Strada statale 115 Sud Occidentale Sicula
| Strada statale 115 Sud Occidentale Sicula |
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| Strade europee | |
| Inizio | Trapani |
| Fine | Siracusa |
| Lunghezza | 383,2 + 12,5 km |
| Regioni | |
| Provvedimento di istituzione | Legge 17/05/1928 n°1094 |
| Note | Due tronchi (da Trapani a Porto Empedocle e da Agrigento a Siracusa) e una diramazione (da Modica a Ragusa). Altre diramazioni classificate come SS 115 dir, SS 115 ter e SS 115 quater. |
| Mappa | |
| Strade statali italiane | |
La strada statale 115 Sud Occidentale Sicula è una strada statale italiana che collega le città di Trapani e Siracusa passando per Agrigento, Gela e Ragusa.
La strada attraversa le cinque province della costa mediterranea della Sicilia: Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, ed è parte degli itinerari europei E931 da Castelvetrano a Gela ed E45 da Gela a Rosolini.
La lunghezza della strada è di circa 383 chilometri, essendo così la più lunga dell'isola. Il chilometraggio ufficiale si attesta però sui 409 chilometri poiché basato sul più lungo tracciato originario.
Indice |
[modifica] Storia
Nel corso della seconda metà del XX secolo sono state costruite diverse varianti al fine di attribuire ad alcuni tratti della strada le caratteristiche di uno scorrimento veloce (un'unica carreggiata a doppio senso di marcia, ampie curve, nessun incrocio a raso né attraversamento di centri abitati). Ciò ha comportato il declassamento a strade provinciali di parte del tracciato originario.
[modifica] Descrizione
Da Trapani a Mazara del Vallo la strada attraversa un continuum di centri abitati, un percorso alternativo a scorrimento veloce è stato realizzato tra Birgi e Marsala ma non è stato classificato come strada statale. Da Mazara del Vallo a Castelvetrano la SS 115 è destinata al traffico locale, essendo affiancata dall'autostrada A29. Da Castelvetrano a Sciacca ha caratteristiche di strada a scorrimento veloce, lasciando a sud il vecchio tracciato collinare che attraversa l'abitato di Menfi. Anche il tracciato tra Sciacca e Porto Empedocle è in buona parte in variante e lambisce, senza attraversarli, gli abitati di Montallegro, Siculiana e Realmonte.
A Porto Empedocle la strada statale 115 confluisce nella strada statale 640. Un secondo tronco della strada statale 115 ha inizio nel territorio di Agrigento dopo pochi chilometri di strada statale 640.
La strada raggiunge, con un percorso ancora a scorrimento veloce, Palma di Montechiaro e Licata. Da Licata si supera l'innesto sulla strada statale Caltanissetta-Gela e si giunge a Gela. Da qui, attraverso un percorso in parte collinare in parte pianeggiante, si giunge in provincia di Ragusa. Si supera Vittoria in variante e si attraversa l'abitato di Comiso da dove la strada sale con ampi tornanti verso Ragusa. Il capoluogo ibleo viene superato con una variante che con un alto ponte sul fiume Irminio (viadotto Costanzo) raggiunge Modica. Il restante percorso della strada statale 115 ha caratteristiche di viabilità ordinaria, attraversando i centri di Modica, Ispica, Rosolini, Noto, Avola e Cassibile fino a giungere a Siracusa.
Lungo il percorso si innestano sulla strada strada statale 115 diverse diramazioni:
- Strada statale 115 dir, di 7,5 chilometri, collegamento tra l'arteria principale e Selinunte;
- Strada statale 115 ter, di 3,0 chilometri, collegamento tra l'arteria principale e il porto di Porto Empedocle;
- Strada statale 115 quater, di 3,9 chilometri, collegamento tra l'arteria principale ed Agrigento;
- Vecchia sede Modica-Ragusa, di 12,5 chilometri, tratto del percorso originario della strada lungo la valle dell'Irminio tra i centri di Modica e Ragusa.
[modifica] Tabella percorso
[modifica] Da Trapani a Porto Empedocle
[modifica] Da Agrigento a Siracusa
| Attraversamento di Gela |
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Il più lungo attraversamento urbano della SS 115 è quello della città di Gela in provincia di Caltanissetta. Il tratto stradale a nord del centro urbano (ex circonvallazione) è stato progressivamente urbanizzato a partire dalla metà degli anni '70 dello scorso secolo e, dopo la cessione di un ulteriore tratto di 1,1 km (ovest) al Comune di Gela nel 2007, oggi comprende complessivamente 6 km di tracciato in centro urbano (con limite di 50 km/h). La strada prende il nome di Via Venezia ed è una delle arterie commerciali più importanti della cittadina. La mancanza di una nuova circonvallazione è causa di frequenti rallentamenti e inquinamento. In attesa del completamento della cosiddetta Tangenziale di Gela, che con un tracciato di circa 24 chilometri condurrebbe dallo svincolo di Gela Est della prevista autostrada A18 Gela-Siracusa (contrada Farello/Spinasanta) sino alla S 626 per Caltanissetta, la Provincia Regionale di Caltanissetta ha realizzato un nuovo tracciato (indicato localmente come "Strada dei due castelli") tra la SS 117 bis per Enna-Catania e la SS 626 per Caltanissetta in gran parte ricadente su un vecchio tracciato e che entro breve potrebbe fornire un'utile alternativa al traffico extra-urbano non diretto verso la città di Gela. |
[modifica] Vecchia sede Modica-Ragusa
Questo tratto di strada fu costruito come "Regia Trazzera" negli anni 1841-1850[1]. Nell'estate del 1984 con la fine dei lavori del ponte Costanzo fu completata una variante di 19km che dalle porte di Modica va fino all'incrocio con la SS 514 di Chiaramonte. La variante fu costruita per evitare l'attraversamento del centro urbano di Ragusa ed allo stesso tempo si creò un percorso più scorrevole e meno tortuoso rispetto al tracciato originario che da Modica scendeva fino al fondovalle dell'Irminio per poi risalire verso Ragusa.
| Attraversamento di Ragusa |
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Nel tratto urbano di Ragusa la vecchia SS 115 è stata rinomianta con diversi nomi. Partendo dall'incrocio di Ragusa Ibla:
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Oggi del tracciato della vecchia statale di circa 21km, solo un tronco di poco più di 12km (Modica-Ragusa) è ancora classificato come SS115 mentre il resto del vecchio tracciato è stato riclassificato come strade urbane dal comune di Ragusa fino a terminare con il Viale delle Americhe che nella parte finale del suo percorso è anche classificato come Strada provinciale 52 Ragusa-Castiglione che arriva all'incrocio tra la SS 514 e la SS 115 odierna.
| STRADA STATALE 115 Sud Occidentale Sicula |
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| Tipo | Indicazione | ↓km↓ | Provincia | |
|---|---|---|---|---|
| 0,0 | RG | |||
| 1,0 | ||||
| Fiume Irminio | 7,4 | |||
| 8,5 | ||||
| 10,8 | ||||
| Ragusa | 12,5 | |||
[modifica] Lavori e progetti
Allo studio vi è la possibilità affiancare alla strada attuale tra Castelvetrano e Gela una nuova strada di tipo autostradale. In corrispondenza dell'abitato di Comiso è prevista la realizzazione di una variante.
[modifica] Note
- ^ Dalla nota della voce “Ragusa” del dizionario topografico della Sicilia di Vito Amico
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