Bromocriptina
| Bromocriptina | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| Identificatori | |
| Numero CAS | |
| Codice ATC | N04 |
| PubChem | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula | C32H40Br1N5O5 |
| MM | 654.595 g/mol |
| Dati farmacologici | |
| Categoria farmacoterapeutica | |
| Teratogenicità | |
| Modalità di somministrazione |
Orale |
| Dati farmacocinetici | |
| Biodisponibilità | |
| Metabolismo | |
| Emivita | 12-14 ore |
| Escrezione | |
La bromocriptina è un derivato semisintetico dell'ergotamina - un alcaloide naturale prodotto da Claviceps purpurea - che si comporta come un potente agonista dei recettori dopaminergici. Chimicamente è un derivato dell'ergolina.
Indice |
[modifica] Meccanismo d'azione
Rispetto ai sistemi adrenergico e serotoninergico, gli studi farmacologici hanno invece confermato il fatto che la bromocriptina presenti solo una debole attività antagonista. Interagendo in particolare con i recettori dopaminergici D2 localizzati sulle cellule luteotropiche dell'adenoipofisi, la bromocriptina inibisce la secrezione di prolattina, l'ormone responsabile della stimolazione della ghiandola mammaria e della lattazione. Sebbene sia questa la sua principale azione farmacologica, non può essere negata un'interazione con i neuroni dopaminergici del nucleo striato.
[modifica] Indicazioni
Date queste caratteristiche la bromocriptina è impiegata per la cura della galattorrea, delle malattie cicliche benigne della mammella. Inoltre è utile nel trattamento dei prolattinomi in quanto riduce sia la concentrazione di prolattina nel plasma sia le dimensioni stesse del tumore.
La bromocriptina ha ulteriori capacità inibitorie verso il rilascio dell'ormone della crescita e può essere utilizzata anche nell'acromegalia. In quest'ultimo caso, però, va detto che andrebbero preferiti gli analoghi della somatostatina (come ad esempio l'octreotide) in quanto maggiormente efficaci.
Al pari di altri agonisti dopaminergici ergolinici (pergolide, lisuride, cabergolina), la bromocriptina viene impiegata nella terapia della malattia di Parkinson.