Arrigo Minerbi
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Arrigo Minerbi (Ferrara 1881 – Padova 1961), fu uno scultore italiano della prima metà del '900
[modifica] Biografia
Arrigo Minerbi nacque a Ferrara nel 1881 da famiglia ebrea. Frequentò un corso d'Arti e Mestieri. Dopo aver lavorato come ceramista, decoratore, formatore e stuccatore a Firenze, a Ferrara stessa e a Genova (di questo periodo sono da ricordare un gigantesco Nettuno in ferro e cemento del 1910 a Monterosso al Mare ed alcune fontane a Genova), si trasferì, ormai trentacinquenne a Milano dove, nel 1919, si rivelò alla critica ed al pubblico con una mostra personale alla Galleria Pesaro.
Dopo la mostra milanese, il successo si rinnovò nel 1920 alla Regionale di Ferrara, nel 1921 nuovamente a Milano, nel 1922 alla Primaverile Fiorentina e poi, da invitato, alla Biennale di Venezia dove espose L'Ultima Cena (o Cenacolo), gruppo in argento, ora esposto nella Cattedrale di Oslo.
Artista prediletto di Gabriele D'Annunzio, per lui realizzò il ritratto della madre Luisa (oltre al monumento funebre conservato nella Cattedrale di San Cetteo a Pescara) ed il busto di Eleonora Duse entrambi esposti al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera.
Nel 1937 gli fu commissionata la prima, da sinistra, delle cinque porte bronzee del Duomo di Milano (sul tema de L'editto di Costantino), poi completata nel 1948 essendo stato costretto a nascondersi a causa delle persecuzioni razziali a Gavazzana (AL).
Morì a Padova nel 1961.
[modifica] Opere
- Autoritratto (1914, bronzo, Galleria dell'Autoritratto a Firenze; marmo, Galleria d'Arte Moderna a Ferrara);
- Il Martire (busto di Cesare Battisti, 1917, Castello del Buon Consiglio a Trento);
- La Vittoria del Piave (1920, tre esemplari in bronzo: Tempio della Vittoria a Ferrara; Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera; Cuggiono);
- Monumento ai Medici Italiani Caduti in Guerra (1924, Chiostro della Sanità Militare a Firenze);
- Mattino di Primavera (1929, Galleria d'Arte Moderna a Roma);
- San Francesco che predica agli uccelli (1929, Tomba Cusini, Cimitero Monumentale a Milano);
- L'Ultima Cena (1930, gruppo in argento, Cattedrale di Oslo),
- Luisa (busto della madre di Gabriele D'Annunzio, Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera);
- Eleonora Duse (busto, Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera);
- Arca di Luisa D'Annunzio (1939, Cattedrale di San Cetteo a Pescara);
- L'Assunta (1940, Chiesa delle Grazie, Milano);
- La Porta dell'editto di Costantino (1948, Duomo di Milano),
- Don Orione morente (1952, Roma),
- Madonna Salus Populi Romani (1953, Roma – Monte Mario)
- copia del precedente (1954, East Boston – Don Orione Shrine)

