Collezioni d'arte della Fondazione Cariplo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Fondazione Cariplo.

Giovanni Migliara, Veduta di piazza del Duomo in Milano (1819)
Gaetano Previati, La danza delle Ore (1899)

Le Collezioni d'arte della Fondazione Cariplo consistono in una raccolta di opere d’arte, costituita da 767 dipinti, 116 sculture, 51 oggetti e arredi di epoca compresa tra il I secolo e la seconda metà del Novecento. La collezione spazia dalla scultura lapidea tardo antica, a quella lignea di età medievale, alla pittura italiana rinascimentale e dell’età barocca, fino ad opere dell’Ottocento italiano e nella fattispecie lombardo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'istituto bancario Cariplo (Cassa di Risparmio delle Province Lombarde) iniziò a costituire la propria collezione nel 1923, cioè a un secolo esatto di distanza dalla data di nascita della Banca stessa.

La collezione si costituisce attraverso l'acquisizione di dipinti e sculture di artisti contemporanei esposti alle molteplici rassegne d'arte milanesi con l'obiettivo di promuovere e incoraggiare il lavoro degli artisti operanti sul territorio lombardo, specialmente i giovani.

Questa politica prosegue anche al termine della seconda guerra mondiale, conoscendo un sostanzioso incremento mediante un programma di sistematici acquisti effettuati alle rassegne annuali della Società Permanente e alle mostre d’arte sacra dell’Angelicum; dalla fine degli anni Sessanta si accredita la prassi di effettuare gli acquisti in occasione delle vendite indette dalle case d’asta.

La collezione si accresce ulteriormente con l’acquisizione del patrimonio artistico dell’Istituto Bancario Italiano.

Completa l’assetto della collezione la galleria dei ritratti dei presidenti della Cariplo, formata da dipinti e sculture dell'Ottocento e del Novecento raffiguranti non pochi tra i protagonisti della moderna economia italiana.

La raccolta è poi ereditata, all’indomani della legge Amato, dalla Fondazione Cariplo che la accresce per effetto di donazioni successive (lascito Manara, Grolla, Marcenaro).

Nel 2011 all'interno del progetto Share Your Knowledge, la fondazione ha reso disponibili con licenza CC BY-SA le schede degli autori e delle opere d'arte e le immagini in bassa risoluzione delle opere presenti nelle proprie collezioni[1].

Gallerie di Piazza Scala[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gallerie di Piazza Scala.

Il 3 novembre 2011 apre a Milano Gallerie di Piazza Scala, museo dedicato all’Ottocento e frutto della collaborazione di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo con 197 capolavori (135 delle Collezioni d'arte della Fondazione Cariplo e 62 di Intesa Sanpaolo), lungo un percorso che si apre con i bassorilievi del Canova e si conclude con opere di Boccioni.[2]

Elenco degli autori presenti nelle collezioni[modifica | modifica sorgente]

A
B
C
D
E
F
G
H
I
J
K
L
M
N
O
P
Q
R
S
T
U
V
W
X
Z

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Progetto Share Your Knowledge sostenuto dalla Fondazione Cariplo e a cui partecipa la fondazione stessa.
  2. ^ Apre il Museo della Collezione d'arte Cariplo, Notizia dell'inaugurazione del Museo dell'Ottocento a Milano, Sito Fondazione Cariplo, 01-06-2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fondazione Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, Le collezioni d'arte - Dal Classico al Neoclassico, a cura di Maria Luisa Gatti Perer, 1998
  • Fondazione Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, Le collezioni d'arte - L'Ottocento, a cura di Sergio Rebora, 1999
  • Fondazione Cassa di Risparmio delle Province Lombarde, Le collezioni d'arte - Il Novecento, a cura di Sergio Rebora, 2000

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]