Pictures Entertainment
Distribuzione (Italia) Life International
Fotografia Dean Semler
Montaggio Mark Goldblatt
Effetti speciali Christopher Francis Woods
Musiche Alan Silvestri
Scenografia David L. Snyder
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
« Questo non è un gioco »
(Tagline)

Super Mario Bros. è un film statunitense del 1993, basato sull'omonima serie di videogiochi e in generale sull'universo creato intorno al personaggio di Mario.

È stato il primo film nella storia del cinema ad essere tratto da un videogioco. Il film tuttavia non riporta in un mondo di colori e buffi personaggi, ma ripropone la serie in chiave cyberpunk.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film inizia ipotizzando che il meteorite che 65 milioni di anni fa colpì la Terra causando l'estinzione dei dinosauri in realtà divise il pianeta in due dimensioni parallele, una abitata dagli esseri umani, l'altra dai discendenti umanoidi dei dinosauri.

Venti anni prima dell'inizio della storia, una donna emerge trafelata da un tombino di Brooklyn, portando con sé un involto, contenente una sorta di capsula con una pietra lucente incastonata. Lascia questo involto sugli scalini di una chiesa, e l'involto viene raccolto dalle suore: la capsula contiene un uovo, che subito si schiude dando alla luce una bambina. La donna, ritornata nelle fogne dove vi sono dei lavori in corso, incontra un uomo, Koopa, che vuole sapere dove ha nascosto la pietra. La donna cerca di scagliargli addosso una trave di sostegno del soffitto, ma Koopa provoca un crollo e la donna muore.

Venti anni dopo, nello stesso luogo dove vi erano i lavori in corso nei tunnel delle fogne, Daisy Toadstool, studentessa di paleontologia identica di aspetto alla donna morta nel tunnel, trova un enorme giacimento di strane ossa di dinosauri. Dopo la lite con il costruttore mafioso Anthony Scapelli, che non intende fermare i lavori nonostante le scoperte, scampa per caso alla cattura da parte di due strani tizi, Iggy e Spike, che tra loro parlano di una missione affidatagli dallo zio Koopa, e di quante volte hanno già fallito rapendo la persona sbagliata. Incontrati per caso due fratelli idraulici italoamericani, Mario Mario e Luigi Mario, Daisy viene invitata a cena dal più giovane dei due, Luigi, insieme a Mario e alla sua fidanzata Daniela. Dopo cena, Daisy porta Luigi a visitare gli scavi, ma arrivati nelle fogne vi trovano due uomini di Scapelli che scappano, dopo aver sabotato l'impianto idraulico e allagato tutto (infatti il piano di Scapelli prevedeva che dopo l'allagamento, la sua Gang di idraulici avrebbe riparato le tubature e ci avrebbe guadagnato). Allora i due corrono da Mario per chiedergli aiuto.

Mario e Luigi riescono a fermare la fuoriuscita di acqua, ma alle loro spalle arrivano Iggy e Spike, che, dopo aver rapito Daniela scambiandola per Daisy, li colpiscono alla testa e trascinano via Daisy. Inseguendoli, Mario e Luigi arrivano fino ad un muro compatto di roccia, dal quale all'improvviso spunta fuori la testa di Daisy che chiede aiuto. Luigi riesce soltanto a strapparle la pietra che Daisy portava sempre al collo (identica a quella incastonata nella capsula), poi sia lui che Mario si tuffano nel muro, arrivando nel mondo parallelo. Inseguendo Iggy e Spike, incontrano una gigantesca donna che gli ruba la pietra e vola via con le sue scarpe a razzo. Confusi e disorientati dal caos, dalla confusione e dall'inquinamento del luogo dove si trovano, i due fratelli vengono catturati dalla polizia mentre si trovano con un dissidente al dittatore Koopa, Toad. Alla stazione di polizia conoscono Koopa, che gli chiede che fine abbia fatto la pietra, e gli spiega come loro si trovino in un mondo popolato dai discendenti dei dinosauri. Siccome Luigi e Mario non possono né vogliono dargli la pietra, Koopa li conduce alla camera di de-evoluzione, dove già si trova Toad. Il suo cervello ed il suo aspetto regrediscono al livello di un grosso stupido rettile antropomorfo, chiamato Goomba, e il giovane entra così a far parte dell'esercito di Koopa, composto solo da Goomba. Quando arriva il turno di Luigi e Mario, i due riescono a fuggire.

Inseguiti dalla polizia su macchine alimentate da un cavo elettrico che tocca un soffitto ad alta tensione (esattamente come negli autoscontri), riescono a seminarli e ad uscire dalla città, dove non arriva la rete elettrica e quindi non si può proseguire, rischiando di precipitare in un deserto desolato, ma venendo frenati nella caduta da una sorta di enorme fungo giallastro. Nel frattempo Daisy è tenuta prigioniera, insieme a Daniela e ad altre ragazze di Brooklyn catturate per sbaglio da Iggy e Spike, negli alloggi dei Goomba, all'interno delle gigantesche torri di Koopa (quasi identiche alle Torri Gemelle del World Trade Center). Daisy viene trasferita in un'altra stanza: Lena, l'amante di Koopa, le rivela la sua identità di figlia della ex regina del mondo dei dinosauri. Nel frattempo Koopa porta nella camera di de-evoluzione i suoi incapaci nipoti, Iggy e Spike, per renderli più intelligenti grazie all'opzione apposita presente sulla macchina. I due diventano geniali, ma restano incapaci, e iniziano a nutrire dubbi sulla tirannia dello zio. Vengono inviati nel deserto alla cattura di Luigi e Mario, ma fallendo miseramente si accordano con i due idraulici: loro gli consegneranno la pietra, in cambio Iggy e Spike libereranno Daisy. Si scopre così che la pietra è un frammento del meteorite che scisse in due dimensioni la Terra, e se questo frammento venisse reinserito nel meteorite, le due dimensioni si riunirebbero. Koopa intende conquistare il mondo degli umani, più pulito, ricco e fertile del deserto in cui vivono. Anche Daisy nel frattempo è venuta a conoscenza delle sue origini, direttamente per bocca di Koopa che le ha presentato Yoshi (altra citazione, molto vaga, dal videogioco), un piccolo dinosauro che le lascia per compagnia nella sua stanza.

Mario e Luigi allora rivelano che la pietra gli è stata rubata, ma per fortuna Iggy e Spike conoscono la donna autrice del furto, e conducono Luigi e Mario in un locale dove questa lavora come buttafuori. Mario, ballando, riesce a riprendere la pietra, ma alcuni Goomba guidati da Lena catturano Iggy e Spike. Mario e Luigi, tentando di confonderli lanciandosi la pietra fra di loro, la perdono a vantaggio di Lena. Inaspettatamente la buttafuori interviene aiutando Mario e Luigi, e trattiene i Goomba il tempo necessario ai due per scappare. Tuffandosi in un camion della nettezza urbana, i due riescono ad arrivare alla torre di Koopa dove è tenuta prigioniera Daisy. Entrati, cercano di sabotare il riscaldamento per mettere in crisi i Goomba, a sangue freddo come tutti i rettili. Quindi, indossano delle uniformi da idraulici identiche a quelle presenti nei videogiochi, ed entrano nell'ascensore. Alla prima fermata, però, entrano dei Goomba. Mario e Luigi riescono a non farsi vedere, e quando nell'ascensore si diffonde una musica rilassante, Luigi ha l'intuizione di farli ballare fra loro al suono della musica. Così i bestioni si distraggono e i due fratelli riescono ad uscire inosservati dall'ascensore. Intanto Toad, adesso un Goomba con un'armonica al collo assegnato al servizio di Daisy, le sta portando la cena, quando nella stanza entra Lena, intenzionata ad ucciderla, poiché è convinta che Koopa voglia sostituirla con la ragazza: questi sosteneva di avere bisogno della principessa, l'unica ad avere la forza necessaria per riunificare i due mondi. L'intervento di Yoshi però salva Daisy, che scappa dalla stanza dove era rinchiusa, e incontra di nuovo Toad che le stava portando il cibo.

Improvvisamente giungono due Goomba che tengono prigionieri Iggy e Spike, condannati a morte. Mentre i due chiedono aiuto a Daisy, i due Goomba, confusi, sparano su Toad con i loro lanciafiamme e li lasciano andare. Daisy riesce a salvare Toad e scappa insieme ai nipoti di Koopa. Questi, prima di fuggire, la conducono nella stanza del trono, dove c'è quello che resta di suo padre: il vecchio re deposto da Koopa è stato de-evoluto in fungo, ed è lui a infestare tutta la città. Dopodiché Daisy, dalla stanza di controllo del grattacielo, riesce a guidare Mario e Luigi fino a lei. Qui i due idraulici scoprono perché il fungo li ha aiutati in tutti i modi possibili: misteriosamente, il fungo riesce a percepire cosa succede, e "vuole sconfiggere Koopa anche lui". Mario si reca a liberare Daniela e le altre ragazze, mentre Luigi e Daisy cercano di fermare Lena, che ormai lavora da sola ed ha dato ordine alle truppe di prepararsi all'invasione, fingendo di agire dietro richiesta di Koopa. Però anche questi ha scoperto tutto, e casualmente, incontra Luigi e Daisy, che vengono catturati, mentre la pietra viene recuperata dai poliziotti e consegnata a lui.

Quando Koopa ha la situazione in pugno, e con i nuovi fucili a de-evoluzione sta per trasformare tutti gli esseri umani in scimmie, accade un imprevisto: Mario, che aveva liberato Daniela e le altre terrestri, era fuggito con loro, inseguito dai Goomba, su un materassino lanciato come una slitta nelle tubature ghiacciate della torre. Il materassino sfonda le grate ed atterra addosso a Koopa, Luigi, Daisy e ai Goomba che li tenevano prigionieri, permettendo loro di scappare. La pietra scappa di mano a Koopa, e viene afferrata al volo da Lena, che corre a inserirla nel meteorite inseguita da Daisy e Luigi, che conducono anche Daniela e le altre terrestri al passaggio per rientrare a Brooklyn, dove queste avvertono la polizia e la stampa. Mario sta lottando contro Koopa usando una piccola bomba semovente datagli dal fungo, ma la bomba cade dalla passerella dove si trovano lui e Koopa. All'improvviso, Lena inserisce la pietra, ma muore investita da una scossa elettrica. I due mondi iniziano a fondersi, e al posto delle Torri Gemelle compaiono le torri di Koopa. Questi cerca di attaccare Mario, ma colpisce Scapelli, che si trovava insieme ad una folla di newyorchesi nel cantiere degli scavi archeologici, e lo trasforma in scimmia.

Invece Daisy e Luigi si trovano vicino al meteorite, luogo "condiviso" dai due mondi, e Luigi riesce ad estrarre il frammento usando un cavatappi, interrompendo il processo di fusione e riportando Mario e Koopa nel mondo dei dinosauri. Qui, mentre i Goomba vengono distratti da Toad che con la sua armonica suona il motivetto dell'ascensore, contemporaneamente Mario e Luigi colpiscono Koopa con i fucili a de-evoluzione, e la bomba semovente (ritornata sulla passerella grazie al fungo che l'ha "instradata") esplode sotto i piedi di Koopa. È la fine per Koopa, de-evoluto prima in un Tyrannosaurus Rex, e poi in una melma amorfa. Il mondo dei dinosauri è di nuovo libero, Mario e Luigi sono festeggiati come eroi, e nell'ultima scena tutti i Goomba sono in fila davanti alla macchina di de-evoluzione per ritornare normali.

Differenze con la versione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In scene finali assenti nella versione italiana, il vecchio re torna umano, Toad e Yoshi salutano Mario e Luigi che ritornano a Brooklyn, mentre Daisy afferma di dover restare nel suo mondo. Tre settimane dopo, Mario è felice con Daniela, ma Luigi è triste e depresso, anche se lui e Mario vengono celebrati dalla stampa come i salvatori di due mondi, e addirittura un giornale sostiene che, anziché "fratelli Mario" (Mario Bros.), i due dovrebbero essere chiamati "fratelli Super Mario" (Super Mario Bros.). All'improvviso Daisy sfonda la porta del loro appartamento, armata fino ai denti, dicendo di aver bisogno del loro aiuto. In una scena dopo i titoli di coda si vedono Iggy e Spike che, trasferitisi a Brooklyn, incontrano due uomini d'affari giapponesi, per proporgli un videogioco sulle loro avventure nel mondo dei dinosauri e propongono di chiamarlo "The Super Koopa Cousins".

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Originali[modifica | modifica wikitesto]

La rappresentazione di alcuni personaggi originali del videogioco non è molto simile alle loro controparti videoludiche:

  • Mario: protagonista ed eroe del film. Idraulico professionista di Brooklyn, avrà più volte occasione di dare prova delle proprie abilità per fermare la tirannia di Koopa.
  • Luigi: fratello di Mario, giovane ed ingenuo, nonché pigro. Arrivato nella seconda dimensione comincerà un flirt con Daisy. Nei videogiochi della serie di Super Mario, Luigi appare con i baffi diversamente dal film.
  • Re Koopa: versione umana della sua controparte videoludica, Koopa è il tirannico dittatore della seconda dimensione discendente dal T-Rex, da lui appunto definito il re dei dinosauri. Ha deposto il vero re trasformandolo in un fungo, e tiene al giogo gli abitanti che si ribellano a lui trasformandoli in Goomba.
  • Principessa Daisy: principessa della seconda dimensione, all'inizio ignara del suo passato, ma quando scopre la sua vera identità sarà pronta a salvare il suo mondo.
  • Toad: nel film è un musicista ribelle della Città di Koopa, arrestato per aver cantato contro Koopa e poi de-evoluto in un Goomba, ma ciò non gli impedisce di aiutare i suoi amici.
  • Goomba: strani e grossi rettili antropomorfi in cui viene trasformata la gente che si ribella a Koopa.

Aggiuntivi[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto al videogioco troviamo nuovi personaggi, non presenti nella serie:

  • Iggy e Spike: Nipoti e servi di Koopa, che poi si ribelleranno a quest'ultimo.
  • Lena: Braccio destro di Koopa, anche lei si ribellerà a quest'ultimo, ma non come Iggy e Spike, spinta dal desiderio di giustizia, bensì da quello di potere.
  • Daniela: Fidanzata di Mario.
  • Scapelli: Imprenditore molto probabilmente malavitoso che si impone su Brooklin pensando solo al guadagno.
  • Big Bertha: Buttafuori di un locale nella città di Koopa. Dapprima si impadronirà della pietra, per poi aiutare i due idraulici.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato un insuccesso al botteghino: costato 48 milioni di dollari, ne ha incassati solamente 21 milioni negli Stati Uniti e venne accolto negativamente sia dalla critica che dal pubblico; nonostante ciò, vennero creati una serie di gadget a esso dedicati, come action figure e, soprattutto perché è il primo film della storia ad essere stato tratto da un videogioco, è ad oggi considerato un film di culto.

La pellicola fu molto criticata perché all'epoca il pubblico si aspettava una storia che ricalcasse le ambientazioni naif tipiche di Super Mario e non questa versione più dark e "adulta", rispetto ai videogiochi originali pensati per tutta la famiglia.

L'opinione degli attori[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni dei membri del cast hanno manifestato il proprio disappunto per il film. Bob Hoskins, pur essendo noto per il suo ruolo, non approvò la sua esperienza di lavoro sul film, o del film stesso (durante le riprese di una scena di guida, per esempio, Hoskins ha subito un lieve infortunio a una mano in un incidente con un veicolo, e quindi ha dovuto indossare un guanto rosa in seguito).

In un'intervista dell'agosto 2007 al The Guardian, ha dichiarato: «La cosa peggiore che io abbia mai fatto? Super Mario Bros.», riferito a come è stato trattato dai registi, e non al film in sé, aggiungendo che «L'intera esperienza è stata un incubo. Aveva una squadra di regia con marito e moglie la cui arroganza era stata scambiata per talento». In un'intervista del dicembre 2008, Dennis Hopper definì i registi del film «maniaci del controllo» e ha ammesso di essere rimasto deluso dalla scarsa organizzazione (le settimane di lavoro di Hopper sono state ampliate, da cinque a diciassette), ma ciononostante fu in grado di impressionare il figlio, che aveva visto il film.

L'opinione della Nintendo[modifica | modifica wikitesto]

Shigeru Miyamoto, il creatore di Mario, ha dichiarato: «È stato un progetto molto divertente in cui gli attori ci hanno messo un grande impegno», aggiungendo però: «L'unica cosa di cui mi rammarico è stata il fatto che il film abbia cercato di essere troppo simile ai videogiochi di Mario Bros. E in questo senso è diventato un film su un videogioco, piuttosto che un film d'intrattenimento in se stesso.»

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora omonima, pubblicata da Capitol Records nel 1993, comprende due canzoni dei Roxette: Almost Unreal è stata pubblicata come singolo. Il videoclip di Almost Unreal è stato ispirato dal film, con scene del film e il tema de-evoluzione. Almost Unreal era stata originariamente scritta per il film Hocus Pocus, ma non venne utilizzata, e così finì invece in Super Mario Bros. Il cambiamento ha fatto arrabbiare il cofondatore di Roxette, Per Gessle. La colonna sonora è stata composta da Alan Silvestri. Non è stata ufficialmente pubblicata, anche se esistono delle copie pirata. George Clinton (che ha creato la canzone Walk The Dinosaur) ha pubblicato un singolo nel 1993, che conteneva altre versioni della stessa canzone, tra cui un remix, un Funky Goomba Remix, e un Goomba Dub Mix (tra cui una versione strumentale).

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Almost Unreal - Roxette
  2. Love Is the Drug - Divinyls (cover di Roxy Music)
  3. Walk the Dinosaur - George Clinton & The Goombas (cover di Was (Not Was))
  4. I Would Stop the World - Charles and Eddie
  5. I Want You - Marky Mark
  6. Where Are You Going? - Extreme
  7. Speed of Light - Joe Satriani
  8. Breakpoint - Megadeth
  9. Tie Your Mother Down - Queen
  10. Cantaloop (Flip Fantasia) - Us3
  11. Don't Slip Away - Tracie Spencer
  12. Somewhere My Love - Frankie Yankovic

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]