Arrigo Minerbi

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Madonna Salus Populi Romani, detta Madonnina, statua dello scultore ebreo-italiano Arrigo Minerbi (anni 1950) al Centro Don Orione a Monte Mario, Roma.  La statua dorata s'illumina di sera.
Madonna Salus Populi Romani, detta Madonnina, statua dello scultore ebreo-italiano Arrigo Minerbi (anni 1950) al Centro Don Orione a Monte Mario, Roma. La statua dorata s'illumina di sera.
Una replica esatta della Madonnina, non dorata, si trova al Don Orione di East Boston, Stati Uniti.
Una replica esatta della Madonnina, non dorata, si trova al Don Orione di East Boston, Stati Uniti.

Arrigo Minerbi (Ferrara 1881Padova 1961), fu uno scultore italiano della prima metà del '900

[modifica] Biografia

Arrigo Minerbi nacque a Ferrara nel 1881 da famiglia ebrea. Frequentò un corso d'Arti e Mestieri. Dopo aver lavorato come ceramista, decoratore, formatore e stuccatore a Firenze, a Ferrara stessa e a Genova (di questo periodo sono da ricordare un gigantesco Nettuno in ferro e cemento del 1910 a Monterosso al Mare ed alcune fontane a Genova), si trasferì, ormai trentacinquenne a Milano dove, nel 1919, si rivelò alla critica ed al pubblico con una mostra personale alla Galleria Pesaro.
Dopo la mostra milanese, il successo si rinnovò nel 1920 alla Regionale di Ferrara, nel 1921 nuovamente a Milano, nel 1922 alla Primaverile Fiorentina e poi, da invitato, alla Biennale di Venezia dove espose L'Ultima Cena (o Cenacolo), gruppo in argento, ora esposto nella Cattedrale di Oslo.
Artista prediletto di Gabriele D'Annunzio, per lui realizzò il ritratto della madre Luisa (oltre al monumento funebre conservato nella Cattedrale di San Cetteo a Pescara) ed il busto di Eleonora Duse entrambi esposti al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera.
Nel 1937 gli fu commissionata la prima, da sinistra, delle cinque porte bronzee del Duomo di Milano (sul tema de L'editto di Costantino), poi completata nel 1948 essendo stato costretto a nascondersi a causa delle persecuzioni razziali a Gavazzana (AL).
Morì a Padova nel 1961.

[modifica] Opere

[modifica] Bibliografia

  • Arrigo Minerbi, Arrigo Minerbi. Pensieri, confessioni e ricordi, Milano, (1953), Casa Editrice Ceschina.
  • Lucio Scardino (a cura di), Arrigo Minerbi e gli scultori della Fornace Grandi di Bondeno, Ferrara, 1998, Editrice “Liberty House”.
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