Il piccolo grande mago dei videogames

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Il piccolo grande mago dei videogames
Il piccolo grande mago dei videogamеs.png
Una scena del film
Titolo originale The Wizard
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1989
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere commedia, avventura
Regia Todd Holland
Sceneggiatura David Chisholm
Produttore David Chisholm, Ken Topolsky
Fotografia Robert D. Yeoman
Montaggio Tom Finan
Effetti speciali Josh Hakian
Musiche J. Peter Robinson
Scenografia Michael L. Mayer
Costumi Scilla Andreen-Hernandez
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

(Ridoppiaggio)

Il piccolo grande mago dei videogames (The Wizard) è un film del 1989 diretto da Todd Holland, rilasciato negli USA il 15 dicembre 1989, il cui ricavo è stato di circa 14.278.900 solo negli USA. Il film è anche noto per i numerosi prodotti della Nintendo usati durante il film e per aver mostrato in anteprima il videogioco Super Mario Bros. 3.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Racconta la storia di Jimmy Woods, un bambino di 9 anni, che dopo un serio trauma familiare ha passato la vita chiuso in uno strano mutismo: vide affogare la sorella gemella Jennifer al fiume vicino casa. Dopo quell'incidente, la famiglia si rompe e Jimmy viene separato dai suoi fratelli naturali Corey (Fred Savage), di 13 anni, e Nick (Christian Slater) di 18. Dopo uno dei suoi numerosi tentativi di andare in California a piedi con la sua valigetta, il padrino di Jimmy convince la madre nel farlo rinchiudere in un istituto di recupero. Al fratello Corey non sta bene questa decisione e così decide di scappare di casa e di andare a prendere Jimmy dall'istituto. Il padrino di Jimmy convince la madre a far assumere un cacciatore di bambini di nome "Putnam" (Will Seltzer) per recuperarlo. I due iniziano la loro fuga e arrivano ad una stazione dei pullman. E qui Corey fa una scoperta sensazionale: il fratellino minore ha un talento naturale per i videogiochi. Qui conoscono una ragazzina di nome Haley Brook, che dopo esser stata battuta da Jimmy, propone ai due fratelli di andare a iscrivere il piccolo mago dei videogames ad un famoso torneo di videogiochi, "Armageddon Video", in cui si vincono $50.000. Da lì in poi il trio tra i vari autostop cercherà di sfruttare il talento di Jimmy per sfidare la gente e guadagnare soldi per arrivare a Los Angeles, dove si terrà il torneo. Lungo la strada incontrano Lucas (Jackey Vinson), un ragazzo abile ai videogiochi che sfiderà Jimmy. I tre arrivano a Reno, dove vive Haley, qui con l'aiuto del camionista Spankey (Frank McRae) riescono a vincere a poker dei soldi che useranno per far conoscere al piccolo Jimmy tutti videogames che gli potranno capitare nel torneo. Arrivato al torneo Jimmy riesce a qualificarsi come uno dei tre finalisti. Arriva al torneo il resto della famiglia ed anche Putnam, che insegue i ragazzi per catturare Jimmy, rischiando di fargli mancare il round finale. Nonostante tutte le peripezie il piccolo Jimmy riesce a partecipare alla finalissima dove vi è anche Lucas, qui si sfidano a Super Mario Bros. 3, un gioco che ancora non era uscito e che quindi i partecipanti non conoscevano. Affrontando alcune difficoltà il piccolo grande mago dei videogame Jimmy riesce a vincere il torneo. Al ritorno a casa, la famiglia passa di fronte ad una attrazione turistica e Jimmy inizia ad agitarsi urlando "California", così decidono di accostare. Corre fuori dalla macchina e inseguito dalla famiglia si ferma dentro a uno dei dinosauri del parco. Qui apre la sua valigetta e fa vedere al fratello Corey una foto di famiglia scattata anni prima in quel luogo. Così Corey capisce che voleva soltanto lasciare i ricordi della sorella Jennifer in un luogo felice.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Il film è criticato da molti per essere uno dei primi casi massicci di product placement cinematografico"[2]. In particolare in questo film sono praticamente onnipresenti i prodotti della software house giapponese Nintendo, che vengono reclamizzati e addirittura espressamente citati in molte scene, la console stessa NES compare ripetutamente anche più volte nella stessa scena.

Una delle più famose tra le scene incriminate è quella in cui Lucas (il rivale di Jimmy) estrae il Nintendo Power Glove esibendone le capacità e usandolo per giocare davanti agli altri bambini sbalorditi, concludendo la scena con l'espressione "Il guanto magico è uno sballo"; l'oggetto in questione è stato uno dei principali prodotti di supporto del NES e venne lanciato subito dopo l'uscita del film. Pochi attimi prima lo stesso Lucas si era vantato di possedere l'intera libreria dei giochi per il NES, mostrando un astuccio contenente un centinaio di titoli ben visibili.

Nel corso del film vengono più volte mostrati giochi della Nintendo, come la saga di Zelda o Double Dragon, in particolare quest'ultimo viene giocato in una sala giochi ma dalle immagini si capisce che la versione del gioco non è quella per sala giochi ma quella per console Nintendo.

Nel corso del film viene mostrata la rivista Nintendo Power, un periodico molto popolare tra i bambini di fine anni ottanta, interamente dedicato al mondo dei videogiochi Nintendo.

In alcune scene si vedono dei bambini che telefonano ad un numero a pagamento ad alta tariffazione (l'equivalente dell'899 italiano) realmente esistente, a questo numero rispondeva un centralino gestito dalla Nintendo che forniva indicazioni che aiutavano a superare i livelli più difficili di alcuni giochi.

Nel torneo finale di Videogame i tre bambini finalisti giocano a Super Mario Bros. 3, un gioco che era stato rilasciato da circa un anno in Giappone ma che venne rilasciato negli USA (patria del film) solo due mesi dopo la prima proiezione pubblica della pellicola; in queste scene il gioco viene mostrato ampiamente in tutte le sue opzioni e i suoi particolari migliori.

Il film è completamente ambientato nel mondo dei videogiochi, ma è strano che i prodotti della SEGA siano totalmente assenti nonostante SEGA avesse all'epoca dei fatti il controllo di una quota di mercato di poco inferiore a quella della Nintendo. Questo è da ricercarsi nel fatto che lo sponsor Nintendo ha voluto che i prodotti del maggior rivale non comparissero nel film.

La scena finale è ambientata nel parco giochi a tema della Universal Studios, che aprì i battenti proprio poco prima del rilascio del film, la Universal è anche la casa di produzione del film stesso e si avvalse di quest'ultimo per fare pubblicità al suo parco.

Errori nel ridoppiaggio in italiano[modifica | modifica sorgente]

Nel ridoppiaggio in lingua italiana, sono stati commessi alcuni errori nelle scene girate presso il parco giochi dell’Universal Studios.

- Durante la fuga dei tre ragazzi, si sente la voce della guida del parco che afferma che sarà possibile visitare l’attrazione denominata “Jurassic Park”. Poiché il film omonimo è del 1993, mentre il romanzo è del 1990, è chiaramente un errore. Nel 1993 Nintendo lanciò un videogioco dedicato al film per il Nintendo SNES.

- Poco prima dell’inizio della gara finale, una voce annuncia che mancano due minuti all’inizio, quando il tabellone indica che ne manca meno di uno.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gamecubicle.com Super Mario Sales data. URL consultato il 9 ottobre 2007.
  2. ^ rogerebert.com in Chicago Sun-Times. URL consultato il 7 settembre 2007.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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