Donato Barcaglia

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Atleta, 1898-1905 (Fondazione Cariplo)

Donato Barcaglia (Pavia, 10 gennaio 1849Roma, 1930) è stato uno scultore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia particolarmente numerosa, Donato Barcaglia intraprese studi letterari e poi artistici anche grazie al sostegno economico del padre, modesto impiegato governativo. Frequentò pertanto a Milano l'Accademia di Belle Arti di Brera seguendo corsi di disegno e di nudo; suo maestro di scultura fu invece Abbondio Sangiorgio.

Già negli anni Sessanta dell'Ottocento riuscì ad affermarsi come ritrattista, dedicandosi alla scultura solo a partire dal decennio successivo, ottenendo importanti riconoscimenti. Appena diciassettenne aveva riscosso già un buon successo, quando la sua prima opera, Il vendemmiatore, collocata poi a Palazzo Reale a Milano, era stata acquistata dalla Società di Belle Arti nel 1866 per volere del Principe Umberto.

Raggiunta la piena celebrità già a venticinque anni, era già ricco a trenta, quando si mise a dirigere un importante atelier dal quale venivano immesse sul mercato repliche di sue opere, dirette in ogni parte del mondo. Riscosse importanti riconoscimenti alle Esposizioni universali di Vienna (1873) e Filadelfia (1876).

Fu particolarmente attivo nella produzione monumentalistica pubblica e ufficiale, oltre che di monumenti funerari e celebrativi; diverse sue sculture presenti anche al Cimitero Monumentale di Milano.

Venne nominato Grande Ufficiale della Corona d’Italia e Cavaliere della Legione d’onore. Morì a Roma nel 1930.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]