Albumina

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Albumina
Struttura chimica
Struttura dell'albumina sierica umana
Gene
HUGO ALB
Entrez 213
Locus Chr. 4 q13.3
Proteina
UniProt P02768
PDB 1AO6

L'albumina è una proteina del plasma, prodotta dalle cellule epatiche. È contenuta anche nel latte e nell'albume dell'uovo, da cui prende il nome. Ha un elevato peso molecolare pari a 69.000 dalton e costituisce circa il 60% di tutte le proteine plasmatiche.[1]

La concentrazione di albumina nel sangue (albuminemia) varia fra 3.5 e 5.0 g/dL e si misura con l'elettroforesi delle proteine.[2] Eventuali valori più bassi di albuminemia sono, nella maggior parte dei casi, da ricondursi a una ridotta produzione di albumina da parte del fegato. La capacità di sintetizzare proteine da parte dell'epatocita risulta compromessa nelle epatopatie gravi, come l'emocromatosi, le epatiti croniche, la cirrosi epatica. In questi casi, la concentrazione di albumina nel siero costituisce un indice importante, sia dal punto di vista diagnostico, che da quello prognostico.

L'albumina è essenziale per la regolazione e il mantenimento della pressione oncotica, ovvero la pressione osmotica necessaria per la corretta distribuzione dei liquidi corporei nel compartimento vascolare e nei tessuti. La molecola dell'albumina è carica negativamente, come la membrana del glomerulo renale; la repulsione elettrostatica impedisce quindi, normalmente, il passaggio dell'albumina nell'urina. Nelle sindromi nefrosiche questa proprietà viene persa e si nota di conseguenza la comparsa di albumina nelle urine del malato. L'albumina, per questo, è considerata un importante marcatore di disfunzioni renali, che compaiono anche a distanza di anni.

Oltre ad essere la proteina più presente nel sangue, l'albumina è pure il principale veicolo di altre proteine trasportate attraverso di esso: se viene escreta con le urine (dove in condizioni normali è praticamente zero), il calo di albumina nel plasma lo rende con meno proteine disciolte e meno colloidale, con una pressione oncotica che scende sotto il limite di 20 mm Hg, travaso di fluidi ed elettroliti dai vasi ai tessuti con edema generalizzato (di solito a palpebre ed estremità nella fase iniziale, e vistoso nell'addome nei cali di pressione maggiori).

Dato che i piccoli animali hanno una pressione sanguigna inferiore, hanno bisogno di una minore pressione oncotica per bilanciarla e quindi richiedono meno albumina dei grandi animali per mantenere una corretta distribuzione dei fluidi. La mora è uno dei pochi vegetali contenenti albumina.

Per via del suo alto peso molecolare, impegna la digestione, e se assunta alla sera, può causare disturbi del sonno.

Funzioni dell'albumina[modifica | modifica wikitesto]

  • mantenimento della pressione oncotica (soglia fisiologica di 20 mmHg)
  • trasportare degli ormoni della tiroide
  • trasporto degli altri ormoni, in particolare quelli solubili nei grassi (liposolubili)
  • trasporto degli acidi grassi liberi
  • trasporto della bilirubina non coniugata
  • trasporto di molti farmaci
  • legame competitivo con gli ioni calcio (Ca2+)
  • tamponamento del pH

Cause di ipoalbuminemia[modifica | modifica wikitesto]

a) Sintesi ridotta
b) Aumentate perdite
c) Aumentato catabolismo

Uso come reagente[modifica | modifica wikitesto]

L'albumina di siero bovino o sieroalbumina bovina (BSA, bovine serum albumin) è usata come reagente in diversi processi biochimici di laboratorio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Farrugia A, Albumin usage in clinical medicine: tradition or therapeutic? in Transfus Med Rev, vol. 24, nº 1, gennaio 2010, pp. 53–63, DOI:10.1016/j.tmrv.2009.09.005, PMID 19962575.
  2. ^ (EN) "Normal Ranges for Common Laboratory Tests." Rush University

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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