Raffaele Guariniello
Raffaele Guariniello (Frugarolo, 15 marzo 1941) è un magistrato italiano.
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Biografia[modifica]
Di padre napoletano e madre piemontese[1], ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza a 23 anni. Ha poi proseguito gli studi con Giovanni Conso, conseguendo la libera docenza in procedura penale all'Università di Torino. Magistrato di Cassazione, dal 1992 esercita le funzioni di Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino. Dall'estate del 2008, dopo la nomina di Gian Carlo Caselli a Procuratore Capo, ha assunto l'incarico di Procuratore Capo Vicario, scaduta con il passaggio di incarichi tra Caselli e l'uscente Marcello Maddalena, oggi Procuratore Generale.
La sua attività è principalmente rivolta ai settori del lavoro, della salute e dell'ambiente. Collabora a riviste giuridiche e mediche e ha pubblicato numerosi libri.
Proprio con riferimento alle morti sul lavoro, lo stesso procuratore ha aperto un fascicolo per indagare sulle morti sospette nel mondo del calcio, onde stabilire se vi potesse essere una connessione tra esse ed i farmaci che in quel periodo (prevalentemente negli anni settanta) venivano somministrati agli atleti.
Inchieste celebri[modifica]
Il nome di Guariniello è spesso comparso sui giornali per alcune sue eclatanti inchieste.
Indagine per l'abuso di farmaci nel calcio[modifica]
Tra queste, l'indagine per l'abuso di farmaci nel calcio che inizialmente coinvolse Juventus, Parma, Roma e Torino Calcio ma vede indagati i club torinesi in quanto erano della giurisdizione di Guariniello: il processo penale finì, nel caso della Juventus, il 30 marzo 2007 con la sentenza della Corte di cassazione che confermò con l'assoluzione - sancita nei due gradi precedenti - dall'accusa di pratica dopante attraverso la somministrazione di eritropoietina umana recombinante,[2] mentre che annullò in parte qua[3] la sentenza di assoluzione in secondo grado, circa l'abuso di farmaci, ritenuti leciti dal proprio CONI, in quanto i giudici in Corte d'Appello non avevano tenuto conto di alcuni particolari,[4] ritenendo che la somministrazione eccessiva di farmaci potrebbe configurarsi violazioni della legge del 1989, l'unica applicabile al periodo indagato.[5] pur non essendo all'epoca ancora in vigore la legge sul particolare – introdotta il 14 dicembre 2000 –, tanto che la Corte sancì la realizzazione di un nuovo processo basato solo sull'accusa di abuso di farmaci.[3] Per quest'ultimo reato i termini di prescrizione erano nel frattempo scaduti e non venne quindi istruito un nuovo processo.[3]
La ThyssenKrupp[modifica]
Ha condotto e chiuso in tempi record, due mesi e 19 giorni, l'inchiesta sul rogo divampato nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007 all'acciaieria ThyssenKrupp di Torino, dove una fiamma generata da una fuoriuscita di olio bollente ha provocato la morte di sette operai. Il processo, cominciato il 15 gennaio 2009 davanti alla Corte d'Assise di Torino, ha condotto alla condanna in primo grado degli imputati per omicidio volontario.
Calcio e Sla[modifica]
Su denuncia specifica della moglie di Bruno Beatrice, ex calciatore della Fiorentina, Guariniello ha aperto indagini su molti casi (sono ben 35 ad oggi i calciatori morti per SLA, Sclerosi laterale amiotrofica).
A seguito dell'inchiesta del giornalista Angelo Saso di RaiNews24 che ha evidenziato la possibilità di collegamento tra i casi di sclerosi laterale amiotrofica di 5 ex giocatori comaschi con il manto erboso ed il sottosuolo dello Stadio Sinigaglia di Como ha iniziato un'indagine in merito[6].
Eternit[modifica]
Il 6 aprile 2009 inizia presso il tribunale di Torino il processo istruito da Guariniello contro Stephan Schmidheiny[7] (uno dei due fratelli Schmidheiny — l'altro è Thomas[8] — ex presidenti del consiglio di amministrazione dell'Eternit AG) ed il barone belga Louis De Cartier de Marchienne. Sono ritenuti responsabili delle numerose morti per mesotelioma avvenute tra gli ex-dipendenti delle fabbriche Eternit a contatto con l'asbesto[9].
Il 13 febbraio 2012 il tribunale di Torino emette una sentenza storica, condannando in primo grado De Cartier e Schmidheiny a 16 anni di reclusione per "disastro ambientale doloso permanente" e per "omissione volontaria di cautele antinfortunistiche", e obbligandoli al risarcimento di circa 3000 parti civili oltre al pagamento delle spese giudiziarie. Il caso Eternit è il primo al mondo in cui i vertici aziendali vengono condannati, costituendo un precedente importante che potrebbe dare il via a decine di processi in tutta Europa[10].
Cellule staminali[modifica]
| Per approfondire, vedi Stamina. |
Nel maggio del 2012 il pm Guariniello invia un'ispezione del gruppo Comando Carabinieri per la Tutela della Salute agli Spedali Civili di Brescia a cui segue il blocco del Ministero della Salute della somministrazione di una terapia compassionevole per la SMA (Atrofia muscolare spinale), tipo 1, mediante cellule staminali intrapreso dal Prof. Davide Vannoni.[11]. Il metodo privo di una qualsiasi validazione scientifica viene comunque chiesto da alcuni genitori che ricorrono al giudice del lavoro che per alcuni permette la prosecuzione della cura.
Opere[modifica]
- Il Testo Unico sicurezza sul lavoro commentato con la giurisprudenza, Ipsoa, 2011.
- Il Testo Unico sicurezza sul lavoro commentato con la giurisprudenza, Ipsoa, 2009.
- Il Testo Unico sicurezza sul lavoro, Ipsoa, 2008.
- La sicurezza del lavoro ai videoterminali, Ipsoa, 2001.
- Se il lavoro uccide. Riflessioni di un magistrato, Einaudi, 1985.
- Il processo penale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione, UTET, 1994.
- La sicurezza del lavoro e Corte di Cassazione. Il repertorio, UTET, 1994.
- a cura di Renato Spagnoli, Rumore e vibrazioni negli ambienti di lavoro (Diritto Penale), Cedam 2001
- Prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro (Diritto Penale) in "Trattato di diritto commerciale e di diritto pubblico dell'economia", volume 25° - Cedam 2001.
Bibliografia[modifica]
- Palla avvelenata. Morti misteriose, doping e sospetti nel calcio italiano di Fabrizio Calzia e Massimiliano Castellani. Edizioni Bradipo Libri, 2003 - ISBN 8888329242
Note[modifica]
- ^ Giustizia, Guariniello presenta domanda per la procura di Napoli, quotidiano la Stampa del 20/07/2011
- ^ Cass. pen., Sez. II, sent. n. 21324/2007 (PDF), in «Corte Suprema di Cassazione», 29 marzo 2007, pp. 40-42. URL consultato in data 13 novembre 2010.
- ^ a b c ivi, pag. 48.
- ^ ivi, pagg. 46-47.
- ^ ivi, pagg. 39; 48.
- ^ Sla, il dubbio di Guariniello: lo stadio di Como costruito su residui tossici, in «ilmattino.it», 06 12 2008. URL consultato in data 12-12-2008. (articolo non più disponibile)
- ^ Official website of Stephan Schmidheiny
- ^ Forbes Magazine list of The World's Richest People
- ^ Eternit: 16 anni a Schmidheiny e De Cartier In aula grida, lacrime e applausi dei familiari - Corriere.it
- ^ Eternit, 16 anni ai due ex vertici. Risarcimenti per circa 100 milioni - Adnkronos Cronaca
- ^ http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/373865/golia-staminali-una-speranza-per-gioele.html
Collegamenti esterni[modifica]
- R. Guariniello parla degli infortuni sul lavoro da RAINEWS24
- Elain Elkann intervista Guariniello sul suo lavoro di magistrato da LA7
- Intervento del procuratore R. Guariniello sugli infortuni sul lavoro da CGIL di Milano
- Intervista a R. Guariniello sulla necessità di istituire una Procura nazionale sugli infortuni sul lavoro da ARTICOLO 21
- R. Guariniello sulla Procura nazionale sugli infortuni sul lavoro da LA STAMPA
- "Guariniello lancia un’idea geniale (ma irrealizzabile)" - Dal portale Indymedia
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