Super Mario World

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Super Mario World
Marioworld.jpg
Confezione del gioco
Sviluppo Nintendo EAD
Pubblicazione Nintendo
Ideazione Shigeru Miyamoto
Serie Mario
Data di pubblicazione SNES:
Giappone 21 novembre 1990
Flags of Canada and the United States.svg 13 agosto 1991
Flag of Europe.svg 11 aprile 1992
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 1º luglio 1992

Game Boy Advance:
Giappone 14 dicembre 2001
Flags of Canada and the United States.svg 11 febbraio 2002
Zona PAL 12 aprile 2002
Wii Virtual Console:
Giappone 2 dicembre 2006
Flags of Canada and the United States.svg 5 febbraio 2007
Zona PAL 9 febbraio 2007
Wii U Virtual Console:
Giappone 26 aprile 2013
Flags of Canada and the United States.svg 26 aprile 2013
Flag of Europe.svg 27 aprile 2013

Genere Piattaforme
Modalità di gioco Giocatore singolo, multigiocatore
Piattaforma Super Nintendo, Game Boy Advance
Distribuzione digitale Virtual Console
Supporto cartuccia 4-megabit
Fascia di età CERO: A
DJCTQ: L
ESRB: E
OFLC (AU): G
PEGI: 3+
USK: 0
Periferiche di input controller Super Nintendo
Preceduto da Super Mario Bros. 3
Seguito da Super Mario World 2: Yoshi's Island

Super Mario World (スーパーマリオワールド Sūpā Mario Wārudo?), comunemente abbreviato in SMW, è un videogioco a piattaforme della Nintendo, pubblicato nel 1990 per la console Super Nintendo Entertainment System. È il quarto della serie principale di Mario (quinto se si considera anche Super Mario Bros.: The Lost Levels), e nella sua edizione giapponese la cover frontale riporta come sottotitolo Super Mario Bros. 4 (スーパーマリオブラザーズ4 Sūpā Mario Burazāzu fō?). Lo sviluppo del titolo è stato curato dalla Nintendo Entertainment Analysis and Development e diretto da Shigeru Miyamoto, con la collaborazione di Takashi Tezuka.

Si tratta del primo videogioco Nintendo in cui appare il dinosauro Yoshi. Con il suo aiuto, Mario e Luigi devono liberare Dinosaur Land e la Principessa Toadstool dalle grinfie di Bowser e dei Bowserotti. Il gameplay è lo stesso adottato nei titoli precedenti di Mario, con l'aggiunta di elementi e caratteristiche che saranno presenti anche nella maggior parte dei videogiochi successivi.[1]

Il titolo ha avuto successo di critica e commerciale, vendendo più di 20 milioni di copie in tutto il mondo.[2] Nel corso degli anni è stato ripubblicato quattro volte: prima come parte della raccolta Super Mario All-Stars del 1994, poi come riadattamento per Game Boy Advance intitolato Super Mario Advance 2 (スーパーマリオアドバンス2 Sūpā Mario Adobansu Tsū?) in Giappone e Super Mario Advance 2: Super Mario World nel resto del mondo; successivamente è stato pubblicato su Virtual Console sia per la Wii, sia per Wii U.

Dal gioco è stata anche tratta un'omonima serie animata, prodotta dalla DiC Entertainment e andata in onda nel 1991.[3]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver salvato il Regno dei Funghi, Mario e Luigi si recano su Dinosaur Land, un luogo abitato da dinosauri, per prendersi una vacanza. Mentre si trovano sulla spiaggia, però, scoprono che la principessa Toadstool è scomparsa e, perciò, i due fratelli si mettono alla ricerca per scoprire chi l'ha rapita. All'interno di una foresta s'imbattono in un grosso uovo che si schiude e da cui fuoriesce un giovane dinosauro chiamato Yoshi: quest'ultimo informa i due fratelli che altri amici dinosauri sono stati catturati e imprigionati dai Koopa Troopa. Mario e Luigi giungono alla conclusione che i responsabili sono Bowser e i Bowserotti.[4]

I tre protagonisti partono alla ricerca degli amici di Yoshi, disseminati nei sette castelli dei Bowserotti, fino a raggiungere il castello di Bowser dove, una volta sconfitto, quest'ultimo vola lontano con la sua nave-clown e la principessa Peach viene salvata.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Schermata di gioco.

Super Mario World è un platform bidimensionale in cui il giocatore controlla il personaggio principale (Mario o Luigi). Il gioco riprende alcune caratteristiche del gameplay di titoli precedenti (Super Mario Bros., Super Mario Bros. 2, Super Mario Bros. 3) e introduce nuovi elementi, ad esempio la possibilità di roteare durante il salto.[1][5]

Il gioco è diviso in sette mondi che contengono diversi livelli ciascuno, comprendenti speciali, case stregate e fortezze. Il percorso di ogni mondo si conclude con un castello dentro il quale è presente un Bowserotto (figlio di Bowser).[6] Diversamente da quanto accadeva in Super Mario Bros. 3, la mappa è un unico territorio, pur presentando diversi tipi di paesaggio. Essa presenta un vasto reticolato di strade e vicoli, che sono accessibili solo trovando tutte le uscite segrete dei livelli: di fatto, per la prima volta nella serie, Mario può ripetere più volte lo stesso livello, o per trovare le uscite segrete o per raccogliere le cinque monete di Yoshi presenti in ciascuno di esso.[7]

Ogni livello, contenente vari ostacoli e nemici, in cui Mario può saltare, correre o distruggere questi ultimi, termina con un traguardo, fatta eccezione per i livelli speciali, le case stregate e i castelli; alcuni livelli prevedono anche un'uscita segreta accessibile mediante una chiave solitamente ben nascosta. Il totale delle uscite "ordinarie" e di quelle segrete è di 96, pertanto il gioco non può considerarsi completo al 100% fino a quando nella schermata iniziale di selezione del blocco in cui si sta giocando (A, B, C) compare la cifra 96 affiancata da una stella (in alcune versioni compare 96 in azzurro); il numero in questione non indica la percentuale di completamento del gioco ma il totale delle uscite che si è stati in grado di trovare.

Per concludere la storia non è tuttavia necessario trovare tutte le 96 uscite, infatti è possibile sfruttare diverse scorciatoie (in particolare la Star Road, evoluzione delle Warp Zone dei precedenti titoli) per raggiungere direttamente l'ultimo livello, il castello di Bowser, senza quindi dover attraversare tutti i mondi.[8] Inoltre, sbloccati tutti i sentieri della Star Road, è possibile accedere allo "Special World", un mondo speciale che, una volta completato, modifica la grafica di tutto il videogioco.

Dettaglio del gioco: Mario sta per saltare sopra un goomba.

Modalità multigiocatore[modifica | modifica sorgente]

Super Mario World prevede anche una modalità multigiocatore: a turno, il primo giocatore controlla Mario e il secondo controlla Luigi. Si passa da un giocatore all'altro quando uno dei due perde una vita, oppure quando arriva al traguardo di un livello.[9] Lo sprite che rappresenta Mario è identico a quello che rappresenta Luigi (cambiano soltanto i colori). Nella versione per Game Boy Advance è possibile scegliere uno dei due personaggi liberamente senza attendere il turno successivo.[10]

Novità[modifica | modifica sorgente]

Una delle novità introdotte in questo titolo è la Piuma, che trasforma Mario in Mario Cappa, donandogli un mantello con il quale può volare per pochi secondi (offre anche un tipo di volo che garantisce quota infinita, ma di difficile controllo):[11][12] questo strumento è l'evoluzione del costume da procione denominato Mario Tanuki di Super Mario Bros. 3;[13] oltre alla classica Super Stella che dona invincibilità, è stato inserito il palloncino P, che gonfia Mario come un palloncino, così da permettergli di galleggiare per un limite di tempo.[14] Il giocatore può anche usare i gusci delle tartarughe scagliandoli contro i nemici come arma.[15]

Ad arricchire il gameplay c'è il dinosauro Yoshi, che fa da cavalcatura a Mario e funge anch'egli da potenziamento:[1] Yoshi può camminare su nemici appuntiti, può ingoiare quasi tutti gli avversari e inoltre, se ingoia dei gusci Koopa, può volare, sputare fuoco o scatenare terremoti (a seconda del colore del guscio). Nella Terra dei Dinosauri ci sono razze di Yoshi di quattro colori (verde, rosso, blu, giallo), inoltre possono comparire cuccioli di Yoshi che vanno nutriti con frutta e nemici finché non crescono e diventano cavalcabili.[16]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Shigeru Miyamoto, produttore di Super Mario World, ha lavorato allo sviluppo di altri titoli della serie.

Super Mario World, sviluppato sotto la supervisione della Nintendo EAD, è stato diretto da Takashi Tezuka e prodotto da Shigeru Miyamoto, ideatore delle serie di Mario e The Legend of Zelda, insieme al graphic designer Shigefumi Hino.

Lo sviluppo durò tre anni con una squadra di sedici persone, in cui si cercò di dimostrare le capacità grafiche della console, come gli effetti di rotazione, la trasparenza delle nuvole (all'interno delle case stregate) e l'effetto lampo nel castello di Bowser, tuttavia Miyamoto ritenne il risultato insoddisfacente, derivato da uno sviluppo affrettato, e sperò che gli altri titoli per SNES fornissero maggiore esperienza di gioco, con più emozione e una storia più articolata.[17]

Miyamoto dichiarò che già dall'uscita di Super Mario Bros. voleva inserire un dinosauro che accompagnasse Mario nelle sue avventure, ma che gli ingegneri della Nintendo non ne furono in grado all'epoca, a causa delle limitazioni del Nintendo Entertainment System. Felice di aver realizzato infine il suo desiderio, Miyamoto commentò: «finalmente siamo stati in grado di tirare fuori Yoshi dagli schizzi con il SNES».[17]

Il titolo fu pubblicato nel 1991, in ritardo rispetto alle altre console a 16-bit, venendo a poco a poco soppiantato dalla nuova console Sega Mega Drive,[18] grazie al titolo Sonic the Hedgehog che aveva ottenuto un rilevante successo commerciale, contribuendo alla popolarità del Mega Drive.[17][18]

Il port del 2002[modifica | modifica sorgente]

Un Super Nintendo con all'interno la cartuccia di Super Mario World.

Tra il 2001 e il 2002, Super Mario World fu trasposto dalla Nintendo EAD per la console Game Boy Advance con il titolo Super Mario World: Super Mario Advance 2.[19][20] Alcuni livelli furono leggermente modificati, ma la novità sostanziale sta nel fatto di aver rimosso la modalità multigiocatore, pertanto è possibile giocare esclusivamente con Mario oppure con Luigi. Quest'ultimo è in grado di saltare più in alto rispetto al fratello, ma corre meno veloce. I personaggi inoltre hanno una voce, prestata da Charles Martinet; i loro sprite furono inoltre modificati, rendendoli più simili a quelli presenti in Super Mario Advance, basato a sua volta su Super Mario Bros. 2.[10]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Kōji Kondō compose la colonna sonora di Super Mario World utilizzando solamente una tastiera elettronica. I brani presenti nei vari livelli, tranne che nell'introduzione, nei titoli di coda, sulla mappa, nei castelli e durante il combattimento con Bowser, rappresentano una variazione della stessa melodia. In base al livello, la velocità cambia: ad esempio aumenta in un bonus, diminuisce nei livelli subacquei.[21] È presente anche il tema principale di Super Mario Bros. che può essere ascoltato nello Special World dopo alcuni minuti. Inoltre, cavalcando Yoshi, il bongo accompagna la musica.[21]

Ripubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994 Super Mario World comparve anche nella raccolta per SNES Super Mario All Stars + Super Mario World, venduta negli Stati Uniti e in Europa con una speciale edizione della console sopracitata;[22] questa versione di Super Mario World è ripresa parzialmente dal gioco Super Mario Advance 2 (che contempla a sua volta modifiche aggiuntive nelle opzioni).

Dal 2007 Super Mario World è scaricabile dal servizio on-line Virtual Console, per la console Wii:[23] si tratta della stessa versione per SNES con l'aggiunta della possibilità di salvare in ogni momento (anche durante un livello), semplicemente uscendo dal gioco dal menu HOME.

Il 26 aprile 2013 è uscita una versione per la Virtual Console del Wii U, giocabile solo col Wii U GamePad, anche senza TV. Inoltre si può creare un punto di recupero (salvataggio) in ogni momento.[24]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Accoglienza
Recensione Giudizio
Allgame 5/5 stelle[1]
GameSpot 9,4 (GBA)[10]
Famitsū 34/40[25]
Imagine Games Network 9.3/10 stelle (GBA)[20]
8.5/10 stelle (Virtual Console)[26]
Videogame.it 5/5 stelle[27]
Jeuxvideo.com 18/20[28]
GameRankings 94,44%[29]

Il videogioco è stato acclamato dalla critica e considerato uno dei migliori della Nintendo, anche a distanza dalla sua pubblicazione. GameRankings gli ha attribuito un punteggio del 94,44%,[29] mentre Allgame gli ha assegnato una valutazione di 5 su 5.[1] La rivista Nintendo Power lo ha definito l'ottavo miglior videogioco per una console Nintendo nella classifica del "Top 200 Games";[30] l'Official Nintendo Magazine lo posiziona al settimo tra i 100 migliori videogiochi Nintendo di tutti i tempi.[31]

Nel 2009, a seguito di un sondaggio condotto dal mensile Empire, Super Mario World è stato considerato il miglior videogioco di tutti i tempi.[32] Nella recensione per la versione su Virtual Console, il sito Imagine Games Network ha consigliato agli utenti di scaricare il titolo, specialmente a coloro che non hanno mai provato il port per GBA di cinque anni prima, che aveva riscosso successo, e ha dato un punteggio di 8,5 su 10.[26]

Del titolo sono stati elogiati diversi elementi, come la grafica colorata, il sistema di controllo, la colonna sonora e la longevità.[1][27][33] L'introduzione di Yoshi è stata ben accolta dalla critica, anche se, secondo SpazioGames, tale personaggio poteva avere un «maggior peso» e rilevanza nella storia, anziché figurare come semplice comparsa.[33]

Super Mario World ha venduto più di 20 milioni di copie in tutto il mondo, diventando il videogioco più venduto di sempre.[2] Essendo il titolo di lancio della SNES, Super Mario World ha contribuito in maniera rilevante alla diffusione della stessa,[1] con la vendita di 49,10 milioni di unità in tutto il mondo, tra cui 23,35 milioni in Nord America e 17,17 milioni in Giappone.[34] In un sondaggio del 2008, Yoshi è stato scelto come il terzo personaggio videoludico preferito in Giappone, dopo Cloud Strife e Mario, rispettivamente al secondo e primo posto.[35]

Seguito[modifica | modifica sorgente]

A meno di un mese dalla pubblicazione del titolo nel Nord America, la DiC Entertainment produsse una serie animata dal titolo omonimo, basata sul videogioco, sebbene alcune caratteristiche siano state modificate. La serie andò in onda tra settembre e dicembre del 1991 sulla rete televisiva NBC.[3]

Tra il 1992 e il 1993 era prevista la pubblicazione di uno spin-off di Super Mario World dal titolo Super Mario's Wacky Worlds, prodotto dalla NovaLogic per il lettore Philips CD-i, ma fu cancellato a causa del fallimento commerciale della console.[36]

Nel 1995 venne pubblicato un seguito del videogioco, intitolato Super Mario World 2: Yoshi's Island, che vede protagonista Yoshi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g (EN) Skyler Miller, Super Mario World - Review in Allgame. URL consultato il 23 aprile 2014.
  2. ^ a b (EN) The Nintendo Years: 1990 in Edge, 25 giugno 2007, p. 2. URL consultato il 23 aprile 2014.
  3. ^ a b (EN) Super Mario World in TV.com, CBS Interactive Inc.
  4. ^ Manuale di istruzioni, op. cit., p. 2
  5. ^ Manuale di istruzioni, op. cit., p. 4
  6. ^ Manuale di istruzioni, op. cit., pp. 19-20
  7. ^ Manuale di istruzioni, op. cit., p. 7
  8. ^ Manuale di istruzioni, op. cit., p. 21
  9. ^ Manuale di istruzioni, op. cit., p. 9
  10. ^ a b c (EN) Jeff Gerstmann, Super Mario World: Super Mario Advance 2 Review in GameSpot, 12 febbraio 2002. URL consultato il 23 aprile 2014.
  11. ^ Manuale di istruzioni, op. cit., pp. 15-16
  12. ^ Mattia Ravanelli, I migliori 15 power up di Super Mario in Imagine Games Network, 23 marzo 2014, p. 14. URL consultato il 23 aprile 2014.
  13. ^ Mattia Ravanelli, I migliori 15 power up di Super Mario in Imagine Games Network, 23 marzo 2014, p. 10. URL consultato il 23 aprile 2014.
  14. ^ Manuale di istruzioni, op. cit., p. 22
  15. ^ Manuale di istruzioni, op. cit., p. 14
  16. ^ Manuale di istruzioni, op. cit., pp. 17-18
  17. ^ a b c (EN) Rus McLaughlin, IGN Presents: The History of Super Mario Bros. in Imagine Games Network, 13 settembre 2010, p. 2. URL consultato il 23 aprile 2014.
  18. ^ a b David Sheff, Game Over, Random House, 1993, ISBN 0-679-40469-4.
  19. ^ Entrare in Nintendo nell'era post Super Mario in Iwata chiede: 25º anniversario di Super Mario Bros., vol. 3, Nintendo. URL consultato il 23 aprile 2014 (archiviato il 4 gennaio 2014).
  20. ^ a b (EN) Craig Harris, Super Mario World: Super Mario Advance 2 in Imagine Games Network, 11 febbraio 2002. URL consultato il 23 aprile 2014.
  21. ^ a b Commento musicale a cura di Koji Kondo (2) in Iwata chiede - Super Mario All-Stars, vol. 1, Nintendo. URL consultato il 23 aprile 2014 (archiviato il 5 gennaio 2014).
  22. ^ (EN) Super Mario All-Stars / Super Mario World Release Information for SNES in GameFAQs. URL consultato il 23 aprile 2014.
  23. ^ Virtual Console in Nintendo Power, nº 213, marzo 2007, p. 40.
  24. ^ (EN) Jason Schreier, Here's Super Mario World Running On The Wii U Virtual Console, Kotaku, 26 aprile 2013. URL consultato il 23 aprile 2014.
  25. ^ (JA) ゲームボーイアドバンス - スーパーマリオアドバンス2 in Famitsū, nº 915, 30 giugno 2006, p. 116.
  26. ^ a b (EN) Lucas M. Thomas, Super Mario World VC Review in Imagine Games Network, 5 febbraio 2007. URL consultato il 23 aprile 2014.
  27. ^ a b Un mondo tutto da esplorare in Videogame.it, 12 aprile 2007. URL consultato il 23 aprile 2014.
  28. ^ (FR) Test de Super Mario World sur Super Nintendo in jeuxvideo.com, 30 aprile 2009. URL consultato il 23 aprile 2014.
  29. ^ a b (EN) Super Mario World for SNES in GameRankings. URL consultato il 23 aprile 2014.
  30. ^ (EN) NP Top 200 in Nintendo Power, febbraio 2006, pp. 58-66.
  31. ^ (EN) Tom East, 100 Best Nintendo Games in Official Nintendo Magazine, Future plc, 2 marzo 2009. URL consultato il 23 aprile 2014.
  32. ^ (EN) The 100 Greatest Games Of All Time in Empire, Bauer Consumer Media. URL consultato il 23 aprile 2014.
  33. ^ a b Mauro Cattaneo, Recensione di Super Mario World in SpazioGames, 26 novembre 2007. URL consultato il 23 aprile 2014.
  34. ^ (EN) Consolidated Sales Transition by Region (PDF), Nintendo. (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2010).
  35. ^ (EN) Brian Ashcraft, And Japan's Favorite Video Game Characters Are...? in Kotaku, 12 agosto 2008. URL consultato il 23 aprile 2014.
  36. ^ (EN) Super Mario's Wacky Worlds - About this game in Imagine Games Network. URL consultato il 23 aprile 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Manuale di istruzioni di Super Mario World, Nintendo, 1991, ISBN non esistente.
  • (EN) Bryan Stratton, Super Mario World: Super Mario Advance 2: Prima's Official Strategy Guide, Prima Games, 2002, ISBN 0-7615-3913-1.
  • Andrea Babich, I mondi di Super Mario: azioni, interazioni, esplorazioni, Unicopli, 2004, ISBN 88-400-0957-4.

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