Raffaele Guariniello

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Raffaele Guariniello (Frugarolo, 15 marzo 1941) è un magistrato italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza a 23 anni, ha proseguito gli studi con Giovanni Conso, conseguendo la libera docenza in procedura penale all'Università di Torino. Magistrato di Cassazione, dal 1992 esercita le funzioni di Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Torino. dall'estate del 2008, dopo la nomina di Giancarlo Caselli in qualità di Procuratore Capo, ha assunto l'incarico di Procuratore Capo Vicario, scaduta con il passaggio di incarichi tra Caselli e l'uscente Maddalena, oggi Procuratore Generale. La sua attività è principalmente rivolta ai settori del lavoro, della salute e dell'ambiente. Collabora a riviste giuridiche e mediche. Ha pubblicato numerosi libri: Se il lavoro uccide, nel 1985, Il processo penale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione, nel 1994, Sicurezza del lavoro e Corte di Cassazione, nel 2001 La Sicurezza del lavoro ai Videoterminali', Rumore e vibrazioni negli ambienti di lavoro in Manuale di Acustica a cura di Renato Spagnoli - Utet 201 e Prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro (Diritto Penale) in Trattato di diritto commerciale e di diritto pubblico dell'economia, volume 25° - Cedam 2001. Proprio con riferimento alle morti sul lavoro, lo stesso procuratore ha aperto un fascicolo per indagare sulle morti sospette nel mondo del calcio, onde stabilire se vi potesse essere una connessione tra esse ed i farmaci che in quel periodo (prevalentemente negli anni '70), venivano somministrai agli atleti.

[modifica] I processi Juventus, ThyssenKrupp ed Eternit

Assurto alle cronache per la vicenda legata al processo che vedeva imputata la società sportiva Juventus; la vicenda giudiziaria si è conclusa con l'assoluzione dall'accusa di somministrazione di EPO, cioè di uso di sostanze dopanti, e con la prescrizione, a causa di un vizio di forma[senza fonte], per l’ex amministratore delegato della Juventus, Antonio Giraudo, e per il medico sociale Riccardo Agricola, imputati anche con l'accusa di abuso di farmaci. Più di recente, ha condotto e chiuso in tempi record, due mesi e 19 giorni, l'inchiesta sul rogo divampato nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007 all'acciaieria ThyssenKrupp AG di Torino, dove una fiamma generata da una fuoriuscita di olio bollente ha provocato la morte di sette operai. Il processo è cominciato il 15 gennaio 2009 in Corte d'Assise d'Appello di Torino.

Il Gup infatti ha accolto la richiesta della Pubblica accusa. Il reato più grave che viene contestato ai vertici della Thyssen è quello di omicidio volontario con dolo eventuale. Si tratta, ha commentato il magistrato torinese, di una sentenza storica, in quanto è la prima volta nella Storia d'Italia che una strage sul lavoro finisce in Corte d'Assise e sarà giudicata da una giuria popolare. Guariniello ha inoltre aggiunto: l'importanza di questa sentenza va oltre il caso specifico, è un segnale a tutto il mondo del lavoro, che si aspetta la fine delle morti bianche[senza fonte].

[modifica] Calcio e Sla

Su denunzia specifica della moglie di Bruno Beatrice, ex calciatore della Fiorentina, Cesena, Ternana, Guariniello ha aperto indagini su molti casi (sono ben 35 ad oggi i calciatori morti per SLA, Sclerosi laterale amiotrofica).

A seguito dell'inchiesta del giornalista Angelo Saso di RaiNews24 che ha evidenziato la possibilità di collegamento tra i casi di sclerosi laterale amiotrofica di 5 ex giocatori comaschi con il manto erboso ed il sottosuolo dello Stadio Sinigaglia di Como ha iniziato un'indagine in merito [1] .

[modifica] Calciatori morti per Morbo di Gehrig (SLA)

Ecco un elenco dei calciatori vittime delle cosiddette "morti bianche":

[modifica] Malati lungodegenti

[modifica] Morti per malattie affini alla SLA

[modifica] Indagini in corso

Guariniello ha aperto un'altra indagine importante, relativa al crollo del sottotetto in una scuola di Rivoli, in provincia di Torino, dove un ragazzo di 17 anni è morto, sotto il peso di un tubo di ghisa, e un altro rischia la paralisi. In seguito a questo incidente, si è aperto un acceso dibattito sulla sicurezza nelle scuole italiane, che sta coinvolgendo sindacati, forze politiche, la Protezione Civile e il Governo italiano. Dopo avere ricoperto la funzione di Procuratore aggiunto e di Procatore vicario, nomina - quest'ultima - decaduta con l'avvicendamento tra Giancarlo Caselli e Marcello Maddalena (il primo è stato nominato Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Torino, il secondo è diventato Procuratore Generale), Guariniello ricopre la funzione Pubblico Ministero; ha deciso, infatti, di rinunciare al trasferimento alla Procura di Roma, da egli stesso chiesto al Csm, in seguito alla nuova legge che per i giudici limita a otto anni il mandato per il medesimo incarico. Caselli ha chiesto a Guariniello di rimanere alla Procura di Torino, per ora come coordinatore del pool sugli infortuni sul lavoro, in attesa di un nuovo incarico.

[modifica] Libri pubblicati

  • Raffaele Guariniello, D.Lgs. n. 81/2008. Il Testo Unico sicurezza sul lavoro commentato con la giurisprudenza, Ipsoa 2008
  • Raffaele Guariniello, La sicurezza del lavoro ai videoterminali, Ipsoa, gennaio 2001
  • Raffaele Guariniello, Se il lavoro uccide, 1985
  • Raffaele Guariniello, Il processo penale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione, 1994
  • Raffaele Guariniello, Sicurezza del lavoro e Corte di Cassazione
  • Raffaele Guariniello, Rumore e vibrazioni negli ambienti di lavoro (Diritto Penale), Cedam 2001

[modifica] Bibliografia

[modifica] Note

  1. ^ «Sla, il dubbio di Guariniello: lo stadio di Como costruito su residui tossici». ilmattino.it, 06-12-2008. URL consultato in data 12-12-2008.
  2. ^ Intervista a Nello Saltutti pubblicata nel libro Palla avvelenata (Bradipo libri, 2003)

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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