Luigi Di Bella

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Luigi Di Bella nel suo laboratorio

Luigi Di Bella (Linguaglossa, 17 luglio 1912Modena, 1 luglio 2003) è stato un medico italiano.

È salito alla ribalta delle cronache a causa di una sua controversa cura contro il cancro, il cosiddetto metodo Di Bella. Negli anni fra il 1997 e il 1998 fu oggetto di una grande attenzione da parte dei mass media italiani. La sua casa, a Modena, fu praticamente assediata da un grande numero di ammalati di cancro alla ricerca di una eventuale terapia efficace contro la loro malattia.

La sperimentazione condotta nel 1999 dal Ministero della Salute sancì la sostanziale "inattività", cioè l'inefficacia terapeutica, del cosiddetto "multitrattamento Di Bella"[1].

Indice

[modifica] Biografia

Di Bella entra, nel 1939, nell’istituto di fisiologia umana dell’Università di Modena, da dove va in pensione, quale professore associato, nel 1984[2]. Nel 1941, col grado di capitano medico di complemento, parte per la Grecia, dove dirige l'Ospedale da campo della 39ª Divisione Acqui e, nel 1942, della 209ª Divisione Modena. Contrae la malaria e il 4 settembre 1943 viene rimpatriato e messo in congedo illimitato per motivi di salute[3]. Luigi Di Bella inizia le sue ricerche sul cancro nel 1963[4]; nel 1967 inizia la sperimentazione su alcuni pazienti. Il nome del ricercatore era balzato agli onori delle cronache già alla fine del 1973, quando tenne una conferenza sulle sue ricerche e sui primi esiti clinici (relativamente, allora, a patologie ematologiche trattate con la collaborazione dell'ematologo Edoardo Storti) su invito di Domenico Campanacci, clinico medico del tempo. La notizia venne ripresa da numerosi quotidiani nazionali ed esteri. Nell'agosto 1974 tenne una relazione sulle sue ricerche al congresso mondiale di fisiologia di Nuova Delhi.[senza fonte]

Nel 1977 introduce nella sua multiterapia l'uso della somatostatina[4], in modo da curare anche i cosiddetti "tumori solidi" . Nel 1989 viene presentato ufficialmente anche questo nuovo metodo di cura, Di Bella afferma di poter prevenire la formazione della metastasi[4].

Fra il 1997 e il 1998 fu oggetto di una grande attenzione da parte dei mass media italiani. Il suo studio-laboratorio, a Modena, fu praticamente assediato da un grande numero di ammalati di cancro alla ricerca di una terapia efficace.

La sperimentazione condotta dal Ministero della Salute si concluse, nel novembre 1998, con una dichiarazione di non comprovata efficacia del suo metodo terapeutico, provocando peraltro contestazioni da parte dei sostenitori del fisiologo catanese. Tali risultati furono ritenuti comunque conclusivi dalle istituzioni sanitarie.

[modifica] Metodo Di Bella

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Metodo Di Bella.

Ideata dal medico Luigi Di Bella, negli anni fra il 1997 e il 1998 fu oggetto di una grande attenzione da parte dei mass media italiani. Gli studi e le sperimentazioni scientifiche effettuate dimostrarono però l'assenza di efficacia clinica del metodo.

La terapia di Di Bella e lui stesso furono il soggetto anche di alcune teorie complottistiche soprattutto da parte dei suoi sostenitori (anche chiamati "dibelliani"). In Italia si sono formate alcune associazioni formate in prevalenza da pazienti e loro parenti per sostenerla, nonostante la mancanza di prove scientifiche a sostegno della stessa.

[modifica] Note

  1. ^ Evaluation of an unconventional cancer treatment (the Di Bella multitherapy): results of phase II trials in Italy
  2. ^ Editoriale su Toscana Medica
  3. ^ http://www.metododibella.org/it/fdb/cvLuigiDiBella.do
  4. ^ a b c Il caso Di Bella e l'opinione pubblica italiana

[modifica] Bibliografia

[modifica] Studi scientifici

[modifica] Opere

  • L. Di Bella, M.T. Rossi, G. Scalera, M.T. Andalò, Il pesce nell'alimentazione, cod. 1402 (4528), Pàtron 1977.
  • Luigi Di Bella, Cancro: siamo sulla strada giusta?, ISBN 88-87155-00-1, Travel Factory 1997.

[modifica] Opere divulgative su Luigi Di Bella

  • Mauro Todisco, Non morirai di questo male. La storia del medico che ha aperto una nuova via nella lotta al cancro, ISBN 9788845415258, (1995) Sestante edizioni - Ripatransone (AP)
  • Atti del Convegno di Reggio Calabria, Melatonina. Dalla ricerca agli interventi (1997), Edizioni Euromeeting - Torino
  • Bruno Vespa, Luigi Di Bella. Si può guarire? La mia vita, il mio metodo, la mia verità, ISBN 88-04-45303-6, (1998) A. Mondadori.
  • Vincenzo Brancatisano, Di Bella: L'uomo, la cura la speranza, ISBN 8886402503, (1998) Positive Press Ed.
  • Edoardo Altomare, Medicine e miracoli (1998), Roma: Avverbi
  • Daniela Minerva, La leggenda del santo guaritore (1998), Roma: Editori Riuniti
  • Beniamino Palmieri, Cancro. Ipotesi per una terapia, ISBN 9788886235273, (1998) Mattioli Ed.
  • Maurizio Pianezza, Cancro. Oltre la chemioterapia (1998), Fondazione Raphael Ed.
  • Associazione nazionale famiglie contro il cancro, Guarire si può con il metodo Di Bella (1998), Gianni Monduzzi Ed. - Bologna
  • Lorraine Rowland, Grazie professore. Viaggio verso la guarigione , ISBN 888715502X, (1998)Travel Factory s.r.l. Roma.
  • Vincenzo Brancatisano, Un po' di verità sulla terapia Di Bella, ISBN 8887155046, (1999) Travel Factory s.r.l. - Roma
  • Adolfo Di Bella, Egregio professor Di Bella, ISBN 8887155038, (1999) Travel Factory s.r.l. Roma
  • Vincenzo Brancatisano, Sentenze di vita (2000), ISBN 8887155119, Travel Factory s.r.l. - Roma
  • Giuseppe Di Bella, Come prevenire i tumori. L'utilità di vitamine e melatonina, ISBN 88-88501-03-7, (2002) Carlo Marconi Ed. - Roma
  • Giuseppe Di Bella, Il metodo Di Bella, ISBN 8889397306, (2004) Mattioli 1885 Ed.
  • Achille Norsa, La multiterapia biologica razionale dei tumori. Il metodo Di Bella, ISBN 8889397772, (2007) Mattioli 1885 Ed.
  • Luciano Gualano, Homage to Professor Di Bella (2007), Neuroendocrinology Letters; 28(3):219-220

[modifica] Collegamenti esterni

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