Malborghetto-Valbruna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Malborghetto Valbruna)
Vai a: navigazione, cerca
Malborghetto-Valbruna
comune
Malborghetto-Valbruna – Stemma
Malborghetto-Valbruna – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia – stemma Friuli-Venezia Giulia
Provincia Udine – stemma Udine
Sindaco Alessandro Oman (lista civica) dal 8/06/2009
Territorio
Coordinate 46°30′0″N 13°27′0″E / 46.5°N 13.45°E / 46.5; 13.45 (Malborghetto-Valbruna)Coordinate: 46°30′0″N 13°27′0″E / 46.5°N 13.45°E / 46.5; 13.45 (Malborghetto-Valbruna)
Altitudine 721 m s.l.m.
Superficie 119,90 km²
Abitanti 965[1] (31-12-2010)
Densità 8,05 ab./km²
Frazioni Bagni di Lusnizza, Malborghetto (sede comunale), Santa Caterina, Ugovizza, Valbruna

Località: Cucco

Comuni confinanti Chiusaforte, Dogna, Feistritz an der Gail (AT-2), Hermagor-Pressegger See (AT-2), Hohenthurn (AT-2), Pontebba, Sankt Stefan im Gailtal (AT-2), Tarvisio
Altre informazioni
Cod. postale 33010
Prefisso 0428
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030054
Cod. catastale E847
Targa UD
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona F, 3 680 GG[2]
Nome abitanti malborghettiani
Patrono Maria santissima della Visitazione
Giorno festivo 2 luglio
Localizzazione
Malborghetto-Valbruna è posizionata in Italia
Malborghetto-Valbruna
Posizione del comune di Malborghetto-Valbruna nella provincia di Udine
Posizione del comune di Malborghetto-Valbruna nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Malborghetto-Valbruna (Malborghet-Valbrune in friulano[3], Malborgeth-Wolfsbach in tedesco, Naborjet-Ovčja vas in sloveno[4]) è un comune italiano di 964 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia. La sede comunale è nella frazione di Malborghetto.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune si trova nella regione montuosa della Val Canale.

Gli abitati sono dominati dalle cime delle Alpi Giulie: lo Jôf di Montasio (2.754 m), lo Jôf Fuârt (2.666 m), lo Jôf di Miezegnot (2.087 m), il monte Osternig (2.052 m) e il monte Poludnig (2.000 m).

[modifica] Storia

Il forte Hensel

Fin dall'alto medioevo, come tutta la Val Resia appartenne, con il nome di Buonborghetto, ai vescovi di Bamberga, e in questo periodo divenne importante centro commerciale. Pare che abbia mutato nome in Malborghetto in seguito alle continue contese con Venezia. Vi fiorirono l'industria del ferro e del legno, che contribuirono allo sviluppo economico del paese e ancora oggi sono praticate.

Gli Asburgo vi costruirono una fortezza (oggi detta forte Hensel) che fu occupata dai Veneziani nel 1616, dal Massena nel 1797 e dal viceré Eugenio di Beauharnais nel 1805. Nel 1809, dal 14 al 16 maggio, all'interno del forte il capitano austriaco Friedrich Hensel si difese per tre giorni prima di cedere alle armate di Napoleone I.

Venne assegnato all'Italia nel 1919, alla fine della prima guerra mondiale, sebbene fosse abitato prevalentemente da genti tedesche e slovene.

Nel 2003 il comune è stato colpito dall'alluvione della Val Canale, che ha causato danni rilevanti.

Con le frazioni di Valbruna e Ugovizza costituisce attualmente una località di villeggiatura e di sport invernali. I paesi sono basi di partenza per belle escursioni nelle Alpi Giulie.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • Palazzo Veneziano (XVII secolo), sede del Museo etnografico della Comunità Montana Canal del Ferro-Valcanale.
  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria, gotica, ma restaurata nel 1809, con lapidi del XVI e XVII secolo.
  • Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, nella frazione di Ugovizza, con campanile a contrafforti andato perduto nell'alluvione del 2003; conserva all'interno affreschi venuti alla luce nel 1959.

[modifica] Rifugi e strutture alpine

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Lingue e dialetti

A Malborghetto-Valbruna, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[5], con la quale la Regione Friuli Venezia Giulia stabilì le denominazioni ufficiali in friulano standard e in friulano locale dei comuni in cui effettivamente si parla il friulano.

Nel comune, oltre alla lingua italiana e alla lingua friulana, parte della popolazione conosce anche la lingua tedesca e la lingua slovena. Assieme a quello di Tarvisio, Malborghetto-Valbruna è quindi uno dei due comuni effettivamente quadrilingui del Friuli-Venezia Giulia.

[modifica] Tradizioni e folclore

Qui sotto è riportato la prima strofa di una licenziosa villotta, molto popolare in Friuli, intitolata El plevan di Malborghet (Il parroco di Malborghetto):

El plevan di Malborghet
al è stât trê dis tal jêt
cule massarie
e par no lassale plene
i a crevât il fil da schene
cule manarie

Traduzione letterale:
Il parroco di Malborghetto
è stato tre giorni a letto
con la domestica
e per non lasciarla incinta
le ha rotto la spina dorsale
con l'ascia.

[modifica] Geografia antropica

Si compone dei due nuclei abitati che danno il nome al comune, Malborghetto (721 m s.l.m.) che è sede del municipio, Valbruna e le 4 frazioni.

  • Valbruna (Ovčja vas in sloveno, Wolfsbach in tedesco, Valbrune o Cjalavai in friulano) si trova a 807 m s.l.m. allo sbocco della Val Saisera, con lo sfondo dell'imponente massiccio del Jôf Fuârt (2.666 m). Centro di villeggiatura estiva e di sport invernali, è base di partenza per escursioni ed ascensioni nelle Alpi Giulie.

[modifica] Frazioni

  • Bagni di Lusnizza (Lužnice in sloveno, Lusnitz in tedesco, Lusniz in friulano) sorge a 635 m s.l.m. ed è nota per la sorgente di acque solforose che si trova vicino al paese.
  • Cucco (Kuk in sloveno, Kúk in tedesco e Cuc in friulano) è una borgata che si trova poco distante da Malborghetto.
  • Santa Caterina (Šenkatríja in sloveno, Sankt Kathrein in tedesco, Sante Catarine in friulano) si trova a 660 m s.l.m..
  • Ugovizza (Ukve in sloveno, Uggowitz in tedesco, Ugovize in friulano) è una località turistica estiva ed invernale, situata a 775 m m s.l.m.. Vi si trova la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, poco distante dalla Sella di Camporosso.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Alessandro Oman (lista civica) dal 8/06/2009 (2º mandato)

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  4. ^ Ministero dell'interno, servizi legislazioni minoranze etniche; DPR 12/09/2007 - Comuni slovenofoni del Friuli-Venezia Giulia. Ministero dell'Interno. URL consultato il 8 novembre 2011.
  5. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana. Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue