Nucleo anti-sofisticazione

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Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, meglio conosciuto come Nucleo Antisofisticazione e Sanità dell'Arma dei Carabinieri, o più spesso indicato semplicemente come NAS, è un'unità specializzata posta sotto il Comando Divisione Unità Specializzate, che a sua volta dipende dal Comando delle Unità Mobili e Specializzate Carabinieri "Palidoro" con sede in Roma, retto da un Generale di corpo d'armata. Esso esercita funzioni di alta direzione, coordinamento e controllo dei Comandi dipendenti.

Indice

[modifica] Cenni storici

Il Nucleo Antisofisticazione dei Carabinieri è nato il 15 ottobre 1962. In tali anni era costituito un solo ufficio, retto da un Ufficiale Superiore, distaccato presso il Gabinetto dell'allora Ministero della Sanità, e da 40 sottufficiali dislocati nelle città di Milano, Padova, Bologna, Roma, Napoli e Palermo. Col passare del tempo venne estesa la presenza sul territorio, sino al 1985, anno in cui il reparto, acquisisce l'attuale denominazione di Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, avendo riorganizzato le forze sul campo dandogli un nuovo assetto. Dal 2008, il Comando passa alle dipendenze funzionali del Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, che ha assorbito le competenze del Ministero della Salute.

[modifica] Organizzazione

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute si articola in:

  • un Comando Centrale, retto da un Generale di Divisione o di Brigata , con sede in Roma;
  • un Vice Comandante retto da un Colonnello, responsabile dell'organizzazione diretta;
  • un Ufficio Comando, retto da un Tenente Colonnello, per l'attività logistica;
  • 3 Comandi di Gruppo Tutela Salute (Gruppi T.S.) retti da Ufficiali superiori, ma posti alle dirette dipendenze del Vice Comandante, con sede a Milano, Roma e Napoli;
  • 35 Nuclei Anti-Sofisticazioni (N.A.S.), organi esecutivi comandati da Ufficiali subalterni, ma posti alle dipendenze dei rispettivi Comandanti dei Gruppi A.S., dislocati nei leguenti luoghi:

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute è posto alla dipendenza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali , già Ministero della Salute.

[modifica] Funzioni

Le funzioni del Comando tutela per la Salute sono variegate. Esse riguardano:

  • il controllo degli alimenti di qualunqe tipologia essi siano;
  • il controllo sull'igiene, sanità pubblica e polizia veterinaria;
  • la sanità marittima, aerea e di frontiera;
  • la profilassi internazionale delle malattie infettive e diffusive.

In particolare i settori merceologici su cui hanno competenza sono:

  1. acque e bibite
  2. carni ed allevamenti
  3. conserve alimentari
  4. cibi destinati ad alimentazioni particolari
  5. farine, pane e pasta
  6. latte e derivati
  7. oli e grassi
  8. prodotti ittici
  9. salumi ed insaccati
  10. vini ed alcolici
  11. zuccheri e sofisticanti
  12. ristorazione
  13. prodotti fitosanitari
  14. mangimi e prodotti zootecnici
  15. farmaceutici e sanità
  16. stupefacenti e comunità terapeutica

Essi hanno il potere di intervento in tutti i luoghi dove si producono, si somministrano, si depositano o si vendono prodotti destinati all'alimentazione.

[modifica] Poteri

Il personale del Comando, prevalentemente composto da Marescialli, equiparato ad Ispettori Sanitari, svolge la propria attività attraverso azioni investigative ed ispezioni igienico sanitarie sull'intera filiera di produzione, vendita e somministrazione degli alimenti e delle bevande.

Essi possono entrare i tutti i luoghi in cui vengono prodotti, o si suppone che lo siano, tali sostanze in tutte le ore del giorno o della notte. Le indagini nel settore delle sofisticazioni alimentari, data la peculiarità degli illeciti che si perseguono, sono condotte con criteri operativi che differiscono sostanzialmente dalle normali tecniche di polizia giudiziaria.
Queste differenze derivano

  1. dalle delicatezza dei settori di azione,
  2. dalle possibilità offerte dalle odierne tecnologie dell'industria alimentare e farmaceutica nel realizzare frodi sempre più sottili e insidiose .

Le sofisticazioni più difficili da individuare sono quelle che vedono coinvolti operatori che agiscono in ambiti territoriali molto distanti e, quindi, sfuggono agli organi investigativi locali.

Fra le modalità di lavoro che caratterizza il NAS vi sono le ispezioni fatte in uno o più settori di interventi su tutto il territorio nazionale quali ospedali, case di cura private e strutture ricettive per anziani, verifiche in materia di legittimo esercizio delle professioni sanitarie e relative arti ausiliarie, ispezioni presso industrie farmaceutiche.

Fra gli altri compiti dei NAS vi è anche il contrasto al traffico ed alla distribuzione illegale di medicinali e loro contraffazione ed il controllo sull'uso illegale di anabolizzanti e altre sostanze farmacologicamente attive negli allevamenti di animali, nonché il contrasto al commercio illegale di prodotti di provenienza extra-comunitaria, pericolosi per la salute dei consumatori, in quanto realizzati e posti in vendita senza il rispetto dei requisiti di legge.

[modifica] Voci correlate

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